Narni

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Narni
Panorama di Narni
Narni - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Umbria
Provincia: stemma Terni
Coordinate: 42°31′0″N 12°31′0″E / 42.51667, 12.51667Coordinate: 42°31′0″N 12°31′0″E / 42.51667, 12.51667
Altitudine: 240 m s.l.m.
Superficie: 197,86 km²
Abitanti:
20.385 31-05-2008
Densità: 103,03 ab./km²
Frazioni: Vedi elenco 
Comuni contigui: Amelia, Calvi dell'Umbria, Montecastrilli, Orte (VT), Otricoli, San Gemini, Stroncone, Terni
CAP: 05035 - 05036
Pref. telefonico: 0744
Codice ISTAT: 055022
Codice catasto: F844 
Nome abitanti: narnesi 
Santo patrono: San Giovenale 
Giorno festivo: 3 maggio 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
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Narni è un comune di 20.385 abitanti della provincia di Terni.

Indice

[modifica] Geografia fisica

[modifica] Storia

Narni fu un insediamento preromano con il nome di Nequinum, quindi nel 300 a.C. divenne al centro degli interessi di Roma, che la fece assediare con il console Quinto Appuleio Pansa ottenendo tuttavia risultati infruttuosi vista la sua impervia posizione. Ci volle oltre un anno per compiere l'impresa, avvenuta nel 299 a.C. grazie al tradimento di due persone locali che permisero ai Romani l'ingresso tra le mura. Divenne così colonia romana col nome latino di Narnia[senza fonte]. Non si hanno molte notizie relative a quel periodo, si pensa[senza fonte] però che la città potesse aver avuto un ruolo di una certa importanza durante il corso della prima e della seconda Guerre Puniche. Lungo il fiume Nera, nei pressi della frazione di Stifone, dove anticamente si trovava il porto della città romana, è stato infatti recentemente individuato il sito archeologico di quello che appare come un cantiere navale romano.[1]. Dell'antica navigabilità del fiume Nera si hanno peraltro notizie su Strabone [2] e Tacito [3]. Noto il passo in cui il console Gneo Calpurnio Pisone, nel 19, decise di imbarcarsi a Narni con la moglie Plancina al fine di raggiungere Roma senza destare sospetti. Divenne Municipium nel 90 a.C.

Non si conosce con certezza quando la città di Narnia cambiò il suo nome in Narni, ma probabilmente questo avvenne gradualmente nel tempo a partire dal tredicesimo secolo[senza fonte] per poi divenire effettivo dopo la rivoluzione francese[senza fonte], anche se fino alla fine del diciannovesimo secolo si trovavano ancora nelle lapidi e negli scritti ufficiali iscrizioni con l'antico nome di Narnia[senza fonte].

{{Alcuni ritengono che lo scrittore Clive Staples Lewis abbia preso a prestito il nome di Narnia per il celebre ciclo dei suoi romanzi fantasy, Le cronache di Narnia, leggendo una vecchia carta geografica d'Italia in cui era riportata la città di Narni con il suo nome latino.}}

[modifica] Simboli

Una leggenda narnese vuole che, in epoca medievale, nel territorio tra Narni e Perugia ci fosse un Grifone, contro il quale le due città si erano coalizzate per abbatterlo, e come trofeo Perugia si tenne la pelle del Grifone (bianca) e Narni le interiora (rosse). Per questo il Grifone di Perugia è bianco e quello di Narni è rosso.

[modifica] Stemma

Lo stemma della città di Narni è costituito da uno scudo azzurro coronato a cui è sovrapposto un Grifone rosso.

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Cultura

[modifica] Università

Da ottobre 2006 risiede presso Palazzo Sacripanti, in piazza Galeotto Marzio, il corso di laurea in scienze per l'investigazione e la sicurezza, facente parte della facoltà di scienze della formazione dell'Università degli Studi di Perugia.

