Prima Divisione 1921-1922

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Prima Divisione 1921-1922
Competizione Serie A
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 21ª
Organizzatore Confederazione Calcistica Italiana
Date dal 2 ottobre 1921
al 18 giugno 1922
Luogo Italia Italia
Partecipanti 24 (Lega Nord)
34 (Lega Sud)
58 (totale)
Risultati
Vincitore Pro Vercelli Pro Vercelli
(7º titolo)
Retrocessioni Venezia Venezia
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 1920-1921 1922-1923 Right arrow.svg

Il campionato di Prima Divisione organizzato dalla CCI fu uno dei due massimi tornei calcistici disputati in Italia nella stagione 1921-22. Rispetto al campionato organizzato dalla concorrente associazione della FIGC, rappresentò il torneo deputato ad assegnare il titolo reale di Campione d'Italia.

Lo scisma del calcio italiano[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Progetto Pozzo.

La continua e smisurata crescita del numero delle società partecipanti al campionato italiano aveva generato una gravissima crisi nel movimento. Il 24 luglio 1921 infatti, in un'infuocata assemblea tenutasi a Torino, un progetto di riforma, preparato da Vittorio Pozzo su spinta dei grandi club, era stato respinto da una Federazione sempre più dominata dalle piccole formazioni amatoriali.[1] La risposta delle grandi società non si fece attendere, e nel giro di poche settimane le 24 migliori squadre abbandonarono il campionato ufficiale per crearsene uno privato tutto per loro, sotto l'egida della neo costituita Confederazione Calcistica Italiana, con sede a Milano. Per di più, il ben maggiore livello sportivo e la più consistente disponibilità economica delle contestatrici attirò nel nuovo progetto l'intero girone centro-meridionale, oltre a numerose formazioni minori che furono inquadrate in una Seconda Divisione.[2]

Fu così che la Confederazione poté organizzare un nuovo campionato basato sullo schema del Progetto Pozzo. Le ventiquattro società settentrionali, riunite nella Lega Nord, furono suddivise in due raggruppamenti mediante un sorteggio che aveva però precisi picchetti geografici: ogni Regione doveva avere le sue formazioni equamente suddivise fra i due gironi, e per motivi sia di ordine pubblico sia di varietà nelle trasferte erano vietati i derby, con l'unica inevitabile eccezione delle tre milanesi di cui due furono giocoforza messe insieme. Ciascun gruppo costituiva un lineare torneo, come verrà definito in seguito, all'italiana, con gare di andata e ritorno. Due le piazze importanti: la prima, che permetteva l'accesso alla fase finale, e l'ultima, che condannava ad uno spareggio salvezza con una delle prime due in classifica della Seconda Divisione per evitare la retrocessione[3] (eliminando così quelle clausole di più o meno verificabili meriti sportivi ed economici che giustificarono sistematici ripescaggi ai tempi della Federazione, ma allo stesso tempo garantendo alle ultime classificate dei due gironi una ulteriore possibilità di evitare la discesa nella serie cadetta). Le due finaliste, invece, si sarebbero sfidate in un match di andata e ritorno per determinare i Campioni del Nord.

Al Sud la carenza di infrastrutture e le difficoltà da parte di molti club ad intraprendere frequenti trasferte consigliò di mantenere il vecchio meccanismo dei campionati regionali. Furono però ammesse nuove Regioni: le Marche, le Puglie e la Sicilia.[3] La Lega Sud avrebbe poi organizzato le fasi finali tra i campioni regionali, il cui vincitore sarebbe stato ammesso all'onore della finalissima coi campioni settentrionali, sfida che tornava però ad essere una pura formalità dopo l'aggregazione della Toscana al torneo del Nord.

Lega Nord[modifica | modifica sorgente]

Formula[modifica | modifica sorgente]

Due gironi interregionali da 12 squadre ciascuno, in cui le prime classificate accedono alla fase finale, mentre le ultime classificate sono costrette a disputare uno spareggio salvezza interdivisionale contro le prime classificate della Seconda Divisione.[3][4] Le due finaliste si sfidano in andata e ritorno, e la vincitrice ratifica il titolo in una finalissima, anch'essa a doppio turno.

Partecipanti[modifica | modifica sorgente]

Girone A

Girone B

Avvenimenti[modifica | modifica sorgente]

Il nuovo campionato diede modo di valutare appieno la consistenza delle varie squadre nell'arco di un'intera stagione. Decisamente agevole fu il cammino del Genoa, che non trovò avversarie in grado di impensierirla nel girone B; un doppio pareggio con la più immediata inseguitrice, l'Alessandria, fu più che sufficiente per garantire ai Grifoni un comodo accesso alla finale. Regolare fu anche, nel girone A, il percorso dei Campioni in carica della Pro Vercelli, anche se costoro dovettero guardarsi dalla foga dei loro vicini del Novara, autori di un'ottima annata.

Decisamente più deludenti le performance di altre formazioni di primo piano del panorama calcistico nazionale, in particolare le due torinesi e il Milan, che ebbero un passo assai stentato. Una citazione a parte va invece fatta riguardo all'Inter, che incappò nella peggior stagione della sua storia. La squadra che solo due anni prima aveva saputo raggiungere il titolo, si ritrovò con un attacco poco graffiante, e soprattutto con un'autentica difesa colabrodo che le costò eclatanti sconfitte tennistiche in più occasioni. Ultimi con soli tre punti al giro di boa, i nerazzurri non riuscirono a evitare l'ultimo posto del proprio raggruppamento; dovevano, per rimanere in Prima Divisione, disputare un particolare spareggio salvezza-promozione interdivisionale contro i concittadini dello Sport Club Italia, secondi classificati in Seconda Divisione,[3][4] da giocarsi dopo la finalissima del torneo dell'11 e 18 giugno 1922.

Il 26 giugno si verificò però la riunificazione dei due campionati, avvenuta sulla base del Compromesso Colombo che, derogando alle regole prestabilite, stabiliva dei nuovi spareggi incrociati tra squadre FIGC e CCI per la permanenza nella massima serie, coinvolgendo anche formazioni già salve in base al vecchio regolamento confederale.[5][6] Il nuovo meccanismo del Compromesso costrinse Vicenza e Inter, ultime classificate dei rispettivi gironi, a disputare non più una, ma due sfide-salvezza per assicurarsi la permanenza in Prima Divisione.

