Vino di visciole
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| Vino di visciole | |
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| Origini | |
| Luogo d'origine | |
| Regione | Marche |
| Zona di produzione | Nella provincia di Pesaro e Urbino, in particolare nelle 5 Comunità Montane dell'Alta Valmarecchia, del Montefeltro, del Catria e Nerone, del Catria e Cesano e dell'Alto e Medio Metauro. Nella provincia di Ancona, in particolare nella valle del Misa. |
| Dettagli | |
| Categoria | bevanda |
| Riconoscimento | P.A.T. |
Il vino di visciole è una bevanda alcolica (circa 14°) a base di ciliegie acide, ovvero dei frutti di Prunus cerasus (Visciolo o Amareno) o Prunus marasca (Marasca). Tale bevanda viene prodotta principalmente in due modi:
- tramite la preparazione di uno sciroppo di visciole e zucchero a cui viene aggiunto il mosto nel periodo di vendemmia;
- tramite macerazione delle visciole nel vino con aggiunta di zucchero
La seconda modalità è quella più semplice ed utilizzata.
Il prodotto, tipicamente marchigiano, è un vino dolce da degustazione o da dessert dalla fragranza di visciola. Una delle più importanti zone di produzione in Italia è l'entroterra della provincia di Pesaro e Urbino, in particolare nei comuni di Cantiano, Pergola, S.Angelo in Vado e Sassocorvaro. Altra tradizionale zona di produzione è la Vallesina e altre zone della provincia di Ancona.