Montefiorino
| Montefiorino comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Antonella Gualmini (centrodestra) dal 16/05/2011 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 44°21′0″N 10°37′0″E / 44.35°N 10.61667°ECoordinate: 44°21′0″N 10°37′0″E / 44.35°N 10.61667°E | ||||
| Altitudine | 797 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 45,35 km² | ||||
| Abitanti | 2 258[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 49,79 ab./km² | ||||
| Frazioni | Casola, Farneta, Gusciola, Lago, Macognano, Rubbiano, Vitriola[2] | ||||
| Comuni confinanti | Frassinoro, Palagano, Toano (RE), Villa Minozzo (RE) | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 41045 | ||||
| Prefisso | 0536 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 036025 | ||||
| Cod. catastale | F503 | ||||
| Targa | MO | ||||
| Cl. sismica | zona 3 (sismicità bassa) | ||||
| Cl. climatica | zona F, 3 323 GG[3] | ||||
| Nome abitanti | montefiorinesi | ||||
| Patrono | Cristo Re | ||||
| Giorno festivo | 25 novembre | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Montefiorino all'interno della provincia di Modena |
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| Sito istituzionale | |||||
Montefiorino (Muntfiurèin in dialetto modenese) è un comune di 2.265 abitanti della provincia di Modena ed è stato il centro di una repubblica partigiana nella seconda guerra mondiale che gli è valso il conferimento della medaglia d'oro al valor militare.
Montefiorino è una delle capitali della montagna modenese, nello specifico dell'Unione di Comuni Montani Valli Dolo, Dragone e Secchia, cioè quel comprensorio che guarda verso il Reggiano e la valle del Secchia e determina i confini del Frignano storico. Posto sul percorso del sentiero Matilde, il centro di Montefiorino è dominato dalla mole possente della rocca medioevale. All'interno del territorio comunale è posto il borgo medioevale di Rubbiano, dominato dalla pieve romanica, intitolata alla Beata Vergine Assunta, e dall'antica canonica.
Indice |
[modifica] Turismo
Montefiorino, essendo una località turistica, ha a disposizione diversi impianti sportivi:
- una piscina comunale regolare e una piscina per bambini, aperte per tutto il periodo estivo
- due campi da tennis
- palestra polivalente
- campo da calcio regolare più altri campi da calcio sparsi nelle singole frazioni
È inoltre in costruzione il palazzetto dello sport, adiacente al campo da calcio, comprensivo di ostello per ospitare ritiri di associazioni sportive.
Diverse sono le associazioni che propongono attività per i residenti e per i turisti, a seconda della stagione. Durante tutto l'anno il GEM (Gruppo Escursionistico Montefiorino) organizza percorsi lungo gli antichi sentieri che circondano Montefiorino, dalla Via Bibulca alla Via Vandelli, mentre in estate le Sagre Paesane si alternano alle serate culturali organizzate dal Comune.
Nel periodo autunnale l'appuntamento più atteso è quello con la Sagra del Tartufo, fissata sempre a ridosso del 1º Novembre: stand gastronomici, menu tipici e mostra mercato del Tartufo Modenese, il pregiato frutto del sottosuolo da sempre al centro di prelibati menu proposti dai ristoranti locali.
[modifica] Personalità legate a Montefiorino
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Antonella Gualmini (centrodestra) dal 16/05/2011
[modifica] Città gemellate
[modifica] Onorificenze
È tra le Città decorate al Valor Militare per la Guerra di Liberazione perché è stata insignita della Medaglia d'Oro al Valor Militare il 28 febbraio 1970 per i sacrifici delle sue popolazioni e per la sua attività nella lotta partigiana durante la seconda guerra mondiale [1]
| Medaglia d'oro al valor militare | |
| «Vessilifero della Resistenza fra numerosi Comuni appenninici, anticipava le libertà democratiche conquistando per primo a "Repubblica" partigiana una vasta zona montana, sul tergo e ad insidia d’importante settore difensivo della linea Gotica. Retto da valoroso alto Comando partigiano e polo d’attrazione di perseguitati e insofferenti di giogo straniero, in alterne vicende il territorio libero di Montefiorito costituiva base offensiva e difensiva d’agguerrite formazioni, ad interdizione d’importanti comunicazioni dello schieramento tedesco; più volte attaccato si difendeva con bravura e, in durissima impari lotta di sopravvivenza, opponeva alla morsa inesorabile di due imponenti rastrellamenti nazifascisti il valore e il sanguinoso sacrificio di migliaia di combattenti e di stremate popolazioni. Dai reparti veterani della sua montagna sottrattisi all’annientamento, logori ma non domi e sempre risorgenti la Repubblica di Montefiorito rigenerava, infine, le formazioni partigiane della riscossa, che, ai passi appenninici e in nobile gara con le forze di pianura e con le martiri popolazioni, davano, per la redenzione della Patria, largo concorso di combattimento e di sacrificio agli eserciti di liberazione, generoso tributo di valore, di sangue e di sofferenza alla causa della libertà.» — Appennino Modenese, giugno 1944 - aprile 1945 |
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ Comune di Montefiorino - Statuto.
- ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
[modifica] Voci correlate
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