Mercatello sul Metauro

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Mercatello sul Metauro
comune
Mercatello sul Metauro – Stemma Mercatello sul Metauro – Bandiera
Mercatello sul Metauro – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Marche.svg Marche
Provincia Provincia di Pesaro e Urbino-Stemma.png Pesaro e Urbino
Amministrazione
Sindaco Fernanda Sacchi (lista civica) dal 26-5-2014
Territorio
Coordinate 43°38′50.64″N 12°20′12.59″E / 43.6474°N 12.336831°E43.6474; 12.336831 (Mercatello sul Metauro)Coordinate: 43°38′50.64″N 12°20′12.59″E / 43.6474°N 12.336831°E43.6474; 12.336831 (Mercatello sul Metauro)
Altitudine 429 m s.l.m.
Superficie 68,36 km²
Abitanti 1 481[1] (31-12-2010)
Densità 21,66 ab./km²
Frazioni Castello della Pieve
Comuni confinanti Apecchio, Borgo Pace, Carpegna, Città di Castello (PG), San Giustino (PG), Sant'Angelo in Vado, Sestino (AR)
Altre informazioni
Cod. postale 61040
Prefisso 0722
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 041025
Cod. catastale F135
Targa PU
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica zona E, 2 491 GG[2]
Nome abitanti mercatellesi
Patrono santa Veronica
Giorno festivo 9 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Mercatello sul Metauro
Posizione del comune di Mercatello sul Metauro nella provincia di Pesaro e Urbino
Posizione del comune di Mercatello sul Metauro nella provincia di Pesaro e Urbino
Sito istituzionale

Mercatello sul Metauro (Mercatèl in dialetto gallo-italico marchigiano) è un comune italiano di 1.478 abitanti[3] della provincia di Pesaro e Urbino nelle Marche.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stazione meteorologica di Mercatello sul Metauro.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'origine di questa cittadina, posta sul corso del fiume Metauro e alle soglie dell'Appennino, risale al XII secolo a.C. per opera degli umbri (si trovava al confine tra Umbria ed Etruria). In epoca romana Augusto la inserì nella Regio VI Umbria appunto - tra i due municipi di Tiphernum Metaurense e Tiphernum Tiberinum. Distrutta durante le invasioni barbariche, fu ricostruita dai Longobardi nel VI secolo e dedicata a San Pietro col nome di Pieve d'Ico. Posta dapprima sotto la giurisdizione di Città di Castello, entrò poi a far parte della Massa Trabaria, nel IX secolo.

Il piccolo borgo fu dichiarato libero e indipendente dai pontefici Celestino II e Alessandro III (XII secolo), sotto il diretto controllo del Papa. Nel 1235 papa Gregorio IX propone di radunare la popolazione dei sette castelli che circondavano Mercatello nel territorio della pieve, che diventa così un comune fortificato ed acquista il suo nome attuale (dai numerosi mercati che vi si svolgevano).

Nel 1437 Mercatello venne incorporata nel ducato di Urbino (alla cui corte primeggeranno alcuni suoi nobili cittadini); dal 1636 entrò a far parte della Diocesi di Urbania come Vicariato, e quindi dello Stato Pontificio.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa e museo di San Francesco[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Museo di San Francesco.

Oltre a queste la chiesa possiede numerose altre opere, in parte raccolte nell'annesso Museo di San Francesco: affreschi staccati, dipinti su tela dei XVI e XVII secolo, oggetti liturgici, ecc. Tra questi:

Pieve Collegiata[modifica | modifica wikitesto]

  • Madonna delle Grazie, dipinto su tavola (141x50 cm) di anonimo della metà del XIII secolo in piena provincia bizantina, conservata in una preziosa teca di legno intagliato e dorato (XVII secolo).
  • Museo della Collegiata, in fase di sistemazione contiene oggettistica varia: vasi sacri, argenti, reliquiari, antifonari, parati sacri, maioliche.

