Narni
| Narni comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Stefano Bigaroni (centrosinistra) dal 29/05/2007 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 42°31′0″N 12°31′0″E / 42.51667°N 12.51667°ECoordinate: 42°31′0″N 12°31′0″E / 42.51667°N 12.51667°E | ||||
| Altitudine | 240 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 197,86 km² | ||||
| Abitanti | 20 278[1] (30-04-2011) | ||||
| Densità | 102,49 ab./km² | ||||
| Frazioni | Vedi elenco | ||||
| Comuni confinanti | Amelia, Calvi dell'Umbria, Montecastrilli, Orte (VT), Otricoli, San Gemini, Stroncone, Terni | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 05035 - 05036 | ||||
| Prefisso | 0744 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 055022 | ||||
| Cod. catastale | F844 | ||||
| Targa | TR | ||||
| Cl. sismica | zona 3 (sismicità bassa) | ||||
| Cl. climatica | zona D, 1 802 GG[2] | ||||
| Nome abitanti | narnesi | ||||
| Patrono | san Giovenale | ||||
| Giorno festivo | 3 maggio | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Narni all'interno della provincia di Terni |
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| Sito istituzionale | |||||
Narni è un comune di 20.278 abitanti della provincia di Terni.
Indice |
[modifica] Storia
Narni fu un insediamento preromano con il nome di Nequinum, quindi nel 300 a.C. divenne al centro degli interessi di Roma, che la fece assediare con il console Quinto Appuleio Pansa ottenendo tuttavia risultati infruttuosi vista la sua impervia posizione. Ci volle oltre un anno per compiere l'impresa, avvenuta nel 299 a.C. grazie al tradimento di due persone locali che permisero ai Romani l'ingresso tra le mura. Divenne così colonia romana col nome latino di Narnia[3][4][5]. Non si hanno molte notizie relative a quel periodo, si pensa però che la città potesse aver avuto un ruolo di una certa importanza durante il corso della prima e della seconda Guerre Puniche. Lungo il fiume Nera, nei pressi della frazione di Stifone, dove anticamente si trovava il porto della città romana, è stato infatti recentemente individuato il sito archeologico di quello che appare come un cantiere navale romano.[6]. Dell'antica navigabilità del fiume Nera si hanno peraltro notizie su Strabone[7] e Tacito[8]. Noto il passo in cui il console Gneo Calpurnio Pisone, nel 19, decise di imbarcarsi a Narni con la moglie Plancina al fine di raggiungere Roma senza destare sospetti. Divenne Municipium nel 90 a.C.
Non si conosce con certezza quando la città di Narnia cambiò il suo nome in Narni, ma probabilmente questo avvenne gradualmente nel tempo a partire dal XIII secolo per poi divenire effettivo dopo la rivoluzione francese, anche se fino alla fine del XIX secolo si trovavano ancora nelle lapidi e negli scritti ufficiali iscrizioni con l'antico nome di Narnia.
Lo scrittore Walter Hooper ha anche trattato diverse volte nei suoi libri le origini del nome "Narnia" come si nota ad esempio a pagina 306 del suo libro scritto a quattro mani con Roger Lancelyn Green C.S. Lewis: A Biography, pubblicato nel 2002. Eccone un estratto che riporta per intero quanto detto dallo scrittore C.S. Lewis a Hooper:
" quando Walter Hooper chiese a C.S. Lewis dove aveva trovato la parola Narnia , Lewis gli mostrò il suo Atlante Murray's Small Classical Atlas, ed.G.B. Grundy (1904), che aveva comprato quando stava leggendo i classici con il suo istitutore Kirkpatrick presso Great Bookham [1914-1917]. A pagina 8 di questo atlante c'è una mappa dell'Italia con le iscrizioni in lingua latina . Lewis aveva sottolineato il nome di una piccola città chiamata Narnia , semplicemente perché amava il suono di questa parola . Narnia o " Narni" in Italiano, si trova in Umbria, a metà strada tra Roma ed Assisi."
[modifica] Simboli
Una leggenda narnese vuole che, in epoca medievale, nel territorio tra Narni e Perugia ci fosse un Grifone, contro il quale le due città, tra loro in guerra, si erano coalizzate per abbatterlo, una volta ucciso come trofeo Perugia si tenne le ossa del Grifone (bianca) e Narni la pelle (rossa). Per questo il Grifone di Perugia è bianco e quello di Narni è rosso.
