Genoa Cricket and Football Club

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Genoa Cricket and Football Club 1893
Calcio
Attuale campione del mondo Campione del mondo in carica
Attuale campione d’Europa Campione d’Europa in carica
Detentore della Coppa UEFA Detentore della Coppa UEFA
Detentore della Supercoppa europea Detentore della Supercoppa UEFA
Attuale campione del Sudamerica Campione del Sud America in carica
Badge of Honour UEFA
Attuale campione d’Italia Campione d’Italia in carica
Detentore della Coppa Italia Detentore della Coppa Italia
Detentore della Coppa Italia di C
Detentore della Coppa Italia di D Detentore della Coppa Italia di D
Detentore della Supercoppa Detentore della Supercoppa Italiana
Campione d’Inghilterra in carica Campione d’Inghilterra in carica
Campione in carica MLS Campione in carica Major League Soccer
Detentore della U.S. Open Cup
Campione di Germania Campione di Germania in carica
Campione di Spagna Campione di Spagna in carica
Campione di Portogallo in carica
FA Cup Detentore della FA Cup
Campione d’Olanda in carica
Campione di Grecia in carica
Campione d'Uruguay in carica
Grifone, Zena, Vecchio Balordo, Grifo
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali: rosso-blu
Simboli: Grifone giallo su sfondo rossoblu sormontato dalla croce di San Giorgio
Inno: Un cantico per il mio Grifone
testo di Piero Campodonico, musica di Gian Piero Reverberi
Dati societari
Città: Genova
Paese: bandiera Italia
Confederazione: UEFA
Federazione: FIGC
Campionato: Serie A
Fondazione: 1893
Presidente: Bandiera dell'Italia Enrico Preziosi
Allenatore: Bandiera dell'Italia Gian Piero Gasperini
Stadio: Luigi Ferraris
(36.536 posti)
Sito web: www.genoacfc.it
Palmarès
Scudetti: 9
Trofei nazionali: 1 Coppe Italia
Trofei internazionali: 1 Torneo Anglo-Italiano
2 Coppe delle Alpi
Si invita a seguire lo schema del Progetto Calcio

Il Genoa Cricket and Football Club, o più semplicemente Genoa, è una società calcistica italiana con sede a Genova, e, tra le italiane, è quella in possesso del più antico documento scritto attestante la data di fondazione (1893).

Milita attualmente in Serie A. Ha vinto nove scudetti del campionato di calcio italiano, tra cui il primo in assoluto risalente al 1898 (fase finale quadrangolare disputata l'8 maggio 1898 al velodromo Umberto I di Torino), mentre l'ultimo campionato è stato vinto nella stagione 1923-1924.

Fra il 1898 e il 1929, ossia nella fase dei campionati nazionali antecedenti l'introduzione della Serie A a girone unico, la società ha ottenuto il maggior numero di punti complessivi.

Tra i tornei vinti vi sono anche un'edizione della Coppa Italia, nel 1937, due Coppe delle Alpi (1962/64), una Coppa FrancoItaliana (1963), un torneo Angloitaliano (1996).

Nel 2009 ha conquistato la sua seconda qualificazione nelle Coppe Europee, più esattamente l'esordio nella nuova EuroLeague. In precedenza il Genoa aveva partecipato alla Coppa Uefa, nel 1991/92, raggiungendo la semifinale e centrando una storica vittoria all'Anfield Road di Liverpool (prima squadra italiana), e per quattro volte aveva disputato la Coppa dell'Europa centrale nell'anteguerra (1929/1930/1937/1938), ancora una semifinale il traguardo più alto raggiunto.

Il Genoa detiene il record di vittorie nel campionato di Serie B, con 6 successi (1934-35, 1952-53, 1961-62, 1972-73, 1975-76 e 1988-89). Anche nella stagione 2004-05 il Genoa ha concluso il campionato cadetto al primo posto, ma è stato successivamente declassato all'ultimo posto per illecito sportivo.

Negli anni '10 la sezione di pallanuoto del Genoa partecipò al campionato italiano di pallanuoto vincendo quattro scudetti (nel 1912, 1913, 1914 e 1919).

