Cascia

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Cascia
Panorama di Cascia
Cascia - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Umbria
Provincia: stemma Perugia
Coordinate: 42°43′0″N 13°1′0″E / 42.71667, 13.01667Coordinate: 42°43′0″N 13°1′0″E / 42.71667, 13.01667
Altitudine: 653 m s.l.m.
Superficie: 181,09 km²
Abitanti:
3.245 2007
Densità: 17,91 ab./km²
Frazioni: Vedi elenco 
Comuni contigui: Cerreto di Spoleto, Cittareale (RI), Leonessa (RI), Monteleone di Spoleto, Norcia, Poggiodomo
CAP: 06043
Pref. telefonico: 0743
Codice ISTAT: 054007
Codice catasto: B948 
Nome abitanti: casciani 
Santo patrono: Santa Rita da Cascia 
Giorno festivo: 22 maggio 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia

Cascia è un comune di 3.245 abitanti della provincia di Perugia.

Fa parte della Comunità Montana Valnerina.

Indice

[modifica] Geografia fisica

[modifica] Terremoti

Il territorio di Cascia presenta, insieme a quello di Norcia, il più alto livello di sismicità in Umbria. Nel corso della storia la cittadina è stata vittima di alcuni terremoti particolarmente distruttivi. Oltre al già menzionato evento catastrofico del primo secolo a.C. ricordiamo quelli dell'autunno-inverno del 1300, del novembre del 1599 e del gennaio 1703. Quest'ultimo, particolarmente cruento, causò la morte di oltre 700 persone.

[modifica] Storia

Nel territorio comunale di Cascia sorgeva Carsula, centro abitato romano distrutto nel primo secolo a.C. a causa delle devastazioni dei popoli barbarici e dei terremoti che da sempre sconvolgono la cittadina e le zone limitrofe. In età medievale fu saccheggiata dai Bizantini e dai Longobardi.

Costituitasi in comune nel dodicesimo secolo, fu sottomessa dalla famiglia Trinci e successivamente da Federico II. Come grande parte delle città umbre, è durante il Medioevo che Cascia conosce il periodo di massimo splendore. Dapprima sotto la dominazione delle signoria folignate, passò in seguito sotto il dominio di Federico II di Svevia, a seguire fu contesa, senza successo, dalle vicine città di Norcia, Leonessa e Spoleto.

Solo alle soglie del sedicesimo secolo, si arrese allo Stato Pontificio sotto il cui dominio rimase per meno di trenta anni, da allora mantenne sempre la propria indipendenza. Restò legata allo Stato della Chiesa (tranne durante il breve periodo napoleonico) fino al 1860, anno in cui tornò, con tutta l'Umbria, all'Italia.

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

  • La chiesa gotica di San Francesco, che colpisce per la bellezza del rosone e del suo portone ogivale.
  • La chiesa di Sant'Antonio Abate, originaria del 1400 ma ristrutturata e modificata in epoca barocca che all'interno presenta un ciclo di tele sulla storia del Santo.
  • La collegiata di Santa Maria è uno degli edifici più vecchi di tutta la città, esso risale ad epoca longobarda, anche se, a causa dei danni riportati nei terremoti che hanno caratterizzato la storia geologica di queste terre, è stato notevolmente modificato. Al suo interno possono essere ammirate notevoli opere d'arte come il Crocifisso ligneo del 1400.
  • È di epoca gotica anche la chiesa di Sant'Agostino, al cui interno si trovano stupendi esempi di affreschi di scuola umbra e perugina.
  • Di notevole interesse storico e religioso sono la basilica e il monastero di S. Rita, veri e propri centri religiosi di fama mondiale.
  • Infine, Palazzo Carli, con il suo interno, è forse l'esempio più rappresentativo dell'architettura civile della città.

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Cultura

[modifica] Personalità legate a Cascia

  • Santa Rita, nata nella frazione di Roccaporena nel 1371, vi morì nel 1447. La suora, beatificata nel 1900, visse tra il 1381 e il 1457. Oggi la santa, conosciuta come dispensatrice di grazie, è venerata in tutto il mondo e moltissima gente si reca ogni anno in pellegrinaggio durante le celebrazioni ritiane al Santuario a lei consacrato.
  • Luigi Galassi (1817 – 1895) rettore della Università La Sapienza di Roma, di nobile famiglia di Roccaporena.

[modifica] Geografia antropica

[modifica] Frazioni

Atri, Avendita, Buda, Capanne di Roccaporena, Castel San Giovanni, Castel Santa Maria, Cerasola, Chiavano, Civita, Colforcella, Collegiacone, Colle di Avendita, Colle Santo Stefano, Colmotino, Coronella, Fogliano, Logna, Maltignano, Manigi, Ocosce, Onelli, Opagna, Palmaiolo, Poggio Primocaso, Puro, Roccaporena, San Giorgio, Santa Anatolia, Tazzo, Trognano, Villa San Silvestro, Santa Trinità, Fustagna, Piandoli, Giappiedi, Capanne di Collegiacone, Sciedi, Serviglio, Valdonica

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Gino Emili (lista civica) dal 28/05/2007
Centralino del comune: 0743 751347
Posta elettronica: disponibile non disponibile

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali