Isola Farnese

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Z. LV Isola Farnese
Il borgo di Isola Farnese
Il borgo di Isola Farnese
Stato Italia Italia
Regione Lazio Lazio
Provincia Roma Roma
Città Roma-Stemma.png Roma Capitale
Circoscrizione Municipio Roma XV
Data istituzione 13 settembre 1961[1]
Codice 455
Superficie 14,0279 km²
Abitanti 3 861 ab.[2] (2013)
Densità 275,24 ab./km²
Mappa dei quartieri di

Isola Farnese è la cinquantacinquesima zona di Roma nell'Agro Romano, indicata con Z. LV.

Il toponimo indica anche una frazione di Roma Capitale che sorge al km 17.8 di via Cassia.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Si trova nell'area nord di Roma, a ridosso del confine con il comune di Formello.

La zona confina:

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Borgo medievale

Già dalla fine del X secolo si hanno notizie del castello come appartenente al territorio di Veio.

Il borgo, di proprietà della famiglia Orsini, sorge in posizione isolata, fra la valle della Storta e la valle di San Sebastiano, su una rupe tufacea. Questa conformazione gli valse il nome di Insula.
Nel 1567, il cardinale Alessandro Farnese acquistò il borgo dagli Orsini, e lo inserì ne ducato di Castro assegnandogli l'appellativo familiare di Farnese.

Ha preso il nome attuale nei primi anni dell'Ottocento.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Castello Farnese

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa di San Pancrazio

Siti archeologici[modifica | modifica wikitesto]

Aree naturali[modifica | modifica wikitesto]

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Urbanistica[modifica | modifica wikitesto]

Nel territorio di Isola Farnese si estende parte della zona urbanistica 20I Santa Cornelia.

Suddivisioni storiche[modifica | modifica wikitesto]

Del territorio di Isola Farnese fa parte la frazione omonima.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Delibera del Commissario Straordinario n. 2453 del 13 settembre 1961.
  2. ^ Roma Capitale - Roma Statistica. Popolazione iscritta in anagrafe. Suddivisioni Territoriali Toponomastiche - 2013.
  3. ^ Separata dal fosso Pantanacci, dal punto 42°01′27.26″N 12°25′46.23″E / 42.02424°N 12.429507°E42.02424; 12.429507 alla confluenza col torrente Valchetta 42°00′01.22″N 12°26′57.76″E / 42.000338°N 12.449377°E42.000338; 12.449377.
  4. ^ Separata dal torrente Valchetta, dalla confluenza col fosso Pantanacci fino alla confluenza col fosso Piordo 42°00′32.63″N 12°24′42.72″E / 42.009065°N 12.411868°E42.009065; 12.411868.
  5. ^ Separata a via Prato della Corte, a partire, in linea d'aria dalla confluenza del fosso Piordo con il torrente Valchetta fino via dell'Isola Farnese, da questa fino a via Cassia, quindi da questa verso nord fino alla rotonda con via Cassia Veientana.
  6. ^ Marina De Franceschini, cap. 2. Villa di Campetti a Veio, pp. 4-9.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Marina De Franceschini, Ville dell'Agro romano, Roma, L'Erma di Bretschneider, 2005, ISBN 978-88-8265-311-8.
  • Paolo Brocato, La tomba delle anatre di Veio, Cosenza, Università della Calabria - Dip. Archeologia e Storia Arti, 2012, ISBN 978-88-903625-8-3.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Coordinate: 42°01′10.62″N 12°23′33.59″E / 42.019617°N 12.392664°E42.019617; 12.392664

Roma Portale Roma: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Roma