Indipendente (politica)

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Indipendente è inteso come politico che non è affiliato ad alcun partito. Spesso ciò è dovuto allo scioglimento del precedente partito o la provenienza da settori della società civile. Nei Paesi dell'ex-URSS, molti politici sono diventati (ed alcuni rimasti) indipendenti per lunghi periodi a causa dello scioglimento del PCUS e dell'URSS stessa.

Negli Stati Uniti sono presenti un buon numero di politici "indipendenti" (seppur in pochi siano eletti), anche se questi sono in linea generale di solito con uno dei due maggiori partiti nazionali: è il caso degli "Indipendenti democratici", non affiliati ma vicini al Partito Democratico, e degli "Indipendenti repubblicani", non affiliati ma vicini al Partito Repubblicano.

Anche in Italia ci sono casi simili: Romano Prodi fu il leader della coalizione di centro-sinistra L'Ulivo/L'Unione seppur non facente parte di nessun partito di questa (fatta eccezione per I Democratici dal 1999 al 2002); Filippo Mancuso fu Ministro della Giustizia nel 1995, nonché parlamentare eletto come indipendente nelle fila di Forza Italia. Altri casi noti sono stati gli esponenti dei governi tecnici Dini (1995-1996) e Monti (2011-2012), definiti "tecnici" non solo perché esperti ma anche perché non affiliati a nessun partito fino alla fine dell'esecutivo.

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