Nonantola

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Nonantola
Nonantola - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Emilia-Romagna
Provincia: stemma Modena
Coordinate: 44°41′0″N 11°2′0″E / 44.68333, 11.03333Coordinate: 44°41′0″N 11°2′0″E / 44.68333, 11.03333
Altitudine: 20 m s.l.m.
Superficie: 55 km²
Abitanti:
15.000 31-05-2007 (fonte Istat)
Densità: 260 ab./km²
Frazioni: Bagazzano, Campazzo, Casette, La Grande, Redù, Rubbiara, Via Larga 
Comuni contigui: Bomporto, Castelfranco Emilia, Crevalcore (BO), Modena, Ravarino, Sant'Agata Bolognese (BO)
CAP: 41015
Pref. telefonico: 059
Codice ISTAT: 036027
Codice catasto: F930 
Nome abitanti: nonantolani 
Santo patrono: San Silvestro 
Giorno festivo: 31 dicembre 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
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Nonantola (Nunântla, in modenese) è un comune di 15000 abitanti della provincia di Modena, situato a 10 km circa da Modena in direzione di Ferrara, lungo la via che è detta "Nonantolana".

Indice

[modifica] Storia di Nonantola e della sua Abbazia

Il centro di Nonantola conserva numerose tracce del passato medievale, tra le quali le due torri dette "dei modenesi" e "dei bolognesi" e la Pieve di S. Michele Arcangelo, risalente al IX secolo.

Ma la principale gloria di Nonantola è senza dubbio l'Abbazia di San Silvestro, monumento romanico innalzato a partire dall'VIII secolo, a fianco di un monastero benedettino di cui si sono conservate le sale del refettorio. Le decorazioni del portico, tra le quali i due leoni stilofori e una serie di formelle di marmo attribuite ad allievi di Wiligelmo, rivelano l'influenza esercitata dall'esempio del Duomo di Modena. Particolarmente suggestiva è la cripta, sostenuta da 86 sottili colone adornate con capitelli di stili diversi.

Tradizionalmente considerata abbazia nullius è ora unita a Modena, nell'arcidiocesi di Modena-Nonantola. L'abbazia aveva a partire dall'VIII secolo una grandissima proprietà terriera che concedeva in enfiteusi ai suoi contadini. Da questo nacque un singolarissimo istituto di origine medioevale la partecipanza agraria di Nonantola

[modifica] Resistenza contro l'Olocausto

Degno di particolare nota è l'episodio di Villa Emma, villa del luogo nella quale venne ospitato ed in seguito salvato un gruppo di un centinaio di ragazzi ebrei orfani di origine tedesca. I ragazzi erano giunti dai Balcani nel luglio del 1942 su iniziativa della DELASEM (Delegazione Assistenza Emigranti Ebrei) e del suo delegato bolognese Mario Finzi. Ospitati per un anno legalmente "alla luce del sole", i ragazzi e i loro accompagnatori avevano fraternizzato con la popolazione locale, potendo godere in particolare dell'amicizia del medico Giuseppe Moreali e dei sacerdoti don Arrigo Beccari e don Ennio Tardini. Con l'8 settembre 1943 e l'occupazione tedesca, la situazione divenne drammatica. Grazie al pronto intervento dei loro protettori locali, in meno di 36 ore i ragazzi furono dispersi in istituti religiosi o nascosti nelle famiglie di Nonantola che li fecero passare per loro figli. Furono infine fatti fuggire a piccoli gruppi in Svizzera grazie a documenti falsi prodotti dal fabbro del paese. Nonantola continuerà ad essere al centro di attività di resistenza per tutto il periodo dell'occupazione tedesca. Don Arrigo Beccari e don Ennio Tardini saranno anche arrestati e duramente interrogati in carcere. Per la loro azione, il 28 febbraio 1964, Giuseppe Moreali e Don Arrigo Beccari Sanzio sono stati insigniti dell'onorificenza di giusti tra le nazioni dall'Istituto Yad Vashem di Gerusalemme. Oggi i "ragazzi di villa Emma" si ritrovano ogni anno a Nonantola per ricordare questi eventi e Villa Emma, per anni in stato di abbandono nel dopoguerra, è divenuta la sede di una fondazione dedicata alla pace tra i popoli. [1]

[modifica] Onorificienze

Nonantola è tra le Città decorate al Valor Militare per la Guerra di Liberazione, essendo stata insignita della Croce di Guerra al Valor Militare per i sacrifici delle sue popolazioni e per la sua attività nella lotta partigiana durante la seconda guerra mondiale.

[modifica] Personalità legate a Nonantola

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Pier Paolo Borsari (centrosinistra) dal 14/06/2004
Centralino del comune: 059 896512
Posta elettronica: info@comune.nonantola.mo.it

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Sport

Lo sport di punta della città è la pallamano. La squadra locale, la Pallamano Rapid Nonantola, milita infatti in Serie A1, la più importante categoria dopo la Serie A d'Elite. Negli altri sport nessuna squadra cittadina milita in categorie rilevanti.

[modifica] Note

  1. ^ Israel Gutman, Bracha Rivlin e Liliana Picciotto, I giusti d'Italia: i non ebrei che salvarono gli ebrei, 1943-45 (Mondadori: Milano 2006), pp. 40-43,171-73

[modifica] Voci correlate

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