Nel girone A il Vicenza perse subito il primo spareggio contro la vincitrice della Seconda Divisione, il Derthona, e retrocesse immediatamente. Livorno e Spezia, salve secondo il precedente regolamento CCI, disputarono i nuovi spareggi contro le squadre federali, vincendoli e rimanendo in massima serie. Nel girone B, il 2 luglio 1922 l'Inter vinse a tavolino il primo spareggio contro lo Sport Club Italia che, probabilmente a causa del servizio di leva,[senza fonte] non riuscì a schierare in campo 11 giocatori, mentre nel secondo spareggio i nerazzurri si salvarono definitivamente battendo in un doppio confronto (il 9 e il 16 luglio) i fiorentini della Libertas, compagine del torneo FIGC. Brescia e Venezia, già salve prima del Compromesso, dovettero anch'esse disputare le nuove sfide-salvezza; le Rondinelle riuscirono a salvarsi, mentre i veneti, sconfitti da una squadra federale, diedero invece l'addio alla massima serie.[7]

Girone A[modifica | modifica sorgente]

Profili[modifica | modifica sorgente]

Club Rosa Città Stadio stagione 1920-21
Andrea Doria Andrea Doria dettagli Genova (GE) - -
Bologna Bologna dettagli Bologna (BO) - -
Verona Verona dettagli Verona (VR) - -
Juventus Juventus dettagli Torino (TO) - -
Livorno Livorno dettagli Livorno (LI) - -
Mantova Mantova dettagli Mantova (MN) - -
Milan Milan dettagli Milano (MI) - -
US Milanese US Milanese dettagli Milano (MI) - -
Novara Novara dettagli Novara (NO) - -
Pro Vercelli Pro Vercelli dettagli Vercelli (NO) - -
Spezia Spezia dettagli La Spezia (GE) - -
Vicenza Vicenza dettagli Vicenza (VI) - -

Classifica[modifica | modifica sorgente]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS
1rightarrow.png 1. Pro Vercelli Pro Vercelli 36 22 17 2 3 61 14
2. Novara Novara 32 22 13 6 3 47 19
3. Bologna Bologna 27 22 11 5 6 44 22
4. Mantova Mantova 24 22 11 2 9 40 34
5. Andrea Doria Andrea Doria 23 22 11 1 10 36 32
6. Juventus Juventus 22 22 7 8 7 27 32
6. Verona Verona 22 22 10 2 10 29 36
8. US Milanese US Milanese 20 22 6 8 8 24 29
9. Milan Milan 18 22 7 4 11 29 36
Noatunloopsong.png 10. Livorno Livorno 17 22 8 3 11 23 41
Noatunloopsong.png 11. Spezia Spezia 16 22 5 6 11 21 31
1downarrow red.svg 12. Vicenza Vicenza 7 22 2 3 17 18 73
Verdetti[modifica | modifica sorgente]
  • Pro Vercelli qualificata per la fase finale.
  • Livorno e Spezia, inizialmente salve, a seguito del Compromesso Colombo furono costrette a disputare gli spareggi incrociati per la salvezza contro le squadre federali. Entrambe vittoriose, furono ammesse alla Prima Divisione 1922-1923.
  • Vicenza inizialmente obbligato a disputare uno spareggio interdivisionale con la prima classificata di Seconda Divisione (il Derthona) per ottenere la permanenza in Prima Divisione. Successivamente costretto a disputare due spareggi salvezza dopo postume modifiche regolamentari introdotte dal Compromesso Colombo, perse il primo (contro il Derthona) e retrocesse definitivamente in Seconda Divisione.

Risultati[modifica | modifica sorgente]

Andata (1ª) Prima giornata Ritorno (12ª)
2 ott. 1-2 A.Doria-Bologna 1-0 18 dic.
1-2 Hellas Verona-Juventus 0-2
1-2 Mantova-Pro Vercelli 0-5
0-5 Milan-Novara 2-3
2-1 US Milanese-Vicenza 1-2
1-0 Spezia-Livorno 0-0
Andata (2ª) Seconda giornata Ritorno (13ª)
9 ott. 1-1 Bologna-Milanese 1-1 9 apr.
2-0 Juventus-A.Doria 2-6 22 gen.
1-5 Livorno-Mantova 1-2
1-0 Novara-Spezia 0-0
3-2 ProVercelli-Verona 1-0
0-3 Vicenza-Milan 0-7


Andata (3ª) Terza giornata Ritorno (14ª)
16 ott. 3-0 A.Doria-Vicenza 3-0 29 gen.
1-0 Mantova-Bologna 0-2
1-3 Milan-Juventus 0-0 9 apr.
2-1 Milanese-Livorno 1-1 29 gen.
1-3 Spezia-Pro Vercelli 0-1 9 apr.
0-4 Verona-Novara 2-2 2 apr.
Andata (4ª) Quarta giornata Ritorno (15ª)
23 ott. 4-1 Bologna-Verona 2-0 5 feb.
1-2 Juventus-Milanese 0-2
3-2 Livorno-Milan 2-1
3-1 Novara-Mantova 2-2 9 apr.
3-0 ProVercelli-A.Doria 0-1 5 feb.
2-2 Vicenza-Spezia 2-1


Andata (5ª) Quinta giornata Ritorno (16ª)
30 ott. 2-0 Verona-A.Doria 2-5 12 feb
2-2 Juventus-Spezia 1-1
2-0 Livorno-Bologna 0-5 7 mag.
0-2 Mantova-Milanese 2-0 2 apr.
1-0 Milan-ProVercelli 0-5 30 apr.
0-6 Vicenza-Novara 2-4 12 feb
Andata (6ª) Sesta giornata Ritorno (17ª)
6 nov. 4-2 A.Doria-Mantova 0-1 19 feb.
1-1 Bologna-Juventus 1-1 30 apr.
0-0 Milanese-Milan 0-2 19 feb.
1-0 Novara-Livorno 2-0[8] 30 apr.
10-0 ProVercelli-Vicenza 1-1 19 feb.
1-2 Spezia-Verona 2-3


