Isola del Piano

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Isola del Piano
comune
Isola del Piano – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Marche.svg Marche
Provincia Provincia di Pesaro e Urbino-Stemma.png Pesaro e Urbino
Amministrazione
Sindaco Giuseppe Paolini (centro sinistra) dal 29-3-2010
Territorio
Coordinate 43°44′14.06″N 12°46′59.16″E / 43.737239°N 12.7831°E43.737239; 12.7831 (Isola del Piano)Coordinate: 43°44′14.06″N 12°46′59.16″E / 43.737239°N 12.7831°E43.737239; 12.7831 (Isola del Piano)
Altitudine 210 m s.l.m.
Superficie 23,05 km²
Abitanti 660[1] (31-12-2010)
Densità 28,63 ab./km²
Frazioni Castelgagliardo
Comuni confinanti Fossombrone, Montefelcino, Urbino
Altre informazioni
Cod. postale 61030
Prefisso 0721
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 041021
Cod. catastale E351
Targa PU
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica zona E, 2 242 GG[2]
Nome abitanti isolani
Patrono san Cristoforo
Giorno festivo 25 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Isola del Piano
Posizione del comune di Isola del Piano nella provincia di Pesaro e Urbino
Posizione del comune di Isola del Piano nella provincia di Pesaro e Urbino
Sito istituzionale

Isola del Piano (Isla in dialetto gallo-italico marchigiano) è un comune italiano di 654 abitanti[3] della provincia di Pesaro e Urbino nelle Marche.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Il comune di Isola del Piano si trova su terreno collinare a ridosso dei monti della Cesana, a destra del fiume Metauro. Fa parte della comunità Montana del Metauro e dista 30 km da Fano.

Storia[modifica | modifica sorgente]

I primi documenti che citano Isola del Piano risalgono al XII secolo. Nel 1284 la città, di parte ghibellina venne bruciata da parte di Rimini che invece era guelfa. Negli anni seguenti, Isola del Piano passò sotto il Ducato di Urbino, finché nel 1574 andò ai Castiglioni di Mantova.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

  • Convento di Montebello, edificato dal beato Pietro Gambacorta da Pisa nel XIV secolo ed ora sede del museo della civiltà contadina.
  • Chiesa dell'Annunziata, nota per la presenza di alcuni affreschi, di età rinascimentale (seconda metà del XV e inizi del XVI secolo), in parte dipinti dal padre di Raffaello, Giovanni Santi.
  • Canonica di Castelgagliardo, edificata intorno all'anno 1300 con mura di cinta ottimamente conservate, ora sede del museo "Trecce e Intrecci"

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[4]

Economia[modifica | modifica sorgente]

Nel comune sono presenti molte aziende biologiche. Isola del Piano è conosciuta in tutto il mondo per la produzione di paste speciali provenienti da coltivazioni biologiche. Importante è anche l'allevamento di bovini di razza marchigiana. Viene prodotto del Montepulciano e del Sangiovese e il famoso vino di visciole. Ottima anche la produzione di olio extravergine. Nel territorio sono presenti molti agriturismi e c'è la sede dell'Associazione "Ambasciatori Territoriali dell'Enogastronomia" della regione Marche.

Tra gli eventi più importanti va segnalato il festival del cortometraggio "Corto e Mangiato" che si tiene tutti gli anni a fine marzo e che affronta tematiche relative al sociale e comunque legate al cibo. A fine maggio si tiene la manifestazione "La Nottebio" alla quale partecipano produttori biologici della regione Marche e le migliori aziende Europee.

Sport[modifica | modifica sorgente]

Calcio a 11[modifica | modifica sorgente]

La squadra è il Cesano che gioca i campionati UISP ed è un'unione sportiva tra Isola del Piano e Monteguiduccio, frazione del comune limitrofo di Montefelcino.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
3 aprile 2005 28 marzo 2010 Adriano Battistoni centro-destra Sindaco
29 marzo 2010 in carica Giuseppe Paolini lista civica Sindaco

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Dato Istat all'1/1/2010.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
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