Fano
| Fano comune |
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L'Arco d'Augusto, nel centro storico |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Stefano Aguzzi (Centro-destra) dal 8-6-2009 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 43°50′36.71″N 13°1′11.12″E / 43.8435306°N 13.0197556°ECoordinate: 43°50′36.71″N 13°1′11.12″E / 43.8435306°N 13.0197556°E | ||||
| Altitudine | 12 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 121,27 km² | ||||
| Abitanti | 64 100 (31-12-2010) | ||||
| Densità | 528,57 ab./km² | ||||
| Frazioni | Bellocchi, Caminate, Carignano Terme, Carrara di Fano, Centinarola, Cuccurano, Falcineto, Fenile, Magliano, Marotta di Fano, Metaurillia, Ponte Sasso, Roncosambaccio, Rosciano, Sant'Andrea in Villis, Tombaccia, Torrette di Fano, Tre Ponti | ||||
| Comuni confinanti | Cartoceto, Mombaroccio, Mondolfo, Pesaro, Piagge, San Costanzo | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 61032 | ||||
| Prefisso | 0721 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 041013 | ||||
| Cod. catastale | D488 | ||||
| Targa | PU | ||||
| Cl. sismica | zona 2 (sismicità media) | ||||
| Cl. climatica | zona E, 2 130 GG[1] | ||||
| Nome abitanti | fanesi | ||||
| Patrono | san Paterniano | ||||
| Giorno festivo | 10 luglio | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Fano nella provincia di Pesaro e Urbino |
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| Sito istituzionale | |||||
| « E fa saper a' due miglior di Fano a messer Guido e anco ad Angiolello, che, se l'antiveder qui non è vano, gittati saran fuor di lor vasello e mazzerati presso a la Cattolica per tradimento d'un tiranno fello. » |
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Fano (Fan in gallico-marchigiano) è un comune italiano di 64.100 abitanti[2] della provincia di Pesaro e Urbino nelle Marche.
La città, famosa per il suo carnevale, il più antico d'Italia[3], risulta essere la terza città per popolazione della regione Marche, dopo Ancona e Pesaro.
Indice |
[modifica] Geografia fisica
Fano è circondata a nord-ovest dalle colline che degradano dolcemente in prossimità del torrente Arzilla. La città si trova, seppur lievemente, sopraelevata rispetto al livello del mare (Arco di Augusto altitudine 17 m [4]). Il litorale si suddivide in Lido e Sassonia, entrambi con coste basse, la prima sabbiosa, la seconda ghiaiosa. A sud è presente la cosiddetta "Piana del Metauro", una delle poche aree pianeggianti delle Marche, che si espande anche all'interno per alcuni chilometri. La costa meridionale si suddivide in Torrette, Ponte Sasso e Metaurilia, quest'ultima fondata dopo un'opera di bonifica del territorio nel 1938, arrivando a comprendere anche parte dell'abitato di Marotta.
[modifica] Clima
| Per approfondire, vedi la voce Stazione meteorologica di Fano. |
I dati climatici locali vengono registrati dalla stazione meteorologica di Fano.
Fano, secondo la Classificazione di Köppen è compresa nella zona climatica D (clima boreale) mentre secondo la classificazione climatica dei comuni italiani appartiene alla zona E, mentre per quanto concerne la classificazione sismica appartiene alla zona 2: sismicità media.
[modifica] Storia
La città era un antico possedimento romano, conosciuto come Fanum Fortunae, nome che rimanda al "Tempio della Fortuna", probabilmente eretto a testimonianza della battaglia del Metauro: era l'anno 207 a.C. e le legioni romane sbaragliarono l'esercito del generale cartaginese Asdrubale, uccidendone il condottiero che, dopo aver varcato le Alpi con gli elefanti da guerra, intendeva ricongiungersi al fratello Annibale.