Andata (7ª) Settima giornata Ritorno (18ª)
13 nov. 2-1 Verona-Milanese 0-0 26 feb.
0-1 Juventus-Novara 1-2 23 apr.
1-2 Livorno-Pro Vercelli 1-5 26 feb.
4-0 Mantova-Spezia 2-3
0-0 Milan-A.Doria 2-1
1-2 Vicenza-Bologna 1-11 23 apr.
Andata (8ª) Ottava giornata Ritorno (19ª)
20 nov. 3-0 Verona-Livorno 0-1 5 mar.
6-2 Mantova-Vicenza 1-0
2-1 Milan-Bologna 0-4
1-1 Novara-Milanese 2-2
1-1 ProVercelli-Juventus 7-1
2-0 Spezia-A.Doria 0-1


Andata (9ª) Nona giornata Ritorno (20ª)
27 nov. 4-0 Novara-A.Doria 2-1 12 mar.
2 apr. 2-1 Bologna-Pro Vercelli 0-4
27 nov. 2-1 Verona-Milan 1-0
1-2 Juventus-Mantova 1-0
2-1 Livorno-Vicenza 2-1
2-1 Milanese-Spezia 1-1
Andata (10ª) Decima giornata Ritorno (21ª)
4 dic. 1-0 A.Doria-Milanese 4-2 19 mar.
3-1 Juventus-Livorno 0-0
2-2 Milan-Mantova 1-2 7 mag.
1-0 Pro Vercelli-Novara 1-0 19 mar.
1-0 Spezia-Bologna 0-2
0-1 Vicenza-Verona 1-3


Andata (11ª) Undicesima giornata Ritorno (22ª)
11 dic. 2-1 Bologna-Novara 1-1 26 mar.
3-1 Livorno-A.Doria 1-3
3-0 Mantova-Verona 1-2
1-2 Milanese-Pro Vercelli 0-3
1-2 Spezia-Milan 1-0
1-1 Vicenza-Juventus 0-1

Classifica in divenire[modifica | modifica sorgente]

[9]  
10ª 11ª 12ª 13ª 14ª 15ª 16ª 17ª 18ª 19ª 20ª 21ª 22ª Rec.
Pro Vercelli 2 4 6 8 8 10 12 13 13 15 17 19 21 21 21 21 22 24 26 28 30 32 36
Novara 2 4 6 8 10 12 14 15 17 17 17 19 20 20 20 22 22 22 23 25 25 26 32
Bologna 2 3 3 5 5 6 8 8 8 8 10 10 10 12 14 14 14 14 16 16 18 19 27
Mantova 0 2 4 4 4 4 6 8 10 11 13 13 15 15 15 15 17 17 19 19 19 19 24
Doria 0 0 2 2 2 4 5 5 5 7 7 9 11 13 15 17 17 17 19 19 21 23 23
Juventus 2 4 6 6 7 8 8 9 9 11 12 14 14 14 14 15 15 15 15 17 18 20 22
Verona 0 0 0 0 2 4 6 8 10 12 12 12 12 12 12 12 14 15 15 17 19 21 22
US Milanese 2 3 5 7 9 10 10 11 13 13 13 13 13 14 16 16 16 17 18 19 19 19 20
Milan 0 2 2 2 4 5 6 8 8 9 11 11 13 13 13 13 15 17 17 17 17 17 18
Livorno 0 0 0 2 4 4 4 4 6 6 8 9 9 10 12 12 12 12 14 16 17 17 17
Spezia 2 2 2 3 4 4 4 6 6 8 8 9 10 10 10 11 11 13 13 14 14 16 16
Vicenza 0 0 0 1 1 1 1 1 1 1 2 4 4 4 6 6 7 7 7 7 7 7 7

Record[modifica | modifica sorgente]

  • Maggior numero di vittorie: Pro Vercelli Pro Vercelli (17)
  • Minor numero di sconfitte: Pro Vercelli Pro Vercelli (3)
  • Miglior attacco: Pro Vercelli Pro Vercelli (61 goal fatti)
  • Miglior difesa: Pro Vercelli Pro Vercelli (14 goal subiti)
  • Miglior differenza reti: Pro Vercelli Pro Vercelli (47)
  • Maggior numero di pareggi: Juventus Juventus e US Milanese US Milanese (8)
  • Minor numero di pareggi: Andrea Doria Andrea Doria (1)
  • Minor numero di vittorie: Vicenza Vicenza (2)
  • Maggior numero di sconfitte: Vicenza Vicenza (17)
  • Peggiore attacco: Vicenza Vicenza (18 goal fatti)
  • Peggior difesa: Vicenza Vicenza (73 goal subiti)
  • Peggior differenza reti: Vicenza Vicenza (-55)
  • Partita con maggiore scarto di gol: Pro Vercelli Pro Vercelli - Vicenza Vicenza 10-0 (10)/ Bologna Bologna - Vicenza Vicenza 11-1 (10)
  • Partita con più reti: Bologna Bologna - Vicenza Vicenza 11-1 (12)
  • Totale vittorie (107)
  • Pareggi senza reti (6)
  • Totale pareggi (50)
  • Pareggi con più reti 2-2 (5)
  • Totale goal segnati: (399)
  • Maggior numero di vittorie in casa: Pro Vercelli Pro Vercelli (10)
  • Maggior numero di pareggi in casa: US Milanese US Milanese (4)
  • Maggior numero di sconfitte in casa: Vicenza Vicenza (7)
  • Minor numero di vittorie in casa: Vicenza Vicenza (1)
  • Minor numero di pareggi in casa: Andrea Doria Andrea Doria (0)
  • Minor numero di sconfitte in casa: Pro Vercelli Pro Vercelli (0)
  • Maggior numero di vittorie in trasferta: Pro Vercelli Pro Vercelli (7)
  • Maggior numero di pareggi in trasferta: Juventus Juventus (5)
  • Maggior numero di sconfitte in trasferta: Vicenza Vicenza (10)
  • Minor numero di vittorie in trasferta: Spezia Spezia (1)
  • Minor numero di pareggi in trasferta: Vicenza Vicenza (0)
  • Minor numero di sconfitte in trasferta: Juventus Juventus, Novara Novara e Pro Vercelli Pro Vercelli (3)

Girone B[modifica | modifica sorgente]

Squadre[modifica | modifica sorgente]

Profili[modifica | modifica sorgente]

