Fossato di Vico

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Fossato di Vico
comune
Fossato di Vico – Stemma
Fossato di Vico – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Umbria-Stemma.svg Umbria
Provincia Provincia di Perugia-Stemma.png Perugia
Amministrazione
Sindaco Mauro Monacelli (centrosinistra) dal 14/06/2004
Territorio
Coordinate 43°18′00″N 12°46′00″E / 43.3°N 12.766667°E43.3; 12.766667 (Fossato di Vico)Coordinate: 43°18′00″N 12°46′00″E / 43.3°N 12.766667°E43.3; 12.766667 (Fossato di Vico)
Altitudine 581 m s.l.m.
Superficie 35,30 km²
Abitanti 2 893[1] (31-12-2010)
Densità 81,95 ab./km²
Frazioni Borgo di Fossato, Colbassano, Osteria del Gatto, Palazzolo, Purello
Comuni confinanti Fabriano (AN), Gualdo Tadino, Gubbio, Sigillo
Altre informazioni
Cod. postale 06022
Prefisso 075
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 054019
Cod. catastale D745
Targa PG
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti Fossatani
Patrono san Sebastiano
Giorno festivo 20 gennaio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Fossato di Vico
Posizione del comune di Fossato di Vico all'interno della provincia di Perugia
Posizione del comune di Fossato di Vico all'interno della provincia di Perugia
Sito istituzionale

Fossato di Vico è un comune di 2.899 abitanti della provincia di Perugia.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le tracce di presenza umana nel territorio di Fossato di Vico risalgono circa al I millennio a.C. Era abitato da antiche popolazioni umbre, che adoravano la Dea Cupra, colonizzate dai Romani nel III-II secolo a.C. I Romani costruirono la via Flaminia nel 220 a.C. e chiamarono Helvillum la mansio a 124 miglia da Roma, dove si cambiavano i cavalli, si poteva dormire e mangiare. I Goti di Alarico, oltre 100.000 persone tra donne, uomini, bambini con i loro carri, transitando sulla Flaminia diretti verso Roma per stringerla in assedio nel 410 d.C., saccheggiando quanto trovavano, lo rovinarono per la prima volta. Durante la Battaglia di Tagina del 552 d.C.,che si svolse nel suo territorio e vi trovò la morte il re dei Goti Badwila, chiamato anche Totila, il Vicus probabilmente scomparve. Helvillum nel tardo impero doveva essere diventato un centro di un certo rilievo poiché sul suo luogo sono state trovate, colonne romane, sculture e cippi dedicatori al dio Marte ecc. Nei secoli seguenti un nuovo insediamento prese il suo posto col nome bizantino Fossaton: fortificazione. Il "di Vico" fu aggiunto nel 1862, per distinguerlo da tanti centri abitati in Italia e per ricordare il conte Vico, antico nobile del Ducato di Spoleto che sembra abbia avuto giurisdizione nel suo territorio. Nel IX secolo, Fossato apparteneva alla contea di Nocera Umbra. Ai discendenti di Vico successero nel potere nel XII secolo i Bulgarelli Conti di Marsciano, forse un ramo laterale dei conti di Nocera, che comandarono ancora per circa un secolo e costruirono il "castrum", ossia Fossato attuale. Nel 1386 divenne libero Comune e vennero redatti gli "Statuta" che garantivano l'autogoverno, però sempre sotto il controllo di Perugia; durarono fino al XIX secolo. Nel 1540 finì la libertà comunale perché Fossato venne aggregato allo Stato Pontificio fino all'Unità d'Italia. Napoleone Bonaparte, conquistata l'Italia decretò Fossato terra di confine tra il Regno d'Italia e il Regno di Francia.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

A Osteria (frazione dell'attuale comune, ora nota come Osteria del Gatto) fu istituita una dogana. Tracce architettoniche del Medioevo sono molto evidenti nelle costruzioni dentro le mura del castello. Sono caratterizzate da vie strette, logge costituite da archi a tutto sesto e acuti (dette "rughe") e da chiese antichissime come la romanica S. Pietro e stile gotico come S. Cristoforo e san Benedetto. S. Bendetto e la Piaggiola hanno cicli di affreschi di notevole valore artistico. È stato allestito nel luogo delle antiche prigioni, un interessante "Antiquarium" formato soprattutto dai reperti di Helvillum e dai rocchi di colonne del santuario della Dea Cupra.

