Bomporto

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Bomporto
comune
Bomporto – Stemma Bomporto – Bandiera
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Regione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
Provincia Provincia di Modena-Stemma.png Modena
Sindaco Alberto Borghi (centrosinistra) dal 07/06/2009
Territorio
Coordinate 44°44′00″N 11°02′00″E / 44.733333°N 11.033333°E44.733333; 11.033333 (Bomporto)Coordinate: 44°44′00″N 11°02′00″E / 44.733333°N 11.033333°E44.733333; 11.033333 (Bomporto)
Altitudine 20 m s.l.m.
Superficie 39 km²
Abitanti 9 993[1] (31-12-2012)
Densità 256,23 ab./km²
Frazioni Solara, Sorbara, Villavara, Gorghetto, San Michele
Comuni confinanti Bastiglia, Camposanto, Medolla, Modena, Nonantola, Ravarino, San Prospero, Soliera
Altre informazioni
Cod. postale 41030
Prefisso 059
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 036002
Cod. catastale A959
Targa MO
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti bomportesi
Patrono san Martino
Giorno festivo 11 novembre
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Bomporto
Posizione del comune di Bomporto all'interno della provincia di Modena
Posizione del comune di Bomporto all'interno della provincia di Modena
Sito istituzionale

Bomporto (Bumpòrt in dialetto modenese[2]) è un comune di 9.993 abitanti della provincia di Modena, nella pianura Padana.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Porte Vinciane

Oltre al capoluogo, esso comprende i piccoli centri di Villavara, Gorghetto, San Michele e Solara (tutti disposti lungo la strada provinciale detta Panaria Bassa o "Bomportese", sulla sponda sinistra del fiume Panaro) e una frazione più importante: Sorbara di circa 3800 abitanti, che si è sviluppata sulla Strada statale 12 dell'Abetone e del Brennero, sulla sponda destra del fiume Secchia. Sorbara è unita al capoluogo dalla Strada provinciale Ravarino-Carpi o "Sorbarese": i due centri distano 3 km.

Il territorio del comune è posto infatti a Nord-Est rispetto a Modena, nel punto di massimo avvicinamento tra i fiumi Secchia e Panaro, che si riallontanano poi proseguendo il loro corso verso il Po. Un altro corso d'acqua importante è il canale Naviglio, proveniente da Modena, che scorre tra Secchia e Panaro fino a confluire in quest'ultimo proprio a Bomporto. Lo stesso nome del centro riflette l'importanza delle vie d'acqua nello sviluppo di questo piccolo territorio: il porto fluviale settecentesco è uno dei monumenti architettonici più rilevanti del Comune, e figura nello stesso stemma comunale.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La bonifica delle terre paludose di Bomporto e Sorbara si deve ai monaci benedettini dell'abbazia di Nonantola (secoli IX-X). Nell'XI secolo il territorio è parte del grande feudo di Matilde di Canossa che, il 2 luglio 1084, sconfigge a Sorbara gli alleati di Enrico IV nella Lotta per le investiture: i vescovi Everardo di Parma e Gandolfo di Reggio.

Unica testimonianza architettonica del periodo romanico, è la Pieve matildica di Sorbara, che è stata tuttavia sensibilmente ampliata nei secoli successivi, passando da una a cinque navate.

Nei secoli successivi Sorbara e Bomporto legano la loro storia a quella del Comune di Modena e del ducato Estense: col plebiscito modenese del 21 agosto 1859 entrano a far parte del Regno di Sardegna, poi Regno d'Italia. Durante la guerra di Resistenza, bande di partigiani sono attive nel territorio. A Sorbara è operativa una base della Wehrmacht: l'asse stradale che dal valico del Brennero conduce a Roma ha infatti per i tedeschi una notevole importanza strategica.

Se nei primi anni cinquanta Bomporto è ancora zona depressa, in seguito gli effetti del boom economico mutano profondamente l'economia e il paesaggio del comune, la cui popolazione aumenta sensibilmente, soprattutto a causa dell'immigrazione dal Meridione.

Bomporto è stato colpito dai terremoti dell'Emilia del 2012, che hanno causato vari danni e lesioni soprattutto alle abitazioni più vecchie e alla strutture agricole.

Cultura[modifica | modifica sorgente]

  • Nella chiesa parrocchiale c'è il gruppo di Cristo in Croce, con la Madonna, San Giovanni e i santi Bonaventura e Pellegrino da Antonio Begarelli (ca1499-1565)

Ricorrenze, feste e fiere[modifica | modifica sorgente]

  • Primo e secondo fine settimana di luglio: Festa della Tagliatella di (Solara)
  • Motogiro della Tagliatella (Solara)
  • 16 luglio: sagra della Madonna del Carmelo (Sorbara)
  • Seconda e terza settimana di settembre: Festa del Lambrusco di (Sorbara)
  • 11 novembre: sagra e fiera di San Martino (Bomporto)
  • Secondo sabato di luglio: Notte delle Arti di (Bomporto)

Persone legate a Bomporto[modifica | modifica sorgente]

Sportivi[modifica | modifica sorgente]

Calciatori[modifica | modifica sorgente]

La città ha dato i natali a numerosi calciatori divenuti famosi, tra essi vanno ricordati

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[3]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica sorgente]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 914 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Marocco Marocco 198 2,08%

Tunisia Tunisia 115 1,21%

Turchia Turchia 111 1,17%

Romania Romania 110 1,16%

Economia[modifica | modifica sorgente]

Il territorio di Bomporto è particolarmente rinomato per il vino Lambrusco di Sorbara, che ha Denominazione di Origine Controllata. Oltre al vitigno del Lambrusco, vi si coltivano cereali (frumento, mais, soia) e frutta (pere). Molto importante è anche l'allevamento di bovini e soprattutto suini.
Gli stabilimenti industriali e artigianali sono concentrati nei quartieri industriali di Villavara, Bomporto e Sorbara.

Il modello della media impresa, tipico di questa zona della pianura padana ha permesso lo sviluppo di un peculiare tipo di abitazione: il "capannone" industriale con abitazione attigua. Il comune è tuttora in espansione, soprattutto sull'asse della Statale 12: all'immigrazione meridionale si è sovrapposta quella da Paesi extra-comunitari (Albania, Tunisia, Romania, Marocco), nonché lo spostamento dei modenesi dal centro urbano ai comuni limitrofi.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Accorpamenti o modifiche[modifica | modifica sorgente]

Anche se spesso è considerato parte della bassa modenese, Bomporto non ha mai fatto parte di quel comprensorio, che si estendeva verso Sud solo fino a San Prospero e Camposanto. A partire dagli anni novanta Bomporto ha creato, insieme con altri due comuni limitrofi di piccole dimensioni (Bastiglia e Ravarino) l'unione dei comuni del Sorbara, che dividono servizi e strutture (tra cui la scuola media primaria, che ha sede a Bomporto).

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2012.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 85.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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