Club Rosa Città Stadio stagione 1920-21
Alessandria Alessandria dettagli Alessandria (AL) - -
Brescia Brescia dettagli Brescia (BS) - -
Casale Casale dettagli Casale Monferrato (AL) - -
Genoa Genoa dettagli Genova (GE) - -
Inter Inter dettagli Milano (MI) - -
Legnano Legnano dettagli Legnano (MI) - -
Modena Modena dettagli Modena (MO) - -
Padova Padova dettagli Padova (PD) - -
Pisa Pisa dettagli Pisa (PI) - -
Savona Savona dettagli Savona (GE) - -
Torino Torino dettagli Torino (TO) - -
Venezia Venezia dettagli Venezia (VE) - -

Classifica[modifica | modifica sorgente]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS
1rightarrow.png 1. Genoa Genoa 37 22 16 5 1 61 13
2. Alessandria Alessandria 28 22 9 10 3 41 24
3. Pisa Pisa 27 22 12 3 7 53 28
4. Modena Modena 26 22 12 2 8 34 33
5. Padova Padova 23 22 10 3 9 30 36
6. Casale Casale 20 22 7 6 9 33 27
6. Legnano Legnano 20 22 7 6 9 28 29
6. Torino Torino 20 22 6 8 8 21 29
9. Savona Savona 18 22 9 2 11 28 33
Noatunloopsong.png 10. Brescia Brescia 17 22 6 3 13 19 33
1downarrow red.svg 10. Venezia Venezia 17 22 7 3 12 19 45
Noatunloopsong.png 12. Inter Inter 11 22 3 5 14 29 66
Verdetti[modifica | modifica sorgente]
  • Genoa qualificato per la fase finale.
  • Venezia e Brescia, inizialmente salve, a seguito del Compromesso Colombo furono costrette a disputare gli spareggi incrociati per la salvezza contro le squadre federali. Il Brescia li vinse e si salvò, venendo ammesso alla Prima Divisione 1922-1923, mentre il Venezia perse gli spareggi e retrocesse in Seconda Divisione.
  • Inter inizialmente obbligata a disputare uno spareggio interdivisionale con la seconda classificata di Seconda Divisione (lo Sport Club Italia) per ottenere la permanenza in Prima Divisione. Successivamente costretta a disputare due spareggi salvezza (contro lo Sport Club Italia e la Libertas) dopo postume modifiche regolamentari introdotte dal Compromesso Colombo, li vinse entrambi e si salvò, rimanendo in Prima Divisione.

Risultati[modifica | modifica sorgente]

Andata (1ª) Prima giornata Ritorno (12ª)
2 ott. 0-0 Casale-Alessandria 1-1 18 dic.
6-0 Legnano-Inter 2-2
2 apr. 2-1 Modena-Padova 1-2
2 ott. 1-1 Pisa-Genoa 0-2
2-0 Torino-Savona 1-3
2-0 Venezia-Brescia 3-0
Andata (2ª) Seconda giornata Ritorno (13ª)
9 ott. 1-0 Alessandria-Modena 0-2[10] 22 gen.
1-1 Brescia-Legnano 0-0
5-0 Genoa-Casale 2-3 2 apr.
0-1 Inter-Torino 2-2
1-0 Padova-Venezia 1-0 22 gen.
3-1 Savona-Pisa 0-4


Andata (3ª) Terza giornata Ritorno (14ª)
16 ott. 2-1 Casale-Savona 0-2 9 apr.
3-1 Legnano-Padova 1-2 29 gen.
1-0 Modena-Brescia 0-1
7-2 Pisa-Inter 2-2 9 apr.
0-2 Torino-Genoa 0-2
2-2 Venezia-Alessandria 2-5 9 apr.
Andata (4ª) Quarta giornata Ritorno (15ª)
23 ott. 3-0 Alessandria-Pisa 2-3 5 feb.
1-0 Brescia-Torino 0-1
7-0 Genoa-Venezia 5-1
1-2 Inter-Modena 1-5
1-1 Padova-Casale 1-0
2-1 Savona-Legnano 1-2


Andata (5ª) Quinta giornata Ritorno (16ª)
30 ott. 5-0 Alessandria-Inter 2-2 23 apr.
1-0 Genoa-Brescia 1-0 12 feb.
1-1 Legnano-Torino 0-2 23 apr.
2-1 Modena-Pisa 1-4 12 feb.
2-0 Savona-Padova 1-3
1-0 Venezia-Casale 0-3 23 apr.
Andata (6ª) Sesta giornata Ritorno (17ª)
2 apr. 0-1 Brescia-Alessandria 2-2 30 apr.
6 nov. 0-1 Casale-Legnano 0-1
2-0 Inter-Savona 1-3 19 feb.
0-1 Padova-Genoa 1-7 9 apr.
5-0 Pisa-Venezia 0-2 19 feb.
3-2 Torino-Modena 0-3 14 mag.


Andata (7ª) Settima giornata Ritorno (18ª)
13 nov. 3-1 Alessandria-Padova 1-3 7 mag.
2-0 Genoa-Inter 4-1 30 apr.
4-2 Legnano-Pisa 0-4 2 apr.
2-1 Modena-Casale 0-6 7 mag.
2-3 Savona-Brescia 0-3 23 apr.
0-0 Venezia-Torino 1-1 7 mag.
Andata (8ª) Ottava giornata Ritorno (19ª)
20 nov. 3-1 Alessandria-Legnano 0-0 5 mar.
4-0 Brescia-Casale 0-4
1-1 Modena-Genoa 0-7
2-2 Padova-Inter 4-3
3-0 Savona-Venezia 1-2
0-2 Torino-Pisa 1-4


Andata (9ª) Nona giornata Ritorno (20ª)
27 nov. 3-1 Brescia-Inter 3-4 12 mar.
1-1 Casale-Torino 1-1
2-2 Genoa-Alessandria 1-1
3-1 Pisa-Padova 1-2
2-0 Savona-Modena 0-2
1-0 Venezia-Legnano 0-3
Andata (10ª) Decima giornata Ritorno (21ª)
4 dic. 3-0 Alessandria-Savona 1-1 19 mar.
1-3 Inter-Casale 0-7
1-3 Legnano-Genoa 0-2
4-1 Modena-Venezia 2-0[10]
1-1 Padova-Torino 0-2
5-0 Pisa-Brescia 2-0


Andata (11ª) Undicesima giornata Ritorno (22ª)
11 dic. 0-0 Casale-Pisa 0-2 26 mar.
2-0 Genoa-Savona 1-1
0-0 Legnano-Modena 0-2
2-0 Padova-Brescia 0-1
1-1 Torino-Alessandria 0-2
1-0 Venezia-Inter 0-2

