Bevagna

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Bevagna
comune
Bevagna – Stemma
Bevagna – Veduta
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Umbria – stemma Umbria
Provincia Perugia – stemma Perugia
Sindaco Analita Polticchia (centrosinistra) dal 30/05/2011
Territorio
Coordinate 42°56′0″N 12°37′0″E / 42.93333°N 12.61667°E / 42.93333; 12.61667 (Bevagna)Coordinate: 42°56′0″N 12°37′0″E / 42.93333°N 12.61667°E / 42.93333; 12.61667 (Bevagna)
Altitudine 210 m s.l.m.
Superficie 56,16 km²
Abitanti 5 156[1] (31-12-2010)
Densità 91,81 ab./km²
Frazioni Cantalupo, Castelbuono, Gaglioli, Limigiano, Torre del Colle
Comuni confinanti Cannara, Foligno, Gualdo Cattaneo, Montefalco, Spello
Altre informazioni
Cod. postale 06031
Prefisso 0742
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 054004
Cod. catastale A835
Targa PG
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti bevanati
Patrono san Vincenzo
Giorno festivo 6 giugno
Localizzazione
Bevagna è posizionata in Italia
Bevagna
Posizione del comune di Bevagna all'interno della provincia di Perugia
Posizione del comune di Bevagna all'interno della provincia di Perugia
Sito istituzionale

Bevagna è un comune di 5.156 abitanti della provincia di Perugia, un tempo nota per le tele pregiate che vi si producevano, tanto da essere chiamate "bevagne". È inserita tra i Borghi più belli d'Italia.

In questa cittadina umbra è stato girato nel 1936 il film Musica in piazza di Mario Mattoli, e nel 2007 sono state girate alcune scene della fiction tv di Rai Uno Don Matteo 6.

Indice

[modifica] Geografia fisica

La classificazione climatica del comune è zona D, 2004 GR/G.

[modifica] Storia

Municipio romano (Mevania), conobbe una certa prosperità durante l'epoca imperiale.

Fu sede vescovile dal III-IV secolo al IX secolo, quando la città fu distrutta dai longobardi.

Nel 1152 Federico Barbarossa la espugnò e incendiò, nel 1249 fu distrutta dal Conte d'Aquino e nel 1375 da Corrado Trinci.

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Cultura

[modifica] Monumenti e chiese

  • Palazzo dei Consoli: risalente al 1270, è una struttura caratterizzata da un'ampia scalinata esterna. Attualmente ospita un teatro ottocentesco.
  • Piazza Silvestri: è tra le più importanti piazze medioevali della regione.
  • San Michele: costruita verso la fine del XII secolo dai maestri Binello e Rodolfo, che sono citati da un'iscrizione posta all'ingresso. La monumentale facciata è di stile romanico. Il campanile a forma di cuspide è stato realizzato successivamente.
  • San Silvestro: ultimata il 1195; viene considerata uno dei capolavori di Binello.

[modifica] Eventi

  • Primavera Medioevale: in aprile, esposizione e vendita dei prodotti enogastronomici artigianali
  • Arte in Tavola: in aprile, mostra mercato a carattere locale, esposizione dei prodotti e piatti tipici con degustazione, esposizioni di artisti locali, concerti.
  • Mercato delle Gaite: in giugno, banchetto medievale, corteo storico per le vie del paese, gara dei mestieri medievali, gara gastronomica, taverne medievali, gara di tiro con l'arco. Le quattro Gaite (quartieri) sono Santa Maria, San Giorgio, San Giovanni, San Pietro.

[modifica] Personalità legate a Bevagna

[modifica] Geografia antropica

[modifica] Altre località del territorio

[modifica] Capro

Capro è una località del comune di Bevagna, posta poco distante della città (216 m s.l.m.), lungo la strada che conduce verso Bettona [1]. La zona è nota sin dal 1078, essendo citata nelle carte del monastero di Sassovivo.

Capro è nota per la presenza dellAiso o Abisso, un laghetto pressoché circolare del diametro di 25 m e profondo 13 m, posto a 196 m s.l.m.; una leggenda, nota sin dal XVII secolo, collega al lago la scomparsa del contadino Chiarò, che sprofondò nel lago con tutta la sua casa, per aver lavorato i campi nel giorno della festa di Sant'Anna. Solo la moglie ed un figlio scamparono, ma le acque li inseguirono e si rinchiusero su di essi presso la sorgente detta dellAisillo.

Altrettanto noto è il Convento dell'Annunziata, conosciuto anticamente con il nome di Sant'Ansovino, per via del fatto che qui si trovavano alcune reliquie di questo santo (altre si troverebbero nella chiesa di Casenove di Foligno). Si trova a 600 m da Capro, su un piccolo colle a 231 m s.l.m. Esso venne fondato dai benedettini di Sassovivo e nel 1138 passò alla Santa Sede, sotto Innocenzo II; ora vi dimorano le suore missionarie di Gesù Bambino. L'architettura è piuttosto semplice ma elegante, con un portico in mattoni ed una porta datata 1495. Dentro si trova un crocifisso del XVI secolo, un dipinto del Fantino ed altre opere dei due secoli successivi.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: analita Polticchia (centrosinistra) dal 30/05/2011 (1º mandato)

[modifica] Galleria fotografica

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.

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