Fanano

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Fanano
comune
Fanano – Stemma Fanano – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
Provincia Provincia di Modena-Stemma.png Modena
Amministrazione
Sindaco Lorenzo Lugli (lista civica) dal 09/06/2009
Territorio
Coordinate 44°12′44″N 10°47′50″E / 44.212222°N 10.797222°E44.212222; 10.797222 (Fanano)Coordinate: 44°12′44″N 10°47′50″E / 44.212222°N 10.797222°E44.212222; 10.797222 (Fanano)
Altitudine 640 m s.l.m.
Superficie 89,91 km²
Abitanti 3 010[1] (31-12-2012)
Densità 33,48 ab./km²
Frazioni Canevare, Fellicarolo, Lotta, Ospitale, Serrazzone, Trentino, Trignano
Comuni confinanti Cutigliano (PT), Fiumalbo, Lizzano in Belvedere (BO), Montese, San Marcello Pistoiese (PT), Sestola
Altre informazioni
Cod. postale 41021
Prefisso 0536
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 036011
Cod. catastale D486
Targa MO
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Cl. climatica zona F, 3 095 GG[2]
Nome abitanti fananesi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Fanano
Posizione del comune di Fanano all'interno della provincia di Modena
Posizione del comune di Fanano all'interno della provincia di Modena
Sito istituzionale

Fanano (Fanân in dialetto frignanese) è un comune italiano di 3.010 abitanti della provincia di Modena, in Emilia-Romagna, situato a sud del capoluogo. È il comune più vasto dell'Alto Frignano e gran parte del suo territorio è inserito all'interno del Parco Regionale dell'Alto Appennino Modenese. L'altitudine del suo territorio varia dai 600 ai 2165 m di altitudine s.l.m. Fa parte della Comunità Montana del Frignano, che ha il proprio capoluogo a Pavullo nel Frignano.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Situato nel territorio dei Liguri Friniates e con attestazioni di frequentazione da parte di genti etrusche, il toponimo viene fatto risalire ad un deformazione di Fannianus possibile prediale di un Fannius, attestato da una stele funeraria modenese di età romana.

La Torre dell'Orologio di Fanano

Il nome di Fanano è documentato dall'VIII secolo. In epoca longobarda, all'inizio del VII secolo, San Colombano avrebbe fondato un monastero, in seguito divenuto benedettino[3]. Nel centro del paese una chiesa è tuttora dedicata al Santo irlandese[4][5]. Nel territorio di Fanano già durante il Tardo Medioevo vi furono molte famiglie nobili contrapposte in due diverse fazioni. Alcune di esse furono gli Ottonelli, i Rinaldi, i Magnanini, i Fuoli,i Livaldi, i Ciardi di Lotta, i Ballocchi della valle di Ospitale, i Corsini ed i Guidarini della valle di Fellicarolo, i Neruzzi, i Bellettini, i Sabbatini, ed altre ancora fino all'anno 1537, quando il duca di Modena fece abbattere il castello della cittadina a causa dei continui disordini. Nel XIII venne fondato un convento di Francescani, mentre tra la fine del XVI e inizi del XVII vennero eretti il monastero di clausura della SS Annunziata per le suore Clarisse, ed il convento dei Padri Scolopi con relativa scuola per volere del capitano Ottonello Ottonelli. Agli inizi del XVIII don Giovanni Battsta Lolli eresse in Ospitale, poi trasferito a Fanano, un monastero di Cappuccine.

Storia economica[modifica | modifica wikitesto]

Il borgo di Fanano è posto alla confluenza delle antiche strade che conducono alle frazioni. Tra queste Trentino, Trignano e Serrazzone vivevano anticamente dell'economia della media montagna, essenzialmente agricola; Ospitale, Canevare e Fellicarolo vivevano della tipica economia della castagna. La castagna essiccata e macinata nei mulini posti lungo il Leo e il Fellicarolo costituiva l'alimento essenziale della popolazione, che integrava la dieta con prodotti della pastorizia, che tuttavia erano in gran parte venduti per il denaro liquido necessario agli acquisti di generi che non erano prodotti sul luogo, come strumenti di ferro e cotone per i telai familiari. Ha studiato l'economia della castagna sussistente ancora, nella valle di Ospitale, nel 1950, uno storico dell'economia agraria, Antonio Saltini, che ha misurato, sugli antichi catasti, la superficie coperta dai castagneti, quella a seminativo, quella a pascolo, quella a bosco, ricavando le quantità di castagne, di frumento, di fieno, di formaggi, il numero degli agnelli e dei vitelli di cui la popolazione disponeva ogni anno, la superficie a ceduo ogni anno sottoposta a taglio e la quantità di carbone ricavata, ricostruendo la dieta e gli scambi di derrate che la valle effettuava con il mercato[6].

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

Trentino è una delle frazioni del comune di Fanano, così chiamata per la sua somiglianza con la provincia di Trento, in virtù della montuosità del territorio. Altre frazioni sono Fellicarolo, Trignano, Ospitale, Lotta, Serrazzone e Canevare.

Persone legate a Fanano[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[7]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT[8] al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 357 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2012.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Storia
  4. ^ Monumenti
  5. ^ Paola Foschi Il culto di San Colombano fra Modena e Bologna nel Medioevo, La chiesa di San Colombano a Fanano, pag. 103-109 - Estratto da Atti e Memorie Nuova Serie - Volume LV - Deputazione di Storia Patria per le Province di Romagna, Bologna 2009
  6. ^ Antonio Saltini, La valle di Ospitale: un'isola di economia naturale a metà del Novecento, in Villaggi, boschi e campi dell'Appennino dal Medioevo all'Età contemporanea, Gruppo di studi Alta Valle del Reno, Soc. Pistoiese di Storia Patria, Porretta Terme 1997
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  8. ^ Statistiche demografiche ISTAT

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Eleonora Destefanis Il Monastero Di Bobbio in Eta Altomedievale – Hardcover, All'insegna del giglio, ISBN 88-7814-207-7 (88-7814-207-7)
  • Valeria Polonio Felloni Il monastero di San Colombano di Bobbio dalla fondazione all'epoca carolingia, Genova 1962, pp. 136 (Fonti e studi di storia ecclesiastica, II)
  • Valeria Polonio Felloni Il monachesimo nel Medioevo italico, in G. M. Cantarella – V. Polonio – R. Rusconi, Chiesa, chiese, movimenti religiosi, Roma-Bari 2001 (Manuali Laterza 149), pp. 81–187.
  • Valeria Polonio Felloni Colombano europeo?, in San Colombano e l'Europa, a cura di L. Valle – P. Pulina, Como – Pavia 2001 (Ibis, Minimalia), pp. 137 – 148.
  • R. Zanussi San Colombano d'Irlanda Abate d'Europa – Ed. Pontegobbo
  • Archivum Bobiense Rivista annuale degli Archivi storici Bobiensi (1979-2008). Bobbio

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]