Carpi

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Carpi
Panorama di Carpi
Carpi - Bandiera
Carpi - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: bandiera Emilia-Romagna
Provincia: stemma Modena
Coordinate: 44°47′0″N 10°53′6″E / 44.78333, 10.885Coordinate: 44°47′0″N 10°53′6″E / 44.78333, 10.885
Altitudine: 26 m s.l.m.
Superficie: 131,14 km²
Abitanti:
67.481 31-07-2009 (fonte ISTAT) 
Densità: 512 ab./km²
Frazioni: Budrione, Cantone di Gargallo, Cibeno Pile, Cortile,Fossoli, Gargallo, Lama di Quartirolo, Migliarina Roma,Osteriola, San Marino,

Santa Croce 

Comuni contigui: Campogalliano, Cavezzo, Correggio (RE), Fabbrico (RE), Modena, Novi di Modena, Rio Saliceto (RE), Rolo (RE), San Prospero, Soliera
CAP: 41012
Pref. telefonico: 059
Codice ISTAT: 036005
Codice catasto: B819 
Class. sismica: zona 3 (sismicità bassa)
Class. climatica: zona E, 2246 GG
Nome abitanti: carpigiani 
Santo patrono: San Bernardino da Siena 
Giorno festivo: 20 maggio 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia

Carpi (Chèrp, in dialetto modenese) è una città di 67.481 abitanti della provincia di Modena.

Il comune fa parte dell'Unione Terre d'Argine, insieme ai comuni di Soliera, Novi di Modena e Campogalliano, ed è situato a 20 Km a nord-ovest di Modena.

Indice

[modifica] Storia

Secondo centro per grandezza e importanza della provincia di Modena [1], era un borgo medievale di origine preistorica (civiltà villanoviana) rifondato, probabilmente come roccaforte (castrum Carpi), nell'Alto Medioevo. A partire dal XIV secolo fu sede della signoria dei Pio, per passare poi a far parte dei domini estensi nel Cinquecento. Nel 1779 è stata eretta a sede diocesana. Nel secondo dopoguerra Carpi si è profondamente trasformata, grazie allo sviluppo dell'industria della lana.

Durante la seconda guerra mondiale, la frazione di Fossoli fu il sito di un campo di transito, dal quale numerosi detenuti furono deportati verso i campi di sterminio e che ora è utilizzato come memoriale e come museo della 2° guerra mondiale. Il Comune di Carpi ha allestito il Museo del Deportato come memoriale della deportazione ed organizza regolarmente numerose manifestazioni in memoria dell'olocausto. Carpi è tra le Città decorate al Valor Militare per la Guerra di Liberazione perché è stato insignito della Medaglia d'Argento al Valor Militare per i sacrifici delle sue popolazioni e per la sua attività nella lotta partigiana durante la seconda guerra mondiale e della Medaglia d'oro al Valor Civile per il sostegno dato dai cittadini alle persone internate al campo di Fossoli per alleviare le pene e consentirne la fuga.

Nell'opera di soccorso ai perseguitati e agli ebrei si distinse in particolare Odoardo Focherini, il quale paghera' il suo impegno con la deportazione e la morte nel campo di concentramento di Hersbruck. Medaglia d'oro dell'Unione delle Comunita' Israelitiche Italiane nel 1955, Giusto tra le nazioni a Yad Vashem nel 1969, Focherini è stato ricordato nel 2006, nel centenario della sua nascita, con importanti manifestazioni con ospiti internazionali. [2]

Il campo di Fossoli fu la prima sede dell'iniziativa di don Zeno Saltini a favore degli orfani di guerra e di dei diseredati che poi portarono alla comunità di Nomadelfia. [3]

[modifica] Onorificenze

Medaglia d'argento al valore Militare - nastrino per uniforme ordinaria

Medaglia d'argento al valore Militare

«La popolazione di Carpi, dando testimonianza dei più elevati sentimenti di solidarietà e di fratellanza umana, si adoperò instancabilmente per alleviare le sofferenze, dare conforto e cibo e, talvolta, favorire la fuga dei prigionieri politici e razziali internati nel campo di Fossoli utilizzato dalle SS come anticamera dei Lager del Reich. Ammirevole esempio di eccezionale abnegazione ed elette virtù civiche.»
— Carpi (MO), 1942-1945

