Carpi Football Club 1909

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Carpi F.C. 1909
Calcio Football pictogram.svg
Carpistemma.png
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Bianco e Rosso.svg Bianco-Rosso
Dati societari
Città Carpi Carpi-Stemma.png
Paese bandiera Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Lega Pro Prima Divisione
Fondazione 1909
Rifondazione 2000
Presidente Bandiera dell'Italia Claudio Caliumi
Allenatore Bandiera dell'Italia Egidio Notaristefano
Stadio Giglio
(2965 posti)
Sito web www.carpifc1909.it
Palmarès
Titoli nazionali 1 Campionato di Lega Pro Seconda Divisione
3 Campionato di Serie D
Trofei nazionali
Trofei internazionali
Si invita a seguire lo schema del Progetto Calcio

Il Carpi Football Club 1909 è una società calcistica di Carpi, in provincia di Modena. Milita in Lega Pro Prima Divisione. I colori sociali sono il bianco ed il rosso.

Indice

[modifica] Storia

[modifica] Dagli esordi fino agli anni Cinquanta

Il Club è stato fondato nell'estate del 1909 dallo studente Adolfo Fanconi come Jucunditas (dal latino = "felicità"), per poi cambiare denominazione in Associazione Calcio Carpi alcuni anni dopo[1].

Tra il 1930 ed il 1940 il Carpi compie dignitosi campionati, rischiando la retrocessione, e a volte retrocedendo, ma dimostrandosi sempre una squadra ostica per le squadre avversarie, molte delle quali di grandi città( Padova, Udinese, Pro Gorizia). I campionati continuarono fino alla stagione 1942-1943, anno in cui la guerra costrinse allo stop dei campionati. Il primo campionato del dopoguerra vedrà il Carpi in serie C e nei successivi campionati i biancorossi militeranno sempre tra la serie C e la serie D.

[modifica] Dagli anni Sessanta alla Promozione in C1

Tra il 1964 e il 1966 disputò il campionato di serie C, salvo poi ritornare in serie D. Per avere un ritorno nella terza serie nazionale si dovrà attendere il 1974-1975, ma il ventesimo posto finale coinciderà con una nuova retrocessione in D. Le stagioni che vanno dall'1982-1983 all'1986-1987 vide il Carpi, militante in Serie D, sfiorare la promozione in serie C, uscendo sempre beffata da squadre come Sassuolo, Orceana, Suzzara e Sarzanese. Nella stagione 1986-1987 c'è la fusione con l'Athletic Carpi, un'altra squadra cittadina, in quel momento in Promozione. La stagione 1987-1988 vide il Carpi, allenato da mister Cresci, arrivare secondo in classifica dietro il Cecina, ma venne ripescata in serie C2 per meriti sportivi e solidità economica della società. La squadra fu affidata ad Ugo Tomeazzi e nella stagione 1988-1989 riuscì(anche grazie alla striscia di risultati utili consecutivi, 21) ad arrivare seconda dietro il Chievo Verona e ad essere promossa in Serie C1.

[modifica] 1989-1999: la C1

Dal 1989 al 1999 il Carpi disputa il campionato di serie C1. Dal 1989-1990 al 1991-1992 la squadra è allenata da Tomeazzi che la porta a tre salvezze(un ottavo, un tredicesimo e un nono posto). Nel 1992-1993 arriva sulla panchina biancorossa Ciaschini ma, dopo un buona partenza, la squadra retrocede. Nell'estate del 1993 però viene ripescata e inizia un nuovo ciclo con Gianni De Biasi in panchina che vedrà il Carpi arrivare a metà classifica per tre anni di fila e mettere in mostra giocatori come Emanuele Cancellato e Luigi Beghetto. Nel 1996-1997 arriva sulla panchina del Carpi Luigi De Canio. Questa stagione si rivelerà la migliore stagione dei biancorossi: guidati da Marco Materazzi, autore di 7 gol nel girone d'andata, la squadra si trova prima in classifica ma il recupero del Treviso e la vendita da parte della società di due giocatori essenziali come Matteo Pivotto e lo stesso Marco Materazzi, porteranno ad un inevitabile calo. Alla fine della stagione regolamentare, grazie anche ai 13 gol di Cristiano Masitto, si classificò al terzo posto con conseguente possibilità di disputare i play-off. Dopo aver eliminato il Saronno nella doppia semifinale, gli emiliani si trovarono di fronte il Monza forti del migliore piazzamento in campionato e quindi con la possibilità di essere promossi in serie B anche in caso di pareggio alla fine dei tempi regolamentari. La finale fu giocata sul campo neutro di Ferrara e, nonostante la spinta di 5 000 tifosi carpigiani al seguito, vide la vittoria del Monza (nelle cui file militavano Antonino Asta, Christian Abbiati e Omar Milanetto) per 3-2. Gli anni successivi videro un disimpegno economico da parte della società. Nel 1997-1998 la squadra, guidata da Walter De Vecchi arrivò a metà classifica ma nella stagione 1998-1999 e in quella successiva, 1999-2000, la squadra si classificò ultima, prima in C1 e poi in C2.

