Carpi Football Club 1909
| Carpi F.C. 1909 Calcio |
|||
|---|---|---|---|
| Segni distintivi | |||
| Uniformi di gara
|
|||
| Colori sociali | |||
| Dati societari | |||
| Città | Carpi |
||
| Paese | |||
| Confederazione | UEFA | ||
| Federazione | |||
| Campionato | Lega Pro Prima Divisione | ||
| Fondazione | 1909 | ||
| Rifondazione | 2000 | ||
| Presidente | |||
| Allenatore | |||
| Stadio | Giglio (2965 posti) |
||
| Sito web | www.carpifc1909.it | ||
| Palmarès | |||
| Titoli nazionali | 1 Campionato di Lega Pro Seconda Divisione 3 Campionato di Serie D |
||
| Si invita a seguire lo schema del Progetto Calcio | |||
Il Carpi Football Club 1909 è una società calcistica di Carpi, in provincia di Modena. Milita in Lega Pro Prima Divisione. I colori sociali sono il bianco ed il rosso.
Indice |
[modifica] Storia
[modifica] Dagli esordi fino agli anni Cinquanta
Il Club è stato fondato nell'estate del 1909 dallo studente Adolfo Fanconi come Jucunditas (dal latino = "felicità"), per poi cambiare denominazione in Associazione Calcio Carpi alcuni anni dopo[1].
Tra il 1930 ed il 1940 il Carpi compie dignitosi campionati, rischiando la retrocessione, e a volte retrocedendo, ma dimostrandosi sempre una squadra ostica per le squadre avversarie, molte delle quali di grandi città( Padova, Udinese, Pro Gorizia). I campionati continuarono fino alla stagione 1942-1943, anno in cui la guerra costrinse allo stop dei campionati. Il primo campionato del dopoguerra vedrà il Carpi in serie C e nei successivi campionati i biancorossi militeranno sempre tra la serie C e la serie D.
[modifica] Dagli anni Sessanta alla Promozione in C1
Tra il 1964 e il 1966 disputò il campionato di serie C, salvo poi ritornare in serie D. Per avere un ritorno nella terza serie nazionale si dovrà attendere il 1974-1975, ma il ventesimo posto finale coinciderà con una nuova retrocessione in D. Le stagioni che vanno dall'1982-1983 all'1986-1987 vide il Carpi, militante in Serie D, sfiorare la promozione in serie C, uscendo sempre beffata da squadre come Sassuolo, Orceana, Suzzara e Sarzanese. Nella stagione 1986-1987 c'è la fusione con l'Athletic Carpi, un'altra squadra cittadina, in quel momento in Promozione. La stagione 1987-1988 vide il Carpi, allenato da mister Cresci, arrivare secondo in classifica dietro il Cecina, ma venne ripescata in serie C2 per meriti sportivi e solidità economica della società. La squadra fu affidata ad Ugo Tomeazzi e nella stagione 1988-1989 riuscì(anche grazie alla striscia di risultati utili consecutivi, 21) ad arrivare seconda dietro il Chievo Verona e ad essere promossa in Serie C1.
[modifica] 1989-1999: la C1
Dal 1989 al 1999 il Carpi disputa il campionato di serie C1. Dal 1989-1990 al 1991-1992 la squadra è allenata da Tomeazzi che la porta a tre salvezze(un ottavo, un tredicesimo e un nono posto). Nel 1992-1993 arriva sulla panchina biancorossa Ciaschini ma, dopo un buona partenza, la squadra retrocede. Nell'estate del 1993 però viene ripescata e inizia un nuovo ciclo con Gianni De Biasi in panchina che vedrà il Carpi arrivare a metà classifica per tre anni di fila e mettere in mostra giocatori come Emanuele Cancellato e Luigi Beghetto. Nel 1996-1997 arriva sulla panchina del Carpi Luigi De Canio. Questa stagione si rivelerà la migliore stagione dei biancorossi: guidati da Marco Materazzi, autore di 7 gol nel girone d'andata, la squadra si trova prima in classifica ma il recupero del Treviso e la vendita da parte della società di due giocatori essenziali come Matteo Pivotto e lo stesso Marco Materazzi, porteranno ad un inevitabile calo. Alla fine della stagione regolamentare, grazie anche ai 13 gol di Cristiano Masitto, si classificò al terzo posto con conseguente possibilità di disputare i play-off. Dopo aver eliminato il Saronno nella doppia semifinale, gli emiliani si trovarono di fronte il Monza forti del migliore piazzamento in campionato e quindi con la possibilità di essere promossi in serie B anche in caso di pareggio alla fine dei tempi regolamentari. La finale fu giocata sul campo neutro di Ferrara e, nonostante la spinta di 5 000 tifosi carpigiani al seguito, vide la vittoria del Monza (nelle cui file militavano Antonino Asta, Christian Abbiati e Omar Milanetto) per 3-2. Gli anni successivi videro un disimpegno economico da parte della società. Nel 1997-1998 la squadra, guidata da Walter De Vecchi arrivò a metà classifica ma nella stagione 1998-1999 e in quella successiva, 1999-2000, la squadra si classificò ultima, prima in C1 e poi in C2.