Indice

[modifica] Storia

Per approfondire, vedi le voci Prima squadra di calcio italiana, Storia del Genoa Cricket and Football Club e Museo della storia del Genoa.

[modifica] Cronistoria

Cronistoria del Genoa Football Club 1893
  • 7 settembre 1893 - Fondazione del Genoa Cricket and Athletic Club con colore sociale il bianco
  • 10 aprile 1897 - Su proposta di James Richardson Spensley vengono ammessi anche soci italiani
  • 1897-98 : Campione d'Italia - Il club cambia denominazione diventando Genoa Cricket and Football Club il 2 gennaio 1899
  • 1898-99 : Campione d'Italia - Vengono adottati i colori bianco e blu
  • 1899-1900 : Campione d'Italia - Vengono adottati i colori della Union Jack, rosso granata e blu scuro, il 25 gennaio 1901
  • 1900-01 : Perde la Finale contro il Milan
  • 1901-02 : Campione d'Italia
  • 1902-03 : Campione d'Italia
  • 1903-04 : Campione d'Italia
  • 1904-05 : 2° nel Girone Finale
  • 1905-06 : 3° nel Girone Finale
  • 1906-07 : 2° nel Girone Eliminatorio Ligure
  • 1907-08 : Non partecipa per protesta contro l'esclusione degli stranieri
  • 1908-09 : Sconfitto nelle Semifinali del Campionato
  • 1909-10 : 5° nel Campionato a Girone Unico
  • 1910-11 : 5° nel Campionato Ligure-Lombardo-Piemontese
  • 1911-12 : 3° nel Campionato Ligure-Lombardo-Piemontese
  • 1912-13 : 2° nel Girone Finale
  • 1913-14 : 2° nel Girone Finale
  • 1914-15 : Campione d'Italia
  • 1915/19 : Campionati sospesi - 4° in coppa Federale - Vince la Coppa Liguria
  • 1919-20 : 3° nel Girone Finale
  • 1920-21 : 2° nel Gruppo A del Girone Semifinale Nazionale
  • 1921-22 : Perde la Finale del Campionato CCI contro la Pro Vercelli
  • 1922-23 : Campione d'Italia
  • 1923-24 : Campione d'Italia
  • 1924-25 : Perde agli spareggi la Finale del Campionato contro il Bologna
  • 1925-26 : 3° nel Girone B di Prima Divisione
  • 1926-27 : 4° nel Girone Finale di Divisione Nazionale
  • 1927-28 : 2° nel Girone Finale di Divisione Nazionale
  • 1928-29 : 4° nel Girone B di Divisione Nazionale
  • 1929-30 : 2° in Serie A
  • 1930-31 : 4° in Serie A
 
  • 1931-32 : 11° in Serie A
  • 1932-33 : 8° in Serie A
  • 1933-34 : 17° in Serie A. Retrocesso in Serie B
  • 1934-35 : 1° in Serie B. Promosso in Serie A
  • 1935-36 : 8° in Serie A
  • 1936-37 : 6° in Serie A - Vince la Coppa Italia
  • 1937-38 : 3° in Serie A
  • 1938-49 : 4° in Serie A
  • 1939-40 : 5° in Serie A
  • 1940-41 : 10° in Serie A
  • 1941-42 : 4° in Serie A
  • 1942-43 : 5° in Serie A
  • 1943/44 : Attività sospesa per la guerra
  • 1944 : 5° nel Torneo Bellico del Nordovest - Vince la Coppa Città di Genova
  • 1945-46 : 12° nel Campionato Alta Italia
  • 1946-47 : 10° in Serie A
  • 1947-48 : 12° in Serie A
  • 1948-49 : 7° in Serie A
  • 1949-50 : 11° in Serie A
  • 1950-51 : 20° in Serie A. Retrocesso in Serie B
  • 1951-52 : 5° in Serie B
  • 1952-53 : 1° in Serie B. Promosso in Serie A
  • 1953-54 : 12° in Serie A
  • 1954-55 : 11° in Serie A
  • 1955-56 : 9° in Serie A
  • 1956-57 : 16° in Serie A
  • 1957-58 : 12° in Serie A
  • 1958-59 : 11° in Serie A
  • 1959-60 : 18° in Serie A. Retrocesso in Serie B
  • 1960-61 : 13° in Serie B
  • 1961-62 : 1° in Serie B. Promosso in Serie A - Vince la Coppa delle Alpi
  • 1962-63 : 15° in Serie A - Vince la Coppa dell'Amicizia
  • 1963-64 : 8° in Serie A - Vince la Coppa delle Alpi
  • 1964-65 : 16° in Serie A. Retrocesso in Serie B
  • 1965-66 : 5° in Serie B
  • 1966-67 : 12° in Serie B
  • 1967-68 : 15° in Serie B
  • 1968-69 : 6° in Serie B
  • 1969-70 : 20° in Serie B. Retrocesso in Serie C
 
