Serie A
| Serie A | |
|---|---|
| Altri nomi | Serie A TIM |
| Sport | |
| Tipo | Club |
| Federazione | FIGC |
| Paese | |
| Organizzatore | Lega Serie A |
| Titolo | Campione d'Italia |
| Apertura | Fine agosto |
| Partecipanti | 20 squadre (dal 2004-2005) |
| Formula | Girone all'italiana |
| Retrocessione in | Serie B |
| Sito Internet | Lega Serie A |
| Storia | |
| Fondazione | 1898 (dal 1929-1930 a girone unico) |
| Detentore | |
| Maggiori titoli | |
| Prossima edizione | Serie A 2013-2014 |
Trofeo o riconoscimento |
|
La Serie A, chiamata ufficialmente Serie A TIM per ragioni di sponsorizzazione, è il massimo livello professionistico del campionato italiano di calcio.
Dal 1º luglio 2010 il torneo è organizzato dalla Lega Nazionale Professionisti Serie A dopo che le società dei due maggiori campionati professionistici si sono separate in due leghe distinte.[1][2]
La Serie A è uno dei più importanti e seguiti campionati calcistici del mondo nonché il quarto più competitivo d'Europa secondo l'attuale classifica del coefficiente UEFA.[3]
Indice
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Formula [modifica]
Dal 2004 vi partecipano 20 squadre che si affrontano a turno nel girone di andata (orientativamente disputato tra settembre e gennaio) e nel girone di ritorno (tra gennaio e maggio). Per ogni partita sono assegnati tre punti alla squadra vincitrice dell'incontro (a partire dalla stagione 1994-1995; prima di allora venivano attribuiti due punti) e zero a quella sconfitta. In caso di pareggio è assegnato un punto a entrambe.
In base al Coefficiente UEFA stilato annualmente, le posizioni in classifica alla fine del campionato determinano la qualificazione alle coppe europee per la stagione successiva. Il campionato di Serie A si trova al momento al quarto posto del ranking europeo. Le prime due squadre accedono direttamente ai gironi di Champions League, mentre la terza classificata si qualifica al turno di play-off della medesima competizione; la quarta si qualifica al turno di play-off dell'Europa League, mentre la quinta si qualifica al 3º turno preliminare della medesima competizione. La squadra che vince la Coppa Italia ottiene la qualificazione alla fase a gironi della UEFA Europa League per la stagione seguente. Qualora la squadra vincitrice abbia invece già ottenuto la qualificazione alla UEFA Champions League, è la finalista perdente ad accedervi di diritto, partendo dai preliminari. Qualora anche la finalista perdente si sia qualificata per una delle due coppe europee, ad accedere alla Europa League è la sesta classificata della Serie A. Nel caso in cui la vincitrice della Coppa Italia sia anche qualificata all'Europa League tramite campionato, non scatta il ripescaggio della finalista perdente, bensì della migliore esclusa dalla zona Europa League in campionato.
La logica di questa regola si comprende meglio ricordando l'origine storica della stessa, che non faceva parte della normativa originaria della precedente Coppa UEFA, ma fu ereditata dal regolamento della Coppa delle Coppe all'epoca della fusione delle due competizioni nel 1999. Nelle classiche coppe europee infatti, la qualificazione europea delle finaliste perdenti delle coppe nazionali scattava unicamente nel caso della contemporanea ammissione delle finaliste vincitrici alla Coppa dei Campioni, manifestazione superiore alla Coppa delle Coppe (che tuttavia a sua volta era superiore alla Coppa UEFA). Oggi perciò, nel caso della qualificazione all'Europa League della vincitrice di una coppa nazionale, non scatta il ripescaggio della finalista perdente, come prima del 1999 non si qualificava alle coppe europee la squadra che avesse perso la finale di Coppa Italia contro una formazione piazzatasi in campionato in zona UEFA.
Retrocedono invece in Serie B le ultime tre squadre classificate.
Nel caso in cui due o più squadre finiscano la stagione a parità di punti, dalla stagione 2005-2006 si stila la cosiddetta classifica avulsa. Nella maggior parte delle edizioni del passato, invece, nel caso di ex aequo si dava luogo alla disputa di spareggi o si utilizzavano altre discriminanti, come il quoziente reti o la differenza reti.
Il numero di squadre partecipanti è stato cambiato più volte nel corso della storia della Serie A:
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Lo scudetto e la stella [modifica]
| Per approfondire, vedi Scudetto e Stella (calcio). |
Alla fine della stagione la squadra prima classificata vince il campionato. Come simbolo della vittoria conquistata, per tutta la stagione successiva la squadra campione in carica può sfoggiare sulle proprie maglie lo scudetto, un distintivo tricolore a forma di scudo introdotto per la prima volta nella stagione 1924-1925 (la prima squadra a indossare lo scudetto fu il Genoa). Dalla stagione 1960-1961 il club vincitore viene premiato con la Coppa Campioni d'Italia, il trofeo ufficiale della Serie A.