Classifica in divenire[modifica | modifica sorgente]

[9]  
10ª 11ª 12ª 13ª 14ª 15ª 16ª 17ª 18ª 19ª 20ª 21ª 22ª Rec.
Genoa 1 3 5 7 9 11 13 14 15 17 19 21 21 23 25 27 27 27 29 30 32 33 37
Alessandria 1 3 4 6 8 10 12 14 15 17 18 19 19 21 21 21 21 21 22 23 24 26 28
Pisa 1 1 3 3 3 5 5 7 9 11 12 12 14 14 16 18 18 18 20 20 22 24 27
Modena 0 0 2 4 6 6 8 9 9 11 12 12 14 14 16 16 16 16 16 18 20 22 26
Padova 0 2 2 3 3 3 3 4 4 5 7 9 11 13 15 17 17 17 19 21 21 21 23
Casale 1 1 3 4 4 4 4 4 5 7 8 9 9 9 9 9 9 9 11 12 14 14 20
Legnano 2 3 5 5 6 8 10 10 10 10 11 12 13 13 15 15 15 15 16 18 18 18 20
Torino 2 4 4 4 5 7 8 8 9 10 11 11 11 11 13 13 13 13 13 14 16 16 20
Savona 0 2 2 4 6 6 6 8 10 10 10 12 12 14 14 14 16 16 16 16 17 18 18
Brescia 0 1 1 3 3 3 5 7 9 9 9 9 10 12 12 12 12 12 12 12 12 14 17
Venezia 2 2 3 3 5 5 6 6 8 8 10 12 12 12 12 12 14 14 16 16 16 16 17
Inter 0 0 0 0 0 2 2 3 3 3 3 4 4 4 4 4 4 4 4 6 6 8 11

Record[modifica | modifica sorgente]

  • Maggior numero di vittorie: Genoa Genoa (16)
  • Minor numero di sconfitte: Genoa Genoa (1)
  • Miglior attacco: Genoa Genoa (61 goal fatti)
  • Miglior difesa: Genoa Genoa (13 goal subiti)
  • Miglior differenza reti: Genoa Genoa (48)
  • Maggior numero di pareggi: Alessandria Alessandria (10)
  • Minor numero di pareggi: Modena Modena e Savona Savona (2)
  • Minor numero di vittorie: Inter Inter (3)
  • Maggior numero di sconfitte: Inter Inter (14)
  • Peggiore attacco: Venezia Venezia e Brescia Brescia (19 gol fatti)
  • Peggior difesa: Inter Inter (66 gol subiti)
  • Peggior differenza reti: Inter Inter (-37)
  • Partita con maggiore scarto di gol: Casale Casale - Inter Inter / Genoa Genoa - Venezia Venezia e Genoa Genoa - Modena Modena 7-0 (7)
  • Partita con più reti: Pisa Pisa - Inter Inter 7-2 (9)
  • Totale vittorie (104)
  • Pareggi con più reti 2-2 (6)
  • Maggior numero di vittorie in casa: Genoa Genoa, Modena Modena e Pisa Pisa (10)
  • Maggior numero di pareggi in casa: Legnano Legnano e Torino Torino (4)
  • Maggior numero di sconfitte in casa: Inter Inter (5)
  • Minor numero di vittorie in casa: Inter Inter (3)
  • Minor numero di pareggi in casa: Brescia Brescia - Genoa Genoa Modena Modena, e Pisa Pisa (1)
  • Minor numero di sconfitte in casa: Alessandria Alessandria, Casale Casale, Genoa Genoa (0), Modena Modena, Pisa Pisa e Savona Savona (0)
  • Maggior numero di vittorie in trasferta: Genoa Genoa (6)
  • Maggior numero di pareggi in trasferta: Alessandria Alessandria (7)
  • Maggior numero di sconfitte in trasferta: Savona Savona (11)
  • Minor numero di vittorie in trasferta: Brescia Brescia, Inter Inter, e Savona Savona (0)
  • Minor numero di pareggi in trasferta: Savona Savona (0)
  • Minor numero di sconfitte in trasferta: Genoa Genoa (1)
  • Pareggi senza reti (6)
  • Totale pareggi (56)
  • Totale goal segnati: (396)

Lega Sud[modifica | modifica sorgente]

Il torneo meridionale si organizzava in prima istanza sui campionati regionali di Lazio, Marche, Campania, Puglia e Sicilia. I cinque campioni locali si sarebbero poi sfidati in un torneo a eliminazione a sorteggio gestito dalla Lega Sud. La stessa Lega decise la riduzione delle partecipanti ai campionati regionali dell'anno successivo ad un massimo di sei per raggruppamento.

Campionati Regionali[modifica | modifica sorgente]

Campania[modifica | modifica sorgente]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS
1rightarrow.png 1. Puteolana Puteolana 24 12 12 0 0 30 2
2. Savoia Savoia 18 12 9 0 3 38 10
3. Internazionale Napoli Internazionale Napoli 12 12 5 2 5 13 16
4. Naples Naples 11 12 5 1 6 15 23
5. US Bagnolese US Bagnolese 10 12 3 4 5 13 22
6. Stabia Stabia 9 12 4 1 7 14 24
1downarrow red.svg 7. 600px Bianco e Azzurro (Strisce).png Salernitana 0 12 0 0 12 2 28

Verdetti

  • Puteolana qualificata alla fase finale della Lega Sud.
  • Salernitana retrocessa in Seconda Divisione.
Tabellone[modifica | modifica sorgente]
BAG INT NAP PUT SAL SAV STA
Bagnolese –––– 1-1 0-0 0-3 2-1 0-8 1-1
Internazionale NA 0-0 –––– 1-0 0-3 2-0 2-0 2-0
Naples 0-2 4-1 –––– 0-4 2-0 1-4 2-1
Puteolana 4-0 1-0 3-1 –––– 2-0 5-1 3-0
Salernitana 0-3 1-3 1-2 0-2 –––– 0-2 0-4
Savoia 3-2 5-1 5-1 0-1 3-1 –––– 6-0
Stabia 3-2 1-0 1-2 1-3 2-0 0-3 ––––
Risultati[modifica | modifica sorgente]
Andata (1ª) Prima giornata Ritorno (8ª)
6 nov.
1921
x Bagnolese-Nocerina x ???
1922
3-1 Puteolana-Naples 4-0
1-3 Salernitana-Internaz. 0-2
6-0 Savoia-Stabia 3-0


