Castel Fusano

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Z. XXX Castel Fusano
Stato Italia Italia
Regione Lazio Lazio
Provincia Roma Roma
Città Roma-Stemma.png Roma Capitale
Circoscrizione Municipio Roma X
Data istituzione 13 settembre 1961[1]
Codice 430
Superficie 17,5097 km²
Abitanti 25 093 ab.[2] (2010)
Densità 1 433,09 ab./km²
Mappa dei quartieri di

Castel Fusano è la trentesima zona di Roma nell'Agro Romano, indicata con Z. XXX.

Il toponimo indica anche una frazione di Roma Capitale e la zona urbanistica 13h del Municipio Roma X (ex Municipio Roma XIII). Popolazione della zona urbanistica: 1.614[2] abitanti.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Si trova nell'area sud del comune, separata dal complesso cittadino, sul lato est di via Cristoforo Colombo.

La zona confina:

Insieme alla zona di Casal Palocco è la sola, delle attuali 53 di Roma Capitale, i cui confini non sono delimitati da alcuno fra il Grande Raccordo Anulare, il Tevere, il Mar Tirreno o un altro comune. Tutte le altre zone confinano con almeno uno di essi.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Luogo sussidiario di culto della parrocchia di San Tommaso apostolo.
Progetto dell'architetto Marco Petreschi. Parrocchia eretta il 19 febbraio 1964 con il decreto del cardinale vicario Clemente Micara "Cum sanctissimus dominus". La chiesa è stata consacrata dal cardinale Agostino Vallini il 13 aprile 2013.[7]

Siti archeologici[modifica | modifica wikitesto]

Situata nella tenuta Palombara (via Severiana).[8][9]
Situata nei pressi della villa.[10]

Aree naturali[modifica | modifica wikitesto]

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Urbanistica[modifica | modifica wikitesto]

Nel territorio di Castel Fusano si estende l'omonima zona urbanistica 13h.

Suddivisioni storiche[modifica | modifica wikitesto]

Oltre alla omonima frazione, fa parte del territorio della zona la frazione Infernetto.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Delibera del Commissario Straordinario n. 2453 del 13 settembre 1961.
  2. ^ a b Roma Capitale - Dipartimento risorse tecnologiche - servizi delegati - statistica. Iscritti in anagrafe al 31-12-2010.
  3. ^ Separata dal canale dei Pescatori nel tratto dal ponte di viale della Villa di Plinio al fosso di Dragoncello, fino al termine della Riserva della Signora, quindi il confine di questa fino a via Cristoforo Colombo, quindi questa fino a via Ermanno Wolf Ferrari.
  4. ^ Separata da via Cristoforo Colombo, nel tratto da via Ermanno Wolf Ferrari all'inizio della tenuta di Castel Porziano.
  5. ^ Separato da una siepe con strada privata della tenuta che aggira la frazione dell'Infernetto dalla via Cristoforo Colombo al viale della Villa di Plinio.
  6. ^ Separato dall'intero viale della Villa di Plinio, da via del Lido di Castel Porziano al canale dei Pescatori.
  7. ^ Antonella Pilia e Michela Altoviti.
  8. ^ Marina De Franceschini, cap. 93. Villa di Castelfusano 'di Plinio', pp. 260-263.
  9. ^ Buonaguro-Camardo-Saviane, La villa della Palombara (cd. villa di Plinio) a Castelfusano (Ostia). Nuovi dati dalle campagne di scavo 2007-2008.
  10. ^ Stefano Buonaguro, La basilica paleocristiana anonima di Castelfusano. Nuovi dati dagli scavi 2007-2008, pp. 287-303.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Stefano Buonaguro, Marmoribus Vestita. Miscellanea in onore di Federico Guidobaldi, a cura di Olof Brandt e Philippe Pergola, Città del Vaticano, Pontificio Instituto de Archeologia Cristiana, 2011, ISBN 978-88-85991-53-8.
  • Stefano Buonaguro, Carmelina Camardo e Nicoletta Saviane, Amoenitas II. Rivista internazionale di studi miscellanei sulla Villa Romana antica, a cura di Claudia Angelelli, diretta da Masanori Aoyagi, Roma, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, 2012, ISBN 978-88-240-1335-2.
  • Marina De Franceschini, Ville dell'Agro romano, Roma, L'Erma di Bretschneider, 2005, ISBN 978-88-8265-311-8.
  • Francesco Paolo Mulè, La villa di Plinio - Il mondo epico di Virgilio - Pel XXI aprile in Capitolium. Rassegna mensile del Governatorato, anno IX, nº 6, Milano - Roma, Edizioni Bestetti e Tumminelli, 1933.
  • Antonio Muñoz, Il Parco di Castel Fusano in Capitolium. Rassegna mensile del Governatorato, anno IX, nº 6, Milano - Roma, Edizioni Bestetti e Tumminelli, 1933.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Coordinate: 41°43′31.27″N 12°20′54.11″E / 41.725353°N 12.348364°E41.725353; 12.348364

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