Nel 1958, da un’idea di Umberto Agnelli, fu deciso di assegnare una speciale stella ai club che avessero conquistato il campionato di Serie A per dieci volte. Tale simbolo è composto da una stella dorata a 5 punte, ed è cucita sulle maglie e divise dei club ai quali è stata assegnata. La Juventus, dopo la conquista del suo decimo scudetto nella stagione 1957-1958, fu la prima squadra italiana ed europea[4] a fregiarsi sulla maglia di uno stemma commemorativo di un titolo vinto sul campo, seguita poi dall'Inter e dal Milan. I bianconeri indossarono poi una seconda stella dorata dopo la vittoria del ventesimo scudetto nel campionato 1981-1982.
Le attuali società assegnatarie delle stelle in Serie A sono:
Storia [modifica]
| Per approfondire, vedi Storia della Serie A. |
Il primo campionato italiano di calcio si svolse nel 1898 e venne vinto dal Genoa, compagine che monopolizzò i primi decenni del torneo assieme a formazioni come Pro Vercelli (negli anni dieci e venti) e Bologna (anni venti e trenta).
Fin dagli albori, l'organizzazione è sempre stata affidata all'odierna FIGC salvo per la stagione 1921-1922, quando un mancato accordo tra i club circa il progetto Pozzo portò ad uno "scisma" nel calcio italiano, con la creazione di due differenti tornei, uno della FIGC vinto dalla Novese, ed un altro della CCI conquistato dalla Pro Vercelli; il successivo compromesso Colombo sanò la frattura e riportò alla riunificazione dei campionati nell'annata 1922-1923.
Sino alla fine degli anni venti il titolo italiano veniva assegnato attraverso sfide eliminatore ed una finale; dalla stagione 1929-1930 il torneo si svolge invece secondo la formula del girone unico, prendendo al contempo l'attuale denominazione di Serie A.
Questa data segnò di fatto uno spartiacque nella storia del campionato: da allora, la maggior parte delle affermazioni è infatti stata appannaggio delle cosiddette "grandi", ovvero la Juventus (il club attualmente più scudettato), l'Inter ed il Milan – cui solo il Torino negli anni quaranta seppe porre un serio contrasto. Nei decenni successivi, squadre come Roma, Fiorentina, Lazio e Napoli sono sì riuscite ciclicamente a conquistare il titolo, senza tuttavia mai dare continuità alle loro vittorie (a differenza del già citato trio lombardo-piemontese). Sono degni di nota alcuni sorprendenti exploit di club al di fuori del calcio di vertice, come quello del Casale agli inizi del secolo scorso; nella memoria del girone unico rimangono invece le uniche affermazioni del Cagliari a cavallo degli anni sessanta e settanta, dell'Hellas Verona a metà anni ottanta e della Sampdoria nei primi anni novanta.
Le squadre [modifica]
Sono 62 le squadre ad aver preso parte agli 81 campionati di Serie A a girone unico che sono stati disputati a partire dal 1929-1930 fino alla stagione 2012-2013 (della quale si riportano in grassetto le squadre militanti):
- 81 volte:
Inter[5] - 80 volte:
Juventus,
Roma - 79 volte:
Milan - 75 volte:
Fiorentina - 70 volte:
Lazio - 69 volte:
Torino - 67 volte:
Bologna,
Napoli - 56 volte:
Sampdoria - 52 volte:
Atalanta - 46 volte:
Genoa - 40 volte:
Udinese - 34 volte:
Cagliari - 30 volte:
Bari,
Vicenza - 26 volte:
Palermo,
Triestina - 24 volte:
Verona - 22 volte:
Brescia,
Parma - 17 volte:
Livorno - 16 volte:
Ascoli,
Catania,
Padova,
SPAL - 15 volte:
Lecce - 13 volte:
Alessandria,
Como,
Modena,
Novara,
Perugia - 12 volte:
Cesena,
Pro Patria,
Venezia - 11 volte:
Chievo,
Foggia - 10 volte:
Avellino - 9 volte:
Empoli,
Reggina,
Siena - 8 volte:
Lucchese,
Piacenza - 7 volte:
Catanzaro,
Cremonese,
Mantova,
Pisa,
Varese - 6 volte:
Pescara,
Pro Vercelli - 5 volte:
Liguria,
Messina - 4 volte:
Casale - 3 volte:
Lecco,
Legnano,
Reggiana,
Sampierdarenese - 2 volte:
Ancona,
Salernitana,
Ternana - 1 volta:
Pistoiese,
Treviso
Organico odierno [modifica]
Piazzamenti delle squadre [modifica]
| Per approfondire, vedi Albo d'oro del campionato italiano di calcio. |
Ecco i migliori piazzamenti delle squadre che hanno preso parte agli 81 campionati a girone unico dal torneo 1929-1930 al 2012-2013 raffrontate a tutti i piazzamenti nel campionato italiano. Dal 1898 ad oggi il campionato è stato vinto, almeno una volta, da sedici squadre diverse, ma solo dodici di queste sono diventate "campioni d'italia" dall'introduzione del girone unico nel 1929-1930.
