Fivizzano

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Fivizzano
comune
Fivizzano – Stemma Fivizzano – Bandiera
Panorama di Fivizzano
Panorama di Fivizzano
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Tuscany.svg Toscana
Provincia Provincia di Massa-Carrara-Stemma.png Massa e Carrara
Sindaco Paolo Grassi (Partito Democratico) dal 08/06/2009
Territorio
Coordinate 44°14′0″N 10°7′0″E / 44.23333°N 10.11667°E / 44.23333; 10.11667 (Fivizzano)Coordinate: 44°14′0″N 10°7′0″E / 44.23333°N 10.11667°E / 44.23333; 10.11667 (Fivizzano)
Altitudine 326 m s.l.m.
Superficie 180,57 km²
Abitanti 8 524[1] (31-12-2010)
Densità 47,21 ab./km²
Frazioni Agnino, Agnolo, Aiola, Alebbio, Alebbio Casette, Alebbio Prato, Antigo, Arlia, Bardine di Cecina, Bardine di San Terenzo, Bottignana di Sopra, Bottignana di Sotto, Cà-Giannino, Campiglione, Canneto, Castelletto, Caugliano, Cecina, Cerignano, Cerri, Certaldola, Ceserano, Colla, Colle di Cerignano, Collecchia, Collecchia Piano, Collegnago, Colognola, Cormezzano, Corsano, Cortila, Cotto, Debicò, Equi Terme, Escaro, Fazzano, Fiacciano, Fivizzano, Folegnano, Gallogna, Gassano, Gragnola, Groppoli, Isolano, Lorano, Magliano, Maglietola, Mazzola, Mezzana, Molina di Equi, Mommio, Moncigoli, Montale, Montecurto, Monte dei Bianchi, Montevalese, Monzone Alto, Monzone Ponte, Motta, Mozzano, Mulina di Equi, Panigaletto, Pian di Molino, Piastorla, Pieve di Viano, Pieve San Paolo, Pò, Pognana, Posara di Sopra, Posara di Sotto, Pratolungo, Quarazzana, Rometta Apuana, San Terenzo, Sassalbo, Sercognano, Serraruola, Signano, Soliera Apuana, Spicciano, Stazione Rometta, Tenerano, Terenzano, Terma, Traggiara, Turano, Turlago, Uglianfreddo, Vallazzana, Vendaso, Verrucola, Verzano, Vezzanello, Viano, Vinca, Virolo
Comuni confinanti Aulla, Carrara, Casola in Lunigiana, Collagna (RE), Comano, Fosdinovo, Giuncugnano (LU), Licciana Nardi, Massa, Minucciano (LU), Sillano (LU)
Altre informazioni
Cod. postale 54013
Prefisso 0585
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 045007
Cod. catastale D629
Targa MS
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti Fivizzanesi
Patrono sant'Antonio abate
Giorno festivo 17 gennaio
Localizzazione
Fivizzano è posizionata in Italia
Fivizzano
Posizione del comune di Fivizzano all'interno della provincia di Massa e Carrara
Posizione del comune di Fivizzano all'interno della provincia di Massa e Carrara
Sito istituzionale

Fivizzano (Fiuzàn nel dialetto della Lunigiana) è un comune italiano di 8.815 abitanti in provincia di Massa e Carrara appartenente al Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano.

Indice

Geografia [modifica]

Fivizzano si trova a 326 m s.l.m., sulle pendici sud-occidentali dell'Appennino tosco-emiliano nella Lunigiana, sulla strada che conduce al passo del Cerreto. Il centro sorge su una collina che sovrasta la valle del fiume Rosaro in posizione panoramica verso la Lunigiana orientale.

Clima [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Clima della Toscana e Stazione meteorologica di Fivizzano Arlia.

Storia [modifica]

La fortezza della Verrucola dei Bosi.

Nel medioevo veniva identificata con il castello della Verrucola costruito da Spinetta Malaspina il Grande sulla collina adiacente all'abitato. L'esistenza del villaggio è forse antecedente alla costruzione del fortilizio, come dimostra l'impianto urbanistico allungato, tipico dei luoghi di presidio dei valichi. Per secoli fu controllato dai Malaspina, fino a quando, nel 1477 passò sotto il dominio di Firenze.

Nel 1471 Jacopo da Fivizzano vi aprì una delle prime stamperie d'Europa.

Nel 1478 vennero edificate le mura cittadine, che nel 1537 difesero Fivizzano dall'attacco dell'esercito spagnolo. La cerchia muraria venne ulteriormente rafforzata nel 1540.

Dal 1633 fu sede del governatorato della Lunigiana.

Nel 1835 la cinta muraria fu demolita e rimasero in piedi soltanto pochi ruderi, ulteriormente danneggiati dal terremoto del 1920.

Nel 1849 ottenne il titolo di "Città nobile".

Nel 1920, come già ricordato, il paese fu colpito da un violentissimo sisma di magnitudo 6.4 sulla scala Richter, con danni riconducibili al 10º grado della scala Mercalli, che causò 300 morti e centinaia di feriti. Le fonti dell'epoca riportano: "Fivizzano non esiste più. Contro Fivizzano località bella e ridente, la brutale forza della natura scagliò colpi furibondi. Non rimase più alcuna casa abitabile e quelle pochissime che restarono in piedi, al di sopra di spessi cumuli di macerie, grazie a un vero e proprio miracolo, riportarono lacerazioni e squarci talmente profondi che alla scossa successiva, nonostante leggerissima quanto a intensità, rovinarono al suolo definitivamente. Tutta la popolazione rimase all'addiaccio, accompagnata in tende di fortuna."