[modifica] Stemma
Lo stemma della città di Narni, concesso con D.P.R. del 12 ottobre 1951, ha la seguente blasonatura:
| « d'argento al grifo di rosso, linguato dello stesso. » |
[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse
- La Cattedrale, dedicata al suo primo vescovo San Giovenale
- Il Palazzo dei Priori di Narni
- Il Palazzo Comunale di Narni
- La Rocca di Albornoz
- Il ponte di Augusto di epoca romana, costruito nel I secolo a.C.; di questo solo un'arcata, restaurata recentemente, resta in piedi e si eleva per oltre 30 metri sopra il fiume Nera
- Abbazia di San Cassiano
- Il Museo Eroli conserva una pala del Ghirlandaio ed un'Annunciazione di Benozzo Gozzoli
- Il Teatro Comunale di Narni
- La Chiesa di Santa Maria Impensole
- La Chiesa di San Francesco
- La Chiesa di San Domenico
- La Chiesa di S. Agostino
- La Chiesa di Santa Margherita
- La Chiesa di Santa Restituta
- Il Castello di San Girolamo
- Il Santuario della Madonna del Ponte
- Lo Speco di San Francesco
- Chiesa romanica di Santa Pudenziana (poco fuori la città)
- L'acquedotto della Formina
- La fonte di Feronia
- Cantiere navale romano di Stifone
- Abbazia di Sant'Angelo in Massa
- Narni sotterranea [2]
- Ponte Cardona, presso cui secondo i rilievi dell'IGM[9], si trova il centro geografico d'Italia[10].
[modifica] Società
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Etnie e minoranze straniere
Secondo i dati ISTAT[11] al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 1.559 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:
Albania 412 2,02%
Romania 336 1,65%
India 213 1,05%
[modifica] Cultura
[modifica] Università
Da ottobre 2006 risiede presso Palazzo Sacripanti, in piazza Galeotto Marzio, il corso di laurea in scienze per l'investigazione e la sicurezza, facente parte della facoltà di scienze della formazione dell'Università degli Studi di Perugia.
[modifica] Eventi
- Corsa all'anello (Ultima settima di aprile, seconda domenica di maggio)
- Evento principale della città nato nell'antichità per celebrare, il 3 maggio, i festeggiamenti in onore del patrono Giovenale di Narni. Al termine di giorni di sfilate, manifestazioni, mostre e rievocazioni storiche l'ultima domenica della festa i cavalieri dei tre terzieri della città, Fraporta, Mezule e Santa Maria, si sfideranno in una corsa a cavallo in cui dovranno infilare con una lancia un anello appeso, di piccole dimensioni, mentre il cavallo corre al galoppo.
- Narni Black Festival (Fine agosto, primi giorni di settembre)
- Narni Opera
- Le vie del cinema - Festival del film restaurato (Primi giorni di luglio)
- Narnia Fumetto (Primi giorni di settembre)
- Notte bianca medievale (Fine giugno)
[modifica] Personalità legate a Narni
- Cocceio Nerva (Narni, 30 – Roma, 98), imperatore romano.
- Papa Giovanni XIII, nato Giovanni dei Crescenzi (Roma, ... – Roma, 972), fu il 133º papa della Chiesa cattolica. Fu vescovo della città.
- Matteo da Narni, scultore e mosaicista del XIII secolo
- Erasmo da Narni, detto il Gattamelata (Narni, 1370 – Padova, 1443), condottiero.
- Berardo Eroli (Narni, 1409 – Roma, 1479), cardinale e giurista.
- Galeotto Marzio (Narni, 1427 – Boemia, 1490), umanista.
- Asprilio Pacelli da Vasciano (Vasciano, 1570 - Varsavia, 1623), musicista. Ha diretto la Cappella del Collegio Germanico e la Cappella Giulia della Basilica Vaticana poi alla Corte del Re di Polonia.
- Costantino Eroli (Narni, prima metà del XV secolo – 1500), vescovo cattolico e giurista.
- Beata Lucia Broccadelli da Narni (Narni, 1476 – Ferrara, 1544), mistica e suora domenicana, venerata come beata dalla Chiesa cattolica.