| Serie A dal 1898 | Serie A dal 1929 (girone unico) | ||||||||
| Squadra | 1º posto | 2º posto | 3º posto | 1º posto | 2º posto | 3º posto | Partec. | Podi % | |
| 30[6] | 21 | 12 | 28[6] | 17 | 9 | 80 | 68% | ||
| 18 | 14 | 21 | 15 | 13 | 17 | 79 | 57% | ||
| 18 | 14 | 14 | 16 | 14 | 14 | 81 | 54% | ||
| 9 | 4 | 2 | 0 | 1 | 1 | 46 | 4% | ||
| 8[7] | 7 | 7 | 5 | 5 | 7 | 69 | 25% | ||
| 7 | 4 | 3 | 5 | 3 | 3 | 67 | 16% | ||
| 7 | 1 | 0 | 0 | 0 | 0 | 6 | 0% | ||
| 3 | 11 | 5 | 3 | 11 | 5 | 80 | 24% | ||
| 2 | 7 | 6 | 2 | 3 | 6 | 70 | 16% | ||
| 2 | 5 | 8 | 2 | 5 | 8 | 67 | 22% | ||
| 2 | 5 | 6 | 2 | 5 | 6 | 75 | 17% | ||
| 1 | 1 | 0 | 1 | 1 | 0 | 34 | 6% | ||
| 1 | 0 | 1 | 1 | 0 | 1 | 56 | 4% | ||
| 1 | 0 | 0 | 1 | 0 | 0 | 24 | 4% | ||
| 1 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 4 | 0% | ||
| 1 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0% | ||
| 0 | 2 | 1 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0% | ||
| 0 | 2 | 0 | 0 | 1 | 0 | 30 | 3% | ||
| 0 | 2 | 0 | 0 | 1 | 0 | 17 | 6% | ||
| 0 | 2 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0% | ||
| 0 | 1 | 2 | 0 | 1 | 2 | 40 | 8% | ||
| 0 | 1 | 2 | 0 | 1 | 2 | 22 | 14% | ||
| 0 | 1 | 1 | 0 | 0 | 1 | 12 | 8% | ||
| 0 | 1 | 1 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0% | ||
| 0 | 1 | 0 | 0 | 1 | 0 | 26 | 4% | ||
| 0 | 1 | 0 | 0 | 1 | 0 | 13 | 8% | ||
| 0 | 1 | 0 | 0 | 0 | 0 | 7 | 0% | ||
| 0 | 1 | 0 | 0 | 0 | 0 | 3 | 0% | ||
| 0 | 1 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0% | ||
| 0 | 0 | 2 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0% | ||
| 0 | 0 | 1 | 0 | 0 | 1 | 16 | 6% | ||
| 0 | 0 | 1 | 0 | 0 | 1 | 13 | 8% | ||
| 0 | 0 | 1 | 0 | 0 | 0 | 13 | 0% | ||
| 0 | 0 | 1 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0% | ||
| Totale | 111 | 114[8] | 99[9] | 81 | 83 | 84 | - | - | |
In quattro occasioni una società ha vinto lo scudetto nell'anno del centenario; la prima volta capitò alla Juventus nel 1996-1997, poi al Milan nel 1998-1999, alla Lazio nel 1999-2000, e infine all'Inter nel 2007-2008.
Record del campionato italiano di calcio [modifica]
| Per approfondire, vedi Statistiche della Serie A. |
Squadre [modifica]
Imbattibilità [modifica]
Assoluta [modifica]
- 58 giornate -
Milan
- Serie aperta domenica 26 maggio 1991: Milan-Parma 0-0
- Serie chiusa domenica 21 marzo 1993: Milan-Parma 0-1
Casalinga [modifica]
- 88 giornate:
Torino
- Serie aperta domenica 31 gennaio 1943: Torino-Juventus 2-0
- Serie chiusa domenica 6 novembre 1949: Torino-Juventus 1-3
Esterna [modifica]
- 38 giornate:
Milan
- Serie aperta domenica 1 settembre 1991: Ascoli-Milan 0-1
- Serie chiusa domenica 31 ottobre 1993: Sampdoria-Milan 3-2
Intero campionato [modifica]
In questa lista vengono conteggiati solamente i record che superano le 15 giornate.