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

  • La civiltà rinascimentale ha lasciato a Carpi una delle più belle piazze d'Italia[4], Piazza dei Martiri, chiusa sul lato occidentale da un unico lungo portico di 52 colonne e dal lato settentrionale dalla cattedrale manierista di Santa Maria Assunta, iniziata nel Cinquecento e terminata tre secoli più tardi.
  • Il Castello, o Palazzo dei Pio, si affaccia invece sul lato orientale della piazza; è un insieme di edifici di stile medievale (la torre merlata di Passerino Bonaccolsi), rinascimentale (la cilindrica Uccelliera, la lunga facciata, il torrione di Galasso Pio all'estremità sinistra) e seicentesca (di quest'epoca è la pur sobria Torre dell'orologio). All'interno è notevole la Cappella, con affreschi di Bernardino Loschi e Vincenzo Catena.
  • Il Castelvecchio, in piazzale Re Astolfo, dedicato al celebre sovrano longobardo.
  • La chiesa di San Niccolò con i suoi chiostri, bell'esempio di architettura cinquecentesca.
  • I portici (tra cui quello del grano) di corso Alberto Pio, terminanti in piazza Garibaldi.
  • La chiesa di Santa Chiara in Corso Fanti che conserva all'interno il corpo della "Beata" Camilla Pio di Savoia, fondatrice nel 1500 dell'annesso Monastero delle Clarisse, tutt'ora presente.
  • La chiesa del Ss. Crocifisso (detta del Cristo o dell'Adorazione), unica chiesa di architettura barocca in città.
  • La chiesa patronale di San Bernardino da Siena
  • La pieve di Santa Maria in Castello, detta la Sagra, la cui fondazione è di epoca longobarda; fu arricchita da principi locali con affreschi e marmi; la facciata fu realizzata in epoca rinascimentale da Baldassarre Peruzzi ma nella stessa furono inseriti anche elementi di un' altra chiesa fra i quali alcuni lavori della scuola dell'Antelami; è attigua alla pieve un alto campanile;
  • La sinagoga di Via Rovighi, un tempo zona del ghetto, chiusa al culto agli inizi del '900, che sarà adibita a sede della Fondazione Campo di Fossoli. Al suo interno si conservano pregevoli architetture e alcuni arredi.

Solo da qualche anno è visitabile Palazzo Foresti dove sono fra l'altro visibili numerosi quadri dell'Ottocento e novecento inclusi anche dipinti di alcuni macchiaioli

Dopo i lavori iniziati nel 2005, il centro storico di Carpi è stato ristrutturato: la maggior parte delle colonne sono state ristuccate mentre Corso Alberto Pio e Corso Fanti, le vie che rispettivamente congiungono piazza Martiri a piazza Garibaldi (piazzetta), e sempre Piazza Martiri al Parco Comunale sono state completamente rinnovate con un nuovo pavimento di pietra bianca, piante, panchine e lampioni. Dal mese di novembre si è inaugurata la nuova biblioteca multimediale nella sede della ex manifattura "Loria", edificio storico completamente ristrutturato.

Nel 2008, in coincidenza con il centenario della vittoria di Dorando Pietri della maratona alle olimpiadi di Londra nel 1908 da parte , è stata inaugurata una statua dedicata all'atleta.

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

Il distretto di Carpi, nel 2008, ha superato per la prima volta i 100.000 abitanti (101.327 all'aprile 2008 secondo i dati dell'anagrafe cittadina)[5], anche grazie all'immigrazione, proveniente in particolare dai paesi dell'est Europa e dal Nord Africa.

