Marano sul Panaro
| Marano sul Panaro comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Emilia Muratori (centrosinistra) dal 08/06/2009 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 44°27′26″N 10°58′19″E / 44.45722°N 10.97194°ECoordinate: 44°27′26″N 10°58′19″E / 44.45722°N 10.97194°E | ||||
| Altitudine | 142 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 45,16 km² | ||||
| Abitanti | 4 716[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 104,43 ab./km² | ||||
| Frazioni | Ca' Bonettini, Ca' Rossa, Casona, Denzano, Festà, Ospitaletto, Rodiano, Villabianca | ||||
| Comuni confinanti | Castelvetro di Modena, Guiglia, Maranello, Pavullo nel Frignano, Savignano sul Panaro, Serramazzoni, Vignola | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 41054 | ||||
| Prefisso | 059 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 036020 | ||||
| Cod. catastale | E905 | ||||
| Targa | MO | ||||
| Cl. sismica | zona 3 (sismicità bassa) | ||||
| Cl. climatica | zona E, 2 373 GG[2] | ||||
| Nome abitanti | maranesi | ||||
| Patrono | san Lorenzo | ||||
| Giorno festivo | 10 agosto | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Marano sul Panaro all'interno della provincia di Modena |
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| Sito istituzionale | |||||
Marano sul Panaro (Marân in dialetto modenese) è un comune italiano di 4.588 abitanti della provincia di Modena sulla sponda sinistra del fiume Panaro (Panèra, in modenese). Situato a soli 5 chilometri da Vignola, a 25 chilometri dal capoluogo di provincia Modena e a 35 chilometri dal capoluogo regionale Bologna.
Marano sul Panaro è conosciuto nella provincia di Modena per la produzione della ciliegia e per le specialità culinarie, quali le tigelle, lo gnocco fritto e i borlenghi. Inoltre il comune è noto per le molteplici attività di pollicoltura.
Il capoluogo si estende sulle prime colline della provincia modenese, alla sinistra del fiume Panaro che divide il paese dai comuni limitrofi di Savignano sul Panaro e Guiglia. L'abitato si sviluppa per la maggior parte nell'unica zona pianeggiante del territorio comunale mentre il resto del Comune, frazioni incluse, è situato in territorio collinare.
Indice |
[modifica] Luoghi d'interesse naturalistico e storico
Tra i luoghi di interesse storico - naturalistico si contano:
- il Parco regionale dei Sassi di Roccamalatina,
- il parco faunistico di Festà, i calanchi,
- il parco Fluviale lungo il fiume Panaro,
- i "bombi" di Ospitaletto (emissione di idrocarburi allo stato liquido e gassoso),
- il museo di Ecologia e Storia Naturale sito in Piazza Matteotti.
Tra i monumenti più importanti, si ricorda:
- il complesso del Colombarone, antica dimora dei feudatari della città, la famiglia Montecuccoli,
- la chiesa di San Lorenzo,
- l'oratorio di Marano Vecchio, dedicato a Sant'Antonio da Padova
| Per approfondire, vedi la voce oratorio di Marano Vecchio. |
- i ruderi dell'antico castello, nonché
- il Fornacione, che con il suo alto camino caratterizza l'orizzonte del paese.
Da ricordare inoltre, la quercia situata al centro della piazza, simbolo del paese, con il quale si definisce il rapporto stretto tra il comune e il suo territorio.
[modifica] Eventi culturali e celebrazioni
Tantissimi anche gli eventi che si svolgono a Marano Sul Panaro nel corso dell'anno:
- Carnevale Maranese: la penultima domenica di carnevale e il Martedì Grasso una sfilata di carri allegorici, molti dei quali aperti all'ingresso dei ragazzi, oltre a diversi stand gastronomici;
- A Brużàm la Vècia: la terza domenica di Quaresima si svolge una sfilata dei carri straordinaria, in cui viene bruciato un enorme fantoccio a forma di anziana. Il significato è tradizionale - religioso, quello di interrompere per un giorno il rigido periodo di penitenza pasquale con divertimento e abbondante cibo, salutando l'inverno appena terminato;
- Festa del Volontariato: festa per omaggiare le tantissime associazioni di volontari che operano nel territorio maranese;
- Festa di Sant'Antonio: il 13 giugno partendo dal centro di Marano una processione verso lo storico Oratorio di Marano Vecchio, a seguire una festa nel piccolo borgo con stand gastronomici e fuochi artificiali.
- Festa dello Sport: si svolge in un week-end di luglio con diversi eventi sportivi per adulti e ragazzi, a seguire festa e concerto in piazza;
- Festa di San Lorenzo: 4 giorni a cavallo del 10 agosto in cui a farla da padroni sono divertimento, cibo e tantissimi giochi, oltre la solennità per la festa del Patrono di Marano Sul Panaro;
- Festa di San Rocco: nel borgo di Festà il 16 agosto si svolge la festa del patrono del locale borgo;
- Festa del Cristo Nero: commemorazione solenne del Cristo Nero, ogni 7 anni nel mese di settembre (l'ultima volta è stata nel 2003, la prossima nel 2010);
- Mercatini di Natale: mercatini gestiti da diverse associazioni locali (sia profit che no-profit) per le domeniche dell'Avvento e la vigilia di Natale;
[modifica] Curiosità
Marano sul Panaro passò alla cronaca nel gennaio del 1999 quando ci furono due casi di Madonnine lacrimanti sangue.
[modifica] Frazioni
- Denzano (Dinzân, in modenese),
- Festà (Fistê),
- Casona (La Casòuna),
- Villabianca (Vélabianca),
- Rodiano (Rudiân),
- Ospitaletto (L'Usdalàt),
- Ca' Bonettini (Cà di Buntèin)
- Ca' Rossa (Cà Ràsa).
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
Secondi gli ultimi dati 2007, il comune di Marano sul Panaro conta 4.150 abitanti, con un incremento del 3,7% rispetto all'anno precedente, l'aumento maggiore di tutta la provincia di Modena.
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Emilia Muratori (centrosinistra) dal 08/06/2009
[modifica] Comuni gemellati
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
[modifica] Collegamenti esterni
- Marano sul Panaro su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Marano sul Panaro")