Luigi Piccinato

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Luigi Piccinato (Legnago, 30 ottobre 1899Roma, 29 luglio 1983) è stato un architetto e urbanista italiano.

Gli spalti dello Stadio Adriatico di Pescara

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Si laurea in architettura all'Università "La Sapienza" di Roma nel 1923, avviando sin dai primi anni un'intensa attività didattica e professionale, soprattutto nel campo dell'urbanistica. Dimostra subito la sua estrema sensibilità per le matrici storiche del territorio e per l'ambientale. Nell'ambito sempre di una sua vasta visione di soluzioni derivanti da una sintesi quotidiana di tutti i problemi urbanistici, fra i molti suoi interventi per Napoli, è bene ricordare il progetto per la Stazione Centrale ed il progetto per il Concorso Nazionale per la Facoltà di Medicina e Chirurgia (premio IN/ARCH Domosic) dove esaltò particolarmente il problema dell'ambientamento. Dal 1941 si dedica alla conclusione della costruzione del Teatro Salieri, nella sua città natala, ma i lavori secondo il suo progetto non vennero mai completati. II premio IN/ARCH Domosic gli viene assegnato anche nel 1961 per lo Stadio Adriatico di Pescara. Per quanto concerne l'urbanistica, nel 1954 riceve il Premio Nazionale Olivetti per l'Urbanistica, motivato fra l'altro dall'«equilibrio fecondo» con cui egli seppe cogliere «gli aspetti storico-problematici e creativo-pratici dell'attività urbanistica».

La profonda conoscenza delle matrici storiche del territorio gli permette altresì di intervenire con raro equilibrio, nel delicato tessuto di numerosissimi centri urbani in Italia: da Brescia a Matera, da Napoli a Roma, le sue analisi e le sue previsioni si sono sempre dimostrate profetiche, come pure la sua fama di grande urbanista lo ha portato ad affrontare temi internazionali prestigiosi.

Autore di una vastissima serie di pubblicazioni e di studi nel campo dell'urbanistica, viene chiamato a tenere corsi e conferenze ad altissimo livello scientifico in numerose città, sia italiane che straniere, facendo parte contemporaneamente di Commissioni e Comitati di studio e partecipando a Congressi urbanistici nazionali ed internazionali.

Nel 1942 viene chiamato dalla casa di produzione SAGIF Artisti Associati per la realizzazione delle scenografie del film La fortuna viene dal cielo, girato negli Stabilimenti FERT di Torino, che rappresenta il suo unico lavoro nel campo della cinematografia.

Membro di numerose Accademie ed Istituti culturali italiani e stranieri, quali: l'Accademia nazionale di San Luca, l'Accademia Linguistica di Genova, la Deutsche Akademie für Städtebau und Landesplanung di Düsseldorf, è stato Vicepresidente dell'INU dal 1952 al 1969.

Nel 1945 fonda insieme a Bruno Zevi, Mario Ridolfi e Pier Luigi Nervi l'A.P.A.O. (Associazione Per L'architettura Organica) per promuovere quel tipo di architettura derivante dalle opere di Frank Lloyd Wright.

Professore emerito dal 1975, la sua carriera universitaria comincia fino dai primi anni di laurea con la Libera Docenza in Urbanistica.

Dal 1937 al 1950 svolge attività didattica presso l'Università di Napoli, passando poi, quale Professore Ordinario di Urbanistica, alla Facoltà di Architettura di Venezia, dove rimane fino al 1963, anno in cui si trasferisce alla stessa cattedra della Facoltà di Architettura di Roma.

È stato consigliere comunale di Roma per il Partito Socialista Italiano dal 1956 al 1960.

Principali opere[modifica | modifica sorgente]

I suoi scritti[modifica | modifica sorgente]

  • Urbanistica medioevale, Firenze 1943 (nuova ed. Bari 1978)
  • La strada come strumento di progettazione urbanistica, Roma 1960
  • La progettazione urbanistica, la città come organismo, Padova-Venezia 1988

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Cesare de Sessa, Luigi Piccinato, architetto, Dedalo libri, Bari 1985
  • Federico Malusardi, Luigi Piccinato e l'urbanistica moderna, Officina, Roma 1993
  • Elio Franzin, Luigi Piccinato e l'antiurbanistica a Padova 1927-1974 con alcuni scritti padovani di Luigi Piccinato, Ed. Il prato, Saonara (PD), 2005
  • Luigi Piccinato: Il "Momento Urbanistico" alla Prima Mostra Nazionale dei Piani Regolatori, con 51 illustrazioni, in "Architettura e Arti Decorative" Anno IX, Fascicolo V e VI gennaio-febbraio 1930 Leggere l'articolo
  • Luigi Piccinato (1899-1983) et Nikolaus Pevsner (1902-1983), in "Architettura, cronache e storia" vol. 29, no. 11 (337), 1983 Nov, p. 761
  • Luca Marzi, Luigi Piccinato SS. Annunziata, Sabaudia, Roma, 1934-35, in "Costruire in laterizio", n. 123, maggio-giugno 2008 leggere l'articolo
  • Luigi Piccinato, scheda in Guida agli archivi di architettura a Roma e nel Lazio, a cura di M.Guccione, D.Pesce, E.Reale, Gangemi Editore, Roma 2008.
  • Sergio Zevi, Archivio Luigi Piccinato, scheda in "AAA Italia. Bollettino n.9/2010", pagg. 40-41, maggio 2010
  • Vincenzo Granato, "Relazione al Piano Regolatore Generale del Comune di Latina", Latina, 1971

Controllo di autorità VIAF: 35809527