Andata (2ª) Seconda giornata Ritorno (9ª)
13 nov.
1921
x Nocerina-Savoia x ???
1922
2-0 Naples-Salernitana 2-1
0-3 Internaz.-Puteolana 0-1
3-2 Stabia-Bagnolese 1-1


Andata (3ª) Terza giornata Ritorno (10ª)
20 nov.
1921
3-0 Puteolana-Stabia 3-1 ???
1922
x Salernitana-Nocerina x
5-1 Savoia-Naples 4-1
1-1 Bagnolese-Internaz. 0-0


Andata (4ª) Quarta giornata Ritorno (11ª)
27 nov.
1921
2-0 Stabia-Salernitana 4-0  ???
1922
x Nocerina-Puteolana x
0-2 Naples-Bagnolese 0-0
2-0 Internazionale-Savoia 1-5
Andata (5ª) Quinta giornata Ritorno (12ª)
4 dic.
1921
0-8 Bagnolese-Savoia 2-3  ???
1922
2-0 Puteolana-Salernit. 2-0
x Nocerina-Internaz. x
2-1 Naples-Stabia 2-1


Andata (6ª) Sesta giornata Ritorno (13ª)
11 dic.
1921
1-0 Internazionale-Naples 1-4  ???
1922
x Stabia-Nocerina x
0-3 Salernitana-Bagnolese 1-2
0-1 Savoia-Puteolana 1-5


Andata (7ª) Settima giornata Ritorno (14ª)
18 dic.
1921
x Naples-Nocerina x  ???
1922
0-2 Salernitana-Savoia 1-3
0-3 Bagnolese-Puteolana 0-4
2-0 Internazionale-Stabia 0-1

Note

  • Vi avrebbe dovuto partecipare anche la Nocerina in qualità di vincente di uno spareggio promozione contro la Cavese, ma venne esclusa a pochi giorni dall'inizio del campionato per non aver disputato l'anno precedente il campionato di Promozione. Una motivazione che nascondeva l'intento di punire la Nocerina per un'invasione di campo da parte di tifosi nocerini che influenzò l'esito dello spareggio promozione. Abbiamo trascritto il calendario ufficiale[11] che è stato redatto con la Nocerina. Dopo la sua esclusione le squadre che la dovevano incontrare osservarono il turno di riposo.

Sicilia[modifica | modifica sorgente]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS
1rightarrow.png 1. Palermo Palermo 20 10 10 0 0 37 5
2. Libertas Palermo Libertas Palermo 12 10 6 0 4 18 16
3. Messinese Messinese 10 10 4 2 4 31 19
3. Umberto I Umberto I 10 10 4 2 4 12 21
5. Bianco e Verde.svg Messina S.C. 8 10 3 2 5 16 22
1downarrow red.svg 6. 600px Bianco.png Vigor Trapani 0 10 0 0 10 3 34

Verdetti

  • Palermo qualificato alla Fase Finale Lega Sud
  • U.S. Messinese, Messina S.C. e Umberto I si fondono a fine campionato nel Messina F.C.
  • Vigor Trapani ritirata e non iscritta al torneo successivo.

Tabellone

Libertas PA Messinese Palermo Messina S.C. Umberto I ME Vigor TP
Libertas PA   3-1 0-2[12] 0-2[12] 2-1 2-0[12]
Messinese 2-4   1-2 7-3 9-0 2-0
Palermo 2-0[12] 2-0[13]   4-1 5-0 12-0
Messina S.C. 2-4 2-2 2-3   0-0 2-0[12]
Umberto I ME 2-0[12] 2-2 1-3 2-0[12]   2-0[12]
Vigor TP 2-3 1-5 0-2[12] 0-2[12] 0-2[12]  

Risultati

Andata (1ª) Prima giornata Ritorno (6ª)
18 dic. 9-0 Messinese-Umberto I 2-2 5 mar.
4-1 Palermo-SC Messina 3-2
2-3 Vigor TP-Libertas PA 0-2*
Andata (2ª) Seconda giornata Ritorno (7ª)
15 gen. 3-1 Libertas PA-Messinese 4-2 12 mar.
1-3 Umberto I-Palermo 0-5
2-0* SC Messina-Vigor TP 2-0*


Andata (3ª) Terza giornata Ritorno (8ª)
22 gen. 12-0 Palermo-Vigor TP 2-0* 2 apr.
7-3 Messinese-SC Messina 2-2
2-0* Umberto I-Libertas PA 1-2
Andata (4ª) Quarta giornata Ritorno (9ª)
29 gen. 2-0 Umberto I-SC Messina 0-0 19 mar.
2-0 Messinese-Vigor TP 5-1
0-2* Libertas PA-Palermo 0-2*


Andata (5ª) Quinta giornata Ritorno (10ª)
12 feb. 2-0[13] Palermo-Messinese 2-1 26 mar.
2-4 SC Messina-Libertas PA 2-0*
2-0* Umberto I-Vigor TP 2-0*

Note

  • Vi doveva partecipare anche l'Azzurra di Palermo ma si ritirò prima dell'inizio.
  • venne invece esclusa prima dell'inizio del campionato la Catanese.
  • il 5 febbraio 1922 si sarebbe dovuta giocare Messinese-Palermo di Prima Divisione, venne invece disputata una partita amichevole tra le due squadre.
  • nel febbraio 1922 ci fu una protesta da parte delle società partecipanti nei confronti del Comitato Regionale, date le irregolarità, le violenze e gli errori arbitrali commessi a loro danni: esse minacciarono di ritirarsi dal campionato nel caso il Comitato non fosse stato subito sciolto e ricostituito con nuovi membri (in ogni caso all'Assemblea di fine stagione si sarebbero indette nuove elezioni, le cariche erano annuali); alla fine comunque la minaccia del blocco del campionato rientrò.