La città di Fano conobbe un notevole sviluppo durante il dominio romano grazie alla sua posizione strategica sulla via che congiungeva la valle del Tevere alla Gallia Cisalpina. Nel 49 a.C. Gaio Giulio Cesare la conquistò assieme a Pesaro, dando così inizio alla Guerra Civile contro l'antagonista Pompeo.
Solo successivamente Cesare Ottaviano Augusto dota l'insediamento di mura di cinta (ancora parzialmente visibili), elevando l'insediamento allo stato di colonia romana col nome di Colonia Julia Fanestris.
Alcuni secoli dopo, nel 271 d.C., si svolse nei suoi pressi la Battaglia di Fano che segnò la fine del tentativo degli Alemanni di raggiungere Roma, sconfitti dall'imperatore Aureliano.
Durante la Guerra gotica del VI secolo, a causa alla sua posizione nei collegamenti tra nord e sud Italia, venne assediata e devastata dagli Ostrogoti di Vitige (538) e poco tempo dopo ricostruita dall'esercito bizantino di Belisario e Narsete.
Successivamente entrò a far parte della Pentapoli marittima (Rimini, Pesaro, Fano, Senigallia, Ancona) di cui era a capo. Subì successivamente l'occupazione dei Longobardi e dei Franchi, fino a quando Ottone III non la donò a papa Silvestro II. Nel XIII secolo Fano si costituì comune; nel secolo successivo fu per un breve periodo sotto il dominio estense, dopo di che fu dilaniata dalla lotta intestina tra due famiglie: i del Cassero e i da Carignano.
Alla fine del XII secolo la città passò sotto il dominio Malatesta di Rimini, grazie ad un complotto ordito da quest'ultimi contro le due famiglie rivali. La famiglia Malatesta rimase al potere nella città fino al 1463, quando Sigismondo Malatesta dovette lasciare Fano al duca di Urbino Federico da Montefeltro dopo un lungo assedio, nel corso del quale fu danneggiato l'Arco d'Augusto, simbolo della città. La popolazione si rifiutò di entrare a far parte del Ducato di Urbino e perciò divenne vicariato ecclesiastico.
Durante l'occupazione napoleonica dello Stato Pontificio fu saccheggiata e gravemente bombardata dall'esercito del Bonaparte.
Partecipò attivamente ai moti risorgimentali con la creazione di governi provvisori.
Durante la prima guerra mondiale (1915-1918) subì numerosi bombardamenti navali austriaci ed anche nella seconda guerra mondiale (1940-1945) trovandosi sulla Linea Gotica subì numerose incursioni aeree alleate miranti alla distruzione dei suoi ponti ferroviari e stradali e, da parte dell'esercito tedesco in ritirata, la distruzione di quasi tutti i suoi campanili (tranne quelli di S. Francesco di Paola e di San Marco), della torre civica, del maschio della rocca malatestiana e del suo porto peschereccio, ritenuti dal nemico infrastrutture sensibili[5] da non lasciare nelle mani degli alleati.
| « Sugli Appennini, a sud di San Marino fu combattuta la più grande battaglia d'Italia; i nomi di Pesaro, Cattolica, Riccione e Rimini rimarranno nella storia della guerra » | |
[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse
Fanum Fortunae era sicuramente, in epoca romana, un importante centro sacro, infatti la città mostra nel suo nome (Fanum) un chiaro riferimento ad un'area sacra o tempio dedicato al culto della dea Fortuna. Sin dal 80-70 a.C. è da considerarsi certa la presenza romana in Fano. Il culmine della presenza romana si ha nel periodo imperiale augusteo ed infatti risalgono a quell'epoca un gran numero di monumenti.
