Ezio Pinza

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Ezio Pinza

Ezio Pinza (Roma, 18 maggio 1892Stamford, 9 maggio 1957) è stato un basso italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Stava per iniziare la carriera come corridore ciclista professionista, ma l'incoraggiamento del padre e la voce lo portarono a intraprendere quella di cantante. A 18 anni, abbandonata l'attività sportiva, studiò al Conservatorio Giovanni Battista Martini di Bologna e nel 1914 a 22 anni debuttò come Oroveso in Norma a Soncino. Con lo scoppio della prima guerra mondiale lasciò le scene e si arruolò nell'esercito come ufficiale di artiglieria arrivando al grado di capitano.

Debuttò alla Scala di Milano nella stagione 1922 e nel novembre 1926, con La Vestale (con Rosa Ponselle, Giacomo Lauri-Volpi e Giuseppe De Luca, diretta da Tullio Serafin) esordì al Metropolitan di New York, dove cantò per 22 stagioni consecutive in 879 rappresentazioni, diverse delle quali considerate storiche: una per tutte il Don Giovanni del 1942 diretto da Bruno Walter. Fu chiamato diverse volte da Toscanini per eseguire la Nona sinfonia di Beethoven e la Messa di requiem di Verdi.

Nel marzo del 1942, con lo scoppio della seconda guerra mondiale, fu internato a Ellis Island, nella baia di New York, insieme a molti altri italiani, perché sospettato dall'FBI di essere una spia di Mussolini, per il semplice fatto di aver mostrato pubblicamente entusiasmo per la guerra in Etiopia, di sostenere la Croce Rossa Italiana e aver partecipato alla raccolta delle fedi d'oro per sostenere lo sforzo bellico italiano. Grazie alla sua popolarità e all'aiuto di personalità di spicco, come Thomas Mann, l'antifascista Carlo Tresca, Fiorello La Guardia e altri, fu rilasciato dopo tre mesi. Questo fatto lo segnò molto e quando fu rilasciato mantenne il segreto sul suo internamento, provando più vergogna che rabbia, tanto che la moglie giustificava quel periodo con una crisi di depressione.

Nel 1947 debuttò nel cinema in Sinfonie eterne di Edgar G. Ulmer, in cui appaiono anche stelle come Arthur Rubinstein, Jascha Heifetz e Leopold Stokowski, poi nel 1951 fu protagonista della commedia Matrimonio all'alba (Strictly Dishonorable) di Melvin Frank, dove interpretava il ruolo di un cantante famoso che, per non perdere la reputazione, deve sposare una fan, interpretata da Janet Leigh.

Nel 1949 a 56 anni abbandonò il Metropolitan per dedicarsi al musical. Debuttò a Broadway, al Majestic Theatre, come Emile de Becque in South Pacific di Rodgers e Hammerstein; il musical, replicato 1.295 volte, gli valse il Critic's Award, il Tony Award al miglior attore protagonista in un musical 1950 e l'album vinse il Grammy Hall of Fame Award 1987.

Nel 1953 recitò in Parata di splendore (Tonight We Sing), regia di Mitchell Leisen (biografia di Sol Hurok, ebreo ucraino diventato un famoso impresario teatrale in America) dove interpretava il ruolo di Feodor Chaliapin.

Nel repertorio di ben 95 ruoli vi sono numerose prime esecuzioni assolute, come La campana sommersa di Ottorino Respighi, Fra Gherardo di Ildebrando Pizzetti, Madonna Imperia di Franco Alfano. Altri titoli meno usuali furono diversi wagneriani, come Tannhäuser, I maestri cantori di Norimberga, Lohengrin, Tristano e Isotta, Parsifal, e rossiniani, come Il signor Bruschino, L'Italiana in Algeri, La Cenerentola. Nel 1939 fu il primo cantante italiano a incidere su disco il Boris Godunov.

Era un perfezionista e curava i suoi personaggi in tutto: trucco, costumi, recitazione, e questo, oltre ovviamente all'aspetto vocale, rende ragione in particolare del successo in Don Giovanni, ruolo che interpretò più di 200 volte, stabilendo un vero e proprio record.

