Ildebrando Pizzetti

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Ildebrando Pizzetti

Ildebrando Pizzetti (Parma, 20 settembre 1880Roma, 13 febbraio 1968) è stato un compositore, musicologo e critico musicale italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Pizzetti fece parte della cosiddetta "generazione dell'80", assieme a Franco Alfano, Ottorino Respighi, Alfredo Casella e Gian Francesco Malipiero. Le sue opere ebbero grandissima influenza sull'attività creativa e sulla cultura musicale italiana della prima metà del XX secolo e contribuirono notevolmente a dare un nuovo orientamento alla musica di quel periodo.

Studiò nella città natale sotto la guida di Giovanni Tebaldini, il quale gli trasmise l'interesse nei riguardi della musica antica italiana; una cultura e una passione che Pizzetti seppe sviluppare in numerosi scritti e nella creazione musicale.

Insegnò al Conservatorio di Firenze, di cui fu pure direttore dal 1917 al 1923. Nel 1924 divenne direttore del Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, mentre nel 1936 divenne docente del corso di alto perfezionamento in composizione presso l'Accademia nazionale di Santa Cecilia in Roma. Insegnante molto apprezzato e richiesto (collaboratore dell'Enciclopedia e dell'Istituto Treccani, particolarmente attivo nei processi di riforma delle istituzioni scolastiche musicali), fra i suoi allievi – anche solo temporanei – si ricordano i compositori Giulia Recli, Mario Castelnuovo-Tedesco, Virgilio Mortari, Guido Farina, Gianandrea Gavazzeni, Nello Segurini, Nino Rota, Franco Donatoni.

Firmatario del Manifesto degli intellettuali fascisti nel 1925, nel 1939 fu nominato Accademico d'Italia.

La sua drammaturgia musicale si allontana con evidenza dal melodramma "tradizionale", segnatamente da quello verista, mantenendo a un tempo incondizionata ammirazione per il teatro di Giuseppe Verdi. Pizzetti introdusse infatti, un nuovo linguaggio drammatico nel quale la musica e la parola si compenetravano sino a divenire una sola cosa.

Il culto della vocalità viene trasferito anche nella produzione strumentale, specificamente nei suoi due quartetti per archi, nei due trii per pianoforte e archi, e nella sonata per violino e pianoforte.

L'elenco delle sue composizioni comprende numerosi concerti come il Concerto dell'estate, i vari Concerti per strumento solista ed orchestra (arpa, violino, violoncello), i Canti della stagione alta, per pianoforte e orchestra, la Messa di requiem, e le opere teatrali in cui la sua personalità artistica trovò maggiore espressione.

Musicò, tra l'altro, La nave, Fedra e La figlia di Jorio di Gabriele D'Annunzio, e compose Fra' Gherardo, Lo straniero, Orseolo, Assassinio nella cattedrale (da Eliot) e Clitennestra, l'ultima sua opera. Giovanni Pastrone lo incaricò di comporre le musiche del primo kolossal cinematografico, Cabiria, per il quale compose la Sinfonia del Fuoco, lasciando il resto dell'opera a Manlio Mazza.

È padre di Ippolito Pizzetti, insigne paesaggista (architetto di giardini).

Composizioni[modifica | modifica wikitesto]

Opere liriche[modifica | modifica wikitesto]