[modifica] Arco di Augusto
| Per approfondire, vedi la voce Arco d'Augusto (Fano). |
L'arco d'Augusto, da sempre simbolo della città di Fano, fu in epoca romana la principale porta d'accesso alla Colonia Julia Fanestris, dedotta dall'imperatore Augusto Fanum Fortunae (tempio dedicato alla Dea Fortuna). È presumibile che nella Fanum Fortunae esistessero almeno altre due porte: una posta a sud e l'altra, prossima al mare, all'estremità est del decumano massimo. Costruito sul punto in cui la via Flaminia s'innesta nel decumano massimo della città, il monumento si data, tramite l'iscrizione del fregio, al 9 d.C.
| (LA)
« IMP. CESAR DIVI F. AVGVSTVS PONTIFEX MAXIMVX COS. XIII TRIBVNICIA POTESTATE XXXII IMP. XXVI PATER PATRIAE MVRVM DEDIT »
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(IT)
« L'Imperatore Cesare Augusto figlio del divo Giulio Cesare, Pontefice massimo, Console XIII volte, Tribuno XXXII volte, Imperatore XXVI volte, Padre della Patria edificò le mura »
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Questa è l'iscrizione ricavata a grandi caratteri scolpiti nella pietra, in cui probabilmente alloggiavano lettere in bronzo. Realizzata esternamente in blocchi squadrati di pietra d'Istria, l'Arco si articola in due fornici laterali minori e un fornice centrale maggiore: la chiave di volta di quest'ultimo e decorata con una rappresentazione d'animale oggi non più riconoscibile. Il corpo base, ancora ben conservato, sosteneva una seconda struttura, ormai andata perduta, che ne costituiva l'attico costituito da un porticato in cui si aprivano sette finestre arcuate separate da otto semicolonne. Da notare che, nonostante il nome con cui è conosciuto, tecnicamente non si tratta di un "Arco", ma di una "Porta".
[modifica] Mura
Volute dall'imperatore Augusto nel grandioso progetto di monumentalizzazione della città e completate nel 9 d.C., le mura si conservano ancora oggi per circa i due terzi del circuito originario. La cinta si dirige a nord-ovest dalla porta di Augusto fino a raggiungere la quattrocentesca Rocca Malatestiana. La cortina muraria e realizzata in conci di pietra arenaria disposti a filari orizzontali (opus vittatum) con un riempimento interno di malta e scaglie di lavorazione ed e intervallata a spazi regolari da otto torri cilindriche, in origine dodici.
[modifica] Porta della Mandria
Circa a metà delle mura romane si apre una porta minore di accesso alla città detta porta della Mandria dato che nel passato vi pascolavano le greggi. Aveva la funzione di consentire alla Flaminia di uscire dalla città per dirigersi a nord e raggiungere Pisaurum.
[modifica] Cardo e Decumano
Nella pianta attuale della città di Fano e ancora evidente: il decumanus maximus (attuale via Arco d'Augusto), prosecuzione urbana della strada consolare Flaminia, ed il cardus maximus ad esso perpendicolare, rintracciabile in parte tra l'attuale Corso Matteotti e la parallela via Nolfi. All'incontro di questi assi stradali si troverebbe il foro. Ai due assi stradali principali si affiancano, a distanze regolari, decumani e cardini minori.
[modifica] Flaminia
Fu voluta dal Console Flaminio, da cui prende il nome, e costruita a partire dal 220 a.C. Congiunge Roma a Rimini e probabilmente segue per lunghi tratti antiche strade protostoriche umbre. Solo i punti del tragitto più "difficili" venivano lastricati, mentre gli altri erano brecciati. A Fano la Flaminia entrava in città dall'Arco di Augusto e giunta in centro ripartiva per Rimini uscendo dalla Porta della Mandria (dietro il monumento ai caduti).
