Castel Giubileo
| Z. II Castel Giubileo | |
|---|---|
| Viale Lina Cavalieri | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Città | |
| Circoscrizione | Municipio Roma IV |
| Superficie | 7,6635 km² |
| Abitanti | 42 056 ab.[1] (2010) |
| Densità | 5 487,83 ab./km² |
Castel Giubileo è il nome della seconda zona di Roma nell'Agro Romano, indicata con Z.II.
Indice |
Confini [modifica]
Si trova nell'area nord della città, a ridosso ed internamente al Grande Raccordo Anulare.
La zona confina:
- a nord con la zona Z.III Marcigliana
- a est con la zona Z.IV Casal Boccone[2]
- a sud con la zona Z.I Val Melaina
- a ovest con la zona Z.LVI Grottarossa
Descrizione [modifica]
Il borgo, incuneato tra la via Salaria ed il fiume Tevere, è formato da tre nuclei distinti, tutti di estensione ridotta, uno dei quali posto sul piccolo rilievo dove spicca il castello omonimo.
I due nuclei posti piedi del rilievo si articolano, in uno più grande posto a nord, in cui è presente un edificato composto in base ad una sequenza di strade parallele comprese tra due elementi viari, che possono essere qualificati alla stregua di due assi insediative principali (costituite dalle vie Grottazzolina e Montappone). All'estremità ovest, di questo nucleo sono presenti piccole imprese artigiane, due alberghi, dal lato opposto un'altra struttura alberghiera. Il fronte commerciale (di modestissimo rilievo) si estende lungo l'asse posta a sud.
L'altro nucleo abitativo si articola a ridosso dell'argine del fiume Tevere, qui sono presenti la scuola elementare e l'asilo nido.
Storia [modifica]
La storia dell'attuale Castel Giubileo si collega direttamente con la città di Fidenae che, sulla base di testimonianze archeologiche, sorse intorno all'XI secolo a.C. sulla collina di Villa Spada, dove oggi si trova l'omonima località e la Borgata Fidene, in un'importantissima posizione strategica. Infatti, dominava le vie commerciali poste tra l'Etruria, la Sabina e l'Italia meridionale nonché il tratto fluviale, ove avvenivano i traffici commerciali. L'insediamento, circondato da mura, estendeva il suo controllo anche nella zona del Monte Sacro, era fiorente, soprattutto in considerazione della fertilità del terreno (la vicinanza al fiume e la presenza di detriti vulcanici o tufi), già prima della fondazione dell'Urbe.
Nel 1280, l'agro apparteneva al monastero di San Ciriaco. In seguito il castello (castrum) fu acquistato da Bonifacio VIII, pare con il ricavato del Giubileo del 1300, da qui la denominazione Castel Giubileo; secondo un'altra teoria, perché fu posto sotto il controllo della famiglia Giubilei.
Sempre a causa dell'importanza strategica della postazione, Paolo Orsini lo assalì e lo occupò nel 1406. Si succedono nel periodo successivo storie di saccheggi e di depredazioni, che decretarono il completo abbandono del Castello, fino alla fine dell'Ottocento, quando iniziò ad essere utilizzato per finalità di tipo agricolo.
L'insediamento urbano di oggi fu costruito dagli immigrati (autocostruttori) del secondo dopoguerra, provenienti da molte regioni italiane, a cominciare dai primi braccianti veneti, chiamati da Mussolini per la bonifica dell'agro romano.
La centrale idroelettrica [modifica]
Fu progettata nel 1948 e portata a compimento nel 1953 dall'architetto Gaetano Minnucci, per la Società Idroelettrica Tevere. Era un simbolo evidente e concreto della ricostruzione del dopoguerra, avveniristica per gli innovativi materiali di costruzione, leggerezza della cabine di comando, passerelle aeree, trasparenza delle pareti in vetrocemento (ove erano custodite le turbine idroelettriche), calcestruzzo armato per i piloni.
Dotata di un punto di "birdwatching" gestito dall'associazione Legambiente, oltre a produrre energia elettrica, fornisce la possibilità di partecipare a visite guidate naturalistiche organizzate, lungo il Sentiero Natura.
Edifici di culto [modifica]
- Chiesa di Santa Felicita e figli martiri, in via Don Giustino Maria Russolillo. Parrocchia eretta il 16 luglio 1958 con il decreto del cardinale vicario Clemente Micara "Sanctissimus dominus".
- Chiesa dei Santi Crisante e Daria, in via Castignano. Parrocchia eretta il 1º luglio 1964 con il decreto del cardinale vicario Clemente Micara "Quo pastorali studio".
- Chiesa di Sant'Innocenzo I papa e San Guido vescovo, in via Radicofani. Parrocchia eretta il 1º marzo 1981 con decreto del cardinale vicario Ugo Poletti.
- Chiesa di Sant'Alberto Magno, in via delle Vigne Nuove. Parrocchia eretta il 1º settembre 1983 con decreto del cardinale vicario Ugo Poletti "Seguendo l'esempio".
- Chiesa di Sant'Ugo, in viale Lina Cavalieri.
- Chiesa di San Giovanni della Croce a Colle Salario, in via Apecchio.
Musei [modifica]
Odonomastica [modifica]
Oltre al toponimo di zona Colli della Serpentara, le strade di Castel Giubileo sono dedicate principalmente ad attori italiani:
- Flavio Andò, Amalia Bettini, Giovanni Boccomini, Lyda Borelli, Romano Calò, Vittorio Caprioli, Piero Carnabuci, Luigi Cimara, Antonio Colomberti
- Titina De Filippo, Giuseppe De Marini, Cesarino Dondini, Ugo Farulli, Sorelle Gramatica[3], Amerigo Guasti
- Nicola Maldacea, Maria Melato, Rina Morelli, Angelo Musco
- Gennaro Pasquariello, Camillo Pilotto, Tina Pica
- Alfredo Sainati, Virgilio Talli, Luigi Tenco, Enrico Viarisio.
e a cantanti lirici:
- Matteo Babini, Cesare Badiali, Marianna Benti Bulgarelli, Lina Cavalieri, Nazzareno De Angelis, Fernando De Lucia, Bernardo De Muro
- Cloe Elmo, Erminia Frezzolini, Edoardo Garbin, Luigi Lablache, Gaspare Pacchiarotti, Ezio Pinza, Sorelle Tetrazzini.
La zona è attraversata da un viadotto del quale tre tratti sono dedicati ai presidenti della Repubblica Italiana[4] Sandro Pertini, Antonio Segni e Giuseppe Saragat.
Collegamenti [modifica]
| È raggiungibile dalla stazione di: Fidene. |
Note [modifica]
- ^ Roma Capitale - Dipartimento risorse tecnologiche - servizi delegati - statistica. Iscritti in anagrafe al 31-12-2010.
- ^ Separata da via delle Vigne Nuove, nel tratto dal GRA al viadotto Antonio Segni
- ^ Dedicata alle sorelle Emma ed Irma.
- ^ Un quarto tratto, dedicato a Giovanni Gronchi, si trova in zona Casal Boccone.
Voci correlate [modifica]
Altri progetti [modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Castel Giubileo
Collegamenti esterni [modifica]
Coordinate: 41°58′27″N 12°31′09″E / 41.974104°N 12.519093°E
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