  • 1970-71 : 1° nel girone B della Serie C. Promosso in Serie B
  • 1971-72 : 8° in Serie B
  • 1972-73 : 1° in Serie B. Promosso in Serie A
  • 1973-74 : 16° in Serie A. Retrocesso in Serie B
  • 1974-75 : 6° in Serie B
  • 1975-76 : 1° in Serie B. Promosso in Serie A
  • 1976-77 : 11° in Serie A
  • 1977-78 : 14° in Serie A. Retrocesso in Serie B
  • 1978-79 : 12° in Serie B
  • 1979-80 : 11° in Serie B
  • 1980-81 : 2° in Serie B. Promosso in Serie A
  • 1981-82 : 13° in Serie A
  • 1982-83 : 12° in Serie A
  • 1983-84 : 14° in Serie A. Retrocesso in Serie B
  • 1984-85 : 6° in Serie B
  • 1985-86 : 7° in Serie B
  • 1986-87 : 6° in Serie B
  • 1987-88 : 14' in Serie B
  • 1988-89 : 1° in Serie B. Promosso in Serie A
  • 1989-90 : 11° in Serie A
  • 1990-91 : 4° in Serie A
  • 1991-92 : 14° in Serie A
  • 1992-93 : 13° in Serie A
  • 1993-94 : 11° in Serie A
  • 1994-95 : 15° in Serie A. Retrocesso in Serie B
  • 1995-96 : 8° in Serie B - Vince il Torneo Anglo-Italiano
  • 1996-97 : 5° in Serie B
  • 1997-98 : 9° in Serie B
  • 1998-99 : 12° in Serie B
  • 1999-2000 : 6° in Serie B
  • 2000-01 : 12° in Serie B
  • 2001-02 : 12° in Serie B
  • 2002-03 : 18° in Serie B. Ripescato per il Caso Catania
  • 2003-04 : 16° in Serie B
  • 2004-05 : 22° in Serie B per delibera della CAF che, per illecito sportivo, declassa la società dal 1° posto ottenuto sul campo. Retrocesso in Serie C1
  • 2005-06 : 2° nel girone A di Serie C1 e vince i play-off contro il Monza. Promosso in Serie B
  • 2006-07 : 3° in Serie B. Promosso in Serie A
  • 2007-08 : 10° in Serie A
  • 2008-09 : 5° in Serie A. Non accede ai preliminari di Champions League per lo svantaggio negli scontri diretti con la Fiorentina, terminata a pari punti.

[modifica] Colori e simboli

Maglia dei tifosi che raffigura il Grifone, simbolo per eccellenza del Genoa e della città di Genova
Maglia storica

La maglia del Genoa è composta dai colori rosso e blu a quarti. La disposizione dei colori è: rosso a destra e blu a sinistra, schienale invertito e manica con facciata di colore opposto, calzoncini blu e calzettoni rosso-blu a strisce orizzontali.
Dalla fondazione avvenuta nel 1893 furono adottate dapprima casacche di colore bianco e successivamente bianco-blu a righe verticali. Dal 1899 vengono utilizzati i colori attuali (anche se la dicitura ufficiale fu rosso granato e blu) ma fino agli anni trenta a parte rare eccezioni il blu è posizionato a destra.

Il primo campionato italiano venne disputato usando una semplice maglia bianca.

L'originale maglia genoana è ancor oggi una fra le più apprezzate ed imitate.