[modifica] Architetture religiose
- Cattedrale di Santa Maria Assunta
- Basilica di San Paterniano
- Chiesa di Santa Maria del Gonfalone
- Chiesa di Santa Maria Nuova
- Chiesa di San Cesareo
- Chiesa di San Tommaso
- Chiesa di San Marco
- Chiesa di San Pietro in Valle
- Chiesa di San Pio X
- Chiesa di San Silvestro
- Chiesa di San Cesareo
- Chiesa di San Domenico
- Chiesa di Sant'Antonio Abate
- Chiesa di Sant'Agostino
- Chiesa di San Francesco
- Chiesa di Sant'Arcangelo
- Chiesa di San Pietro in Episcopio
- Chiesa di San Leonardo
- Chiesa di San Giuseppe al Porto
- Chiesa di Santa Maria del Suffragio
- Chiesa di San Michele
- Chiesa di Santa Cristina o dei Cappuccini
- Chiesa e convento di San Francesco di Paola
- Santuario della Beata Vergine del Ponte Metauro
- Eremo di Monte Giove
[modifica] Società
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Etnie e minoranze straniere
Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:
| Paese | 31 dicembre 2008 | 31 dicembre 2009 | 31 dicembre 2010 | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1.262 | 1,98% | 1266 | 1,98% | 1311 | 2,05% | |
| 671 | 1,05% | 713 | 1,11% | |||
Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2008 la popolazione straniera era di 4.558 persone. Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera era di 4.857 persone. Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera era di 5.130 persone.
[modifica] Cultura
A Fano il 30 settembre 2010 è stato istituito il Centro Studi Vitruviani [1] con l'intento di preservare e valorizzare le vestigia che il grande architetto romano Marco Vitruvio Pollione ha lasciato in epoca romana a questa città.
[modifica] Personalità legate a Fano
- 1430: Niccolò Perotti († 1480), umanista, filologo e arcivescovo
- 1445: Gabriele de' Gabrielli, (1445-1511) cardinale
- 1536: Clemente VIII (Ippolito Aldobrandini) († 1605), Papa dal 1592 al 1605, sentenziatore della morte a rogo di Giordano Bruno.
- 1533: Francesco Palazzi († 1570), condottiero, colonnello[11][12] durante la guerra di Cipro, si distinse nella difesa di Famagosta, fu ucciso combattendo a Nicosia[13] assieme ad un altro fanese, tal Battista,[13] forse di nome Carlo.[13][14]
- 1543: Menahem Azariah da Fano († 1620), rabbino italiano, talmudista e cabalista
- 1608: Giacomo Torelli († 1678), scenografo e scenotecnico
- 1610: Lodovico Grossi da Viadana (1560 -1627), insigne compositore, fu Maestro di Cappella della Cattedrale di Fano dal 1610 al 1612
- 1639: Laura Martinozzi († 1687), nipote del cardinale Mazarino divenne moglie di Alfonso IV d'Este, alla sua morte fu Reggente del Ducato di Modena e Reggio (1662-1674) a nome del figlio Francesco II d'Este, sua figlia Maria Beatrice d'Este, moglie di Giacomo II d'Inghilterra divenne Regina d'Inghilterra.
- 1659: Domenico Egidio Rossi († 1715), pittore ed architetto a Vienna al servizio del principe di Liechtenstein e poi in Italia per il duca di Parma Francesco Maria Farnese.
- 1703: Sebastiano Ceccarini († 1783), pittore barocco.
- 1720: Carlo Magini († 1806) pittore barocco.
- 1721: Marcantonio Marcolini († 1782), arcivescovo, cardinale e diplomatico.
- 1744: Gaetano Brunetti († 1798), compositore e violinista.
- 1802: Rodolfo Gabrielli di Montevecchio, († 1855), eroe, generale dell'esercito sabaudo, Grande ufficiale dell'Ordine militare di Savoia, caduto in Crimea per le ferite riportate in combattimento nella battaglia della Cernaia.
- 1813: Luigi Luciano Bonaparte, († 1891), politico e linguista figlio di Luciano Bonaparte, fratello di Napoleone, divenne senatore sotto Napoleone III visse per lungo tempo e morì a Fano.
- 1821: Marino Froncini († 1895), patriota, mazziniano, deputato all'assemblea costituente romana nel 1849, esiliato in Argentina divenne pedagogo e attivo membro della comunità italiana colà residente.