[modifica] Gli anni 2000: fallimento, Eccellenza, Serie D

Nel 2000, dopo un'annata in C2 culminata con la retrocessione nei Dilettanti, l'Associazione Calcio Carpi fallisce. Nasce così il Calcio Carpi, che verrà iscritto al campionato di Eccellenza. La prima stagione vide il Carpi giocare nel girone romagnolo e concludere la stagione con un anonimo decimo posto. Con il cambio di presidenza arrivò, nella stagione 2001-2002, il secondo posto nel girone emiliano dell'Eccellenza e, grazie alle vittorie negli spareggi nazionali contro Massalombarda e Sacilese, il Carpi tornò in Serie D. Nel 2002 il Carpi Football Club 1909 subentra alla precedente società. Da allora la nuova società milita in Serie D, disputando sempre campionati in cui arriva a metà classifica. Al termine del campionato 2009-2010 i carpigiani giungono secondi nel girone D alle spalle del Pisa e maturano il diritto a disputare i play-off. Il 4 agosto 2010 il Carpi viene ripescato in Lega Pro Seconda Divisione (la ex-C2) e torna così a calcare i campi professionistici dopo 10 anni di assenza.

[modifica] 2010-2011: il ritorno fra i professionisti

La stagione 2010-2011 in Seconda Divisione si conclude con la vittoria inaspettata del proprio girone e la promozione in Prima Divisione, dopo essere rimasti in testa alla classifica per 29 giornate su 30 e aver resistito alla tentata rimonta della Carrarese fino all'ultima giornata. Il Carpi arriva inoltre secondo in Coppa Italia Lega Pro perdendo entrambe le finali contro la Juve Stabia (a fine stagione promossa in Serie B dopo aver vinto i play-off di Prima Divisione), ma ottenendo risultati di rilievo come la vittoria in semifinale sul campo della Nocerina, che al termine della stagione vincerà il campionato di Prima Divisione, ottenendo la promozione in Serie B.

A fine stagione, insieme a Tritium e Latina, vincitrici rispettivamente del girone A e del girone C, il Carpi ha preso parte alla Supercoppa di Lega Pro di Seconda Divisione, come vincitrice del girone B. La prima sfida, tra Latina e Tritium, terminò col punteggio di 0-1. La seconda sfida vide impegnati allo Stadio Giglio di Reggio Emilia Carpi e Latina; il Carpi si impose per 1-0. Il 28 maggio la sfida decisiva tra Tritium e Carpi, disputata a Trezzo sull'Adda, si concluse a reti inviolate. La Supercoppa fu vinta dalla Tritium grazie alla differenza reti in gare esterne.

[modifica] 2011-2012: dopo 12 anni, la Prima Divisione

Nella stagione 2011-2012 il Carpi torna a giocare in Prima Divisione, la ex-C1, dopo 12 anni dall'ultima presenza. L'obiettivo stagionale è la salvezza, ma l'inizio di stagione è esaltante: complice anche la vittoria a tavolino con il Viareggio, i biancorossi dopo tre giornate si trovano da soli in vetta alla classifica, con 10 reti fatte e nessuna subita. La permanenza solitaria in testa alla classifica dura pochissimo, infatti la domenica successiva il Carpi pareggia sul campo del Pavia e viene raggiunto dal Como. Nei tre incontri successivi il Carpi inanella tre sconfitte, con Ternana, Taranto e Avellino. Dopo l'incontro col Taranto, l'allora mister Massimiliano Maddaloni dà le dimissioni, a causa di motivi familiari. La guida tecnica viene assegnata a Egidio Notaristefano. Mancano dieci partite al termine del girone d'andata. Il Carpi offre quasi sempre buone prestazioni che gli permettono di vincere cinque delle sei partite casalinghe, ma stranamente i biancorossi perdono tre delle quattro partite esterne. Al termine del girone d'andata, il Carpi condivide il terzo posto in classifica con la Pro Vercelli, a 8 punti di distanza dalla Ternana capolista. Gli ottimi risultati fin qui ottenuti, oltre le più rosee aspettative, permettono ai tifosi carpigiani di sognare qualcosa di più sostanzioso di una tranquilla salvezza.

