Sambuca Pistoiese

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Sambuca Pistoiese
comune
Sambuca Pistoiese – Stemma
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Toscana – stemma Toscana
Provincia Pistoia – stemma Pistoia
Sindaco Marcello Melani (lista civica Sambuca) dal 08/06/2009
Territorio
Coordinate 44°06′19″N 11°00′02″E / 44.10528°N 11.00056°E / 44.10528; 11.00056 (Sambuca Pistoiese)Coordinate: 44°06′19″N 11°00′02″E / 44.10528°N 11.00056°E / 44.10528; 11.00056 (Sambuca Pistoiese)
Altitudine 504 m s.l.m.
Superficie 77 km²
Abitanti 1 749[1] (31-12-2010)
Densità 22,71 ab./km²
Frazioni Bellavalle, Campeda, Carpineta, Castello, Frassignoni, L'Acqua e Lentula, Lagacci, Monachino, Pàvana, Posola, San Pellegrino, Taviano, Torri, Treppio
Comuni confinanti Camugnano (BO), Cantagallo (PO), Castel di Casio (BO), Granaglione (BO), Pistoia
Altre informazioni
Cod. postale 51020
Prefisso 0573
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 047018
Cod. catastale H744
Targa PT
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica zona E, 2594 GG[2]
Diffus. atmosf. bassa
Nome abitanti sambucani
Localizzazione
Sambuca Pistoiese è posizionata in Italia
Sambuca Pistoiese
Posizione del comune di Sambuca Pistoiese nella provincia di Pistoia
Posizione del comune di Sambuca Pistoiese nella provincia di Pistoia
Sito istituzionale

Sambuca Pistoiese è un comune italiano sparso di 1.749 situato della provincia di Pistoia sulla Montagna Pistoiese in Toscana. La sede municipale si trova nella frazione di Taviano, mentre la frazione più importante e popolosa è Pavana.

Indice

[modifica] Geografia fisica

Si trova nella valle del Limentra. Sambuca Pistoiese, secondo lo Statuto Ufficiale del comune, confina a sud anche con il comune di Montale[3], ma le varie cartografie ufficiali (dalla Carta Tecnica Regionale a quella dell'Istituto Geografico Militare) mostrano che Sambuca Pistoiese non confina in nessun punto con quest'ultimo.

[modifica] Clima

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le voci Clima della Toscana e Stazione meteorologica di Passo Porretta.

[modifica] Storia

[modifica] Simboli

Lo statuto del comune di Sambuca Pistoiese così definisce lo stemma: "D'azzurro, alla torre d'argento, fondata sulla campagna, sinistratra e sostenuta di un leopardo illeonito d'argento". Tuttavia il comune di Sambuca Pistoiese (anche nel proprio sito web) usa anche una versione alternativa dove il leopardo illeonito assume un colore tra il marrone e l'arancio.

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Etnie e Minoranze Straniere

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 146 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

[modifica] Personalità legate a Sambuca Pistoiese

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Categoria:Personalità legate a Sambuca Pistoiese.

[modifica] Frazioni

[modifica] Pàvana

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Pàvana.

[modifica] Treppio

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Treppio.

[modifica] Torri

È un antico borgo sulla riva sinistra della Limentra Orientale, situato a 910 metri sul livello del mare.

Anche la località di Torri fu ripopolata da elementi allogeni provenienti dall'Alta Montagna Modenese. A testimoniare questo passato alcuni relitti lessicali (insedo per innesto, guarzetta per ragazza), toponomastici (Colorè da colora (nocciola), Prà dall'oca per "Prato dell'oca"), nonché le fonti storiche e, in particolare, Michelangelo Salvi nel suo lavoro delle Historie di Pistoia del 1657. Attualmente a Torri si parla un dialetto marcatamente toscano[4].

[modifica] Lagacci

È una piccola frazione che sorge sulla riva destra del fiume Reno, situata a 710 metri sul livello del mare. La sua chiesa fu eletta a parrocchia nel 1785 dal vescovo Scipione de' Ricci. Attualmente le messe vengono officiate dal parroco di Pracchia.
A Lagacci viene parlato un dialetto di tipo prevalentemente toscano, ma con influssi emiliani non marginali (es: insalada, ciugo, , lusgertola, arcordo nonché uso dell'articolo "al" in luogo di "il")[5].

La frazione è l'unica ad avere una fermata ferroviaria che riporta il nome della località (Biagioni - Lagacci). Grazie ad un ponte che ha ancora una dogana dello Stato Pontificio e del Granducato di Toscana, si arriva alla località di Biagioni, situata sulla riva sinistra del Reno ed in Emilia-Romagna, dove è presente l'omonima stazione ferroviaria.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Stazione di Biagioni-Lagacci.

[modifica] Sambuca Castello

È in questa località che morì Selvaggia dei Vergiolesi, la donna cantata dal poeta Cino da Pistoia. Antico feudo del Vescovo di Pistoia la località risulta pressoché abitata solo nei fine settimana e nel periodo estivo. Il grande linguista Gerhard Rohlfs studiò questo dialetto e ne riportò alcune espressioni e vocaboli nella sua monumentale "Grammatica Storica della lingua italiana e dei suoi dialetti"[6].