- 1825: Antonio Giuglini († 1865), tenore.
- 1846: Claudio Leigheb († 1903), attore teatrale.
- 1868: mons. Luigi Ferri († 1952), vescovo della diocesi di Ripatransone e Montalto.
- 1871: Ruggero Ruggeri († 1953), attore teatrale
- 1880: Bruno Barilli († 1952), compositore, critico di musica e scrittore.
- 1890: Giuseppe Agostini († 1971), compositore e capo d'orchestra, naturalizzato canadese. (Biografia sul sito dell'Enciclopedia canadese)
- 1891: Federico Seneca († 1976), artista grafico noto soprattutto per i suoi manifesti pubblicitari realizzati dopo la prima guerra mondiale per la Perugina e la Buitoni.
- 1899: Fabio Tombari († 1989), poeta e scrittore
- 1908: Enzo Capalozza († 1994), avvocato e politico. Nato il 21 agosto 1908 a Fano, antifascista (componente del C.N.L. di Fano), combattente nella Resistenza, primo sindaco della Fano liberata, docente di diritto penale alla Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Urbino; eletto in parlamento nelle liste del PCI nel 1948. Eletto dal Parlamento in seduta comune, ricopre la carica di giudice costituzionale dal 10 gennaio 1968 al 10 gennaio 1977.
- 1913: Lucio Agostini († 1996), compositore e capo d'orchestra, naturalizzato canadese. (Biografia sul sito dell'Enciclopedia canadese)
- 1915: Enzo Omiccioli († 1941), eroe, pilota della Regia Aeronautica caduto in combattimento, Medaglia d'oro al valor militare alla memoria.
- 1919: Antonio Glauco Casanova, saggista e giornalista, politico del PSDI. Come saggista si è interessato particolarmente di storia del Risorgimento e contemporanea.
- 1920: Walter Omiccioli, († 2009), eroe e fratello del precedente, pilota della Regia Aeronautica durante la seconda guerra mondiale e dell'Aeronautica Militare poi, pluridecorato al valor militare.
- 1921: Arnaldo Battistoni, († 1990), Incisore e pittore, è stato direttore dell'Accademia di belle arti di Urbino dal 1973 al 1983.
- 1923: Valerio Volpini († 2000), partigiano, politico, storico, giornalista e scrittore, fu direttore dell'Osservatore Romano dal 1978 al 1984.
- 1924: Corrado Mantoni, conduttore radiofonico e televisivo di successo, anche se nato a Roma è stato legato a Fano.
- 1925: Leopoldo Elia († 2008), già giudice e Presidente della Corte Costituzionale, è stato Ministro per le Riforme elettorali e istituzionali nel Governo Ciampi (1993-1994).
- 1930: Marcello Tusco, attore e doppiatore.
- 1930: Francesco Gentile († 1967), capitano t.s.g. dei Carabinieri, Medaglia d'oro al valor militare e Croce d'onore alle vittime di atti di terrorismo, per essersi volontariamente messo a capo delle missioni più pericolose, trovando la morte nell'esplosione di una mina dei terroristi del Befreiungsausschuss Südtirol.
- 1933: Bruno Radicioni († 1997), pittore, scultore e ceramista.
- 1933: Giuseppe Bonura († 2008), è stato uno scrittore e critico letterario italiano;era stato inoltre giornalista culturale di Avvenire e aveva collaborato a vari periodici culturali. È stato autore di romanzi, volumi di racconti e libri di saggistica letteraria.
- 1935: Leandro Castellani, scrittore e regista cine-televisivo. Premio "Fortuna d'oro" 1990.
- 1939: don Paolo Tonucci († 1994), missionario in Brasile, premio "Fortuna d'oro" 1992.
- 1941: monsignor Giovanni Tonucci, arcivescovo cattolico italiano, nunzio apostolico, vescovo prelato della Prelatura territoriale di Loreto; fratello di don Paolo.
