Gian Biagio Conte

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca

Gian Biagio Conte (La Spezia, 1941) è un latinista italiano.

Indice

[modifica] Vita

Si è formato alla Scuola Normale Superiore di Pisa, venendo influenzato da studiosi come Antonio La Penna, Sebastiano Timpanaro e Alfonso Traina. Con il primo in particolare, dopo un periodo di collaborazione, ha poi rotto ogni rapporto. Conte ha inoltre trascorso lunghi periodi di studio a Monaco di Baviera, presso il filologo tedesco Friedrich Klingner, e a Parigi. È diventato ordinario di letteratura latina all'Università di Siena nel 1971, per poi passare all'università di Pisa, e infine (2001) alla Scuola Normale. È stato visiting professor a Oxford, Cambridge, Princeton, Berkeley e Stanford. Nel 2007 si è candidato alla carica di direttore della Scuola Normale, risultando però battuto alle elezioni dal direttore uscente Salvatore Settis, che ha conquistato il suo terzo mandato consecutivo.

[modifica] Personalità

Già le sue esperienze di studio hanno contribuito a formare la sua personalità di studioso in possesso di una solida preparazione filologica tradizionale, ma anche aperto alle idee più innovative della teoria della letteratura degli anni settanta, in particolare lo strutturalismo; questi due aspetti trovano una felice sintesi nelle opere migliori di Conte. I suoi libri più fortunati sviluppano il concetto di sistema letterario e di genere letterario, rompendo con lo storicismo crociano (che ripudiava il concetto di genere letterario) che aveva fino a non molti anni prima dominato gli studi classici italiani, e inaugurando una nuova tematica che ha poi avuto grande sviluppo negli studi soprattutto anglosassoni degli ultimi trenta anni.[senza fonte]

Gli autori a cui sono stati dedicati i contributi maggiori di Conte sono Virgilio e Petronio, senza dimenticare Lucrezio, gli elegiaci, Lucano. Tuttavia negli ultimi anni, approfondita la teoria dei generi letterari, è tornato ad una filologia testuale di stampo più tradizionale.

Attualmente[quando?] sta lavorando, alla testa di un nutrito gruppo di ricercatori della Scuola Normale, alla nuova edizione teubneriana delle Georgiche, dopo aver pubblicato dell'Eneide pubblicata nel 2009.

Fra i suoi allievi si possono ricordare Alessandro Schiesaro, Alessandro Barchiesi, Rolando Ferri, Sergio Casali.

[modifica] Opere principali

  • Memoria dei poeti e sistema letterario, Einaudi Torino 1974, 2ª ediz. 1985 (ed. Inglese The Rhetoric of Imitation, Cornell U. P. Ithaca/Londra 1987);
  • Virgilio: il genere e i suoi confini, Garzanti Milano 1984;
  • Generi e Lettori: saggi su Lucrezio, l'elegia d'amore, l'enciclopedia di Plinio, Mondadori Milano 1991 (ed. inglese Genres and Readers, Johns Hopkins U.P., Baltimora);
  • L'Autore nascosto: Un'interpretazione del Satyricon di Petronio, Il Mulino Bologna 1997 (ed. Inglese The Hidden Author, California University Press, 1996);
  • Il Dizionario della Lingua Latina, Le Monnier, Firenze 2000 (con E. Pianezzola e G. Ranucci);
  • Virgilio: l'epica del sentimento, Einaudi Torino 2002
  • The Poetry of Pathos: Studies in Virgilian Epic. Ed. by S. J. Harrison. Oxford: Oxford Univ Press 2007, ISBN 0-19-928701-5
  • ed. P. Vergilius Maro, AENEIS, edidit Gian Biagio Conte, Teubner, Lipsiae 2009 (edizione critica)

[modifica] Altri progetti

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue