Soliera

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Soliera
comune
Soliera – Stemma Soliera – Bandiera
Castello Campori
Castello Campori
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
Provincia Provincia di Modena-Stemma.png Modena
Amministrazione
Sindaco Giuseppe Schena (PD) dall'08/06/2009
Territorio
Coordinate 44°44′00″N 10°56′00″E / 44.733333°N 10.933333°E44.733333; 10.933333 (Soliera)Coordinate: 44°44′00″N 10°56′00″E / 44.733333°N 10.933333°E44.733333; 10.933333 (Soliera)
Altitudine 28 m s.l.m.
Superficie 50,89 km²
Abitanti 15 167[2] (31-12-2012)
Densità 298,03 ab./km²
Frazioni Limidi, Sozzigalli

Località: Appalto, Secchia[1]

Comuni confinanti Bastiglia, Bomporto, Carpi, Modena, San Prospero
Altre informazioni
Cod. postale 41019
Prefisso 059
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 036044
Cod. catastale I802
Targa MO
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti solieresi
Patrono san Giovanni Battista
Giorno festivo 24 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Soliera
Posizione del comune di Soliera all'interno della provincia di Modena
Posizione del comune di Soliera all'interno della provincia di Modena
Sito istituzionale

Soliera (Sulêra in dialetto modenese[3]) è un comune di 15.167 abitanti della provincia di Modena.

Il comune fa parte dell'Unione Terre d'Argine, insieme ai comuni di Carpi, Novi di Modena e Campogalliano, ed è situato a circa 10 km da Modena e 8 km da Carpi. Soliera ha due frazioni: Limidi, confinante con Carpi e Sozzigalli, confinante con Sorbara

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Situato in territorio completamente pianeggiante nella Val Padana, il Comune di Soliera dista circa 12 chilometri da Modena e 8 chilometri da Carpi.

Storia[modifica | modifica sorgente]

È dell'anno 1029 l'atto citato dallo storico modenese Ludovico Antonio Muratori nella sua opera Antichità Estensi, col quale il marchese Ugo Estense acquistò la proprietà da un esponente della famiglia dei Boiardi, di alcuni territori tra i quali Soliera. La vicinanza a sud con Modena e a nord-ovest con Carpi ne fecero un obiettivo desiderabile sia dagli Este, che dopo averla occupata eressero il castello nel 1370, che dai Pio di Savoia, venne a lungo occupata e contesa dalle due famiglie fino al 1635, quando venne resa marchesato e concessa a Pietro Campori, i cui discendenti furono feudatari di Soliera fino all'arrivo di Napoleone Bonaparte nel 1796. Con la Restaurazione ed il ritorno dei duchi d'Austria-Este, Soliera divenne una villa del Comune di Modena, e tale rimase sino all'Unità d'Italia quando divenne comune autonomo.

Economia[modifica | modifica sorgente]

Il comune di Soliera fa parte del distretto della maglieria di Carpi, e la fertilità delle sue campagne lo rendono idoneo all'attività agricola. Sono presenti produzioni di vino, Parmigiano-Reggiano, frutta, cereali e l'allevamento suinicolo. Sul versante industriale sono ben sviluppati i settori della meccanica di precisione e della produzione di macchine per la lavorazione del legno.

Monumenti e Chiese[modifica | modifica sorgente]

Della presenza di un castello a Soliera se ne ha notizia intorno all'anno 1370, quando gli Este costruirono la prima pianta del castello che la famiglia Pio di Savoia contribuì a fortificare. All'interno del perimetro del castello a metà del Quattrocento venne costruita una rocca, una sorta di castello nel castello. Le mura difensive che cingevano al loro interno il borgo e la rocca erano a loro volta circondate da un fossato e la unica via d'accesso era posta a sud, munita di ponte levatoio. Nel 1635 i marchesi Campori, ottenuto il feudo di Soliera, ampliarono l'edificio e fecero costruire il portico antistante il borgo, le sale interne vennero ornate con statue e sontuosi dipinti andati in gran parte perduti. Nel 1976 il castello fu venduto dalla ultima erede dei marchesi Campori alla parrocchia, successivamente, nel 1990 fu acquistato dal Comune di Soliera allo scopo di ristrutturarlo e trasferirvi la sede comunale.

Degne di nota sono anche le due chiese del capoluogo: la Parrocchiale di San Giovanni Battista fondata dai monaci Benedettini nell'XI secolo e la chiesa di San Michele dell'XI secolo, ubicata ad un chilometro dal castello, che fu chiesa parrocchiale di Soliera fino al 1600. A quattro chilometri dal capoluogo, nella frazione di Limidi è presente la chiesa di San Pietro in Vincoli, eretta nel XII secolo.

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[4]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2004 2009 Davide Baruffi centrosinistra Sindaco
2009 2014 Giuseppe Schena centrosinistra Sindaco
2014 in carica Roberto Solomita centrosinistra Sindaco

Città gemellate[modifica | modifica sorgente]

Spagna Paiporta

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Comune di Soliera - Statuto.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31/12/12.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 629.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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