- Serie A
- Prima Categoria
Pro Vercelli: 1912-1913 (19 giornate)
Novese: 1921-1922 (17 giornate)
Miglior serie assoluta in testa al campionato di Serie A [modifica]
- 76 giornate:
Juventus
- Serie aperta domenica 12 settembre 2004: Brescia-Juventus 0-3
- Serie chiusa domenica 14 maggio 2006: Reggina-Juventus 0-2
Punti [modifica]
- Rapporto di 2,55 punti a partita
- Rapporto di 2,47 punti a partita usando l'attuale sistema di calcolo
- campionato a 16 squadre con 2 punti per vittoria: 51 punti su 60 disponibili -
Juventus nel 1976-1977
- Rapporto di 2,47 punti a partita usando l'attuale sistema di calcolo
- Rapporto di 2,41 punti a partita
- Rapporto di 2,39 punti a partita usando l'attuale sistema di calcolo
- Rapporto di 2,35 punti a partita usando l'attuale sistema di calcolo
Numero di vittorie [modifica]
Maggior numero di vittorie complessive
- campionato a 16 squadre: 23 -
Juventus nel 1933-1934 e 1976-1977 - campionato a 18 squadre: 26 -
Inter nel 1988-1989 - campionato a 20 squadre: 30 -
Inter nel 2006-2007
Maggior numero di vittorie casalinghe
- campionato a 16 squadre: 14 -
Torino nel 1975-1976 - campionato a 18 squadre: 16 -
Bologna nel 1931-1932;
Juventus nel 1932-1933;
Napoli nel 1989-1990 - campionato a 20 squadre[10]: 18 -
Torino nel 1948-1949,
Milan nel 2005-2006
Maggior numero di vittorie in trasferta
- campionato a 16 squadre: 10 -
Torino nel 1942-1943;
Juventus nel 1933-1934 e 1976-1977 - campionato a 18 squadre: 11 -
Juventus nel 1951-1952 e 1994-1995;
Inter nel 1963-1964 e 1988-1989;
Milan nel 1963-1964 e 2003-2004 - campionato a 20 squadre: 15 -
Inter nel 2006-2007
Maggior numero di vittorie consecutive: 17 -
Inter nel 2006-2007
- Serie aperta il 25 ottobre 2006: Inter-Livorno 4-1
- Serie chiusa il 28 febbraio 2007: Inter-Udinese 1-1
Maggior numero di vittorie consecutive casalinghe: 14 -
Torino nel 1975-1976
- Serie aperta il 12 ottobre 1975: Torino-Perugia 3-0
- Serie chiusa il 16 maggio 1976: Torino-Cesena 1-1
Maggior numero di vittorie consecutive in trasferta : 11 -
Inter nel 2006-2007
- Serie aperta il 28 ottobre 2006: Milan-Inter 3-4
- Serie chiusa il 7 aprile 2007: Reggina-Inter 0-0
Maggior numero di vittorie consecutive contro la stessa squadra: 13 -
Milan contro
Chievo (serie ancora aperta) [11]
- Serie aperta il 9 aprile 2006: Milan-Chievo 4-1
- Ultima della serie il 30 marzo 2013: Chievo-Milan 0-1
Reti [modifica]
Prolificità [modifica]
- Media di una marcatura segnata ogni 29 minuti di gioco, media di 3,125 gol a partita.
Invulnerabilità [modifica]
- Media di una marcatura subita ogni 246 minuti di gioco, media di 0,366 gol a partita.
