Marano sul Panaro

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Marano sul Panaro
comune
Marano sul Panaro – Stemma Marano sul Panaro – Bandiera
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Regione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
Provincia Provincia di Modena-Stemma.png Modena
Sindaco Emilia Muratori (centrosinistra) dall'08/06/2009
Territorio
Coordinate 44°27′26″N 10°58′19″E / 44.457222°N 10.971944°E44.457222; 10.971944 (Marano sul Panaro)Coordinate: 44°27′26″N 10°58′19″E / 44.457222°N 10.971944°E44.457222; 10.971944 (Marano sul Panaro)
Altitudine 142 m s.l.m.
Superficie 45,16 km²
Abitanti 4 896[1] (31-12-2012)
Densità 108,41 ab./km²
Frazioni Ca' Bonettini, Ca' Rossa, Casona, Denzano, Festà, Ospitaletto, Rodiano, Villabianca
Comuni confinanti Castelvetro di Modena, Guiglia, Maranello, Pavullo nel Frignano, Savignano sul Panaro, Serramazzoni, Vignola
Altre informazioni
Cod. postale 41054
Prefisso 059
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 036020
Cod. catastale E905
Targa MO
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Cl. climatica zona E, 2 373 GG[2]
Nome abitanti maranesi
Patrono san Lorenzo
Giorno festivo 10 agosto
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Marano sul Panaro
Posizione del comune di Marano sul Panaro all'interno della provincia di Modena
Posizione del comune di Marano sul Panaro all'interno della provincia di Modena
Sito istituzionale

Marano sul Panaro (Marân in dialetto modenese) è un comune italiano di 4.896 abitanti della provincia di Modena sulla sponda sinistra del fiume Panaro (Panèra, in modenese). Situato a soli 5 chilometri da Vignola, a 25 chilometri dal capoluogo di provincia Modena e a 35 chilometri dal capoluogo regionale Bologna.

Marano sul Panaro è conosciuto nella provincia di Modena per la produzione della ciliegia e per le specialità culinarie, quali le tigelle, lo gnocco fritto e i borlenghi. Inoltre il comune è noto per le molteplici attività di pollicoltura.

Il capoluogo si estende sulle prime colline della provincia modenese, alla sinistra del fiume Panaro che divide il paese dai comuni limitrofi di Savignano sul Panaro e Guiglia. L'abitato si sviluppa per la maggior parte nell'unica zona pianeggiante del territorio comunale mentre il resto del Comune, frazioni incluse, è situato in territorio collinare.

Luoghi d'interesse naturalistico e storico[modifica | modifica sorgente]

Tra i luoghi di interesse storico - naturalistico si contano:

Tra i monumenti più importanti, si ricorda:

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi oratorio di Marano Vecchio.
  • i ruderi dell'antico castello, nonché
  • il Fornacione, che con il suo alto camino caratterizza l'orizzonte del paese.

Da ricordare inoltre, la quercia situata al centro della piazza, simbolo del paese, con il quale si definisce il rapporto stretto tra il comune e il suo territorio.

Eventi culturali e celebrazioni[modifica | modifica sorgente]

Tantissimi anche gli eventi che si svolgono a Marano Sul Panaro nel corso dell'anno:

  • Carnevale Maranese: la penultima domenica di carnevale e il Martedì Grasso una sfilata di carri allegorici, molti dei quali aperti all'ingresso dei ragazzi, oltre a diversi stand gastronomici;
  • A Brużàm la Vècia: la terza domenica di Quaresima si svolge una sfilata dei carri straordinaria, in cui viene bruciato un enorme fantoccio a forma di anziana. Il significato è tradizionale - religioso, quello di interrompere per un giorno il rigido periodo di penitenza pasquale con divertimento e abbondante cibo, salutando l'inverno appena terminato;
  • Festa del Volontariato: festa per omaggiare le tantissime associazioni di volontari che operano nel territorio maranese;
  • Festa di Sant'Antonio: il 13 giugno partendo dal centro di Marano una processione verso lo storico Oratorio di Marano Vecchio, a seguire una festa nel piccolo borgo con stand gastronomici e fuochi artificiali.
  • Festa dello Sport: si svolge in un week-end di luglio con diversi eventi sportivi per adulti e ragazzi, a seguire festa e concerto in piazza;
  • Lotta per la Grama: le prime 2 settimane di agosto, le "Bolate" Maranesi si sfidano a colpi di gavettoni, giochi sfrenati e canzoni scanzonate per alzare la Grama ed incidere il proprio nome sulla mitica fontana;
  • Festa di San Lorenzo: 4 giorni a cavallo del 10 agosto in cui a farla da padroni sono divertimento, cibo e tantissimi giochi, oltre la solennità per la festa del Patrono di Marano Sul Panaro;
  • Festa di San Rocco: nel borgo di Festà il 16 agosto si svolge la festa del patrono del locale borgo;
  • Festa del Cristo Nero: commemorazione solenne del Cristo Nero, ogni 7 anni nel mese di settembre (l'ultima volta è stata nel 2003, la prossima nel 2010);
  • Mercatini di Natale: mercatini gestiti da diverse associazioni locali (sia profit che no-profit) per le domeniche dell'Avvento e la vigilia di Natale;

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Marano sul Panaro passò alla cronaca nel gennaio del 1999 quando ci furono due casi di Madonnine lacrimanti sangue.
  • Cittadina onoraria di Marano è l'attrice e circense Liana Orfei.

Frazioni[modifica | modifica sorgente]

  • Denzano (Dinzân, in modenese),
  • Festà (Fistê),
  • Casona (La Casòuna),
  • Villabianca (Vélabianca),
  • Rodiano (Rudiân),
  • Ospitaletto (L'Usdalàt),
  • Ca' Bonettini (Cà di Buntèin)
  • Ca' Rossa (Cà Ràsa).

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[3]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Sindaco: Emilia Muratori (lista civica\PD, dal 2009)

Persone legate a Marano[modifica | modifica sorgente]

  • Liana Orfei - circense, ospitata a Marano durante la seconda guerra mondiale
  • Claudio Testoni - fu calciatore di Serie A nel Genoa
  • Aldo Tomasi - rettore dell'Università di Modena e Reggio Emilia

Sport[modifica | modifica sorgente]

Calcio: la U.s. Maranese, milita attualmente nel campionato di 2ª categoria La Pallavolo annovera diverse formazioni a buon livello, sia maschile che femminile

Comuni Gemellati[modifica | modifica sorgente]

Grecia Kofinas (Grecia)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2012.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]