La seconda maglia, utilizzata già nei primi del Novecento e usata oggi prevalentemente nelle partite in trasferta, è bianca con bande orizzontali rosse e blu (al centro veniva posto lo scudo con la croce di San Giorgio oggi viene utilizzato il simbolo della Società).

Il simbolo universalmente riconosciuto ed ufficialmente integrato nello stemma della squadra è un antichissimo animale del bestiario mitologico, il Grifone (un incrocio tra aquila e leone), rappresentante originariamente la fiera protettrice della città di Genova e dei suoi abitanti.

Per diversi anni il Genoa non cucì sulle maglie rossoblu nessuno stemma mentre su documenti e tessere come simbolo utilizzò quello cittadino composto da due Grifoni che reggono lo scudo con dentro la croce di San Giorgio. Il simbolo che per primo compare sulle maglie rossoblu è simile a quello tutt'ora usato con unica differenza che il Grifone guardava verso destra.

Alcune varianti compaiono nel periodo fascista quando il Grifone regge il fascio littorio e negli anni ottanta quando viene utilizzata una testa di Grifone con corpo blu (soprannominata dai tifosi "il gallinaccio"). Ancor oggi la squadra ed i sostenitori si fregiano rispettivamente degli appellativi di Grifo e Grifoni.

[modifica] Stadio

Per approfondire, vedi la voce Stadio Luigi Ferraris.

Costruito grazie al socio del Genoa Musso Piantelli, che concesse il terreno vicino alla sua villa a Marassi, ed al lavoro gratuito offerto dagli altri soci della formazione rossoblu, lo stadio è stato inaugurato il 22 gennaio 1911 in occasione della partita tra Genoa ed Internazionale. In origine poteva ospitare 20.000 spettatori. In seguito, vennero edificate le due gradinate (Nord e Sud), ed è proprio dove sorge ora la Gradinata Nord che sorgeva il Campo della Cajenna, ovvero il campo dell'Andrea Doria.

Il 1 gennaio 1933, durante la festa per il quarantennale del Genoa, lo stadio venne intitolato a Luigi Ferraris, storico capitano della squadra genovese caduto durante la Prima Guerra Mondiale. Il Luigi Ferraris, definito come lo stadio più moderno dell'epoca ed arrivato alla capienza di 30.000 spettatori, ospitò il 27 maggio del 1934 la partita dei mondiali tra Spagna e Brasile terminata 3 a 1.

Fino al 1946, il Genoa è stata l'unica società genovese ad aver calcato il prato del "Ferraris" e comunque, fino alla cessione dello stadio al Comune di Genova, avvenuta sia per problemi finanziari che per volere del regime fascista, il club rossoblu è stato l'unico proprietario dell'impianto.

Per il Ferraris il record di spettatori in una partita di campionato appartiene al derby Genoa-Sampdoria 1-1 del 28 novembre 1982, quando si registrarono 57.815 spettatori più circa 2.000 non paganti. Il record assoluto di spettatori si registrò invece in occasione dell'incontro Italia-Portogallo del 27 febbraio 1949, con più di 60.000 presenze.

In occasione dei campionati mondiali di calcio del 1990 lo stadio fu totalmente demolito e ricostruito. Per consentire al Genoa ed alla Sampdoria di continuare a giocare le partite casalinghe, i lavori furono eseguiti "per singoli settori" e durarono ben due anni e due mesi (dal luglio del 1987 al settembre del 1989).

Il quartier generale per gli allenamenti è dato dal complesso sportivo "Pio XII", oggi intitolato al giocatore Gianluca Signorini, situato presso Villa Rostan, nel quartiere di Pegli.