- Felice Anerio (Narni, 1560 – Roma, 1614), compositore.
- Giovanni Francesco Anerio (Roma, 1567? – Graz, 1630), compositore e musicista, fratello di Felice Anerio.
- Agostino Locci detto "il vecchio" (Narni, 1601 – dopo 1660), architetto e scenografo italiano attivo in Polonia.
- Francesco Buti (Narni, 1604 – Narni, 1682), poeta e librettista.
- Giuseppe Sacripante (Narni, 1642 – Roma, 1727), cardinale e giurista.
- Carlo Sacripante, cardinale e valente giurista
- Caterina Franceschi Ferrucci (Narni, 1803 - Firenze, 1887), letterata e poetessa, scrissero di lei Leopardi e Gioberti.
- Giovanni Caterini (Narni, 20/10/1831 - Messina, 10/09/1869) patrizio Narnese militò con Garibaldi nella Battaglia del Volturno con il grado di Maggiore. In seguito fu Maggiore anche del Regio Esercito.
- Domenico Caterini, Capitano e Priore di Narni il 1765.
- Francesco Caterini, Priore di Narni il 1750.
- Pietro Caterini, Ufficiale dell'esercito Napoleonico, partecipò alla campagna Napoleonica di Russia dove morì.
- Giovanni Eroli (Narni, 1813 – Narni, 1904), scrittore, letterato ed erudito.
- Edoardo Martinori (Roma, 1854 – Roma, 1935), numismatico e alpinista.
- Giulio Valli (Narni, 1875 – Narni, 1948), ammiraglio e tra i primi piloti di dirigibili.
- Luigi Valli (Narni, 1879 – Terni, 1930), critico letterario e docente universitario, cultore di Dante e della Divina Commedia.
- Don Canzio Pizzoni (Narni, 1885 – Perugia, 1969), presbitero cattolico, insegnante e teologo.
- Clive Staples Lewis, in breve C. S. Lewis (Belfast, 1898 – Oxford, 1963), scrittore, docente universitario e filologo irlandese. Attraverso lo studio di un'antica carta geografica e, documentandosi sui segreti più intimi della città senza mai averla visitata[12], scrisse un classico della letteratura fantasy: Le Cronache di Narnia.
- Glauco Rossi (Narni, 1909 – Narni, 2001), pittore.
- Luigi Silori (Roma, 1921 – Roma, 1983), scrittore, critico letterario, accademico, personaggio televisivo, autore radiofonico e teatrale.
- Paolo Berrettini (Narni, 1948), allenatore di calcio ed ex calciatore.
- Margherita Granbassi (Trieste, 1979), schermitrice. Attualmente vive a Narni.
- Sara Tommasi (Narni, 1981) showgirl e attrice.
Gabriele D'Annunzio, nel 1904, dedicò dei versi anche a Narni ne "Le città del silenzio":
Narni, qual dorme in Santo Giovenale
su l'arca il senatore Pietro Cesi,
tal dormi tu su' massi tuoi scoscesi
intorno al tuo Palagio comunale.
Sogni il buon Nerva in ostro imperiale?
o Giovanni tra gli odii in Roma accesi?
Io di secoli, d'acque e d'elci intesi
murmure che dal Nar fino a te sale.
E vidi su la tua Piazza Priora,
ove muto anco dura il cittadino
orgoglio, alzarsi una grand'ombra armata:
grande a cavallo il tuo Gattamelata,
sempiterno in quel bronzo fiorentino
che gli invidian lo Sforza ed il Caldora.
[modifica] Geografia antropica
[modifica] Frazioni
Borgaria, Capitone, Cigliano, Guadamello, Gualdo, Itieli, La Quercia, Montoro, Nera Montoro, Narni Scalo, Ponte San Lorenzo, San Faustino, San Liberato, Santa Lucia, Sant'Urbano, San Vito, Schifanoia, Stifone, Taizzano,Testaccio, Vigne, loc.Tre ponti
[modifica] Narni Scalo
Narni Scalo è una frazione del comune di Narni, popolata da 5.086 abitanti, un centinaio in più rispetto allo stesso capoluogo (dati Istat, 2001 [3]). Il paese si trova all'estremità occidentale della Conca Ternana, ad un'altezza di 93 m s.l.m..