Attacchi e difese [modifica]
Migliori attacchi e migliori difese [modifica]
Statistiche aggiornate al 2013.[12]
Juventus; 22 volte miglior attacco e 20 volte miglior difesa
Inter: 20 volte miglior attacco e 14 volte miglior difesa
Milan: 18 volte miglior attacco e 14 volte miglior difesa
Roma: 8 volte miglior attacco e 6 volte miglior difesa
Torino: 5 volte miglior attacco e 9 volte miglior difesa
Lazio: 4 volte miglior attacco e 4 volte miglior difesa
Napoli: 4 volte miglior attacco e 1 volta miglior difesa
Sampdoria: 3 volte miglior attacco e 1 volta miglior difesa
Fiorentina: 2 volte miglior attacco e 8 volte miglior difesa
Bologna: 2 volte miglior attacco e 4 volte miglior difesa
Genoa,
Vicenza: 1 volta miglior attacco
Cagliari,
Triestina: 2 volte miglior difesa
Modena,
Padova,
Perugia,
Verona: 1 volta miglior difesa
Partite con più gol [modifica]
Le partite del campionato italiano con più gol segnati in assoluto (16) sono due:
- 1914-1915 - 1ª giornata andata delle Eliminatorie Girone A - 4 ottobre 1914:
Acqui-
Genoa 0-16 - 1914-1915 - 1ª giornata andata delle Semifinali nazionali Girone D - 10 gennaio 1915:
Inter-
Vicenza 16-0
Una sola gara ha fatto registrare quindici reti:
- 1913-1914 - 3ª giornata andata del Girone Lombardia - 2 novembre 1913:
Inter-
AMC Milanese 15-0
Otto incontri hanno invece visto realizzate quattordici reti:
- 1912-1913 - Girone laziale - 10 novembre 1912:
Lazio-
Pro Roma 13-1 - 1912-1913 - 3ª giornata ritorno del Girone piemontese - 9 febbraio 1913:
Juventus-
Torino 6-8 - Prima Categoria 1914-1915 - 3ª giornata ritorno Eliminatorie Girone D - 22 novembre 1914:
Juventus Italia-
Audax Modena 13-1 - Prima Categoria 1920-1921 - 2ª giornata ritorno Girone Lombardia A - 21 novembre 1920:
Ausonia Pro Gorla-
Inter 0-14 - Prima Categoria 1920-1921 - 3ª giornata ritorno Girone Lombardia C - 28 dicembre 1920:
Pro Sesto-
US Milanese 2-12 - 1922-1923 - 6ª giornata ritorno del Girone B - 25 marzo 1923:
Bologna-
Udinese 14-0 - 1925-1926 - 3ª giornata andata del Campionato laziale - 6 dicembre 1925:
Lazio-
Audace Roma 9-5 - 1927-1928 - 7ª giornata ritorno del Girone A - 5 febbraio 1928:
Torino-
Reggiana 14-0
Seguono sette partite con tredici reti:
- Prima Categoria 1905 - Eliminatorie Lombardia - 19 febbraio 1905:
US Milanese-
Milan 7-6 - Campionato Federale di Prima Categoria del 1909 - Semifinale lombardo-veneta - 28 marzo 1909:
US Milanese-
Venezia 11-2 - Prima Categoria 1909-1910 - Spareggio per l'assegnazione del titolo - 24 aprile 1910:
Pro Vercelli-
Inter 3-10[13] - Prima Categoria 1914-1915 - 1ª giornata andata Eliminatorie Girone D - 4 ottobre 1914:
Milan-
Audax Modena 13-0 - Prima Categoria 1914-1915 - 4ª giornata ritorno Eliminatorie Girone E - 29 novembre 1914:
Inter-
US Milanese 12-1 - Prima Categoria 1920-1921 - 3ª giornata andata Girone Piemonte B - 5 dicembre 1920:
Alessandria-
Amatori Torino 13-0 - 1925-1926 - 4ª giornata ritorno del Campionato laziale - 31 gennaio 1926:
Alba Roma-
Audace Roma 11-2
Dall'inizio della Serie A a girone unico nel 1929, la partita con più gol (12) è stata
Milan-
Atalanta del campionato 1972-1973, terminata 9-3 con tre reti di Prati (M), due di Bigon (M), due di Rivera (M), Benetti (M), Chiarugi (M), Divina (A), Ghio (A) e Carelli (A).[14]
Cinque sono state le partite con undici gol:
- 1937-1938 - 15ª giornata andata - 9 gennaio 1938:
Ambrosiana-Inter-
Bari 9-2 - 1942-1943 - 7ª giornata andata - 15 novembre 1942:
Genoa-
Lazio 6-5 - 1949-1950 - 10ª giornata andata - 6 novembre 1949:
Inter-
Milan 6-5 - 1950-1951 - 3ª giornata andata - 24 settembre 1950:
Milan-
Novara 9-2 - 1950-1951 - 16ª giornata andata - 24 dicembre 1950:
Atalanta-
Milan 4-7
Ben 23 sono invece le partite con dieci reti:[15]:
- 1930-1931 - 1ª giornata ritorno - 8 febbraio 1931:
Brescia-
Alessandria 7-3 - 1931-1932 - 8ª giornata ritorno - 3 aprile 1932:
Juventus-
Bari 7-3 - 1931-1932 - 17ª giornata ritorno - 3 aprile 1932:
Lazio-
Modena 9-1 - 1940-1941 - 14ª giornata andata - 12 gennaio 1941:
Torino-
Ambrosiana-Inter 5-5 - 1941-1942 - 12ª giornata ritorno - 24 maggio 1942:
Torino-
Atalanta 9-1 - 1946-1947 - 17ª giornata andata - 19 gennaio 1947:
Juventus-
Venezia 7-3 - 1947-1948 - 11ª giornata ritorno - 2 maggio 1948:
Torino-
Alessandria 10-0 - 1948-1949 - 7ª giornata andata - 31 ottobre 1948:
Inter-
Bari 9-1 - 1948-1949 - 11ª giornata andata - 21 novembre 1948:
Lazio-
Bologna 8-2 - 1948-1949 - 16ª giornata ritorno - 16 maggio 1949:
Triestina-
Padova 9-1 - 1949-1950 - 6ª giornata andata - 16 ottobre 1949:
Venezia-
Sampdoria 3-7 - 1949-1950 - 16ª giornata andata - 18 dicembre 1949:
Milan-
Bari 9-1 - 1952-1953 - 17ª giornata andata - 18 gennaio 1953:
Udinese-
Pro Patria 7-3 - 1956-1957 - 13ª giornata ritorno - 5 maggio 1957:
Juventus-
Palermo 6-4 - 1960-1961 - 11ª giornata ritorno - 16 aprile 1961:
Juventus-
Inter 9-1[16] - 1961-1962 - 15ª giornata andata - 3 dicembre 1961:
Inter-
Bologna 6-4 - 1988-1989 - 3ª giornata andata - 23 ottobre 1988:
Napoli-
Pescara 8-2 - 1991-1992 - 17ª giornata ritorno - 24 maggio 1992:
Foggia-
Milan 2-8 - 1992-1993 - 5ª giornata andata - 4 ottobre 1992:
Fiorentina-
Milan 3-7 - 1994-1995 - 5ª giornata ritorno - 5 marzo 1995:
Lazio-
Fiorentina 8-2 - 1995-1996 - 12ª giornata ritorno - 6 aprile 1996:
Fiorentina-
Padova 6-4 - 1995-1996 - 13ª giornata ritorno - 14 aprile 1996:
Inter-
Padova 8-2 - 2004-2005 - 15ª giornata ritorno - 1 maggio 2005:
Parma-
Livorno 6-4
Calciatori [modifica]
Marcatori [modifica]
| Per approfondire, vedi Marcatori dei campionati italiani di calcio e Classifica dei marcatori della Serie A. |
Primi 20 giocatori per numero di reti assolute in Serie A:
Silvio Piola 274
Francesco Totti 227
Gunnar Nordahl 225
Josè Altafini 216
Giuseppe Meazza 216
Roberto Baggio 205
Kurt Hamrin 190
Alessandro Del Piero 188
Giuseppe Signori 188
Gabriel Batistuta 184
Angelo Schiavio 179
Giampiero Boniperti 178
Antonio Di Natale 176
Amedeo Amadei 174
Giuseppe Savoldi 168
Guglielmo Gabetto 165
Roberto Boninsegna 163
Alberto Gilardino 159
Gigi Riva 156
Filippo Inzaghi 156
Roberto Mancini 156
La coppia gol più prolifica di sempre è stata quella composta da Nordahl e Liedholm (Milan, 1949-1956), con 273 gol (210 il primo e 63 il secondo).
In grassetto i giocatori ancora in attività in Serie A.
Imbattibilità del portiere [modifica]
Sebastiano Rossi, 1993-1994 (Milan): 929 minuti
Dino Zoff, 1972-1973 (Juventus): 903 minuti
Mario Da Pozzo, 1963-1964 (Genoa): 791 minuti
Ivan Pelizzoli, 2003-2004 (Roma): 773 minuti
Davide Pinato, 1996-1997 (Atalanta): 757 minuti
Luca Marchegiani, 1997-1998 (Lazio): 744 minuti
Adriano Reginato, 1966-1967 (Cagliari): 712 minuti
Samir Handanovič, 2010-2011 (Udinese) 704 minuti
Fabio Cudicini, 1971-1972 (Milan): 687 minuti
Ivano Bordon, 1979-1980 (Inter): 686 minuti
Lido Vieri, 1970-1971 (Inter): 685 minuti
In grassetto i giocatori ancora in attività in Serie A.
Classifica presenze in A [modifica]
| Per approfondire, vedi Classifica di presenze in Serie A. |
Primi 20 giocatori per numero di presenze assolute in Serie A:
Paolo Maldini 647
Javier Zanetti 603
Gianluca Pagliuca 592
Dino Zoff 570
Pietro Vierchowod 562
Roberto Mancini 541
Silvio Piola 537
Francesco Totti 535
Enrico Albertosi 532
Gianni Rivera 527
Giuseppe Bergomi 519
Ciro Ferrara 500
Giovanni Galli 496
Tarcisio Burgnich 494
Gianluigi Buffon 488
Giuseppe Favalli 486
Alessandro Del Piero 478
Giancarlo De Sisti 478
Angelo Peruzzi 478
Giacinto Facchetti 475
In grassetto i giocatori ancora in attività in Serie A.