- 1950: Mario Farneti, giornalista e scrittore, autore di "Attacco all'Occidente" e di una fortunata serie di romanzi di ucronia ha vissuto a Fano la sua giovinezza prima di stabilirsi a Roma dove lavora per il Centro Televisivo Vaticano.
- 1963: Filippo Montesi († 1983), eroe, Marò del Battaglione San Marco, Croce di guerra al valor militare, caduto a soli 19 anni per le ferite riportate in un'imboscata a Beirut.
- 1965: Giovanni Cornacchini, ex calciatore ora allenatore italiano, inizia nelle giovanili del Fano Calcio ed arriva fino al Milan col quale vince anche lo scudetto 91/92. Vincitore inoltre della Coppa Italia 96/97 col Vicenza.
- 1972: Riccardo Rovinelli, ex calciatore, inizia nelle giovanili del Fano Calcio ed arriva fino al Ravenna ed alla Ternana in Serie B.
- 1975: Lucia Morico, atleta di Jūdō, alle Olimpiadi di Atene 2004 ha vinto la medaglia di bronzo nella categoria 78 kg femminile.
- 1978: Valerio Curti, pallavolista italiano, gioca nella BreBanca Lannutti Cuneo nel ruolo di centrale.
- 1978: Matteo Malaventura, giocatore di basket professionista.
- 1946: Paolo Biagetti († 2004), nato a Fano, è stato uno scenografo italiano. Ha ricevuto il David di Donatello per il miglior scenografo 1991 per il film Il viaggio di Capitan Fracassa.
[modifica] Geografia antropica
[modifica] Frazioni
- Marotta di Fano:
| Per approfondire, vedi la voce Marotta. |
- Torrette di Fano: Torrette di Fano è una frazione di Fano: conta poche centinaia di abitanti ma in estate la popolazione aumenta grazie all'arrivo di numerosi turisti (soprattutto dalla vicina Umbria), attratti dal mare e dalle spiagge sabbiose della frazione. Il nome Torrette, deriva da un albergo dismesso risalente al periodo della Belle époque costituito da una struttura delimitata da due torricine, tuttora presente lungo la Statale Adriatica, e costituente con la vicina vecchia chiesetta il vecchio nucleo della località. Il centro turistico di Torrette si sviluppa a mare della strada nazionale Adriatica, mentre la zona residenziale a monte della Statale stessa.
- Ponte Sasso:
| Per approfondire, vedi la voce Ponte Sasso. |
- Carrara di Fano: Carrara di Fano è l'ultima frazione del comune verso l'entroterra, sorge lungo la via consolare Flaminia. Le origini di questa frazione risalgono agli inizi del IIX secolo. Gli abitanti di San Cesareo,un piccolo paese che sorge sulla collina e che sovrasta il luogo, iniziarono a trasferirsi a valle, dove fu costruita un’ altra chiesa, e colonizzarono quella zona strategicamente più favorevole ai commerci data l'adiacenza ad una vecchia e importante via di comunicazione, la via Flaminia appunto. Il nome di questa frazione deriva dal potente signorotto del luogo, il Conte Setti Carraro, padrone della chiesa, del vecchio casolare ancora esistente, anche se disabitato e in rovina, di tutti i terreni ad esso adiacenti, e altri appezzamenti concessi in usufrutto ai contadini del luogo. In suo onore chiamarono il paese Carrara. La divisione in "Carrara Alta" e "Carrara Bassa" deriva dal fatto che gli abitanti della valle erano più ricchi dei contadini che vivevano in collina perché oltre all’attività agricola locale il commercio era fiorente e quindi vendevano i loro prodotti con i molti mercanti che passavano per la via Flaminia.
- Bellocchi: Bellocchi di Fano è una frazione di Fano sita tra Rosciano e Cuccurano. Conta qualche migliaio di abitanti in aumento grazie alla costruzione di un nuovo quartiere residenziale. È inoltre famosa perché durante la 2ª guerra mondiale un gruppo di agricoltori rubò un velivolo leggero, chiamato "cicogna". Dal 2006 si organizza una festa a fine estate (Il palio della cicogna) in cui, contornata da giochi di intrattenimento per i più piccoli, si ricorda il fatto[15].