[modifica] Stadio

Il Carpi disputa le sue partite interne allo Stadio Sandro Cabassi. Il campo è in erba naturale, misura 105,60 x 66,05 m e ha una capienza di 2685 posti così suddivisi: Tribuna Centrale 455, Tribuna Azzurra 515, Tribuna Biancorossa 515, Distinti Ospiti 1200.

Lo stadio venne inaugurato nell'ottobre del 1928, inizialmente intitolato a Mario Papotti(un ragazzo deceduto durante la guerra civile spagnola) per poi, al termine dell'Seconda Guerra Mondiale, essere intitolato a Sandro Cabassi, giovane partigiano aderente al Fronte della Gioventù modenese morto nel 1944.

La tribuna coperta venne inaugurata nel 1938. Con l'arrivo del Carpi in pianta stabile in serie C vengono inaugurate due tribune laterali in tubolari e le strutture metalliche delle curve, chiuse poi con la discesa nei Dilettanti del 2000-2001. Nei primi anni '90 viene creata la nuova tribuna distinti scoperta, in sostituzione della tribuna distinti piccola che vi era in precedenza, e rinnovata la tribuna stampa. Nel 2009 furono inserite nella tribuna centrale delle poltroncine rosse per andare a formare la parola "CARPI" e messi a norma gli spogliatoi e il tunnel d'ingresso dei giocatori in campo.[2]

Dal mese di luglio 2011 partiranno i lavori per la ristrutturazione dell'impianto, che non era a norma per ospitare le partite di Lega Pro Prima Divisione. La ristrutturazione prevederà l'aumento della capienza da 2685 a circa 4000 posti. Il costo sarà di circa 1,2 milioni di euro.

[modifica] Cronistoria

Cronistoria del Carpi Calcio
  • 1909 - Nasce lo Jucunditas Carpi.
  • 1909-14 - Attività a carattere occasionale.
  • 1914-15 - 1° nel girone B emiliano-veneto di Promozione. Promosso in Prima Categoria.
  • 1915-19 - Attività sospesa per motivi bellici. Assume la denominazione A.C. Carpi.
  • 1919-20 - 4° nel gruppo emiliano della Prima Categoria.
  • 1920-21 - 3° nel gruppo emiliano della Prima Categoria. Retrocesso in Promozione sul campo e successivamente ripescato.
  • 1921-22 - 3° nel gruppo B emiliano della Prima Categoria. Eliminato al secondo turno di Coppa Italia. Retrocesso in Seconda Divisione a seguito del Compromesso Colombo.
  • 1922-23 - 1° nel girone D della Seconda Divisione Nord. 1° nella semifinale B contro Atalanta ed Edera Pola, non promosso per blocco e riduzione ranghi di Prima Divisione.
  • 1923-24 - 5° nel girone D della Seconda Divisione Nord.
  • 1924-25 - 3° nel girone C della Seconda Divisione Nord.
  • 1925-26 - 6° nel girone C della Seconda Divisione Nord. Ammesso alla declassata Prima Divisione.
  • 1926-27 - 9° nel girone C della Prima Divisione. Qualificata agli ottavi di finale di Coppa Italia, torneo poi annullato.
  • 1927-28 - 6° nel girone C della Prima Divisione.
  • 1928-29 - 14° nel girone C della Prima Divisione. Il campionato di Prima Divisione viene declassato.
  • 1929-30 - 13° nel girone C della Prima Divisione.
  • 1930-31 - 14° nel girone A della Prima Divisione. Retrocesso in Seconda Divisione sul campo, successivamente riammesso per allargamento quadri.
  • 1931-32 - 11° nel girone B della Prima Divisione.
  • 1932-33 - 6° nel girone E della Prima Divisione.
  • 1933-34 - 13° nel girone D della Prima Divisione. Retrocesso in Seconda Divisione sul campo e successivamente riammesso.
  • 1934-35 - 13° nel girone E della Prima Divisione. Il campionato di Prima Divisione viene declassato a massimo livello regionale.
  • 1935-36 - 1° nel campionato della Prima Divisione. Promosso in Serie C.
  • 1936-37 - 12° nel girone A della Serie C. Eliminato alle qualificazioni di Coppa Italia.
  • 1937-38 - 13° nel girone A della Serie C. Eliminato al secondo turno eliminatorio di Coppa Italia. Retrocesso in Prima Divisione sul campo e successivamente ripescato.
  • 1938-39 - 12° nel girone B della Serie C. Eliminato alle qualificazioni di Coppa Italia.
  • 1939-40 - 8° nel girone E della Serie C. Eliminato al terzo turno eliminatorio di Coppa Italia.
  • 1940-41 - 5° nel girone E della Serie C. Eliminato al primo turno eliminatorio di Coppa Italia.
  • 1941-42 - 15° nel girone F della Serie C.
  • 1942-43 - 5° nel girone G della Serie C.
  • 1943-45 - Attività sospesa per motivi bellici.
 
