Ruggero Raimondi

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Ruggero Raimondi
Ruggero Raimondi. Recital a Parigi; 1982.
Ruggero Raimondi. Recital a Parigi; 1982.
Nazionalità Italia Italia
Genere Classica
Opera
Periodo di attività 1964 – in attività

Ruggero Raimondi (Bologna, 3 ottobre 1941) è un basso-baritono e attore cinematografico italiano.

Vita e carriera[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Bologna nel 1941, la sua voce matura precocemente e sin dall'età di quindici anni sviluppa un efficace registro baritonale. Entra al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano a sedici anni. Studia successivamente a Roma con Maria Teresa Pediconi e Armande Piervenanzi. Nel 1964 vince il Concorso Nazionale per giovani cantanti lirici indetto a Spoleto dal Teatro lirico sperimentale "Adriano Belli" [1]., per poi debuttare nella stessa città come "Colline" ne La bohème nell'ambito della Stagione Lirica di settembre dello Sperimentale. Seguono numerose altre apparizioni in numerosi teatri italiani. Il debutto oltreconfine avviene nel 1969 al Glyndebourne Festival come Don Giovanni. Il suo debutto alla Scala è del 1968, come Timur in Turandot, seguono Metropolitan (Silva in Ernani, 1970) Covent Garden (Fiesco in Simon Boccanegra, 1972), Opéra Garnier (Procida ne I vespri siciliani, 1975).

Da allora ha interpretato numerosi altri ruoli nei teatri di tutto il mondo, lavorando con direttori quali Herbert von Karajan, Lorin Maazel, Zubin Mehta, Riccardo Muti, Claudio Abbado, Riccardo Chailly e Georges Prêtre, spaziando dal registro basso a quello baritonale e imponendosi come uno dei principali interpreti del repertorio mozartiano (Il Conte d'Almaviva ne Le nozze di Figaro, Don Alfonso in Così fan tutte), rossiniano (Mosè nel Mosè in Egitto, Mustafà ne L'italiana in Algeri e Don Basilio ne Il barbiere di Siviglia), verdiano (Attila, Filippo II in Don Carlos) e pucciniano (celeberrimo il suo Scarpia in Tosca).

Da ricordare, nel 1992, l'interpretazione di Scarpia nella "Tosca nelle ore e nei luoghi di Tosca" girata a Roma "in tempo reale" e nei veri luoghi dove l'opera è ambientata: la Chiesa di Sant'Andrea della Valle, Palazzo Farnese e Castel Sant'Angelo. Lo spettacolo, con la regia di Giuseppe Patroni Griffi, vede impegnati anche Catherine Malfitano (Tosca), Placido Domingo (Cavaradossi), Giacomo Prestia (Angelotti), Giorgio Gatti (Sacrestano). L'Orchestra Sinfonica di Roma della RAI era diretta da Zubin Mehta. senza fonte|L'evento trasmesso da Rai 1, premiato con 3 Emmy Awards[2]., ha avuto oltre un miliardo di spettatori nelle televisioni di 107 paesi nei 5 continenti. Tra le altre interpretazioni, di particolare pregio risultano quelle di Boris Godunov, del Don Quichotte di Massenet, di Escamillo in Carmen, nonché quella di Don Profondo ne Il viaggio a Reims di Rossini, interpretata ripetutamente a partire dalla prima ripresa moderna del 1984, e la cui aria Medaglie Incomparabili è diventata in seguito un esilarante "pezzo da baule" nel repertorio del cantante.[3]

Apprezzato, oltre che per la sua voce, per le sue doti sceniche e recitative, ha lavorato a teatro con i registi Jean-Pierre Ponnelle, Luca Ronconi e Giorgio Strehler, ed ha partecipato a numerosi film-opera quali Don Giovanni di Joseph Losey, Carmen di Francesco Rosi e Tosca di Benoît Jacquot, ma anche a diversi film in prosa (La vita è un romanzo, I colori del Diavolo).

Profilo vocale[modifica | modifica wikitesto]

Dotato sin da giovane di una voce morbida ed estesissima, di grande potenza ed espressività, sviluppata su tutto il registro di basso sino a note propriamente baritonali, durante la prima fase della sua carriera ha limitato il proprio repertorio entro la tessitura del basso cantante (Colline, Timur), per ampliarlo a partire dalla fine degli anni '70 verso la fascia baritonale (Scarpia, Escamillo), raggiungendo con facilità le note più alte del registro. Negli anni successivi ha ulteriormente ampliato il suo repertorio, sperimentando nuovi personaggi e tessiture diverse (inclusi alcuni ruoli come buffo, baritono chiaro o cantante leggero). Sin dalla seconda metà degli anni '80 la sua voce ha registrato un progressivo cedimento degli armonici, portando ad una certa opacità e fibrosità della voce, che tuttavia ha mantenuto pressoché intatte anche in età avanzata le sue caratteristiche di estensione e potenza (permettendo al cantante, all'età di oltre sessant'anni, di esibirsi senza difficoltà nell'ampio spazio dell'Arena di Verona).