[modifica] Infrastrutture e trasporti
Fano è al centro di un importante nodo stradale per lo svincolo di vie di grande comunicazione nazionali ed internazionali: è attraversata in senso longitudinale dalla strada statale 16 Adriatica che collega Padova ad Otranto e dalla Autostrada A14 "Adriatica" che collega Bologna a Taranto. Sempre longitudinalmente è stazione ferroviaria lungo il collegamento Milano – Lecce.
In senso trasversale, fin dall'antichità, la città di Fano è stata collegata a Roma attraverso una delle più celebri strade consolari; la via Flaminia, oggi affiancata dalla superstrada Fano – Grosseto, detta "dei Due Mari", che metterà in comunicazione la costa adriatica con quella del Mar Tirreno. Fino al 1987, inoltre, è stata in funzione una linea ferroviaria che, risalendo la valle del Metauro, consentiva di raggiungere Fermignano ed Urbino (e, fino al 1944, anche Fabriano).
Per quanto riguarda i collegamenti aerei, la città dispone di un aeroporto turistico che si trova a 51 chilometri dall'aeroporto internazionale "Raffaello Sanzio" di Ancona-Falconara ed a 49 chilometri da quello internazionale di Rimini, mentre per i collegamenti marittimi con le altre nazioni del Mar Mediterraneo fa riferimento al porto di Ancona distante circa 50 km. Anche a Fano è presente un importante porto turistico e peschereccio dell'Adriatico.
Da Pesaro a Fano esiste un tratto di circa 10 km di pista ciclabile costiera facente parte della Ciclabile Adriatica in costruzione.
[modifica] Eventi e manifestazioni
- Carnevale di Fano
- Fiera Mercato dell'Antiquariato
- Fano Yacht Festival, ad aprile e/o maggio a seconda delle edizioni nel porto turistico 'Marina dei Cesari'
- ColleMar-athon, maratona con partenza da Barchi nell'entroterra metaurense e arrivo a Fano, la prima domenica di maggio
- Super Quad Show, a maggio al Lido di Fano
- Fiera Agricola delle tradizioni rurali e venatorie Fano Geo, a maggio presso il CODMA (Consorzio ortofrutticolo del medio Adriatico) nella frazione di Rosciano
- Sapori e Motori, a maggio al Lido di Fano
- Torneo Internazionale di Tennis Maschile, sorto sulle ceneri dei precedenti Internazionali Femminili di Tennis 'Città di Fano', a luglio presso il Circolo Tennis cittadino
- Fano dei Cesari, rievocazione in centro storico e in altri quartieri cittadini nel mese di luglio delle radici romane della città
- Fano Jazz by the Sea, generalmente a cavallo tra luglio e agosto nel porto turistico 'Marina dei Cesari'
- FaNote, concorso musicale riservato a formazioni giovanili emergenti, al Lido di Fano a luglio e/o agosto a seconda delle edizioni
- Accolta dei Quindici, rassegna di arti visive di opere di artisti locali che si tiene alla Rocca Malatestiana a luglio e/o agosto a seconda delle edizioni
- Festa del Mare, tradizionale commemorazione estiva dei caduti fanesi del mare, ad agosto in zona vecchio porto
- Nutata Longa, consueta gara di nuoto non competitiva in acque libere
- Carnevale Estivo di Fano
- Miss Fano, concorso di bellezza cittadino che si svolge nel mese di agosto presso l'Anfiteatro Rastatt nel Lungomare di Sassonia
- Birra d'Augusto, degustazione di birre artigianali e nazionali in centro storico nei pressi dell'Arco di Augusto
- Il paese dei Balocchi, nella frazione di Bellocchi dalla seconda metà di agosto