  • 1945-46 - 1° nel girone I di Serie C della Lega Nazionale Alta Italia. Escluso dal torneo causa indisciplina.
  • 1946-47 - 9° nel girone A della Lega Interregionale Centro di Serie C.
  • 1947-48 - 16° nel girone A della Lega Interregionale Centro di Serie C. Retrocesso direttamente in Prima Divisione.
  • 1948-49 - Disputa la Prima Divisione Emiliana.
  • 1949-50 - 1° nel girone A di Prima Divisione Emiliana. Promosso in Promozione.
  • 1950-51 - 3° nel girone G di Promozione.
  • 1951-52 - 3° nel girone G di Promozione. Ammesso alla nuova IV Serie.
  • 1952-53 - 10° nel girone B della IV Serie.
  • 1953-54 - 9° nel girone C della IV Serie.
  • 1954-55 - 9° nel girone C della IV Serie.
  • 1955-56 - 16° nel girone C della IV Serie. Ripescato.
  • 1956-57 - 7° nel girone C della IV Serie. Ammesso alla II Categoria della IV Serie.
  • 1957-58 - 6° nel girone D dell'Interregionale II Categoria.
  • 1958-59 - 16° nel girone D della IV Serie. Retrocesso in Prima Categoria.
  • 1959-60 - Partecipa al girone C della Prima Categoria Emiliana.
  • 1960-61 - Partecipa al girone C della Prima Categoria Emiliana.
  • 1961-62 - 1° nel girone C della Prima Categoria Emiliana. Promosso in Serie D.
  • 1962-63 - 7° nel girone C della Serie D.
  • 1963-64 - 1° nel girone C della Serie D dopo vittoria nello spareggio promozione col Bolzano. Promosso in Serie C.
  • 1964-65 - 10° nel girone A della Serie C.
  • 1965-66 - 18° nel girone B della Serie C. Retrocesso in Serie D.
  • 1966-67 - 2° nel girone C della Serie D.
  • 1967-68 - 8° nel girone D della Serie D.
  • 1968-69 - 7° nel girone B della Serie D.
  • 1969-70 - 7° nel girone B della Serie D.
  • 1970-71 - 16° nel girone B della Serie D. Retrocesso in Promozione sul campo e successivamente ripescato.
  • 1971-72 - 8° nel girone D della Serie D.
  • 1972-73 - 3° nel girone B della Serie D.
  • 1973-74 - 1° nel girone D della Serie D. Promosso in Serie C.
  • 1974-75 - 20° nel girone B della Serie C. Retrocesso in Serie D.
  • 1975-76 - 7° nel girone D della Serie D.
  • 1976-77 - 2° nel girone D della Serie D
  • 1977-78 - 1° nel girone D della Serie D. Promosso in Serie C2.
  • 1978-79 - 8° nel girone B della Serie C2.
  • 1979-80 - 17° nel girone B della Serie C2. Retrocesso in Serie D.
  • 1980-81 - 18° nel girone C della Serie D. Non retrocesso per riforma dei campionati.
  • 1981-82 - 8° nel girone D del Campionato Interregionale.
  • 1982-83 - 6° nel girone D del Campionato Interregionale.
  • 1983-84 - 4° nel girone D del Campionato Interregionale.
  • 1984-85 - 3° nel girone C del Campionato Interregionale.
  • 1985-86 - 3° nel girone D del Campionato Interregionale.
  • 1986-87 - 2° nel girone E del Campionato Interregionale.
  • 1987-88 - 2° nel girone E del Campionato Interregionale. Promosso in Serie C2 per meriti sportivi.
  • 1988-89 - 2° nel girone B della Serie C2. Promosso in Serie C1.
  • 1989-90 - 9° nel girone A della Serie C1.
  • 1990-91 - 13° nel girone A della Serie C1.
  • 1991-92 - 9° nel girone A della Serie C1.
  • 1992-93 - 17° nel girone A della Serie C1. Retrocesso in Serie C2 sul campo e successivamente ripescato.
  • 1993-94 - 11° nel girone A della Serie C1.
  • 1994-95 - 12° nel girone A della Serie C1.
  • 1995-96 - 9° nel girone A della Serie C1.
  • 1996-97 - 3° nel girone A della Serie C1. Vince semifinale playoff contro il Saronno, ma perde finale playoff contro il Monza.
  • 1997-98 - 11° nel girone A della Serie C1.
  • 1998-99 - 18° nel girone A della Serie C1. Retrocesso in Serie C2.
  • 1999-2000 - 18° nel girone B della Serie C2. Retrocesso in Serie D sul campo. Fallisce economicamente e nasce il F.C. Carpi Calcio 1909 che si iscrive al campionato di Eccellenza.
  • 2000-01 - 12° nel girone B dell'Eccellenza Emiliano-romagnola.
  • 2001-02 - 2° nel girone A dell'Eccellenza Emiliano-romagnola. Vince playoff contro il Matulli Auto e la Sacilese. Promosso in Serie D.
  • 2002-03 - 11° nel girone D della Serie D.
  • 2003-04 - 11° nel girone D della Serie D.
  • 2004-05 - 12° nel girone D della Serie D.
  • 2005-06 - 8° nel girone C della Serie D.
  • 2006-07 - 4° nel girone D della Serie D. Vince primo turno play-off col Chioggia Sottomarina, perde secondo turno col Castellarano.
  • 2007-08 - 4° nel girone D della Serie D. Perde primo turno play-off col Castellarano.
  • 2008-09 - 10° nel girone D della Serie D.
  • 2009-10 - 2° nel girone D della Serie D. Dopo i turni di play-off risulta terza in una lista valida per i ripescaggi. Il 4 agosto è ammesso in Lega Pro Seconda Divisione.
  • 2010-11 - 1° nel girone B di Lega Pro Seconda Divisione. Promosso in Lega Pro Prima Divisone. Secondo in Coppa Italia Lega Pro.
  • 2011-12 - in Lega Pro Prima Divisone.