[modifica] Gli anni 2000: fallimento, Eccellenza, Serie D
Nel 2000, dopo un'annata in C2 culminata con la retrocessione nei Dilettanti, l'Associazione Calcio Carpi fallisce. Nasce così il Calcio Carpi, che verrà iscritto al campionato di Eccellenza. La prima stagione vide il Carpi giocare nel girone romagnolo e concludere la stagione con un anonimo decimo posto. Con il cambio di presidenza arrivò, nella stagione 2001-2002, il secondo posto nel girone emiliano dell'Eccellenza e, grazie alle vittorie negli spareggi nazionali contro Massalombarda e Sacilese, il Carpi tornò in Serie D. Nel 2002 il Carpi Football Club 1909 subentra alla precedente società. Da allora la nuova società milita in Serie D, disputando sempre campionati in cui arriva a metà classifica. Al termine del campionato 2009-2010 i carpigiani giungono secondi nel girone D alle spalle del Pisa e maturano il diritto a disputare i play-off. Il 4 agosto 2010 il Carpi viene ripescato in Lega Pro Seconda Divisione (la ex-C2) e torna così a calcare i campi professionistici dopo 10 anni di assenza.
[modifica] 2010-2011: il ritorno fra i professionisti
La stagione 2010-2011 in Seconda Divisione si conclude con la vittoria inaspettata del proprio girone e la promozione in Prima Divisione, dopo essere rimasti in testa alla classifica per 29 giornate su 30 e aver resistito alla tentata rimonta della Carrarese fino all'ultima giornata. Il Carpi arriva inoltre secondo in Coppa Italia Lega Pro perdendo entrambe le finali contro la Juve Stabia (a fine stagione promossa in Serie B dopo aver vinto i play-off di Prima Divisione), ma ottenendo risultati di rilievo come la vittoria in semifinale sul campo della Nocerina, che al termine della stagione vincerà il campionato di Prima Divisione, ottenendo la promozione in Serie B.
A fine stagione, insieme a Tritium e Latina, vincitrici rispettivamente del girone A e del girone C, il Carpi ha preso parte alla Supercoppa di Lega Pro di Seconda Divisione, come vincitrice del girone B. La prima sfida, tra Latina e Tritium, terminò col punteggio di 0-1. La seconda sfida vide impegnati allo Stadio Giglio di Reggio Emilia Carpi e Latina; il Carpi si impose per 1-0. Il 28 maggio la sfida decisiva tra Tritium e Carpi, disputata a Trezzo sull'Adda, si concluse a reti inviolate. La Supercoppa fu vinta dalla Tritium grazie alla differenza reti in gare esterne.
[modifica] 2011-2012: dopo 12 anni, la Prima Divisione
Nella stagione 2011-2012 il Carpi torna a giocare in Prima Divisione, la ex-C1, dopo 12 anni dall'ultima presenza. L'obiettivo stagionale è la salvezza, ma l'inizio di stagione è esaltante: complice anche la vittoria a tavolino con il Viareggio, i biancorossi dopo tre giornate si trovano da soli in vetta alla classifica, con 10 reti fatte e nessuna subita. La permanenza solitaria in testa alla classifica dura pochissimo, infatti la domenica successiva il Carpi pareggia sul campo del Pavia e viene raggiunto dal Como. Nei tre incontri successivi il Carpi inanella tre sconfitte, con Ternana, Taranto e Avellino. Dopo l'incontro col Taranto, l'allora mister Massimiliano Maddaloni dà le dimissioni, a causa di motivi familiari. La guida tecnica viene assegnata a Egidio Notaristefano. Mancano dieci partite al termine del girone d'andata. Il Carpi offre quasi sempre buone prestazioni che gli permettono di vincere cinque delle sei partite casalinghe, ma stranamente i biancorossi perdono tre delle quattro partite esterne. Al termine del girone d'andata, il Carpi condivide il terzo posto in classifica con la Pro Vercelli, a 8 punti di distanza dalla Ternana capolista. Gli ottimi risultati fin qui ottenuti, oltre le più rosee aspettative, permettono ai tifosi carpigiani di sognare qualcosa di più sostanzioso di una tranquilla salvezza.
[modifica] Stadio
Il Carpi disputa le sue partite interne allo Stadio Sandro Cabassi. Il campo è in erba naturale, misura 105,60 x 66,05 m e ha una capienza di 2685 posti così suddivisi: Tribuna Centrale 455, Tribuna Azzurra 515, Tribuna Biancorossa 515, Distinti Ospiti 1200.
Lo stadio venne inaugurato nell'ottobre del 1928, inizialmente intitolato a Mario Papotti(un ragazzo deceduto durante la guerra civile spagnola) per poi, al termine dell'Seconda Guerra Mondiale, essere intitolato a Sandro Cabassi, giovane partigiano aderente al Fronte della Gioventù modenese morto nel 1944.
