Vallo di Nera

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Vallo di Nera
comune
Vallo di Nera – Stemma
Vallo di Nera – Veduta
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Regione-Umbria-Stemma.svg Umbria
Provincia Provincia di Perugia-Stemma.png Perugia
Sindaco Fausto Dominici (lista civica) dal 14/06/2004
Territorio
Coordinate 42°45′00″N 12°52′00″E / 42.75°N 12.866667°E42.75; 12.866667 (Vallo di Nera)Coordinate: 42°45′00″N 12°52′00″E / 42.75°N 12.866667°E42.75; 12.866667 (Vallo di Nera)
Altitudine 333 m s.l.m.
Superficie 36,03 km²
Abitanti 407[1] (31-12-2010)
Densità 11,3 ab./km²
Frazioni Borbonea, Geppa, La Pieve, Le Campore, Meggiano, Monte Fiorello, Paterno, Piedilacosta, Piedipaterno, Roccagelli
Comuni confinanti Campello sul Clitunno, Cerreto di Spoleto, Poggiodomo, Sant'Anatolia di Narco, Spoleto
Altre informazioni
Cod. postale 06040
Prefisso 0743
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 054058
Cod. catastale L627
Targa PG
Cl. sismica zona 1 (sismicità alta)
Nome abitanti vallani
Patrono san Giovanni Battista
Giorno festivo 24 giugno
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Vallo di Nera
Posizione del comune di Vallo di Nera all'interno della provincia di Perugia
Posizione del comune di Vallo di Nera all'interno della provincia di Perugia
Sito istituzionale

Vallo di Nera è un comune di 419 abitanti della provincia di Perugia posto su una collina in apertura della Valnerina. È inserito tra i Borghi più belli d'Italia ed è Bandiera arancione del Touring club.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Storia[modifica | modifica sorgente]

Testimonianze archeologiche avvalorano la tesi dell'esistenza di remoti insediamenti riconducibili alle popolazioni autoctone di questa valle già nell'VIII secolo a.C.

Nel periodo compreso tra il IV e il II secolo a.C. iniziò l'epoca storica della Valdinarco e la successiva romanizzazione, testimoniata da ritrovamenti archeologici. A partire dal 1177 Vallo di Nera divenne feudo del duca germanico di Spoleto Corrado di Hursligen e, nel 1217, Jacopo Capocci concesse formalmente agli abitanti di Vallo di Nera il possesso del Colle di Flezano ed il diritto di erigervi un castello, in cambio di protezione e difesa da parte di Spoleto. Ma Vallo di Nera, per la sua caratteristica di importante punto strategico di controllo della strada, fu aspramente conteso tra lo Stato della Chiesa e Spoleto che, nel XIII secolo, riuscì a conquistarlo.

Nel 1860 fu costituito Comune ed annesso al Regno d'Italia

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Vallo di Nera è interamente cinto da mura e da torri e conserva intatta la sua struttura urbanistica medievale, con stretti vicoli sormontati da archi. Si ricordano la chiesa francescana di Santa Maria, che contiene affreschi di scuola giottesca tra cui la celebre "Processione dei Bianchi" dipinta da Cola di Pietro da Camerino nel 1401, la parrocchiale di San Giovanni Battista con affreschi di Jacopo Siculo e quella di Santa Caterina annessa all'ex convento delle terziarie francescane.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[2]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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