Nelle vicinanze della stazione ferroviaria si trovano i resti del ponte di Augusto, di epoca romana, lungo quasi 130 m ed alto 30 m (prima che cadesse in rovina nel 1855). Invece, in direzione di Sangemini, si trova un'altra vestigia romana, il ponte Caldaro.
L'area occupata dal paese era utilizzata dagli stabilimenti industriali della chimica (linoleum): dopo la seconda guerra mondiale si cominciarono a costruire le prime case per gli operai, che costituiscono il nucleo primigenio del borgo. La presenza concomitante della stazione ferroviaria ne aumentò il tasso di crescita negli anni sessanta, rendendolo di fatto il principale quartiere periferico della città [4].
A Narni Scalo trovano posto parecchi uffici pubblici ed anche le scuole superiori del comune, nonché un teatro lirico all'aperto. Nel palazzetto dello sport Pala Gandhi gioca la squadra locale della A.S. Pallavolo Narni [5].
[modifica] Ponte San Lorenzo
Ponte San Lorenzo è una frazione del comune di Narni, popolata da 656 abitanti (dati Istat, 2001 [6]) e localizzata in pianura a 158 m s.l.m.; l'incremento demografico è stato notevole a partire dagli anni ottanta ed un decreto del sindaco, nei primi anni novanta, la eleva a frazione [7].
A parte l'incremento della popolazione, anche l'aspetto urbanistico è notevolmente aumentato assieme a quello delle attività praticabili nel centro sportivo.
[modifica] Vigne
Vigne è una frazione del comune di Narni, popolata da 359 abitanti (dati Istat, 2001 [8]) e posta a 261 m s.l.m. [9]
Le origini di Vigne risalgono all'epoca romana: lungo la strada che porta a Taizzano furono rinvenuti resti di abitazioni romane. Dagli Statuti comunali narnesi risulta che Vigne è sempre stata posta sotto la giurisdizione del capoluogo.
Nel seguito dei secoli, vi si trovò un fermo posta, lungo il passaggio per coloro che dallo Stato Pontificio si dirigevano verso il Granducato di Spoleto.
L'aspetto attuale è quello di un paese moderno, senza particolari resti antichi. Da riportare la presenza della chiesa di Sant'Egidio e della cappella di San Giuseppe.
Durante il mese di ottobre si tiene la Festa della Castagna e del Vino Novello.
Il patrono del paese è San Lino.
[modifica] La Quercia
La Quercia, o La Cerqua è una frazione che conta circa 200 abitanti, è conosciuta per via del santuario dedicato alla Madonna della Quercia.
[modifica] Infrastrutture e trasporti
[modifica] Ferrovie
Nel territorio di Narni si trovano due stazioni ferroviarie, tutte sulla ferrovia Orte-Falconara:
- Stazione di Narni è la più importante, si trova nella frazione di Narni Scalo ed è collegata con Narni con delle navette.
- Stazione di Nera Montoro si trova nella frazione di Nera Montoro.
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Stefano Bigaroni (centrosinistra) dal 29/05/2007 (2º mandato)
- Cap: 05035 - 05036 Scalo
[modifica] Galleria fotografica
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Stemma del cardinale Berardo Eroli sul Coro di San Giovenale
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 aprile 2011.
- ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
- ^ http://www.telemaco.unibo.it/rom/italia/umbria.htm
- ^ http://www.progettovidio.it/dettagli1.asp?id=1766&opera=Storie&libro=Libro%20III
- ^ http://www.sangeminiarte.it/cenni_storici.php
- ^ Giuseppe Fortunati, Narni e Narnia, Heos Editrice; Corriere dell'Umbria, 27 novembre 2005.
- ^ Geographia, Libro V, 2,10.
- ^ Annales, Libro III, 9.
- ^ Sito del Comune di Narni riguardo al Centro D'Italia
- ^ Pro Narni (Google Maps)
- ^ [1]
- ^ Pagina della puntata della trasmissione Voyager del 17/01/2011 che tratta l'argomento
[modifica] Voci correlate
- Associazione Sportiva Dilettantistica Narnese Calcio
- Società Italiana del Linoleum
- Terni Industrie Chimiche
[modifica] Altri progetti
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[modifica] Collegamenti esterni
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