La tribuna coperta venne inaugurata nel 1938. Con l'arrivo del Carpi in pianta stabile in serie C vengono inaugurate due tribune laterali in tubolari e le strutture metalliche delle curve, chiuse poi con la discesa nei Dilettanti del 2000-2001. Nei primi anni '90 viene creata la nuova tribuna distinti scoperta, in sostituzione della tribuna distinti piccola che vi era in precedenza, e rinnovata la tribuna stampa. Nel 2009 furono inserite nella tribuna centrale delle poltroncine rosse per andare a formare la parola "CARPI" e messi a norma gli spogliatoi e il tunnel d'ingresso dei giocatori in campo.[2]
Dal mese di luglio 2011 partiranno i lavori per la ristrutturazione dell'impianto, che non era a norma per ospitare le partite di Lega Pro Prima Divisione. La ristrutturazione prevederà l'aumento della capienza da 2685 a circa 4000 posti. Il costo sarà di circa 1,2 milioni di euro.
[modifica] Cronistoria
| Cronistoria del Carpi Calcio | ||||
|---|---|---|---|---|
|
|
|
||
[modifica] Organico 2011-2012
[modifica] Rosa
Aggiornato al 31 gennaio 2012
|
|
[modifica] Staff tecnico
| Direttore Sportivo: | |
| Allenatore: | |
| Vice allenatore: | |
| Preparatore dei portieri: | |
| Collaboratore tecnico: | |
| Preparatore atletico: | |
| Collaboratore tecnico Team Manager: |
[modifica] Campionati disputati
In 92 stagioni sportive a partire dall'incardinamento nel sistema della FIGC nel 1914:
- 80 campionati nazionali
- 12 campionati regionali
[modifica] Campionati nazionali
In 80 stagioni sportive a partire dall'esordio a livello nazionale nella Lega Nord nel 1922:
| Categoria | Partecipazioni | Debutto | Ultima stagione | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|
B |
Seconda Divisione | 4 | 1922-1923 | 1925-1926 | 6 |
| Prima Divisione | 2 | 1926-1927 | 1927-1928 | ||
C |
Prima Divisione | 7 | 1928-1929 | 1934-1935 | 36 |
| Serie C | 13 | 1936-1937 | 1974-1975 | ||
| Serie C1 | 11 | 1989-1990 | 2011-2012 | ||
| Serie C2 | 5 | 1978-1979 | 2010-2011 | ||
D |
Promozione | 2 | 1950-1951 | 1951-1952 | 38 |
| IV Serie | 7 | 1952-1953 | 1958-1959 | ||
| Serie D (LNSP) | 14 | 1962-1963 | 1980-1981 | ||
| Campionato Interregionale | 7 | 1981-1982 | 1987-1988 | ||
| Serie D (LND) | 8 | 2002-2003 | 2009-2010 | ||
[modifica] Campionati regionali
In 12 stagioni sportive a partire dall'esordio a livello regionale in Promozione nel 1914:
| Categoria | Partecipazioni | Debutto | Ultima stagione | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|
I |
Promozione | 1 | 1914-1915 | 12 | |
| Prima Categoria | 3 | 1919-1920 | 1921-1922 | ||
| Prima Divisione | 3 | 1935-1936 | 1949-1950 | ||
| Prima Categoria | 3 | 1959-1960 | 1961-1962 | ||
| Eccellenza | 2 | 2000-2001 | 2001-2002 | ||
[modifica] Giocatori
| Per approfondire, vedi la voce Categoria:Calciatori del Carpi F.C. 1909. |
[modifica] Allenatori
| Per approfondire, vedi la voce Categoria:Allenatori del Carpi F.C. 1909. |
[modifica] Tifosi
Gli Ultras a Carpi nascono alla fine degli anni 70 e precisamente nel 1979[3], in contemporanea con la partecipazione della squadra al campionato di serie C appena conquistato. I gruppi presenti dagli anni 70 ad oggi sono: i Panthers '79, gli Ultras Carpi '88, Orgasmo Biancorosso '89, Guidati Dal Lambrusco '89, Mucchio Selvaggio '89, i Mods '92,i Wild Dogs '92, i Fighters '09.
I gemellaggi principali sono quelli con Bologna e Reggiana nati in seguito alla condivisa rivalità col Modena. Varie sono le amicizie le più forti con Como, Chioggia e Fano. Le rivalità sono molte le più forti con Modena, Suzzara e SPAL; Con quest'ultima ci fu un forte gemellaggio nato nel '92 e finito nel '99
[modifica] Gemellaggi
[modifica] Amicizie
[modifica] Rivalità
[modifica] Note
[modifica] Bibliografia
- Ciccio Guerrino Siligardi, Un grido solo: forza Carpi!, Il Portico, 1991.
- Davide Setti, Carpi FC 1909-2009, cento anni in biancorosso, Sigem, 2009.
[modifica] Collegamenti esterni
- Sito Ufficiale del Carpi F.C.1909
- Sito Ufficiale degli Ultras del Carpi
- (DE, EN, IT) Profilo e statistiche su Transfermarkt.it
- Forum dei tifosi del Carpi
|
|