Giocatori pluriscudettati [modifica]
| Per approfondire, vedi Lista dei calciatori plurivincitori del campionato italiano. |
Primi 23 giocatori per numero di scudetti vinti in Serie A:
Giovanni Ferrari 8
Giuseppe Furino 8
Virginio Rosetta 8
Roberto Bettega 7
Alessandro Costacurta 7
Ciro Ferrara 7[17]
Paolo Maldini 7
Gaetano Scirea 7
Guido Ara 6
Franco Baresi 6
Antonio Cabrini 6
Franco Causio 6
Antonello Cuccureddu 6
Alessandro Del Piero 6[17]
Roberto Donadoni 6
Pietro Ferraris II 6
Claudio Gentile 6
Guglielmo Gabetto 6
Edoardo Pasteur 6
Walter Samuel 6
James Spensley 6
Dejan Stanković 6
Dino Zoff 6
In grassetto i giocatori ancora in attività
Allenatori [modifica]
Classifica presenze in A [modifica]
| Per approfondire, vedi Classifica di presenze degli allenatori in Serie A. |
Primi 10 allenatori per numero di presenze assolute in Serie A:
Carlo Mazzone 792
Nereo Rocco 787
Giovanni Trapattoni 689
Nils Liedholm 646
Giuseppe Viani 639
Fulvio Bernardini 561
Luigi Ferrero 505
Francesco Guidolin 503
Luigi Radice 503
Eugenio Bersellini 490
Allenatori pluriscudettati [modifica]
| Per approfondire, vedi Allenatori vincitori del campionato italiano di calcio. |
Allenatori che hanno vinto più di due scudetti in Serie A:
Giovanni Trapattoni 7
Fabio Capello 5[17]
Marcello Lippi 5
Carlo Carcano 4
Hermann Felsner 4
William Garbutt 3
Helenio Herrera 3
Roberto Mancini 3
Árpád Weisz 3
Spettatori [modifica]
Di seguito un istogramma che indica le medie spettatori negli stadi dalla Serie A 1990-1991 ad oggi.
Diritti TV [modifica]
| Per approfondire, vedi Diritti calcistici televisivi in Italia. |
A partire dalla stagione 1993-1994 le partite di Serie A vengono trasmesse sulla pay TV; fino al 1999 venivano trasmesse solo su Telepiù, tra il 1999 e il 2003 su Telepiù e su Stream TV, e dal 2003 su Sky Italia (per metà della stagione 2003-2004 alcune partite di Serie A venivano trasmesse sulla piattaforma satellitare Gioco Calcio, fallita nell'estate 2004).
Dal gennaio 2005 le partite di Serie A sono trasmesse a pagamento anche sul digitale terrestre da Mediaset Premium (inizialmente affiancata da Cartapiù, quest'ultima chiusa e sostituita nel 2009 da Dahlia TV, anch'essa poi fallita nel 2011).
Orari di gioco [modifica]
In linea generale le partite di calcio di Serie A vengono giocate la domenica a partire dalle ore 15:00 per terminare completamente alle ore 17:00. I posticipi della domenica sera vennero introdotti nel campionato 1993-1994, quando la Lega Calcio approvò la nuova modifica e vengono giocati alle ore 20:45 (fino al campionato 2008-2009 alle 20:30); gli anticipi del sabato invece vengono introdotti nel campionato 1999-2000 e possono essere giocati alle 18:00 e alle 20:45. Questi ultimi sono stati introdotti per venire incontro alle squadre che dovevano affrontare una gara durante la settimana, in modo tale che i giocatori e tutto lo staff tecnico si potessero preparare al meglio. Negli ultimi anni, come linea generale, nei posticipi della domenica si fa giocare la partita più importante della giornata. Negli anticipi del sabato si preferisce far giocare alle 18:00 la partita che vede la squadra con un impegno infrasettimanale in trasferta, per far sì che i giocatori si riposino nel modo migliore.
Bisogna ovviamente ricordare che non essendo regole ben precise ma soltanto delle "linee guida" o disposizioni gli orari sono molto fessibili a modifica: non è detto infatti che ci siano sempre degli anticipi e dei posticipi e in casi molto rari (per esempio per motivi di ordine pubblico) è possibile anche cambiare l'orario.
Dal 2003 l'UEFA ha autorizzato alle rispettive federazioni la possibilità di spostare l'orario di una partita in funzione del clima: per esempio in Serie A le prime partite di campionato giocate ad agosto possono essere posticipate alle ore 19:00 o anche 20:45 anziché alle 15:00 per l'eccessivo caldo. Anche nei mesi invernali è possibile, sebbene più raro, far giocare delle partite alle 18:00 o più raramente alle 17:00 anziché alle 20:45 per evitare l'eccessivo freddo.
