Bomporto

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Bomporto
Bomporto - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Emilia-Romagna
Provincia: stemma Modena
Coordinate: 44°44′0″N 11°2′0″E / 44.73333, 11.03333Coordinate: 44°44′0″N 11°2′0″E / 44.73333, 11.03333
Altitudine: 20 m s.l.m.
Superficie: 39 km²
Abitanti:
9400 31/10/2008 (fonte amministrazione comunale)
Densità: 241 ab./km²
Frazioni: Solara, Sorbara 
Comuni contigui: Bastiglia, Camposanto, Medolla, Modena, Nonantola, Ravarino, San Prospero, Soliera
CAP: 41030
Pref. telefonico: 059
Codice ISTAT: 036002
Codice catasto: A959 
Nome abitanti: bomportesi 
Santo patrono: San Nicola 
Giorno festivo: 6 dicembre 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia
Porte Vinciane

Bomporto (Bumpôrt, in modenese) è un comune di 9.400 abitanti della provincia di Modena, nella pianura Padana.

Indice

[modifica] Geografia

Oltre al capoluogo, esso comprende i piccoli centri di Villavara, Gorghetto, San Michele e Solara (tutti disposti lungo la strada provinciale detta Panaria Bassa o "Bomportese", sulla sponda sinistra del fiume Panaro) e una frazione più importante: Sorbara di circa 3800 abitanti, che si è sviluppata sulla Strada Statale 12 dell'Abetone e del Brennero, sulla sponda destra del fiume Secchia. Sorbara è unita al capoluogo dalla Strada provinciale Ravarino-Carpi o "Sorbarese": i due centri distano 3 km. Il territorio del comune è posto infatti a Nord-Est rispetto a Modena, nel punto di massimo avvicinamento tra i fiumi Secchia e Panaro, che si riallontanano poi proseguendo il loro corso verso il Po. Un altro corso d'acqua importante è il canale Naviglio, proveniente da Modena, che scorre tra Secchia e Panaro fino a confluire in quest'ultimo proprio a Bomporto. Lo stesso nome del centro riflette l'importanza delle vie d'acqua nello sviluppo di questo piccolo territorio: il porto fluviale settecentesco è uno dei monumenti architettonici più rilevanti del Comune, e figura nello stesso stemma comunale.

[modifica] Storia

La bonifica delle terre paludose di Bomporto e Sorbara si deve ai monaci benedettini dell'Abbazia di Nonantola (secoli IX-X). Nell'XI secolo il territorio è parte del grande feudo di Matilde di Canossa che, il 2 luglio 1084, sconfigge a Sorbara gli alleati di Enrico IV nella Lotta per le investiture: i vescovi Everardo di Parma e Gandolfo di Reggio. Unica testimonianza architettonica del periodo romanico, è la Pieve matildica di Sorbara, che è stata tuttavia sensibilmente ampliata nei secoli successivi, passando da una a cinque navate. Nei secoli successivi Sorbara e Bomporto legano la loro storia a quella del Comune di Modena e del ducato Estense: col plebiscito modenese del 21 agosto 1859 entrano a far parte del Regno di Sardegna, poi Regno d'Italia. Durante la guerra di Resistenza, bande di partigiani sono attive nel territorio. A Sorbara è operativa una base della Wehrmacht: l'asse stradale che dal valico del Brennero conduce a Roma ha infatti per i tedeschi una notevole importanza strategica. Se nei primi anni Cinquanta Bomporto è ancora zona depressa, in seguito gli effetti del boom economico mutano profondamente l'economia e il paesaggio del comune, la cui popolazione aumenta sensibilmente, soprattutto a causa dell'immigrazione dal meridione.

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Economia

Il territorio di Bomporto è particolarmente rinomato per il vino Lambrusco di Sorbara, che ha Denominazione di Origine Controllata. Oltre al vitigno del Lambrusco, vi si coltivano cereali (frumento, mais, soia) e frutta (pere). Molto importante è anche l'allevamento di bovini e soprattutto suini. Gli stabilimenti industriali e artigianali sono concentrati nei quartieri industriali di Villavara, Bomporto e Sorbara. Il modello della media impresa, tipico di questa zona della pianura padana ha permesso lo sviluppo di un peculiare tipo di abitazione: il "capannone" industriale con abitazione attigua. Il comune è tuttora in espansione, soprattutto sull'asse della Statale 12: all'immigrazione meridionale si è sovrapposta quella da Paesi extra-comunitari (Albania, Tunisia, Romania, Marocco), nonché lo spostamento dei modenesi dal centro urbano ai comuni limitrofi.

[modifica] Cultura

[modifica] Ricorrenze, feste e fiere

[modifica] Bomportesi celebri

[modifica] Amministrazioni

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Alberto Borghi (centrosinistra) dal 07/06/2009
Centralino del comune: 059 800711
Posta elettronica: info@comune.bomporto.mo.it

[modifica] Accorpamenti o modifiche

Anche se spesso è considerato parte della Bassa modenese, Bomporto non ha mai fatto parte di quel comprensorio, che si estendeva verso Sud solo fino a San Prospero e Camposanto. A partire dagli anni Novanta Bomporto ha creato, insieme con altri due comuni limitrofi di piccole dimensioni (Bastiglia e Ravarino) l'unione dei comuni del Sorbara, che dividono servizi e strutture (tra cui la scuola media primaria, che ha sede a Bomporto).


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