Caratteristico di Raimondi è inoltre lo spiccato interesse per la resa drammatica e scenica dei suoi personaggi, che lo ha portato, sin da giovane, ad adottare un canto fortemente espressivo e articolato, anteponendo in più occasioni le esigenze drammatiche e recitative a quelle puramente musicali (scelta assai biasimata da diversi critici e melomani), caratteristica che è andata crescendo nel corso degli anni. Le sue scelte vocali lo hanno inoltre spinto ad una spiccata predilezione per le esibizioni live (frequentemente registrate su video), nelle quali egli mette in luce le proprie doti drammatiche.

Repertorio[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Anno Titolo
Ruolo
Cast Direttore Etichetto
1967 Rigoletto
Monterone
Cornell MacNeil, Nicolai Gedda, Reri Grist Francesco Molinari Pradelli EMI
1969 La forza del destino
Padre Guardiano
Martina Arroyo, Carlo Bergonzi, Piero Cappuccilli Lamberto Gardelli EMI
1970 Aida
Ramfis
Leontyne Price, Placido Domingo, Grace Bumbry Erich Leinsdorf RCA
Don Carlo
Filippo II
Placido Domingo, Montserrat Caballé, Sherrill Milnes Carlo Maria Giulini EMI
Il pirata
Goffredo il Solitario
Montserrat Caballé, Bernabé Martí, Piero Cappuccilli Gianandrea Gavazzeni EMI
1971 I Lombardi alla prima crociata
Pagano
Cristina Deutekom, Placido Domingo Lamberto Gardelli Philips
1972 Attila
Attila
Cristina Deutekom, Placido Domingo, Sherrill Milnes Lamberto Gardelli Philips
Norma
Oroveso
Montserrat Caballé, Placido Domingo, Fiorenza Cossotto Carlo Felice Cillario RCA
1973 La bohème
Colline
Placido Domingo, Montserrat Caballé, Sherrill Milnes Georg Solti RCA
Simon Boccanegra
Jacopo Fiesco
Piero Cappuccilli, Katia Ricciarelli, Placido Domingo Gianandrea Gavazzeni RCA
I vespri siciliani
Giovanni da Procida
Martina Arroyo, Placido Domingo, Sherrill Milnes James Levine RCA
1974 Il barbiere di Siviglia
Don Basilio
Sherrill Milnes, Beverly Sills, Nicolai Gedda James Levine EMI
1975 I masnadieri
Massimiliano Moor
Carlo Bergonzi, Montserrat Caballé, Piero Cappuccilli Lamberto Gardelli Philips
1976 Macbeth
Banco
Sherrill Milnes, Fiorenza Cossotto, José Carreras Riccardo Muti EMI
1977 Il trovatore
Ferrando
Franco Bonisolli, Leontyne Price, Piero Cappuccilli Herbert von Karajan EMI
1978 Don Giovanni
Don Giovanni
Edda Moser, Kiri Te Kanawa, Teresa Berganza Lorin Maazel Sony
Pelléas et Mélisande
Arkel
Frederica von Stade, Richard Stilwell, Josè van Dam Herbert von Karajan EMI
1979 Aida
Ramfis
Mirella Freni, José Carreras, Agnes Baltsa Herbert von Karajan EMI
Tosca
Barone Scarpia
Katia Ricciarelli, José Carreras Herbert von Karajan Deutsche Grammophon
1980 Un ballo in maschera
Samuel
Placido Domingo, Katia Ricciarelli, Renato Bruson Claudio Abbado Deutsche Grammophon
1981 Aida
Re d'Egitto
Katia Ricciarelli, Placido Domingo, Elena Obraztsova Claudio Abbado Deutsche Grammophon
Mosè in Egitto
Mosè
Ernesto Palacio, June Anderson, Siegmund Nimsgern Claudio Scimone Philips
Turandot
Timur
Katia Ricciarelli, Placido Domingo, Barbara Hendricks Herbert von Karajan Deutsche Grammophon
1985 Le nozze di Figaro
Conte d'Almaviva
José van Dam, Barbara Hendricks, Lucia Popp Neville Marriner Decca
La Cenerentola
Don Magnifico
Agnes Baltsa, Francisco Araiza, Simone Alaimo Neville Marriner Decca
1987 L'Italiana in Algeri
Mustafà
Agnes Baltsa, Frank Lopardo, Enzo Dara Claudio Abbado Deutsche Grammophon
1992 Il barbiere di Siviglia
Don Basilio
Placido Domingo, Kathleen Battle, Frank Lopardo Claudio Abbado Deutsche Grammophon

Filmografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze italiane[modifica | modifica wikitesto]

Grande Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Grande Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana
«Per alti meriti nel campo musicale (su iniziativa del Presidente della Repubblica)»
— Roma, 2 maggio 1996[4]

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Commendatore dell'Ordine al Merito Culturale (Monaco) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine al Merito Culturale (Monaco)
— 18 novembre 1999[5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Carlo Belli (a cura di), Il Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto nel suo primo ventennio, ed. "Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto "Adriano Belli", Roma 1966 p. 110]
  2. ^ Tosca awards
  3. ^ Cfr. ad esempio Mario Luzzato Fegiz, Pavarotti brinda ai 40 anni di carriera, «Il Corriere della Sera», 30 aprile 2001.
  4. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  5. ^ Bollettino Ufficiale del Principato

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 88565673 LCCN: n81026536