Cronologia[modifica | modifica sorgente]

Alla fine della guerra, nel 1919, canta al Teatro Costanzi di Roma in Manon di Massenet come Des Grieux padre, con il debuttante Giacomo Lauri-Volpi e Rosina Storchio come Manon e nel 1920 è Padre Guardiano ne La forza del destino ed Andrea Chénier.

Nel 1923 canta la Messa da requiem (Verdi) per il Teatro La Fenice di Venezia.

Nel 1926 al Met canta in Lucia di Lammermoor con Beniamino Gigli, Aida, La Gioconda, Rigoletto, Messa di requiem (Verdi), La forza del destino con Giovanni Martinelli, nel 1927 Il barbiere di Siviglia (Rossini) con Amelita Galli-Curci, La Juive, Il trovatore, La bohème, L'amore dei tre re di Italo Montemezzi, Boris Godunov (opera) con Fyodor Chaliapin, L'Africaine, Norma, Le prophète, nel 1928 Madonna Imperia di Alfano, Carmen, Gianni Schicchi, Turandot, La campana sommersa di Ottorino Respighi, Ernani, nel 1929 Roméo et Juliette (Gounod), Fra Gherardo di Pizzetti, Don Giovanni, nel 1930 Faust, L'elisir d'amore, La fiera di Soročynci (opera), nel 1931 Iris (opera), Guglielmo Tell (opera), Mignon, Tannhäuser (opera), nel 1932 Simon Boccanegra, La sonnambula con Lily Pons, Lakmé, Il signor Bruschino, nel 1933 Pelléas et Mélisande (opera), nel 1934 Linda di Chamounix, nel 1935 Tristan und Isolde, Don Pasquale con Tito Schipa, nel 1937 Il gallo d'oro, nel 1939 Louise (opera), nel 1940 Le nozze di Figaro con Bidu Sayão, nel 1941 La sposa venduta, nel 1942 Die Zauberflöte e nel 1943 Les contes d'Hoffmann diretto da Thomas Beecham.

Nel 1926 canta nella première nel Nuevo Teatro Colón di Buenos Aires di "Ollantay" di Constantino Gaito, diretto da Fritz Reiner con la Muzio ed Aureliano Pertile.

Al San Francisco Opera nel 1927 canta in Aida, La bohème, Roméo et Juliette e Turandot, nel 1928 Carmen, Faust e L'amore dei tre Re, nel 1930 Mignon e Tannhäuser, nel 1931 Die Meistersinger von Nürnberg, nel 1932 Rigoletto, nel 1933 La forza del destino, Samson et Dalila e Tristan und Isolde, nel 1934 Lakmé, nel 1935 Il barbiere di Siviglia (Rossini) e La Juive, nel 1936 Le nozze di Figaro, nel 1937 Norma, nel 1938 Don Giovanni e Le Coq d'Or, nel 1941 Simon Boccanegra, nel 1944 Les Contes d'Hoffmann, nel 1945 Boris Godunov e nel 1947 Louise.

Nel Teatro Comunale «Vittorio Emanuele II» di Firenze nel 1933 canta nelle prima rappresentazioni di "La Cenerentola ossia La bontà in trionfo" e di "I puritani" diretto da Serafin.

Nel Teatro Donizetti di Bergamo nel 1933 canta ne "La forza del destino" e nel 1934 ne "La favorita".

Nel Festspielhaus di Salisburgo nel 1934 canta ne "Il dissoluto punito ossia Il Don Giovanni" diretto da Bruno Walter, nel 1938 ne "Le nozze di Figaro" e nel 1939 "Il barbiere di Siviglia" diretto da Serafin.

Nel 1935 canta nella prima esecuzione nel Théâtre de l'Opéra National di Parigi della "Messa di Requiem" di Verdi con Maria Caniglia ed Ebe Stignani diretto da Toscanini.

Nel 1939 canta in Don Giovanni al Royal Opera House di Londra.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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