Bastiglia (Italia)

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Bastiglia
comune
Bastiglia – Stemma Bastiglia – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
Provincia Provincia di Modena-Stemma.png Modena
Amministrazione
Sindaco Francesca Silvestri (centrosinistra) dal 25/05/2014
Territorio
Coordinate 44°44′00″N 11°00′00″E / 44.733333°N 11°E44.733333; 11 (Bastiglia)Coordinate: 44°44′00″N 11°00′00″E / 44.733333°N 11°E44.733333; 11 (Bastiglia)
Altitudine 27 m s.l.m.
Superficie 10,47 km²
Abitanti 4 013[1] (31-12-2012)
Densità 383,29 ab./km²
Frazioni San Clemente
Comuni confinanti Bomporto, Modena, Soliera
Altre informazioni
Cod. postale 41030
Prefisso 059
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 036001
Cod. catastale A713
Targa MO
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti bastigliesi
Patrono santa Maria Assunta
Giorno festivo 15 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Bastiglia
Posizione del comune di Bastiglia all'interno della provincia di Modena
Posizione del comune di Bastiglia all'interno della provincia di Modena
Sito istituzionale

Bastiglia (Bastîa in dialetto modenese e carpigiano[2]) è un comune di 4.013 abitanti della provincia di Modena, situato 12 km a nord del capoluogo, tra i fiumi Secchia e Panaro.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Intorno all'anno Mille (950-1115) nell'antico territorio di San Clemente ebbe origine il nobile casato dei conti Cesi di Modena. Petrus de Zesis aveva la propria residenza stabile in un castello circondato da una vasta corte nei pressi della Cappella di San Clemente, nonché la proprietà di tutto il territorio a levante del canale Naviglio, compreso quello che del futuro Borgo della Bastia. Queste due località fino alla seconda metà del Quattrocento ebbero la denominazione di "Sancte Clementis De Cesis" e "Bastia De Cesis" di cui restano i toponimi odierni "San Clemente" e "Bastiglia".

Il casato si estinse nell'anno 1838, con la morte senza eredi del suo ultimo esponente: nella seconda metà del XIV secolo il fiume Panaro fu immesso nel canale Naviglio e furono edificati i Borghi della Bastia e di Buonporto, adibiti a luoghi di guardia, riparo e deposito, pesca e anche di culto presso la cappella dedicata a san Nicola di Mira, protettore dei naviganti.

Il 19 gennaio del 2014 Bastiglia viene sommersa dalle acque del fiume Secchia: le abbondanti precipitazioni del fine settimana avevano provocato un repentino innalzamento del livello del fiume che alle 6 del mattino della domenica rompe l'argine destro e invade le campagne e rapidamente sommerge l'intero territorio del Comune. Il giorno seguente il centro storico di Bomporto, paese confinante con Bastiglia, avrà la stessa sorte.

Il museo della civiltà contadina

Persone legate a Bastiglia[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 473 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Sindaco: Francesca Silvestri

Giunta: Alessio Mori, Mariachiara Calanca, Sandra Paltrinieri, Giuseppe Zanasi

Consiglieri Comunali: Alessio Mori, Giuseppe Zanasi, Pietro Pierino Raspa, Gian Calro Plessi, Roberto Gasparini, Manuela Rossi, Katia Centin, Mariachiara Calanca, Antonio Gigante (M5S), Antonio Spica (Civica la Bastìa), Andrea Baraldi (Bastiglia Futura), Gerardo Maffei (Bastiglia Futura)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31/12/12.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 67.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
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