[modifica] Organico 2011-2012

[modifica] Rosa

Aggiornato al 31 gennaio 2012

N. Ruolo Giocatore
Bandiera dell'Italia P Elia Antonio Bastianoni (in prestito dal Varese)
Bandiera dell'Italia P Cristian Mandrelli
Bandiera della Francia D Vincent Laurini
Bandiera dell'Italia D Gabriele Cioffi (capitano)
Bandiera dell'Italia D Fabrizio Poli
Bandiera dell'Italia D Alessandro Lorusso (in prestito dalla Sampdoria)
Bandiera dell'Italia D Andrea De Paola (in comproprietà con la Juventus)
Bandiera dell'Italia D Claudio Lollini
Bandiera dell'Italia D Leonardo Terigi (in prestito dal Crotone)
Bandiera dell'Australia D Nicholas Antoni Modaffari
Bandiera dell'Italia C Marco Perini
Bandiera dell'Italia C Daniele Donnarumma (in prestito dal Napoli)
Bandiera dell'Italia C Antonio Di Gaudio
Bandiera dell'Italia C Lorenzo Pasciuti
N. Ruolo Giocatore
Bandiera dell'Italia C Giampietro Perrulli
Bandiera dell'Italia C Nicola Sogus
Bandiera dell'Italia C Giacomo Cenetti
Bandiera dell'Albania C Ledian Memushaj (in comproprietà con il Chievo)
Bandiera dell'Italia C Fabio Concas (in comproprietà con il Varese)
Bandiera dell'Italia C Filippo Boniperti (in prestito dalla Juventus)
Bandiera dell'Italia C Alessandro Scialpi (in prestito dal Varese)
Bandiera dell'Italia C Francesco Potenza
Bandiera dell'Italia A Andrea Ferretti (in prestito dallo Spezia)
Bandiera del Marocco A Mehdi Kabine (in prestito dal Napoli)
Bandiera dell'Italia A Riccardo Bocalon (in prestito dalla Cremonese)
Bandiera dell'Italia A Umberto Eusepi (in prestito dal Varese)

