Zocca

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Zocca
comune
Zocca – Stemma Zocca – Bandiera
Zocca – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
Provincia Provincia di Modena-Stemma.png Modena
Amministrazione
Sindaco Pietro Balugani (lista civica) dal 16/05/2011
Territorio
Coordinate 44°20′43″N 10°59′34″E / 44.345278°N 10.992778°E44.345278; 10.992778 (Zocca)Coordinate: 44°20′43″N 10°59′34″E / 44.345278°N 10.992778°E44.345278; 10.992778 (Zocca)
Altitudine 758 (min 200 max 915) m s.l.m.
Superficie 69,04 km²
Abitanti 4 876[1] (31-12-2012)
Densità 70,63 ab./km²
Frazioni Ciano, Missano, Montalbano, Montecorone, Montetortore, Monteombraro, Rosola
Comuni confinanti Castel d'Aiano (BO), Guiglia, Montese, Pavullo nel Frignano, Valsamoggia (BO), Vergato (BO)
Altre informazioni
Cod. postale 41059
Prefisso 059
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 036047
Cod. catastale M183
Targa MO
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti zocchesi
Patrono Sacro Cuore
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Zocca
Posizione del comune di Zocca all'interno della provincia di Modena
Posizione del comune di Zocca all'interno della provincia di Modena
Sito istituzionale

Zocca (la Zòca in dialetto frignanese[2]) è un comune italiano di 4.876 abitanti della provincia di Modena posto a 759 metri sul livello del mare.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Medaglia d'oro al Merito Civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al Merito Civile
«Piccolo Comune, distintosi sin dai primi anni venti per la ferma opposizione alla nascita della dittatura fascista, dopo l'8 settembre 1943, con eroico coraggio e indomito spirito patriottico partecipava, con la formazione di gruppi partigiani, alla guerra di Liberazione. Oggetto di feroci rappresaglie da parte di squadre repubblichine, sopportava la perdita di un elevato numero dei suoi figli migliori, dando luminoso esempio di eccezionale abnegazione, di incrollabile fermezza e di profonda fede in un'Italia libera e democratica.»
— Zocca (MO), 1943-1944

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Località turistica al confine fra Modena e Bologna, è dotata nel suo territorio comunale di diversi impianti sportivi:

  • Due piscine (una in paese, la piscina comunale, che fu il locale da ballo denominato Punto Club dove Vasco Rossi lavorava agli albori della sua carriera come disc jockey; l'altra piscina nella frazione Montombraro);
  • Un palazzetto dello sport, palestra polivalente con all'interno campi da basket, pallavolo, calcetto con adiacenti skate-park, campi da tennis in terra e sintetico, campo da beach volley;
  • Due campi da calcio più altri da calcetto.

Clima[modifica | modifica sorgente]

In base alla media trentennale di riferimento 1961-1990, la temperatura media del mese più freddo, gennaio, si attesta a +1,3 °C; quella del mese più caldo, luglio, è di +19,9 °C [1].

Cittadini illustri[modifica | modifica sorgente]

Enogastronomia[modifica | modifica sorgente]

Zocca è conosciuta per la famosa crescentina (o tigella), originariamente cotta nel camino con una foglia di castagno, che si può degustare nei locali del corso principale del paese. La tigella è il manufatto in terracotta da scaldare fra le braci e dove si cuoce poi la crescenta impilando 1 tigella, 1 foglia, 1 crescenta, 1 foglia, 1 tigella ecc. È inoltre sede della "Compagnia della cunza" con annesso museo del borlengo, specialità tipica locale. Nella stagione autunnale Zocca diviene la "Regina della Castagna", grazie al frutto tipico della zona, insieme al Marrone di Zocca.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

A Zocca il 18 settembre 1975 è nata Punto Radio, una delle prime emittenti radio libere italiane. Vasco Rossi era fra i fondatori. Da Punto Radio sono transitati molti personaggi, alcuni allora già famosi, altri lo sono diventati nel tempo, tra cui Gaetano Curreri (Stadio), Massimo Riva allora bambino, Renato Zero, Loredana Bertè, Paolo Mengoli, Ivan Cattaneo, ecc.

Nella prima settimana d'agosto si svolge un importante Festival musicale denominato Festa della Libertà originariamente ideato da Massimo Riva ed altri giovani di Zocca per promuovere la cultura musicale e la libera espressione musicale. Raccoglie ogni anno migliaia di persone che si aggregano in pace per scambiarsi idee e per ascoltare altri ragazzi mentre si esprimono su di un palco.

Cultura[modifica | modifica sorgente]

A Zocca si trova la scuola di musica dedicata a Massimo Riva, chitarrista di Vasco Rossi. Un altro edificio è il Comune che presenta una sala consigliare, una biblioteca ben fornita, uffici riguardanti il paese e un nuovissimo teatro comunale ristrutturato da poco. Sono presenti quattro scuole: la scuola dell'infanzia (ex materna) statale di Zocca, la scuola dell'infanzia paritaria Ronchi, la scuola primaria (ex elementare) Juan Hilarion Lenzi, e la scuola secondaria di 1° grado (ex media) Martiri della Libertà. In frazione Monteombraro è presente una sezione distaccata dell'Istituto Agrario e Enogastronomico "Lazzaro Spallanzani", che ha la sede principale a Castelfranco Emilia.

Cenni storici[modifica | modifica sorgente]

Zocca nasce nel medioevo come base di un importante mercato di scambi. I commercianti si ritrovavano al centro del territorio del paesino, un tronco di legno tagliato. Il "ciocco di legno" in dialetto è detto "zoca".

Dialetto[modifica | modifica sorgente]

A Zocca si parla il dialetto modenese, che risente anche dell'influenza della vicina Bologna. Esiste un vocabolario zocchese/italiano all'interno di Arcurdènes dè pasà di Giancarlo Marchi.

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[3]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Sport[modifica | modifica sorgente]

Calcio[modifica | modifica sorgente]

La principale squadra di calcio della città è F.C. Zocca 1950 che milita nel girone D emiliano-romagnolo di 1ª Categoria. È nato nel 1950.

L'U.S. Montombraro, della frazione omonima, milita nel campionato di Promozione (calcio), Girone B.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31/12/12.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 719.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]