Marche[modifica | modifica sorgente]

Girone di Macerata Pt G V N P GF GS
1rightarrow.png 1. Azzurro.png S.C. Helvia Recina 8 4 4 0 0 11 5
1rightarrow.png 2. Bianco e Blu.svg Macerata F.C. 4 4 2 0 2 9 5
The death.svg 3. Bianco e Verde.svg S.G. Virtus, Macerata 0 4 0 0 4 2 12

Nota: le tre squadre si fondono a fine
stagione nella Maceratese

Girone di Ancona Pt G V N P GF GS
1rightarrow.png 1. Anconitana Anconitana 8 4 4 0 0 18 2
1rightarrow.png 2. Vigor Senigallia Vigor Senigallia 4 4 2 0 2 4 8
1downarrow red.svg 3. 600px Giallo e Nero.png S.G.S. Folgore 0 4 0 0 4 4 16
  Helvia Macerata Virtus
Helvia   2-1 4-2
Macerata 2-3   4-0
Virtus 0-2 0-2  
  Anconit. Folgore Vigor
Anconit.   5-0 5-0
Folgore 2-7   1-2
Vigor 0-1 2-1  
Finale 1ª Div. Marche Pt G V N P GF GS
1rightarrow.png 1. Anconitana Anconitana 12 6 6 0 0 19 3
1downarrow red.svg 2. Vigor Senigallia Vigor Senigallia 7 6 3 1 2 13 12
1downarrow red.svg 3. Azzurro.png S.C. Helvia Recina 4 6 2 0 4 8 13
The death.svg 4. Bianco e Blu.svg Macerata F.C. 1 6 0 1 5 9 21

Verdetti

  • Anconitana ammessa alle finali della Lega Sud.
  • Vigor, Folgore e Macerata F.C. non iscritte al torneo successivo.
  Anconit. Helvia Macerata Vigor
Anconit.   2-0 5-0  
Helvia 1-2     1-2
Macerata 2-4[14]     2-5
Vigor   4-1 2-2  

Lazio[modifica | modifica sorgente]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS
1rightarrow.png 1. Fortitudo Fortitudo 28 16 13 2 1 35 10
2. Alba Roma Alba Roma 22 16 10 2 3 36 11
3. Juventus Audax Juventus Audax 21 16 9 3 4 47 27
4. Lazio Lazio 20 16 8 4 4 35 22
5. US Romana US Romana 15 16 6 3 7 26 28
6. FC Roma FC Roma 12 16 4 4 8 21 36
1downarrow red.svg 7. Audace Roma Audace Roma 12 16 4 4 8 33 42
1downarrow red.svg 8. Pro Roma Pro Roma 8 16 2 4 10 15 37
1downarrow red.svg 9. Tivoli Tivoli 4 16 1 2 12 13 48

Verdetti

  • Fortitudo qualificata alle finali della Lega Sud.
  • Audace Roma (dopo spareggio: Roman-Audace 2-0), Pro Roma, e Tivoli retrocesse in Seconda Divisione.
  • Tiberis e Vittoria vennero escluse dal campionato dopo cinque giornate per irregolarità nell'iscrizione.

Puglia[modifica | modifica sorgente]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS
1rightarrow.png 1. Audace Taranto Audace Taranto 9 6 4 1 1 16 7
2. Pro Italia Taranto Pro Italia Taranto 8 6 3 2 1 11 6
3. Liberty Bari Liberty Bari 6 6 2 2 2 13 8
4. Veloce Taranto Veloce Taranto 1 6 0 1 5 1 20
  Audace TA Liberty Pro Italia Veloce TA
Audace TA   3-1 2-1 4-1
Liberty 2-0   1-1 8-0
Pro Italia 2-2 4-1   1-0
Veloce TA 0-5 0-0 0-2  

Risultati

Andata (1ª) Prima giornata Ritorno (4ª)
11 dic. 8-0 Liberty-Veloce 0-0 5 feb.
2-2 Pro Italia-Audace 1-2
Andata (2ª) Seconda giornata Ritorno (5ª)
18 dic. 3-1 Audace-Liberty 0-2 29 gen.
9-0 Pro Italia-Veloce 1-0


Andata (3ª) Terza giornata Ritorno (6ª)
8 gen. 1-1 Liberty-Pro Italia 1-4 22 gen.
0-5 Veloce-Audace 1-4
  • Note: il Veloce si qualificò in seguito a qualificazioni con Enotria, Garibaldino e Libertas giocate il 20-11, il 27-11 e il 3-12. Classifica girone di qualificazione: Veloce 6, Enotria 4, Garibaldino 2, Libertas 0.

Finali di Lega[modifica | modifica sorgente]

  • Primo turno
Roma
14 maggio 1922
Puteolana 3 – 0 Anconitana

Napoli
21 maggio 1922
Audace 1 – 0 Palermo

Nota: Fortitudo esentata dal primo turno

  • Semifinale
Napoli
28 maggio 1922
Fortitudo 4 – 1 Audace

L'Audace abbandonò il campo per proteste contro l'arbitro all'82'.

Nota: Puteolana esentata dalle semifinali

  • Finale
Roma
4 giugno 1922
Fortitudo 2 – 0 Puteolana

Fase finale[modifica | modifica sorgente]

L'idea di Vittorio Pozzo fu senz'altro vincente se, nella prima annata della sua applicazione, in finale si presentarono le due più titolate formazioni del calcio italiano. La maggior parte dei giocatori che scesero in campo avevano già assaporato la gioia della vittoria del titolo. La finale che ne risultò fu assai equilibrata, risolvendosi solo nel ritorno a Marassi con un gol di Alessandro Rampini che sbancò il campo dei temibili avversari genovesi. La finalissima coi romani della Fortitudo diede ai Bianchi Leoni il loro settimo sigillo sul campionato, tanti quanti ne avevano all'epoca proprio i genoani.

  • Finale d'andata della Lega Nord
Vercelli
7 maggio 1922
Pro Vercelli 0 – 0 Genoa Comunale
Arbitro Venegoni

  • Finale di ritorno della Lega Nord
Genova
14 maggio 1922
Genoa 1 – 2 Pro Vercelli Marassi Campo Genoa
Arbitro Brunetti

Finalissima[modifica | modifica sorgente]

Roma
11 giugno 1922
Fortitudo 0 – 3 Pro Vercelli

Vercelli
18 giugno 1922
Pro Vercelli 5 – 2 Fortitudo

Verdetto[modifica | modifica sorgente]

Scudetto7.png Pro Vercelli Campione d'Italia 1921-22

Squadra campione[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Società Ginnastica Pro Vercelli 1921-1922.

La riunificazione della Federazione[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Compromesso Colombo.

Ci si rese subito conto che la situazione era insostenibile, e più di tutti se ne accorsero i dirigenti della C.C.I. che, avendo a dicembre terminato il girone di andata, presero atto che le squadre F.I.G.C. erano ancora impegnate nel primo turno delle eliminatorie regionali.