[modifica] Staff tecnico

Direttore Sportivo: Bandiera dell'Italia Cristiano Giuntoli
Allenatore: Bandiera dell'Italia Egidio Notaristefano
Vice allenatore: Bandiera dell'Italia Giampaolo Ceramicola
Preparatore dei portieri: Bandiera dell'Italia Roberto Perrone
Collaboratore tecnico: Bandiera dell'Italia Giandomenico Costi
Preparatore atletico: Bandiera dell'Italia Francesco Benassi
Collaboratore tecnico Team Manager: Bandiera dell'Italia Roberto Canepa

[modifica] Campionati disputati

In 92 stagioni sportive a partire dall'incardinamento nel sistema della FIGC nel 1914:

  • 80 campionati nazionali
  • 12 campionati regionali

[modifica] Campionati nazionali

In 80 stagioni sportive a partire dall'esordio a livello nazionale nella Lega Nord nel 1922:

Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale

B

Seconda Divisione 4 1922-1923 1925-1926 6
Prima Divisione 2 1926-1927 1927-1928

C

Prima Divisione 7 1928-1929 1934-1935 36
Serie C 13 1936-1937 1974-1975
Serie C1 11 1989-1990 2011-2012
Serie C2 5 1978-1979 2010-2011

D

Promozione 2 1950-1951 1951-1952 38
IV Serie 7 1952-1953 1958-1959
Serie D (LNSP) 14 1962-1963 1980-1981
Campionato Interregionale 7 1981-1982 1987-1988
Serie D (LND) 8 2002-2003 2009-2010

[modifica] Campionati regionali

In 12 stagioni sportive a partire dall'esordio a livello regionale in Promozione nel 1914:

Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale

I

Promozione 1 1914-1915 12
Prima Categoria 3 1919-1920 1921-1922
Prima Divisione 3 1935-1936 1949-1950
Prima Categoria 3 1959-1960 1961-1962
Eccellenza 2 2000-2001 2001-2002

[modifica] Giocatori

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Categoria:Calciatori del Carpi F.C. 1909.

[modifica] Allenatori

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Categoria:Allenatori del Carpi F.C. 1909.

[modifica] Tifosi

Gli Ultras a Carpi nascono alla fine degli anni 70 e precisamente nel 1979[3], in contemporanea con la partecipazione della squadra al campionato di serie C appena conquistato. I gruppi presenti dagli anni 70 ad oggi sono: i Panthers '79, gli Ultras Carpi '88, Orgasmo Biancorosso '89, Guidati Dal Lambrusco '89, Mucchio Selvaggio '89, i Mods '92,i Wild Dogs '92, i Fighters '09.

I gemellaggi principali sono quelli con Bologna e Reggiana nati in seguito alla condivisa rivalità col Modena. Varie sono le amicizie le più forti con Como, Chioggia e Fano. Le rivalità sono molte le più forti con Modena, Suzzara e SPAL; Con quest'ultima ci fu un forte gemellaggio nato nel '92 e finito nel '99

[modifica] Gemellaggi

[modifica] Amicizie

[modifica] Rivalità

[modifica] Note

  1. ^ La storia. Carpi FC 1909. URL consultato il 27 ottobre 2007.
  2. ^ [1]
  3. ^ [2]

[modifica] Bibliografia

  • Ciccio Guerrino Siligardi, Un grido solo: forza Carpi!, Il Portico, 1991.
  • Davide Setti, Carpi FC 1909-2009, cento anni in biancorosso, Sigem, 2009.

[modifica] Collegamenti esterni

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