Villa di Livia

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Villa di Livia
Pittura di giardino dalla villa di Livia
Pittura di giardino dalla villa di Livia
Civiltà romana
Utilizzo alto Impero romano
Stile arte augustea
Epoca I secolo d.C.
Localizzazione
Stato Italia Italia
Comune Prima Porta
Scavi
Data scoperta 1863
Amministrazione
Visitabile

Coordinate: 42°00′09.81″N 12°29′33.01″E / 42.002725°N 12.492503°E42.002725; 12.492503

La villa di Livia o villa di Primaporta è un sito archeologico di Roma, che corrisponde all'antica villa di Livia Drusilla, moglie dell'imperatore Augusto. Qui, tra gli importantissimi ritrovamenti, fu rinvenuta anche la celebre statua di Augusto loricato.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La villa è citata da Plinio, Svetonio e Cassio Dione. In particolare esiste anche una leggenda poetica circa la sua fondazione, secondo la quale un'aquila avrebbe fatto cadere sul ventre di Livia una gallina con un rametto di alloro nel becco. Consigliata dagli aruspici ella allevò la prole del volatile e piantò il rametto generando un bosco, dal quale gli imperatori coglievano i ramoscelli da tenere in mano durante le battaglie. Per via della leggenda la villa veniva anche detta ad gallinas albas.

Scavi[modifica | modifica sorgente]

La statua di Augusto loricato

I primi scavi del sito risalgono al 1863-1864, quando venne scoperta la statua di Augusto di Prima Porta, oggi ai Musei Vaticani e alcuni ambienti sotterranei, come il famoso ipogeo con affreschi di giardino. Nel 1944 un ordigno danneggiò la sala sotterranea, usata anche dai militari come bivacco. Nel dopoguerra si decise di staccare le preziose pitture (1951), che vennero trasferite nel Museo Nazionale Romano dove si trovano tutt'oggi.

Solo nel 1973 la villa venne espropriata ai privati proprietari, creando un parco pubblico, e nel 1982 si è iniziato il restauro delle strutture superstiti. Di recente gli affreschi, maggior motivo di attrazione del sito, sono stati riprodotti in fedeli pannelli posti sul sito originario.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Carmelo Calci, Gaetano Messineo, La villa di Livia a Prima Porta, Roma 1984
  • Gaetano Messineo, Ad gallinas albas. Villa di Livia, L'Erma di Bretschneider, Roma 2001 ISBN 978-88-8265-167-1
  • Salvatore Settis, Le pareti ingannevoli. La villa di Livia e la pittura di giardino, Electa, Verona 2006
  • Salvatore Settis: La villa di Livia. Le pareti ingannevoli, Mondadori Electa, 2008

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