[modifica] Altre frazioni

  • Taviano, ospita il Municipio del Comune. A Taviano vi nacque, nel 1867, il filologo e letterato Michele Barbi che insegnò presso le Università di Messina e di Firenze[7]
  • Posola, piccola frazione posta sul crinale tra la Valle del Reno e la Valle del Limentra Occidentale. Il dialetto locale, parlato ormai da pochissimi, risulta una forma di transizione tra quello parlato a Lagacci e quello parlato in località Sambuca Castello[8]
  • Campeda: divisa negli abitati di Piedercoli, Campeda Vecchia e Campeda Nuova, la frazione è ormai quasi disabitata. Il dialetto della località ricorda molto il pavanese[9]
  • San Pellegrino al Cassero, dove si parla un dialetto ormai di stampo toscano, ma che presenta ancora influssi dialettali emiliani[10]
  • Monachino, posta lungo la porzione più meridionale del Comune di Sambuca Pistoiese. Si parla un dialetto marcatamente toscano. A differenza delle altre frazioni del Comune (che dipesero ecclesiasticamente dalla Diocesi di Bologna fino al 1784) è sempre appartenuta alla giurisdizione diocesana del Vescovo di Pistoia[11]
  • L'Acqua: l'abitato, diviso dal torrente Limentra orientale, sorge in parte in Comune di Cantagallo (provincia di Prato) e in parte in Comune di Sambuca Pistoiese. Si parla un dialetto marcatamente toscano[12]
  • Lentula: sorge sulle rive del Limentra orientale poco prima della confluenza con la Limentrella. Nella parte pistoiese di Lentula si trova la sede amministrativa dell'azienda produttrice dell'omonima acqua minerale (gli stabilimenti si trovano nella adiacente sponda pratese poco prima della confluenza del Rio Ceciale). Vi si parla un dialetto di tipo marcatamente toscano[13]
  • Frassignoni, costituita non da un singolo villaggio, ma da una serie di piccolissimi borghi
  • Bellavalle, precedentemente si chiamava "La Sega". Vi nacque il famoso storico pistoiese Quinto Santoli[14]
  • Pian di Campo, piccola frazione situata a circa 1,5 km da Pavana.
  • Stabiazzoni, frazione posta lungo l'antica via Francigena di Sambuca nel tratto fra San pellegrino al Cassero e Spedaletto. Il nome deriva dal termine di origine longobarda "stabiazzo", che significa recinto per gli animali
  • Frazioni di Pàvana, sono una serie di piccoli borghi, in realtà frazioni di Sambuca, ma considerati facenti parte dell'abitato di Pàvana

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Marcello Melani (lista civica Sambuca) dal 08/06/2009 (1º mandato)

[modifica] Gemellaggi

Sambuca Pistoiese è gemellata con:

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
  3. ^ Statuto comunale
  4. ^ Torri sul sito del Comune
  5. ^ Lagacci sul sito del Comune
  6. ^ Castello sul sito del Comune
  7. ^ Taviano sul sito del Comune
  8. ^ Posola sul sito del Comune
  9. ^ Campeda sul sito del Comune
  10. ^ San Pellegrino sul sito del Comune
  11. ^ Monachino sul sito del Comune
  12. ^ L'Acqua sul sito del Comune
  13. ^ Lentula sul sito del Comune
  14. ^ Bellavalle sul sito del Comune

[modifica] Bibliografia

  • Sambuca dalle origini all'età comunale / Natale Rauty. - Pistoia: Società pistoiese di storia patria, 1990. - 35p: ill. ; 24 cm - (Quaderni del territorio pistoiese; 10
  • Dizionario toponomastico del Comune di Sambuca Pistoiese. Pistoia: Società pistoiese di storia patria, 1993.
  • Il castello della Sambuca nei secoli XIII e XIV tra feudo vescovile e protettorato del comune di Pistoia / Natale Rauty. - Pistoia: Società pistoiese di storia patria; Porretta Terme: Editoriale Nuèter, 1992. - P.[43]-63; 24 cm
  • Il restauro della rocca della Sambuca (1354) / Natale Rauty. - Pistoia: Società pistoiese di storia patria, [1969?]. - P. 53-60; 25 cm
  • AA.VV., "La Sambuca Pistoiese. Una comunità dell'Appennino al confine tra Bologna e Pistoia (1291 - 1991), Società pistoiese di storia patria - Nueter, Pistoia, 1992
  • AA.VV., "Le Valli della Sambuca", Comune di Sambuca Pistoiese, Sambuca Pistoiese, 1997
  • AA.VV., "Storie della Sambuca", m&m Artout, Pistoia, 2000
  • AA.VV., "Torri e il comprensorio delle Limestre nella storia", Società pistoiese di storia patria - Nueter, Pistoia, 1995
  • AA.VV., "Torri: Storia, tradizioni e cultura", Società pistoiese di storia patria, Pistoia, 2003
  • L. Battistini, Lentula, la dinastia dei Lentuli....e la storia di antichi villaggi dell'Appennino Tosco-Emiliano", Ed. 2000, Editografica Rastignano (Bologna)
  • B. Beneforti, "Piccolo dizionario dei dialetti di Badi, Bargi e Stagno", Nuèter ricerche n. 13, Porretta Terme, s.d.

[modifica] Voci correlate

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[modifica] Collegamenti esterni

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