Titolo Atti Libretto Première[1] Città, teatro Note
Sabina un atto BeggiAnnibale Beggi 1897-00-001897 Non rappresentata.
Distrutta
Romeo e Giulietta un atto PizzettiIldebrando Pizzetti
(Da William Shakespeare)
1899-00-001899-1900 Non rappresentata.
Distrutta
CidIl Cid due atti BeggiAnnibale Beggi
(Da Pierre Corneille)
1903-00-001903 Non rappresentata.
Distrutta
Lena BeggiAnnibale Beggi 1904-00-001904 Progetto non realizzato
Aeneas un prologo e tre atti BeggiAnnibale Beggi 1904-00-001904-1907 Solo abbozzi
Mazeppa tre atti BeggiAnnibale Beggi 1905-00-001905 Incompiuta
Fedra un atto SilvaniMario Silvani
(Da Euripide)
1908-00-001908 Incompiuta
Gigliola tre atti
(Da La fiaccola sotto il moggio
di Gabriele d'Annunzio)
1914-00-001914 Incompiuta
Fedra tre atti DannunzioGabriele d'Annunzio 1915-03-2020 marzo 1915 Milano, Teatro alla Scala
Debora e Jaele tre atti PizzettiIldebrando Pizzetti
(Dal Libro dei giudici)
1922-12-1616 dicembre 1922 Milano, Teatro alla Scala
Fra Gherardo tre atti PizzettiIldebrando Pizzetti
(Dalle Cronache di Salimbene da Parma)
1928-05-1616 maggio 1928 Milano, Teatro alla Scala
StranieroLo straniero due atti PizzettiIldebrando Pizzetti 1930-04-2929 aprile 1930 Roma, Teatro dell'Opera
Orseolo tre atti PizzettiIldebrando Pizzetti 1935-05-044 maggio 1935 Firenze, Teatro Comunale
SacraLa sacra rappresentazione di Abram e d'Isaac un atto CastellinoOnorato Castellino
(Da Feo Belcari)
1937-10-022 ottobre 1937 Perugia, Teatro Morlacchi Derivata da precedenti musiche di scena
OroL'oro tre atti PizzettiIldebrando Pizzetti 1947-01-022 gennaio 1947 Milano, Teatro alla Scala
Vanna Lupa tre atti PizzettiIldebrando Pizzetti 1949-05-044 maggio 1949 Firenze, Teatro Comunale
Ifigenia un atto PizzettiIldebrando Pizzetti
e Alberto Perrini
1950-10-033 ottobre 1950 Torino, Auditorium RAI Première radiofonica.

Première scenica:
Firenze, Teatro Comunale,
9 maggio 1951
Cagliostro un prologo, un atto e un epilogo PizzettiIldebrando Pizzetti 1952-11-055 novembre 1952 Milano, Auditorium RAI Première radiofonica.

Première scenica:
Milano, Teatro alla Scala, 24 gennaio 1953
FigliaLa figlia di Jorio tre atti DannunzioGabriele d'Annunzio
(rivisto da Ildebrando Pizzetti)
1954-12-044 dicembre 1954 Napoli, Teatro San Carlo
Povera gente un atto PizzettiIldebrando Pizzetti 1956-00-001956 Incompiuta
Assassinio nella cattedrale due atti e un interludio PizzettiIldebrando Pizzetti
(Dalla traduzione di Alberto Castelli
di Murder in the cathedral
di Thomas Stearns Eliot )
1958-03-011º marzo 1958 Milano, Teatro alla Scala
CalzareIl calzare d'argento due atti BacchelliRiccardo Bacchelli 1961-03-2323 marzo 1961 Milano, Teatro alla Scala
Clitennestra due atti PizzettiIldebrando Pizzetti
(Da Orestea di Eschilo
e Elettra di Sofocle)
1965-03-011º marzo 1965 Milano, Teatro alla Scala

Musica sinfonica[modifica | modifica wikitesto]

  • Improvviso sinfonico (1897)
  • Edipo a Colono (1901)
  • Canente (1906)
  • Ouverture per una farsa tragica (1911)
  • La Pisanella (1922)
  • Concerto dell'estate (1929)
  • Rondò veneziano (1930)
  • Concerto in do per violoncello e orchestra (1934)
  • Sinfonia in la (1942)
  • Concerto per violino e orchestra in la (1944)
  • Canzone di beni perduti (1950)
  • Preludio a un altro giorno (1952)
  • Concerto per viola e orchestra (1955, incompiuto)
  • Concerto in mi bemolle per arpa e orchestra (1960)

Musica da camera[modifica | modifica wikitesto]

  • Minuetto per quartetto d'archi (1897)
  • Trio in sol minore per pianoforte, violino e violoncello (1900)
  • Trio per oboe, corno e pianoforte (1902)
  • Notturno per flauto, arpa e quartetto d'archi (1910)
  • Quartetto in la maggiore (1920)
  • Sonata in la per violino e pianoforte (1920)
  • Sonata in fa per violoncello e pianoforte (1923)
  • Tre canti per violoncello e pianoforte (1925)
  • Trio in la per violino, violoncello e pianoforte (1925)
  • Quartetto in re (1933)

