Camposanto
| Camposanto comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Antonella Baldini (Lista civica di centrosinistra "Sviluppo e Solidarietà") dal 15/04/2008 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 44°47′0″N 11°8′0″E / 44.78333°N 11.13333°ECoordinate: 44°47′0″N 11°8′0″E / 44.78333°N 11.13333°E | ||||
| Altitudine | 21 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 22 km² | ||||
| Abitanti | 3 305[1] (30-06-2012) | ||||
| Densità | 150,23 ab./km² | ||||
| Frazioni | Bosco, Bottegone, Cabianca, Cadecoppi, Ghirone, Gorzano, Passo, Passovecchio, Sant'Anna, Tre Case[2] | ||||
| Comuni confinanti | Bomporto, Crevalcore (BO), Finale Emilia, Medolla, Ravarino, San Felice sul Panaro, San Prospero | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 41031 | ||||
| Prefisso | 0535 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 036004 | ||||
| Cod. catastale | B566 | ||||
| Targa | MO | ||||
| Cl. sismica | zona 3 (sismicità bassa) | ||||
| Nome abitanti | camposantesi | ||||
| Patrono | San Nicola di Bari | ||||
| Giorno festivo | 6 dicembre | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Camposanto all'interno della provincia di Modena |
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| Sito istituzionale | |||||
Camposanto (Campsànt in dialetto modenese, Campsènt nella variante locale) è un comune di 3.305 abitanti della provincia di Modena.
Indice |
Geografia[modifica]
Il territorio di Camposanto appartiene alla bassa pianura modenese. Confina a nord con San Felice sul Panaro e Medolla, a est con Finale Emilia, a sud con Crevalcore, Ravarino e Bomporto, ad ovest con San Prospero.
| Per approfondire, vedi Stazione meteorologica di Modena. |
Camposanto gode di un tipico clima temperato continentale della pianura padana e delle medie latitudini. Come nel resto della pianura circostante, gli inverni sono moderatamente rigidi, poco piovosi e con giornate di nebbia; le estati sono calde ed afose nei mesi di luglio e agosto, con temperature che possono salire oltre i 35º e con precipitazioni a carattere temporalesco; le primavere e gli autunni sono generalmente piovosi. In primavera e in autunno il clima è più mite e più umido.
- Classificazione climatica: zona E[3]
- Classificazione sismica: zona 3[4]
Storia[modifica]
La posizione sul Panaro assegnò a Camposanto un ruolo strategico quando papato e impero cercarono, in occasione della guerra di Parma, tra l'estate del 1551 e la primavera del 1552, di eliminare il fastidioso contrafforte alle proprie spalle costituito da Mirandola, che grazie alle formidabili fortificazioni realizzate da Galeotto Pico con il denaro assicurato da Francesco di Francia e da suo figlio Enrico resistette a forze dieci volte superiori fino all'uccisione del nipote del papa, che convinse il vecchio Giulio III ad abbandonare l'impresa[5]. I rifornimenti per il grande esercito acquartierato tra forti e trincee venivano da Crevalcore e San Giovanni in Persiceto passando su ponti tra Camposanto e Solara.
Camposanto fu teatro poi di una battaglia (8 febbraio 1743), che si svolse nel contesto della Guerra di successione Austriaca, fra l’esercito spagnolo, agli ordini del generale J.B. Gages, e l’esercito Austro-Piemontese, comandato dal Feldmaresciallo austriaco Otto Ferdinando von Traun. La battaglia, piuttosto aspra, si concluse con la ritirata delle truppe spagnole sconfitte.
Camposanto è stato colpito dai terremoti dell'Emilia del 2012, in particolare dai sismi del 20 e del 29 maggio 2012, che hanno comportato numerose lesioni alle costruzioni più antiche e crolli nelle campagne, con seri danni all'attività agricola. Il 27 gennaio 2013, in occasione della Giornata della Memoria, il sindaco del paese Antonella Baldini è stata ricoverata in ospedale dopo essere stata colpita al volto da un uovo scagliato durante una contestazione al Presidente del Consiglio Mario Monti, che si era recato nella vicina Mirandola in ricordo delle vittime del terremoto.[6]
Origine del nome[modifica]
La prima citazione ufficiale conosciuta del toponimo (Campus Sanctus) risale al 1445. L'origine del nome, qui si vuole sfatare un'inveterata quanto errata credenza, nulla ha a che fare con eventi drammatici o con fantomatici luoghi di sepoltura. In mancanza di ulteriori elementi probanti si deve accettare l'ipotesi più plausibile: cioè la correlazione del nome del paese con quello dei Santi, nobile famiglia ferrarese che, sul finire del secolo XIV, ottenne dagli Este (Signori di Modena e Ferrara) vaste investiture di terreno nel modenese.
Società[modifica]
Evoluzione demografica[modifica]
Abitanti censiti[7] 
Etnie e minoranze straniere[modifica]
Gli stranieri residenti nel comune sono 504, ovvero il 15,7% della popolazione. Di seguito sono riportati i gruppi più consistenti[8]:
Lingua e dialetti[modifica]
Oltre alla lingua italiana, a Camposanto è utilizzato il locale dialetto mirandolese, una variante dell'emiliano.
Amministrazione[modifica]
Infrastrutture e trasporti[modifica]
| Per approfondire, vedi Stazione di Camposanto. |
Il paese è servito da una propria fermata ferroviaria ubicata sulla ferrovia Verona-Bologna.
Il proprietario della stazione è Rete Ferroviaria Italiana mentre le imprese ferroviarie che effettuano il servizio sono Trenitalia e Ferrovie Emilia Romagna.
Voci correlate[modifica]
Note[modifica]
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ Comune di Camposanto - Statuto.
- ^ Classificazione sismica e climatica. Tuttitalia.it. URL consultato in data 3 giugno 2012.
- ^ Classificazione sismica e climatica. Tuttitalia.it. URL consultato in data 3 giugno 2012.
- ^ L'attività diplomatica precedente l'assedio e le fasi dell'assedio, con la costruzione di un imponente accerchiamento di forti, sono stati ricostruiti, sulla base delle cronache coeve, da Antonio Saltini, in un romanzo storico titolato L'assedio della Mirandola. Vita, guerra e amore al tempo di Pico e di papa Giulio, Diabasis, Reggio Emilia 2004
- ^ Monti contestato e fischiato. Un uovo ferisce il sindaco Baldini
- ^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012.
- ^ Bilancio Demografico e popolazione residente straniera al 31 dicembre 2010 per sesso e cittadinanza. ISTAT. URL consultato in data 21 febbraio 2013.