Dal 2006 anche il campionato italiano ha introdotto le partite infrasettimanali (in alcuni campionati già da diverso tempo erano previsti) per far sì che gli impegni di campionato non andassero a interferire con gli impegni europei o con la Coppa Italia. Le partite vengono giocate il mercoledì alle 20:45 e, seppur raramente, una partita viene fatta giocare il giovedì sempre alle 20:45.
Da notare che nel 2000 si provò per la prima volta in Serie A, ed esclusivamente come sperimentazione, a far anticipare una partita alle 13:00 (Parma-Juventus) in occasione del turno dell'Epifania. L'esperimento fu ripetuto episodicamente negli anni successivi con orari leggermente diversi (12:00 o 12:30) fino all'approvazione definitiva che è partita dalla stagione 2010-2011, con l'introduzione della gara delle ore 12:30.
Note [modifica]
- ^ Al via la nuova Lega A, La Gazzetta dello Sport online, 1 luglio 2010. URL consultato in data 2 luglio 2010.
- ^ Al via la nuova Lega A, Ansa.it, 1 luglio 2010. URL consultato in data 2 luglio 2010.
- ^ Ranking UEFA
- ^ (EN) Notizia su FIFA.com
- ^ Nel periodo infrabellico, fra il 1929 e il 1943, l'Inter partecipò alla Serie A in fusione con l'Unione Sportiva Milanese, con il nome ufficiale di Ambrosiana (successivamente Ambrosiana-Inter).
- ^ a b Il titolo del campionato 2004-2005 fu revocato alla Juventus dalla F.I.G.C. il 14 luglio 2006 in seguito alle sentenze della giustizia sportiva nell'ambito di Calciopoli. Tuttavia, il primo posto dei bianconeri nel campionato non è stato annullato.
- ^ Il titolo del campionato 1926-1927 fu revocato al Torino dalla F.I.G.C. il 3 novembre 1927, nel corso della stagione successiva, in seguito allo scandalo relativo al caso Allemandi. Tuttavia, il primo posto dei granata nel campionato non è stato annullato.
- ^ Nel 1914-1915 Lazio e Internazionale Napoli furono nominate ex aequo Campioni dell'Italia meridionale. Nel 1947-1948 Juventus, Milan e Triestina furono seconde a pari merito.
- ^ Ignota la terza piazzata del primo campionato in quanto le fonti, pur accennando ad una finalina di consolazione, non ne riportano il risultato. Nel 1909, dal 1910-1911 al 1925-1926 e nel 1928-1929 non ci furono terze classificate. Nel 1947-1948 Juventus, Milan e Triestina si piazzarono seconde a pari merito. Negli anni 1927-1928, 1932-1933, 1937-1938, 1953-1954, 1955-1956 due squadre si posizionarono terze ex aequo.
- ^ Ai campionati a 20 squadre è tradizionalmente associato, ai fini statistici e come riportato dall'Almanacco Panini, lo speciale torneo a 21 squadre del 1947-1948. In quella stagione il Torino ottenne 19 successi casalinghi, venendo stoppato in una sola occasione: un ruolino dunque pari a quelli succitati del Torino 1948-1949 e del Milan 2005-2006.
- ^ http://www.milannews.it/?action=read&idnotizia=107952
- ^ Almanacco del calcio 2008.
- ^ la-finale-scudetto-del-1910-i-ragazzini-della-pro-vercelli-contro-l’inter. Rivistasportiva. URL consultato in data 24gennaio2013.
- ^ Milan Atalanta 9-3: LA GRANDE ABBUFFATA
- ^ Non si considera la partita Inter-Genoa 9-1 della Divisione Nazionale 1945-1946 perché il campionato non fu a girone unico.
- ^ Juventus-Inter 9-1 Gloria effimera. Storiedelcalcio. URL consultato in data 24gennaio2013.
- ^ a b c Il titolo del campionato 2004-2005 fu revocato alla Juventus dalla F.I.G.C. il 14 luglio 2006 in seguito alle sentenze della giustizia sportiva nell'ambito di Calciopoli.
Bibliografia [modifica]
- Almanacco del calcio, pubblicato dalla Panini
- Carlo Chiesa, La grande storia del calcio italiano, pubblicato a puntate sul Guerin Sportivo
Voci correlate [modifica]
- Albo d'oro del campionato italiano di calcio
- Evoluzione del campionato italiano di calcio
- Cannonieri del campionato italiano di calcio
- Classifica perpetua della Serie A
- Classifica perpetua del campionato italiano di calcio dal 1898 al 1929
- Serie B
- Lega Nazionale Professionisti Serie A
- Coppa Italia
- Statistiche della Serie A di calcio italiana
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