Chiese[modifica | modifica wikitesto]

  • San Sebastiano (Fossato di Vico)
  • San Pietro (Fossato di Vico)
  • San Benedetto (Fossato di Vico)
  • Chiesa non più officiata di San Cristoforo (Fossato di Vico), dentro le mura
  • San Cristoforo (Borgo), fuori delle mura
  • San Pietro in vincoli (Colbassano)
  • Madonna della Ghea (Purello)
  • Sant'Apollinare (Purello)
  • Santa Natività di Maria Santissima (Palazzolo)
  • Madonna Immacolata (Osteria del Gatto)
  • Santa Croce (Collina)

Edicole[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Edicole di Fossato di Vico.

Nel territorio di Fossato sono presenti numerose edicole sacre: tra di esse annoveriamo

  • Edicola di Fossato di Vico
  • Edicola Stazione
  • Edicola di Colbassano
  • Edicola di Purello
  • Edicola di Osteria del Gatto
  • Edicola di Palazzolo

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT[3] al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 548 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Serbia Serbia 122 4,22%

Nigeria Nigeria 90 3,11%

Marocco Marocco 69 2,39%

Romania Romania 66 2,28%

Albania Albania 53 1,83%

Kosovo Kosovo 33 1,14%

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Arte[modifica | modifica wikitesto]

A Fossato di Vico, all'interno dell'archivio storico, è stata scoperta una pagina di libro con alcuni passi del Paradiso della Divina Commedia di Dante Alighieri. Si presume che sia parte dell'originale scritto da Dante (vedi Foligno). Alla fine di maggio 2006 si è celebrato il completamento del restauro della pagina.

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

Fossato di Vico, nella seconda settimana di maggio, celebra la sua festa tipica: la Festa degli Statuti. In occasione di questa festa gli abitanti del paese si abbigliano come popolani medievali per ritornare nel 1386, anno in cui vennero pubblicati i propri antichi statuti comunali. Si possono osservare battaglie tra soldati, numeri di giocoleria e scene tipiche medievali. Inoltre, chiunque sia vestito da personaggio medievale, può partecipare all'evento. Per l'occasione, le porte Porta Portella, Porta Nova, Porta del Castello, Porta del Serrone, si contendono "Il Palio", dipinto ogni anno da artisti locali. Ogni porta ha il compito di realizzare nella maniera più attinente possibile il corteo storico, la rappresentazione degli antichi mestieri e l'allestimento della propria taverna, il tutto sottoposto al giudizio di giudici esterni non residenti nel territorio Fossatano. Ad attribuire punteggio inoltre si svolge anche una competizione ludica: Tiro con l'arco storico ed il gioco della Ciurumella (Lippa).

Altra festività di Fossato è la festa di San Martino di Tours, celebrata l'11 e il 12 novembre. Durante questa festa sono aperte tutte le cantine (locali tipici medievali) di Fossato e si consumano alimenti e vino di produzione locale.

Nella frazione di Purello, il 5 agosto, si celebra la festa della Madonna della Ghea. Il 5 agosto dell'anno 1000 si verificò un'abbondante nevicata nella località Ghea: da allora si venera la Madonna della Neve.

In occasione della Festività del Santo Patrono (San Sebastiano 20 gennaio) si svolge ad anni alterni tra la compagnia arcieri storici di Fossato di Vico e Valfabbrica (Pg) il "Palio di San Sebastiano" , competizione di tiro con arco storico. Altro appuntamento arcieristico è il "Torneo Arco Storico Città di Fossato di Vico" che si svolge la prima domenica di agosto, competizione itinerante per le vie del centro storico in rigoroso costume medioevale, tra compagnie arcieristiche di tutto il centro Italia valevole per il Campionato Italiano Asd F.I.T.A.S.T

Persone legate a Fossato di vico[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
14 giugno 2004 in carica Mauro Monacelli Sindaco
Il certificato "Best Practices", assegnato dall'agenzia UN-Habitat al comune di Fossato di Vico.

Il comune di Fossato di Vico ha ottenuto nel 2004, unico comune italiano, il riconoscimento di "Best Practices" per il progetto "The Sustainable Revival of Little Community”, promosso dalla agenzia delle Nazioni Unite UN-Habitat. Questo progetto descrive 10 anni di sviluppo sostenibile, durante il quale è stato coniugato il rispetto dell'ambiente e delle tradizioni con lo sviluppo economico.

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Associazioni sportive[modifica | modifica wikitesto]

  • U.S.D. Vis Fossato - Militante nel girone A di Prima Categoria. (calcio a 11)
  • Hellvillum Fossato
  • Sima (calcio amatoriale)
  • Kontrotempo (danza)
  • Vico tennis
  • Fossato Volley (pallavolo)
  • Taekwondo (arti marziali)
  • Compagnia Arcieri Storici Castrum Fossati

Galleria fotografica[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28 dicembre 2012.
  3. ^ Statistiche demografiche ISTAT

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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