La Collegiata contiene anche varie altre opere pittoriche del XVI secolo e successivi. Tra esse: l'Immacolata concezione di Raffaellin del Colle, il San Carlo Borromeo di Giovan Francesco Guerrieri.

Chiesa di Santa Maria al Metauro[modifica | modifica wikitesto]

  • Affresco della Madonna col Bambino, secondo una tradizione locale primiero affresco del pittore bolognese Simone dei Crocifissi, ridipinto nel Quattrocento assieme ai due angeli vicini ai moduli di Giovanni Santi.
  • Tele di Giovan Francesco Guerrieri e di Giustino Episcopi.

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Nel tessuto urbanistico del centro storico, che conserva pressoché inalterato il suo aspetto medievale, con un significativo intervento ottocentesco venne ricavato l'ampio spazio di piazza Garibaldi. Qui si affacciano il Palazzo Gasparini (XVII secolo), la Pieve Collegiata (che nella massa muraria esterna conserva parti della primitiva costruzione romanica, X secolo, e della ricostruzione del 1363) e il Palazzo comunale edificato negli anni settanta del XIX secolo in sostituzione di alcuni isolati abbattuti all'atto della realizzazione della piazza. Oltre a quelli che si affacciano sulla piazza, Mercatello custodisce molti altri monumenti significativi: Particolarmente importante la Chiesa di San Francesco di stile gotico primitivo (XIII secolo), ospita una notevolissima raccolta di dipinti dal XIII al XVII secolo; il monastero e casa natale di Santa Veronica Giuliani con l'annesso piccolo museo della santa, la Chiesa di Santa Croce (XIV secolo) e la chiesa di Santa Chiara (riedificata nel 1646); il Palazzo ducale (XV secolo), attribuito a Francesco di Giorgio Martini; il Palazzaccio (XVI secolo); il Monte di Pietà (fondato nel 1516) con portale di pietra arenaria raffigurante il Cristo paziente.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Persone legate a Mercatello sul Metauro[modifica | modifica wikitesto]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

  • Celebrazioni della Settimana Santa, con la storica processione del Cristo morto la sera del Venerdì Santo;
  • Festa del Corpus Domini, processione con le strade infiorate;
  • Festa di Santa Veronica si svolge il 9 luglio;
  • Fiera di Santa Veronica, prima decade di luglio;
  • Il palio del somaro, prima metà di luglio;
  • Musica & Musica: tempi, luoghi e culture a confronto, stagione concertistica che si tiene nel periodo maggio-agosto;
  • Concerto della banda cittadina, 15 agosto.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio di Mercatello è quasi interamente montano, vi si svolgono le tradizionali attività agricole, retaggio di una tradizione mezzadrile, ormai scomparsa, che è all'origine del paesaggio agrario così come oggi si presenta. La coltura del bosco ceduo, dal taglio al trasporto alla carbonificazione, è parte integrante di queste attività e oggi conserva ancora una notevole vitalità. Le case coloniche sono sempre magnificamente inserite nell'ambiente sia per la collocazione che per i materiali e fanno parte integrante di esso. Particolarmente interessanti i due nuclei storico - culturali di Castello della Pieve e Sant'Andrea in Corona. Nel centro si sono sviluppate diverse attività artigianali e della piccola industria. L'amenità del paesaggio e la ricchezza di monumenti e opere d'arte esaltano la vocazione turistica di Mercatello, favorita dalla presenza di ristoranti e agriturismi.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Sant'Andrea in Corona.
Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
7 giugno 2009 26 maggio 2014 Giovanni Pistola Lista civica Sindaco
26 maggio 2014 in carica Fernanda Sacchi Continuare a rinnovarsi sindaco

Sport[modifica | modifica wikitesto]

La principale squadra di calcio della città è l'U.S. Mercatellese 1968 che milita in Prima Categoria. Esiste anche il Pieve D'Ico C5, squadra di calcio a 5 militante in Serie C2 marchigiana.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Dato Istat all'1/1/2010.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Marche Portale Marche: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Marche