A cercare di riappacificare gli animi ci pensò il direttore della Gazzetta dello Sport Emilio Colombo il quale, il 7 dicembre 1921 presso la villa di Enrico Olivetti,[15] convocò i delegati di entrambe le federazioni a Brusnengo[16] dove il presidente della F.I.G.C., l'avvocato Luigi Bozino, propose al presidente confederale avvocato Giovanni Lombardi di ridurre le squadre partecipanti al successivo campionato di Prima Divisione a 50 squadre. Le squadre liguri e piemontesi, riunitesi a Milano per ascoltare la relazione della propria commissione, nell'approvare l'opera dei propri commissari chiesero un ulteriore taglio delle squadre per arrivare almeno alle 32-36 unità chiedendo un ulteriore incontro con i delegati F.I.G.C. Riunitesi pochi giorni dopo a Modena, le squadre confederali respinsero il patto di Brusnengo con 54 no contro 25 sì e 4 astenuti mettendo in crisi la presidenza che fu affidata al vecchio Edoardo Pasteur. Le Federate, per contro, riunitesi a Novi Ligure, si ritennero soddisfatte di quanto deciso a Brusnengo e si riunirono in assemblea il 19 febbraio per la definitiva ratifica, approvando il patto a pieni voti.

A questo punto la nuova presidenza CCI inviò la triade Pasteur-Nizza-Albertini il primo di aprile per riprendere le trattative con la FIGC. Sedici giorni dopo le due parti nominarono due Commissioni Paritetiche (tre componenti più tre consulenti tecnici) con ampia facoltà di nominare una persona super partes che potesse portare a termine un arbitrato.

Quale arbitro fu nominato Emilio Colombo il quale addivenì ad un compromesso che in seguito prese il suo nome. Le società di entrambe le federazioni, attraverso un referendum, approvarono il compromesso con 246 voti favorevoli e 18 contrari. La ratifica del patto di riconciliazione fu celebrata con la nomina della Commissione Tecnica che avrebbe dovuto formare la squadra Nazionale per il prossimo incontro ufficiale con il Belgio.

Il 26 giugno si arrivò alla pace vera a propria nel corso di un convegno in cui fu nominata la commissione che avrebbe stilato l'elenco delle aspiranti alla nuova Prima Divisione stabilendo le squadre ammesse di diritto e quelle che il posto in Prima Divisione se lo sarebbero contese sul campo in una serie di spareggi interdivisionali. In questa occasione la F.I.G.C. accettò la nuova struttura federale proposta dalla C.C.I. che prevedeva un Consiglio e relativa Presidenza più le due Leghe Nord e Sud aventi a loro volta un Consiglio e una Presidenza. Le due parti sottoscrissero la seconda delle soluzioni prospettate dall'arbitrato,[17] ovvero 3 gironi di 12 squadre di cui 13 federali e 23 confederali per la sola Italia settentrionale più le 8 semifinaliste del vecchio Centro-Sud.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Stefano Olivari, Le grandi se ne vogliono andare in blog.guerinsportivo.it, 1º febbraio 2011. URL consultato il 14 gennaio 2012.
  2. ^ Stefano Olivari, La lunga estate della scissione in blog.guerinsportivo.it, 5 febbraio 2011. URL consultato il 14 gennaio 2012.
  3. ^ a b c d Stefano Olivari, Lo stile di Rosetta in blog.guerinsportivo.it, 15 febbraio 2011. URL consultato il 13 gennaio 2012.
  4. ^ a b Storia del Campionato di Calcio: 1921-1922 in calciomagazine.net, 21 marzo 2010. URL consultato il 15 maggio 2013.
  5. ^ Il verdetto arbitrale per la fusione della Federazione e della Confederazione in Gazzettino dello Sport, 26 giugno 1922.
  6. ^ Stefano Olivari, Il compromesso Colombo in blog.guerinsportivo.it, 19 febbraio 2011. URL consultato il 15 maggio 2013.
  7. ^ Rivarolese batte Venezia 2 a 1 in Gazzettino dello Sport, 18 luglio 1922.
  8. ^ Secondo La Stampa il Livorno vinse 2-1! Partita annullata e fatta ripetere?
  9. ^ a b cfr. collegamenti esterni.
  10. ^ a b A tavolino per delibera della Lega Nord della C.C.I.
    • Modena-Alessandria del 22.1.1922 sospesa all'83° sull'1-1 per ritiro dell'Alessandria.
    • Venezia-Modena del 19.3.1922 sospesa al 88° sullo 0-1 per invasione di campo a causa dell'annullamento del gol del pareggio neroverde.
  11. ^ È stato pubblicato dalla Gazzetta dello Sport in data 1º novembre 1921 a pagina 3. La seconda giornata (13 novembre) fu rinviata e fatta giocare dopo la fine dell'andata.
  12. ^ a b c d e f g h i j k Per forfait.
  13. ^ a b Terminata 3-3 sul campo. A tavolino per ritiro della Messinese per proteste
  14. ^ Macerata-Anconitana venne sospesa al 40º minuto del secondo tempo.
  15. ^ Dalla Gazzetta dello Sport di giovedì 8 dicembre 1921 che titolò Un successo della nostra iniziativa. L'accordo è finalmente raggiunto fra F.I.G.C. e C.C.I. giornale microfilmato conservato dalla Biblioteca Nazionale Braidense e Biblioteca Comunale Centrale entrambe di Milano.
  16. ^ Da 60 anni di vita della Federazione Italiana Giuoco Calcio, Roma, 3 novembre 1958, stampato dalle Arti Grafiche Vecchioni & Guadagno - Roma.
  17. ^ La prima bozza prevedeva 92 squadre di cui 46 F.I.G.C. e 24 della C.C.I. più 13 provenienti dalla Promozione F.I.G.C. e le 8 squadre tra prime e seconde classificate dei 4 gironi di Seconda Divisione CCI. Le squadre dovevano essere divise in due Divisioni di cui la Prima composta da 5 gironi di 10 squadre e la Seconda da 6 gironi di 7 squadre. Questa bozza è stata conservata dal Prof. Luigi Casini (uno dei fondatori del Modena) che all'epoca era un dirigente del Modena (affiliata alla C.C.I.) e lasciata all'Archivio Storico del Comitato Regionale Emilia-Romagna a Bologna.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]