Prima Porta

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Z. LVIII Prima Porta
Lapide di Pio X a Prima Porta in memoria della vittoria di Costantino a Saxa Rubra
Lapide di Pio X a Prima Porta in memoria della vittoria di Costantino a Saxa Rubra
Stato Italia Italia
Regione Lazio Lazio
Provincia Roma Roma
Città Roma-Stemma.png Roma Capitale
Circoscrizione Municipio Roma XV
Data istituzione 13 settembre 1961[1]
Codice 458
Superficie 52,6926 km²
Abitanti 14 851 ab.[2] (2013)
Densità 281,84 ab./km²
Mappa dei quartieri di

Prima Porta è la cinquantottesima zona di Roma nell'Agro Romano, indicata con Z. LVIII.

Il toponimo indica anche una frazione di Roma Capitale e la zona urbanistica 20L del Municipio Roma XV (ex Municipio Roma XX) di Roma Capitale. Popolazione della zona urbanistica: 3 088[3] abitanti.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Si trova nell'area nord di Roma, a ridosso del confine con i comuni di Formello, Sacrofano e Riano e a ridosso del fiume Tevere.

La zona confina:

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome Prima Porta risale al XIII secolo e precisamente al 1225. Fu quindi nel Medioevo che il piccolo borgo, sorto al 13° km della via Flaminia su resti di antiche costruzioni romane, assunse tale denominazione per la presenza dei ruderi di un arco presso la chiesa dei Santi Urbano e Lorenzo, arco che poteva essere la "prima porta" di ingresso all'Urbe per chi veniva da nord[8].

Nel 1912, sotto il pontificato di Pio X, in occasione del sedicesimo centenario della vittoria di Costantino I su Massenzio nella battaglia di Saxa Rubra del 312 d.C., venne apposta una lapide, con epigrafe in latino, su una parete rocciosa all'inizio della via Tiberina, per suggellare la vittoria del cristianesimo sul paganesimo.

Nel 1941 avvenne la consacrazione del cimitero Flaminio, comunemente chiamato Cimitero di Prima Porta, che con i suoi 140 ha di estensione è il più grande cimitero d'Italia.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Arco di Malborghetto e cappella del Casale

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa dei SS. Urbano e Lorenzo
Luogo sussidiario di culto della parrocchia dei Santi Urbano e Lorenzo a Prima Porta.
Luogo sussidiario di culto della parrocchia di Sant'Alfonso de' Liguori.
Parrocchia eretta il 1º ottobre 1975 con il decreto del cardinale vicario Ugo Poletti "Pernotum quidem est".
Luogo sussidiario di culto della parrocchia dei Santi Urbano e Lorenzo a Prima Porta

Siti archeologici[modifica | modifica wikitesto]

Altro[modifica | modifica wikitesto]

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Urbanistica[modifica | modifica wikitesto]

Nel territorio di Prima Porta si estende l'intera omonima zona urbanistica 20L e parte delle zone urbanistiche 20I Santa Cornelia e 20M Labaro.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Prima Porta è servita dalla omonima fermata posta lungo la ferrovia Roma-Civitacastellana-Viterbo, servita da treni regionali ATAC.

Fra il 1906 e il 1932 la località era servita da una fermata della tranvia Roma-Civita Castellana, gestita dalla Società Romana per le Ferrovie del Nord (SRFN).

Sport[modifica | modifica wikitesto]

La zona è rappresentata nello sport del calcio dalla A.S. Prima Porta Saxa Rubra, che presenta due squadre: una militante in Seconda Categoria regionale e l'altra militante in Serie D (calcio a 5).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Delibera del Commissario Straordinario n. 2453 del 13 settembre 1961.
  2. ^ Roma Capitale - Roma Statistica. Popolazione iscritta in anagrafe. Suddivisioni Territoriali Toponomastiche - 2013.
  3. ^ Roma Capitale - Roma Statistica. Popolazione iscritta in anagrafe. Zone Urbanistiche 2013.
  4. ^ Separata dal fiume Tevere, dal punto 42°04′23.09″N 12°33′04.29″E / 42.07308°N 12.551191°E42.07308; 12.551191 fino alla confluenza della marrana di Prima Porta 41°59′42.53″N 12°30′04.19″E / 41.995147°N 12.501164°E41.995147; 12.501164.
  5. ^ Separata dalla marrana di Prima Porta, dalla sua confluenza nel fiume Tevere a via della Giustiniana, quindi da questa fino al ponte sul torrente Valchetta 41°59′52.16″N 12°27′12.95″E / 41.997823°N 12.453597°E41.997823; 12.453597.
  6. ^ Separata da torrente Valchetta, nel tratto dal ponte di via della Giustiniana fino alla confluenza del fosso Pantanacci 42°00′01.22″N 12°26′57.76″E / 42.000338°N 12.449377°E42.000338; 12.449377.
  7. ^ Separata dal fosso Pantanacci, dalla confluenza col torrente Valchetta al punto 42°01′27.26″N 12°25′46.23″E / 42.02424°N 12.429507°E42.02424; 12.429507.
  8. ^ Enrico Camaleone, Nascita, sviluppo, tragedia di una borgata dell'Agro romano. Previsioni del Piano regolatore e provvidenze della legge 167 per la sua ristrutturazione, p. 466.
  9. ^ Marina De Franceschini, cap. 4. Villa di Quarto di Montebello, pp. 12-15.
  10. ^ Marina De Franceschini, cap. 5. Villa del Cimitero Flaminio, pp. 15-24.
  11. ^ Marina De Franceschini, cap. 6. Villa della via Tiberina, pp. 25-27.
  12. ^ Marina De Franceschini, cap. 7. Villa di Livia a Prima Porta, ad gallinas albas, pp. 27-45.
  13. ^ Marina De Franceschini, cap. 8. Villa della Terma presso Prima Porta, pp. 45-47.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Enrico Camaleone, Prima Porta ad Saxa Rubra in Capitolium. Rivista di Roma, anno XLI, nº 7-8, Roma, Arti Grafiche Vecchioni & Guadagno, 1966.
  • Vittorio D'Amico, Prima Porta Labaro e Grottarossa: Storia, immagini e attualità, Roma, Arti Grafiche San Marcello, 2011.
  • Marina De Franceschini, Ville dell'Agro romano, Roma, L'Erma di Bretschneider, 2005, ISBN 978-88-8265-311-8.
  • Carlo Pietrangeli, L'arco di Malborghetto in Capitolium. Rassegna mensile del Comune di Roma, anno XXV, nº 11-12, Roma, Tumminelli - Istituto Romano di Arti Grafiche, 1950.
  • Bruno Regni e Marina Sennato, Il complesso parrocchiale di Prima Porta in Capitolium, anno XLIX, nº 1, Roma, Edizione del Comune di Roma, 1974.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Coordinate: 42°02′15″N 12°28′05.97″E / 42.037501°N 12.468324°E42.037501; 12.468324

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