Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia

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Coordinate: 44°38′40.42″N 10°55′42.17″E / 44.644561°N 10.928381°E44.644561; 10.928381

Università degli studi di Modena e Reggio Emilia
Stemma UniMoRe.gif
Stato Italia Italia
Città Modena e Reggio Emilia
Nome latino Universitas Studiorum Mutinesis et Regiensis
Fondazione 1175
Tipo Statale
Rettore Angelo Andrisano
Studenti 19 389 (a.a. 2012/13 [1])
Sport CUS Modena
Sito web www.unimore.it
 

L'Università di Modena e Reggio Emilia (acronimo UniMoRe) è un ateneo organizzato secondo un modello a rete di sedi. La sua peculiarità, quindi, è quella di essere sostenuta da un progetto di sviluppo complementare tra due distinti poli accademici. Modena (sede del quarto ateneo più antico d'Italia, ottavo tra tutti gli atenei mondiali, nato nel 1175 e cresciuto attorno allo storico Studium mutinensis [2][3]) e Reggio Emilia dal 1998 hanno dato avvio ad un vasto potenziamento dell'Ateneo che ha portato alla realizzazione fino ad oggi di 12 dipartimenti a Modena e 3 a Reggio nell'Emilia.

Nel 2005 l'ateneo reggiano è stato spostato nell'ex caserma Zucchi, oggi Palazzo Dossetti[4], andando incontro ad un miglioramento di locali e di attrezzature; videoproiettori in ogni aula, nuovi laboratori informatici e la possibilità di collegarsi ad Internet wireless (senza fili).

Nel 2008 si è tenuta l'inaugurazione della nuova facoltà di Giurisprudenza, spostata dalla vecchia sede di via Università allo storico complesso dell'ex-convento delle monache di San Geminiano, nella via omonima, per l'occasione completamente restaurato.

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Nel 2007 è stata eletta miglior università pubblica a livello nazionale dal giornale "Il sole 24 ore", mostrando servizi e prestazioni di alto livello, mentre nel 2008 è scesa di due posizioni, dietro al Politecnico di Milano e all'Università di Trieste (classifica del luglio 2008)[5].

Sempre secondo la classifica de Il Sole 24 ore, è risalita al secondo posto nel luglio 2009[6], restando quindi una delle eccellenze italiane.

L'Università fa parte del consorzio interuniversitario CINECA.

Organizzazione[modifica | modifica sorgente]

A seguito dell'approvazione della Legge 240/2010 nel 2012 è stato approvato un nuovo Statuto[7] che ha portato alla riorganizzazione strutturale dell'Ateneo, procedendo alla disattivazione delle facoltà e all'attivazione dei nuovi dipartimenti.[8]

I dipartimenti della sede di Modena si trovano in tre diverse aree della città:

Quelli della sede di Reggio Emilia invece hanno due indirizzi:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ [1]
  2. ^ http://books.google.it/books/about/Storia_dell_Università_di_Modena.html?id=UqQsAAAAMAAJ&redir_esc=y
  3. ^ http://www.tsc4.com/archiviocapitolaremo/AAMO/M_Montecchi_universita_modena.pdf
  4. ^ L'intitolazione del palazzo universitario (ex Caserma Zucchi) di via Allegri a Giuseppe Dossetti è avvenuta sabato 9 febbraio 2013.
  5. ^ Articolo del Sole 24 Ore
  6. ^ Classifica del Sole 24 Ore del luglio 2009
  7. ^ Statuto dell'Ateneo
  8. ^ Riorganizzazione dell'Ateneo

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Fernando Vianello, “La Facoltà di Economia e Commercio di Modena”, in: G. Garofalo e A. Graziani (a cura di), La formazione degli economisti in Italia (1950-1975), Bologna, Il Mulino, 2004, ISBN 978-88-15-09567-1.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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