Tomba di Nerone

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Z. LIII Tomba di Nerone
Tomba di Publio Vibio Mariano popolarmente attribuita a Nerone
Tomba di Publio Vibio Mariano popolarmente attribuita a Nerone
Stato Italia Italia
Regione Lazio Lazio
Provincia Roma Roma
Città Roma-Stemma.png Roma Capitale
Circoscrizione Municipio Roma XIV e Municipio Roma XV
Data istituzione 13 settembre 1961[1]
Codice 453
Superficie 9,5805 km²
Abitanti 35 962 ab.[2] (2010)
Densità 3 753,67 ab./km²
Mappa dei quartieri di

Tomba di Nerone è la cinquantatreesima zona di Roma nell'Agro Romano, indicata con Z. LIII.

Il toponimo indica anche la zona urbanistica 20c del Municipio Roma XV (ex Municipio Roma XX). Popolazione della zona urbanistica: 33.548[2] abitanti.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Si trova nell'area nord di Roma, a ridosso ed internamente al Grande Raccordo Anulare, lungo la strada statale 2 Via Cassia.

La zona confina:

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Giovan Battista Piranesi, Tomba di Nerone, incisione del tardo XVIII secolo

La zona prende il nome da un monumento sepolcrale, edificato lungo l'antica via consolare Cassia nella seconda metà del III secolo, erroneamente ritenuto la tomba di Nerone a causa di una credenza popolare sorta nel medioevo; questo monumento, infatti, è il sarcofago di Publio Vibio Mariano, proconsole e preside della Sardegna e prefetto della Legio II Italica.

Al tempo degli Etruschi questa zona era percorsa dalla via Veientana che si staccava proprio in questo punto dalla Cassia per dirigersi a nord-ovest verso Veio.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Antico cippo miliare sulla via Cassia all'altezza di Tomba di Nerone

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Villa in stile barocchetto costruita nel 1925, sui ruderi della villa di Lucio Vero all'Acqua Traversa, dal conte Gaetano Manzoni, su progetto dell'architetto Armando Brasini. Attuale sede dell'ambasciata del Kazakistan.

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Siti archeologici[modifica | modifica wikitesto]

Rinvenuta casualmente nel 1925, fu completamente distrutta da lavori di costruzione moderni.

Aree naturali[modifica | modifica wikitesto]

Altro[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Delibera del Commissario Straordinario n. 2453 del 13 settembre 1961.
  2. ^ a b Roma Capitale - Dipartimento risorse tecnologiche - servizi delegati - statistica. Iscritti in anagrafe al 31-12-2010.
  3. ^ Separata dal Grande Raccordo Anulare, da via Trionfale a via Veientana.
  4. ^ Separata da via Veientana, quindi tratto di via di Grottarossa fino al fosso del Fontaniletto, da questo fino all'altezza del civico 110 di via dei Due Ponti.
  5. ^ Separato da via dei Due Ponti, dall'altezza del civico 110 a via Cassia, da questa fino a via dell'Acqua Traversa.
  6. ^ Separato da via dell'Acqua Traversa, prosieguo sul fosso dell'Acquatraversa fino all'immissione in esso del fosso della Valle dell'Insugherata e da questo fino a via Trionfale altezza via dell'Insugherata.
  7. ^ Separato da via Trionfale, nel tratto da via dell'Insugherata a via di Casal del Marmo.
  8. ^ Separata da via Trionfale, da via di Casal del Marmo al GRA.
  9. ^ Marina De Franceschini, op. cit., cap. 16. Villa di Casale Ghella, pp. 63-65.
  10. ^ Marina De Franceschini, op. cit., cap. 19. Villa di 'Lucio Vero' all'Acqua Traversa, pp. 69-73.
  11. ^ Marina De Franceschini, op. cit., cap. 20. Villa in loc. Tomba di Nerone, pp. 74-75.
  12. ^ Marina De Franceschini, op. cit., cap. 21. Villa della Muracciola, pp. 75-76.
  13. ^ Marina De Franceschini, op. cit., cap. 15. Villa della via Cassia, pp. 60-63.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Eugenia Equini Schneider, La «tomba di Nerone» sulla via Cassia. Studio sul sarcofago di Publio Vibio Mariano, Roma, Bretschneider Giorgio, 1984, ISBN 978-88-7689-091-8.
  • Marina De Franceschini, Ville dell'Agro romano, Roma, L'Erma di Bretschneider, 2005, ISBN 978-88-8265-311-8.
  • Fabrizio Vistoli, «Tomba di Nerone»: toponimo, comprensorio e zona urbanistica di Roma Capitale - Scritti tematici in memoria di Gaetano Messineo, Roma, Nuova Cultura, 2012, ISBN 978-88-6134-568-3.
  • Pizz, Il rudere che si erge sulla Cassia col nome di "Tomba di Nerone" costituisce veramente il sepolcro dell'imperatore? in Il Tevere, 5 dicembre 1932.
  • Pizz, Il rudere che si erge sulla Cassia col nome di "Tomba di Nerone" costituisce veramente il sepolcro dell'imperatore? in Il Messaggero, 4 agosto 1939.
  • Antonio Maria Colini, La Tomba di Nerone in Colloqui del Sodalizio, vol. 5, 1975-76, pp. 35-40.
  • (EN) John Bryan Ward-Perkins, Excavation of a Roma building near in "Tomba di Nerone" on the via Cassia in Papers of the British School at Rome, XXVII, 1959, pp. 131-155.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Coordinate: 41°58′13.22″N 12°26′23.85″E / 41.970339°N 12.439957°E41.970339; 12.439957

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