Strada statale 73 bis di Bocca Trabaria
| Strada statale 73 bis di Bocca Trabaria |
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| Strade europee | |
| Inaugurazione | 1959 |
| Inizio | San Giustino |
| Fine | Fano |
| Lunghezza | 111,380 km |
| Regioni | Umbria Marche |
| Provvedimento di istituzione | Legge 17/05/1928 n°1094[1] |
| Tratte ANAS | intera estensione |
| Mappa | |
| Strade statali italiane | |
La strada statale 73 bis di Bocca Trabaria (SS 73 bis) è una strada statale italiana che collega San Giustino, nella valle del Tevere, a Fano, sulla costa adriatica. Costituisce la tratta conclusiva dell'itinerario europeo E78 Grosseto-Fano, e parte di essa è una superstrada.
Indice |
[modifica] Storia
L'attuale statale 73 bis fu scorporata nel 1959 dalla SS73 (la cui denominazione originale era Senese Aretina e di Bocca Trabaria). Nel 2001, l'ANAS ha deciso di riconsiderare il tratto Calmazzo-Fano della SS3 come proseguimento terminale della SS73 bis, facendo passare l'estesa da 83,314 km a 111,380.
[modifica] Percorso
La strada ha origine staccandosi per mezzo di uno svincolo dalla Strada statale 3 bis Tiberina/E45 presso il centro di San Giustino. Il suo percorso assume le caratteristiche di una strada di montagna nei primi 30 chilometri, lungo i quali sale ai 1049 metri del valico di Bocca Trabaria, al confine tra le province di Perugia e Pesaro-Urbino, e discende dolcemente la valle del fiume Meta, uno dei due torrenti che vanno a formare il Metauro. A Mercatello sul Metauro, terminata la discesa, la strada assume percorso di fondovalle. Tocca Sant'Angelo in Vado e Urbania, dove abbandona la valle (per la quale prosegue la strada provinciale 4) e, con percorso molto movimentato attraverso una zona collinare, raggiunge Urbino. Dall'antica capitale del Montefeltro, la strada scende per incontrare di nuovo la SP 4 e riprendere a seguire il Metauro.
A Santo Stefano di Gaifa il percorso si sdoppia: il vecchio tracciato va a confluire nell'ex Strada statale 3 Via Flaminia a Calmazzo.
Il nuovo tracciato è una superstrada a carreggiate separate e due corsie per ciascun senso di marcia; la superstrada, già raccordo autostradale, segue tutto il fondovalle sino a incrociare l'Autostrada A14 allo svincolo di Fano, e poi immettersi nella strada statale 16 Adriatica nel centro della città.
[modifica] La S.G.C. Grosseto-Fano o E78
| Per approfondire, vedi la voce Strada Europea E78. |
La SS73bis, una volta ultimato il prolungamento del tratto a carreggiate separate sino a superare la dorsale appenninica e congiungersi alla Strada statale 3 bis Tiberina/E45, sarà una superstrada. Il progetto, già in parte in opera e di cui fa parte la Galleria della Guinza, si colloca nel piano di realizzazione di un'arteria a scorrimento veloce che unirà Grosseto e quindi la strada statale 1 Via Aurelia all'A14 attraversando in senso trasversale la penisola italiana. Tale asse porterà il duplice nome di S.G.C. Grosseto-Fano e di Strada Europea E78.
[modifica] Curiosità
Dalla Strada statale 73 bis di Bocca Trabaria prende il nome il gruppo motociclistico Route 73 Biker Group con sede a Sant'Angelo in Vado.
[modifica] Galleria foto
[modifica] Note
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
- S.G.C. Grosseto-Fano su stradeanas.it
- S.G.C. Grosseto-Fano sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
- La via dei due mari sul sito dell'amministrazione Provinciale di Pesaro e Urbino
- sito dell'assessorato ai lavori pubblici della Provincia di Pesaro e Urbino
- dal sito della Provincia di Arezzo