- Fiera di San Bartolomeo, fiera cittadina che si svolge gli ultimi giorni di agosto nelle vie limitrofe al Lungomare di Sassonia
- Festival per tutti i gusti, a settembre presso il CODMA di Rosciano
- Incontro Internazionale Polifonico "Città di Fano"
- Festival Internazionale del Brodetto e delle Zuppe di Pesce, a settembre al Lido di Fano
- Corrifano, appuntamento podistico che si svolge a settembre sulle colline a nord di Fano
- Fiera della Sostenibilità, a settembre in centro storico
- Festa dei Fiori, mostra mercato di fiori, piante, vasi e articoli da giardino che si svolge nel centro storico nella seconda decade del mese di settembre
- Settimana Africana Regionale, settimana di iniziative solidali alle popolazioni africane, a settembre e/o ottobre in centro storico
- Fano International Film Festival, rassegna di cortometraggi aperta a registi italiani e stranieri che si tiene nel mese di ottobre alla Sala Verdi e al Teatro della Fortuna presso il Palazzo della Ragione
- Festa del Mare d'Inverno, a dicembre presso il Mercato Ittico all'Ingrosso in zona vecchio porto
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Stefano Aguzzi (centro-destra) dal 8-6-2009 (2º mandato)
[modifica] Amministrazioni precedenti
| Periodo | Primo Cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 2004 | 2009 | Stefano Aguzzi | centrodestra | Sindaco |
| 2009 | in carica | Stefano Aguzzi | centrodestra | Sindaco |
[modifica] Gemellaggi
Fano è gemellata con:
[modifica] Note
- ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
- ^ Dato ISTAT al 31/12/2010.
- ^ Documenti conservati nell'Archivio Storico Comunale esistente presso l'Archivio di Stato - sezione di Fano e nella Biblioteca Federiciana di Fano - Sezione Emeroteca.
- ^ Fano - Gola del Furlo in Mountain Bike / Bicicletta - Mappa, Roadbook e distanze
- ^ (EN) Report of British War Crimes Section of Allied Force Headquarters on German Reprisals for Partisan Activities in Italy. URL consultato il 12-08-2008.
- ^ (EN) Generalmajor Dietrich Beelitz. URL consultato il 12-08-2008.
- ^ (DE) Deutsches Generalslager Bellaria. URL consultato il 12-08-2008.
- ^ Quartier generale tedesco, Bellaria,
- ^ (EN) Some of the prisoners held at Special Camp 11. URL consultato il 12-08-2008.
- ^ (EN) German Document Index (PDF). URL consultato il 12-08-2008.
- ^ Cfr. in La Civiltà Cattolica, anno 1886, p. 695.
- ^ Cfr. Una lettera di Francesco Palazzi, colonnello dei Veneziani a Nicosia, di Giuseppe Catellani, in Rivista storica italiana, vol. 34, p. 195.
- ^ a b c Cfr. in Marcantonio Colonna alla battaglia di Lepanto dell'opera Storia della Marina Pontificia di padre Alberto Gugliemotti, p. 1, pp. 52-53, p. 79.
- ^ Cfr. Ascoli nel cinquecento vol. 1, p. 313; di Giuseppe Fabiani.
- ^ Palio della cicogna
[modifica] Bibliografia
- Pietro Maria Amiani; Memorie istoriche della città di Fano, 1751 (ristampato nel 1967) vol. 1 google, vol. 2 google
[modifica] Voci correlate
- Aeroporto di Fano MOVM Enzo Omiccioli
- Arco d'Augusto (Fano)
- Carnevale di Fano
- Atleta di Fano
- Ferrovia Fano-Urbino
- Pentapoli bizantina
- Oltraggio di Fano
- Moti di Fano
- Moretta fanese
- Fano Calcio
- 121º Reggimento fanteria "Macerata"
- 94º Reggimento fanteria "Messina"
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[modifica] Collegamenti esterni
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