Al 31 dicembre 2006 vi erano 1967 cittadini dell'Asia centro-meridionale, suddivisi in:

  • Pakistani: 1606 (81,64%)
  • Indiani: 276 (14,03%)
  • Bengali (Bangladesh): 50 (2,54%)
  • Cingalesi (Sri Lanka): 35 (1,77%)

Altre importanti comunità sono i Cinesi (406), i Tunisini (794), i Marocchini (674), i Turchi (206), i Romeni (205) e gli Albanesi (204).
L'evoluzione demografica ha comportato una intensa espansione edilizia, che ha da poco portato i confini abitati di Carpi (escluse le frazioni) oltre la tangenziale Bruno Losi e la ferrovia.

[modifica] Personalità legate a Carpi

[modifica] Eventi

  • Ogni anno si tiene a Carpi il Festival filosofia, uno dei più importanti convegni a livello internazionale su vari temi filosofici.
  • Ogni anno, nel mese di ottobre, si tiene la Festa del racconto e premio letterario Arturo Loria, giunto alla sua XII edizione nel 2008.

[modifica] Economia

Il comune ha un'importanza economica per la provincia modenese, infatti a Carpi sono presenti molte industrie tessili e il comune è famoso per essere assieme a Biella, Treviso e Prato il motore dell'industria del "made in Italy" per quanto riguarda l'abbigliamento. Negli ultimi anni il settore tessile ha sentito la crisi delle merci importate dei paesi dell'est europeo e dall'Asia.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Enrico Campedelli (centrosinistra) dal 07/06/2009
Centralino del comune: 059 649111
Posta elettronica: sindaco@carpidiem.it

[modifica] Sport

Il Giro d'Italia ha fatto tappa a Carpi due volte.

Ogni anno, la terza domenica di ottobre, a Carpi è allestito il traguardo della Maratona d'Italia - Memorial Enzo Ferrari.

La squadra calcistica cittadina è il Carpi Football Club 1909, attualmente militante in Serie D Gir. D-

L'Handball Carpi,la squadra di pallamano di Carpi, dopo varie presenze in A2 e B milita attualmente in serie C .

L'Universal Volley Femminile Carpi ha recentemente riconquistato la promozione in Serie A2 a venticinque anni dall'ultima partecipazione a quel campionato.

[modifica] Curiosità

  • Un'antica leggenda racconta [senza fonte]che la torre medievale detta del Passerino nel castello di Carpi sia stata abitata nei secoli passati da una bellissima dama, moglie di uno dei signori Pio che governava la città. Un giorno il marito, accecato dalla rabbia e dalla gelosia, in uno scatto d'ira, uccise la giovane donna trascinandola per i capelli e spingendola giù dalla finestra più alta della torre. Dicono che il fantasma della Dama Bianca, in cerca di vendetta, si aggiri ancora oggi, dopo tanti secoli, nei luoghi della sua esistenza terrena, mostrandosi di tanto in tanto di notte ai discendenti della famiglia Pio per presagire disgrazie e sventure.
  • Una leggenda narra[senza fonte] che Astolfo, re dei Longobardi, fosse solito andare a caccia con il suo fedele falcone tra foreste intricate e umide paludi. Un giorno lanciò il suo falco all'inseguimento di una preda, ma dopo poco l'animale scomparve nel fitto bosco. Lo cercò disperatamente in ogni luogo, ma senza successo. Decise, allora, di fare un voto: se lo avesse ritrovato avrebbe fondato una città e una chiesa dedicata alla Madonna. Finalmente dopo numerose ricerche lo vide appollaiato sul ramo di un enorme albero di carpine. Fu allora che il re decise che avrebbe chiamato la città Carpi, dal nome dell'albero e lì avrebbe costruito la pieve di Santa Maria in Arce, conosciuta come La Sagra.

[modifica] Note

  1. ^ lista comuni della provincia di Modena con numero di abitanti
  2. ^ [Israel Gutman, Bracha Rivlin e Liliana Picciotto, I giusti d'Italia: i non ebrei che salvarono gli ebrei, 1943-45 (Mondadori: Milano 2006), pp.129-30.]
  3. ^ Antonio Saltini, Don Zeno, il sovversivo di Dio, Il Fiorino, Modena (2003)
  4. ^ piazze più belle d'italia
  5. ^ "Carpicittà" dell'aprile 2008

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