Durante la seconda guerra mondiale le frazioni di Mommio (5 maggio 1944), Bardine di San Terenzo (19 agosto 1944), San Terenzo Monti (19 agosto 1944), Vinca (24-25-26 agosto 1944) e Tenerano (18 settembre 1944), furono oggetto di stragi compiute dai nazifascisti. Il gonfalone del comune di Fivizzano è decorato con la medaglia d'argento al valor militare e medaglia d'oro al merito civile. Il Tribunale Militare di Roma ha condannato[2] all'ergastolo nove SS, per le loro responsabilità in queste stragi. È stato anche stabilito che la Germania dovrà risarcire i familiari delle vittime. Il processo è stato avviato in conseguenza del ritrovamento del cosiddetto "armadio della vergogna".

Evoluzione demografica [modifica]

Abitanti censiti[3]

Luoghi di interesse [modifica]

Ebbe la denominazione di "Firenze della Lunigiana", perché, tra le tante località della regione, è quella che ha maggiormente recepito la presenza medicea, della quale ancora conserva numerose testimonianze.

Il poeta Giosuè Carducci che venne a studiare la poesia di Giovanni Fantoni l'ha definita "Una perla sperduta fra i monti".[senza fonte]

Il giornalista Carlo Caselli l'ha definita "L'Atene della Lunigiana" a motivo dei tanti letterati che qui sono nati.[senza fonte]

Fra i quali ricordiamo Giovanni Manzini da Motta che fu uno dei primi critici della Divina Commedia, Adolfo Bartoli inventore delle tavole dantesche e critico di Dante. Il grande compositore seicentesco Alessandro Stradella è di famiglia con origini fivizzanesi. Qui fu inventata la prima macchina da scrivere nell'anno 1806 da parte di Agostino Fantoni e qui fu stampato uno dei primi libri al mondo con la tecnica della stampa a caratteri mobili già nell'anno 1471 da parte di Jacopo da Fivizzano.[senza fonte]

  • Centro storico di Fivizzano
  • Centro storico di Gragnola
  • Fortezza della Verrucola
  • Castel dell'Aquila di Gragnola
  • Vinca
  • Pieve di Viano
  • Piazza Medicea: la maggiore testimonianza risalente al periodo mediceo. Al centro della piazza si trova la fontana fatta costruire da Cosimo III De' Medici nel 1683.
  • Terme sulfuree con stabilimento termale ad Equi Terme
  • Palazzo Cojari
  • Accademia degli Imperfetti
  • Museo della stampa Jacopo da Fivizzano
  • Resti dell'antica cinta muraria (eretta nel 1478, con rifacimenti nel 1540 e demolita nel 1835): oggi rimane solo una piccola parte dell'antico perimetro, con le due porte d'accesso poste alle estremità del paese, Porta Sarzanese a sud e Porta Modenese a nord.
  • Orto botanico dei Frignoli
  • Cerreto laghi (piste sciistiche)
  • Borgo di Equi Terme
  • Mulino di Arlia
  • Parco Culturale delle Grotte di Equi Terme
  • Monastero di San Michele Arcangelo, Monte dei Bianchi
  • Mezzana, borgo e paesaggio

Chiese [modifica]

Cultura [modifica]

Feste, fiere e sagre [modifica]

  • Venerdì Santo: "Solenne processione del Cristo Morto".
  • 25 aprile Fiera delle merci Soliera Apuana
  • Giugno: "Sapori", rassegna enogastronomica presso l'antico ostello degli Agostiniani e in tutto il centro storico
  • Seconda domenica di luglio: "Disfida tra gli arcieri di Terra e Corte", manifestazione storica e folkloristica.
  • 15-25 agosto: "Sagra della pattona", piatto tradizionale, nella frazione di Agnino
  • Settembre "Fivizzano music world", manifestazione estiva di musica, trasmesso dalla Rai in prima serata. Ultima edizione realizzata nel 2004.
  • Domenica successiva al 9 novembre: "Fiera di San Martino" con rassegna del vino nuovo.
  • 23-25 dicembre: "Rappresentazione della Natività" nelle Grotte di Equi Terme.

Gastronomia [modifica]

  • Pattona, impasto di farina dolce di castagne, avvolto in foglie di castagno e cotto in forni a legna.
  • Carsenta: dolce tipico fivizzanese a base di frutta secca e semi d'anice.

Personalità legate a Fivizzano [modifica]

Il monumento al poeta Giovanni Fantoni.

Trasporti e vie di comunicazione [modifica]

Strade e autostrade [modifica]

Fivizzano si trova lungo la strada statale 63 del Valico del Cerreto. Il territorio comunale è inoltre attraversato dalla strada statale 445 della Garfagnana, che, attraverso la Foce dei Carpinelli, collega la valle dell'Aulella con la Garfagnana, e dalla strada statale 446 di Fosdinovo, che parte da Massa, attraversa Carrara e termina nella statale 63 presso Soliera.

Il casello autostradale più vicino è quello di Aulla sull'Autostrada A15.

Linee ferroviarie [modifica]

Nel territorio comunale di Fivizzano sono presenti cinque fermate lungo la linea ferroviaria Aulla - Lucca, denominate Fivizzano - Rometta - Soliera, Fivizzano - Gassano, Gragnola, Monzone - Monte dei Bianchi - Isolano ed Equi Terme.

Gemellaggi [modifica]

Amministrazione [modifica]

Il municipio.

Note [modifica]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Roma, condannate all'ergastolo 9 Ss "Responsabili delle stragi in Toscana del '44" - cronaca - Repubblica.it
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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Collegamenti esterni [modifica]

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