Camposanto

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Camposanto
Camposanto - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Emilia-Romagna
Provincia: stemma Modena
Coordinate: 44°47′0″N 11°8′0″E / 44.78333, 11.13333Coordinate: 44°47′0″N 11°8′0″E / 44.78333, 11.13333
Superficie: 22 km²
Abitanti:
3.109 31-05-2007 (fonte Istat)
Densità: 141 ab./km²
Frazioni: Bosco della Saliceta, Bottegone, Ca Bianca, Cadecoppi, Ghirone, Gorzano, Passo Sant'Anna 
Comuni contigui: Bomporto, Crevalcore (BO), Finale Emilia, Medolla, Ravarino, San Felice sul Panaro, San Prospero
CAP: 41031
Pref. telefonico: 0535
Codice ISTAT: 036004
Codice catasto: B566 
Nome abitanti: camposantesi 
Santo patrono: San Nicola di Bari 
Giorno festivo: 6 dicembre 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia

Camposanto (Campsênt, in modenese) è un comune di 3.109 abitanti della provincia di Modena.

Indice

[modifica] Storia

La posizione sul Panaro assegnò a Camposanto un ruolo strategico quando papato e impero cercarono, in occasione della guerra di Parma, tra l'estate del 1551 e la primavera del 1552, di eliminare il fastidioso contrafforte alle proprie spalle costituito da Mirandola, che grazie alle formidabili fortificazioni realizzate da Galeotto Pico con il denaro assicurato da Francesco di Francia e da suo figlio Enrico resistette a forze dieci volte superiori fino all'uccisione del nipote del papa, che convinse il vecchio Giulio III ad abbandonare l'impresa [1]. I rifornimenti per il grande esercito acquartierato tra forti e trincee venivano da Crevalcore e San Giovanni in Persiceto passando su ponti tra Camposanto e Solara.

Camposanto fu teatro poi di una battaglia (8 febbraio 1743), che si svolse nel contesto della Guerra di successione Austriaca, fra l’esercito spagnolo, agli ordini del generale J.B. Gages, e l’esercito Austro-Piemontese, comandato dal Feldmaresciallo austriaco Otto Ferdinando von Traun. La battaglia, piuttosto aspra, si concluse con la ritirata delle truppe spagnole sconfitte.

[modifica] Origine del nome

La prima citazione ufficiale conosciuta del toponimo (Campus Sanctus) risale al 1445. L'origine del nome, qui si vuole sfatare un'inveterata quanto errata credenza, nulla ha a che fare con eventi drammatici o con fantomatici luoghi di sepoltura. In mancanza di ulteriori elementi probanti si deve accettare l'ipotesi più plausibile: cioè la correlazione del nome del paese con quello dei Santi, nobile famiglia ferrarese che, sul finire del secolo XIV, ottenne dagli Este (Signori di Modena e Ferrara) vaste investiture di terreno nel modenese.

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Antonella Baldini (centrosinistra) dal 15/04/2008 (1º mandato)
Centralino del comune: 0535 80911
Posta elettronica: info@comune.camposanto.mo.it

[modifica] Voci correlate

[modifica] Note

  1. ^ L'attività diplomatica precedente l'assedio e le fasi dell'assedio, con la costruzione di un'imponente accerchiamento di forti, sono stati ricostruiti, sulla base delle cronache coeve, da Antonio Saltini, in un romanzo storico titolato L'assedio della Mirandola. Vita, guerra e amore al tempo di Pico e di papa Giulio, Diabasis, Reggio Emilia 2004
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