[modifica] Eventi

  • Corsa all'anello
  • Narni International Festival
  • Narni Black Festival [2]
  • Narni Opera [3]
  • Narni le vie del cinema. Festival del film restaurato.
  • Narnia Fumetto [4]
  • Salus Film Festival - Cinema e salute [5]

[modifica] Personalità legate a Narni

Busto di Nerva.

[modifica] Geografia antropica

[modifica] Frazioni

Borgaria, Capitone, Cigliano, Guadamello, Gualdo, Itieli, La Quercia, Montoro, Nera Montoro, Narni Scalo, Ponte San Lorenzo, San Faustino, San Liberato, Santa Lucia, Sant'Urbano, San Vito, Schifanoia, Stifone, Taizzano,Testaccio, Vigne, loc.Tre ponti

[modifica] Narni Scalo

Narni Scalo è una frazione del comune di Narni, popolata da 5.086 abitanti, un centinaio in più rispetto allo stesso capoluogo (dati Istat, 2001 [7]). Il paese si trova all'estremità occidentale della Conca Ternana, ad un'altezza di 93 m s.l.m..

Nelle vicinanze della stazione ferroviaria si trovano i resti del ponte di Augusto, di epoca romana, lungo quasi 130 m ed alto 30 m (prima che cadesse in rovina nel 1855). Invece, in direzione di Sangemini, si trova un'altra vestigia romana, il ponte Cardaro [8].

L'area occupata dal paese era utilizzata dagli stabilimenti industriali della chimica (linoleum): dopo la seconda guerra mondiale si cominciarono a costruire le prime case per gli operai, che costituiscono il nucleo primigenio del borgo. La presenza concomitante della stazione ferroviaria ne aumentò il tasso di crescita negli anni '60, rendendolo di fatto il principale quartiere periferico della città [9].

A Narni Scalo trovano posto parecchi uffici pubblici ed anche le scuole superiori del comune, nonché un teatro lirico all'aperto [10]. Nel palazzetto dello sport PalaGhandi gioca la squadra locale della Pallavolo Narni.

[modifica] Ponte San Lorenzo

Ponte San Lorenzo è una frazione del comune di Narni, popolata da 656 abitanti (dati Istat, 2001 [11]) e localizzata in pianura a 158 m s.l.m.; l'incremento demografico è stato notevole a partire dagli anni '80 ed un decreto del sindaco, nei primi anni '90, la eleva a frazione [12].

A parte l'incremento della popolazione, anche l'aspetto urbanistico è notevolmente aumentato assieme a quello delle attività praticabili nel centro sportivo.

[modifica] Vigne

Vigne è una frazione del comune di Narni, popolata da 359 abitanti (dati Istat, 2001 [13]) e posta a 261 m s.l.m.

Le origini di Vigne risalgono all'epoca romana: lungo la strada che porta a Taizzano furono rinvenuti resti di abitazioni romane. Dagli Statuti comunali narnesi risulta che Vigne è sempre stata posta sotto la giurisdizione del capoluogo.

Nel seguito dei secoli, vi si trovò un fermo posta, lungo il passaggio per coloro che dallo Stato Pontificio si dirigevano verso il Granducato di Spoleto.

L'aspetto attuale è quello di un paese moderno, senza particolari resti antichi [14]. Da riportare la presenza della chiesa di S. Egidio e della cappella S. Giuseppe [15].

Durante il mese di ottobre si tiene la Festa della Castagna e del Vino Novello; il patrono del paese è san Lino.

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Stefano Bigaroni (centrosinistra) dal 29/05/2007 (2º mandato)
Centralino del comune: 0744 7471
Posta elettronica: info@comune.narni.tr.it

  • Cap: 05035 - 05036 Scalo

[modifica] Galleria fotografica

[modifica] Note

  1. ^ Giuseppe Fortunati, Narni e Narnia, Heos Editrice; Corriere dell'Umbria, 27 novembre 2005.
  2. ^ Geographia, Libro V, 2,10.
  3. ^ Annales, Libro III, 9.
  4. ^ Pro Narni (Google Maps)

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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