Musica pianistica[modifica | modifica wikitesto]

  • Sogno (1905)
  • Poemetto romantico (1905)
  • Da un autunno già lontano (1912)
  • I bimbi dormono (1919)
  • Sonata 1942 (1943)
  • Canti di ricordanza, su un tema del "Fra Gherardo" (1945)

Musica vocale[modifica | modifica wikitesto]

"I Pastori" (1908)

  • La rappresentazione di Santa Uliva, musiche di scena in 2 "giornate", libretto di Corrado d'Errico (1933) nel Chiostro Grande della Basilica di Santa Croce di Firenze con Cesare Bettarini diretta dal compositore per la regia di Jacques Copeau
  • Due inni greci, per soprano, coro e orchestra (1937)
  • Inno a Parma, per coro a due voci e orchestra su testo di Renzo Pezzani (1951)
  • Epithalamium, cantata per soprano, tenore, coro maschile e orchestra (1963)
  • Filiae Jerusalem, adjuro vos, piccola cantata d'amore per soprano, coro femminile e orchestra (1966)
  • Missa di Requiem, per sole voci (1922-23)
  • Tre sonetti in morte di Madonna Laura su versi di Petrarca per canto a pianoforte, Ricordi 1923. Quel rosignuol che si soave piagne; Levommi il mio pensier in parte; La vita fugge e non s'arresta un'ora.
  • Tre canti greci per canto e pianoforte, su parole di canti popolari greci tradotti da Pio Bondioli. Ricordi 1933. 1-Augurio; 2-Mirologio per un bambino; 3-Canzone per ballo.
  • Adjuro vos, filiae jerusalem, per canto e pianoforte su testo latino dal "Canticum Canticorum", Ricordi 1933.
  • Oscuro è il ciel, per canto e pianoforte su versi di Giacomo Leopardi dal greco di Saffo, Ricordi 1933.
  • Tre canzoni su poesie popolari italiane; trascrizione per canto e pianoforte dall'originale per canto e quartetto d'archi. 1-Donna Lombarda; 2-La prigioniera; 3-La pesca dell'anello.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Preludio per Fedra, Canti della stagione alta (Concerto per pianoforte e orchestra), Sinfonia del fuoco, Susanna Stefani, pianoforte - Boris Stasenko, baritono -Städtischer Opernchor, Chemnitz - Robert Schumann Philharmonie, direttore: Oleg Caetani; CD Marco Polo 8.225058
  • Orchestral Music: Rondò Veneziano; Preludio a un altro giorno; Tre preludi sinfonici per l'Edipo Re; La Pisanella BBC Scottish Symphony Orchestra, direttore: Osmo Vänskä; CD Hyperion A67084
  • Messa di Requiem; de Profundis The Choir Of Westminster Cathedral, direttore e organo James O'Donnell; CD Hyperion CDA67017
  • Integrale delle opere per pianoforte, Giancarlo Simonacci, Brilliant Classics 2010. Disponibile su http://www.bravomaestro.com/module-mCatalog-view_product-id_product-9626.phtml

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Grande ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Grande ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
— Roma, 30 dicembre 1952[2]
Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
— Roma, 10 aprile 1958[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Data della prima rappresentazione. Per le opere non rappresentate o incompiute epoca di composizione
  2. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  3. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Renato Fondi, Ildebrando Pizzetti e il dramma musicale italiano d'oggi, Roma, Biblioteca dell'Orfeo, 1919.
  • Riccardo Viagrande, La generazione dell'Ottanta, Casa Musicale Eco, Monza, 2007.
  • Mario Giuseppe Genesi, I Pastori di I. Pizzetti. Una lirica da camera protonovecentesca, Piacenza, Tip. San Paolo, 1988.
  • Riccardo Viagrande, Ildebrando Pizzetti. Compositore, poeta e critico, Casa Musicale Eco, Monza, 2013.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]


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