[modifica] Rosa 2009-2010

N. Ruolo Giocatore
1 Bandiera dell'Italia P Eugenio Lamanna
4 Bandiera dell'Italia D Domenico Criscito
7 Bandiera dell'Italia C Marco Rossi
10 Bandiera dell'Italia A Raffaele Palladino
11 Bandiera dell'Uruguay A Rubén Olivera
14 Bandiera dell'Italia A Giuseppe Sculli
15 Bandiera della Grecia D Sokratis Papastathopoulos
17 Bandiera della Serbia A Boško Janković
20 Bandiera dell'Italia C Giandomenico Mesto
23 Bandiera dell'Italia D Francesco Modesto
25 Bandiera dell'Italia D Giuseppe Biava
26 Bandiera dell'Italia D Salvatore Bocchetti
27 Bandiera dell'Italia D Matteo D'Alessandro
28 Bandiera della Croazia C Ivan Jurić
N. Ruolo Giocatore
31 Bandiera dell'Italia A Stephan El Shaarawi
33 Bandiera della Serbia C Dejan Lazarevic
34 Bandiera dell'Italia D Andrea Signorini
42 Bandiera dell'Italia C Mattia Ferraro
68 Bandiera del Belgio C Anthony Vanden Borre
73 Bandiera dell'Italia P Alessio Scarpi
77 Bandiera dell'Italia C Omar Milanetto
83 Bandiera del Brasile P Rubinho
Bandiera dell'Italia A Sergio Floccari
Bandiera dell'Argentina A Hernán Crespo
Bandiera dell'Italia C Francesco Bolzoni
Bandiera del Montenegro D Ivan Fatic
Bandiera del Portogallo C Pelé
Bandiera del Marocco C Houssine Kharja
Bandiera dell'Italia D Emiliano Moretti

[modifica] In Prestito

N. Ruolo Giocatore
Bandiera del Brasile DF Jones (at Celta Vigo)
Bandiera dell'Italia GK Danilo Russo (at Pergocrema)
Bandiera dell'Italia MF Paolo Facchinetti (at Pergocrema)
Bandiera dell'Italia FW Michele Tarallo (at Pergocrema)
Bandiera dell'Italia FW Salvatore Aurelio (at Crotone)
Bandiera dell'Italia DF Andrea Ranocchia (at Bari)
Bandiera del Portogallo FW Diogo Tavares (at Frosinone)
Bandiera dell'Italia FW Alessandro Di Maio (at Massese)
Bandiera dell'Italia MF Vincenzo Rennella (at Lugano)
Bandiera dell'Italia MF Fernando Forestieri (at Vicenza)
Bandiera dell'Uruguay FW Matías Masiero (at Pisa)
Bandiera dell'Italia C Matteo Paro (at Bari)
N. Ruolo Giocatore
Bandiera del Portogallo DF Tiago Pires (at Potenza)
Bandiera dell'Italia FW Giuseppe Greco (at Pisa)
Bandiera dell'Italia MF Silvano Raggio Garibaldi (at Pisa)
Bandiera dell'Italia MF Stefano Botta (at Vicenza)
Bandiera dell'Argentina MF Emmanuel Ledesma (at Salernitana)
Bandiera dell'Italia DF Mariano Stendardo (at Grosseto)
9 Bandiera dell'Argentina FW Luciano Figueroa (at Boca Juniors)
8 Bandiera dell'Uruguay MF Marcel Román (at Frosinone)
Bandiera della Francia FW Steve Pinau (at Hibernian)
Bandiera della Tunisia FW Selim Ben Djemia (at Padova)

[modifica] Staff tecnico

Allenatore: Bandiera dell'Italia Gian Piero Gasperini
Allenatore in seconda: Bandiera dell'Italia Bruno Caneo
Collaboratori tecnici: Bandiera dell'Italia Tullio Gritti - Bandiera dell'Italia Maurizio Venturi
Preparatori atletici: Bandiera dell'Italia Luca Trucchi - Bandiera dell'Italia Alessandro Pilati
Preparatore portieri: Bandiera dell'Italia Gianluca Spinelli
Rieducatore: Bandiera dell'Italia Paolo Barbero
Responsabile sanitario: Bandiera dell'Italia Biagio Costantino
Medico sociale: Bandiera dell'Italia Marco Stellatelli
Massafiseoterapisti: Bandiera dell'Italia Valerio Caroli - Bandiera dell'Italia Fabio Della Monica - Bandiera dell'Italia Mattia Ottonello
Team Manager: Bandiera dell'Italia Francesco Salucci

[modifica] Rose del passato


[modifica] Giocatori

Per approfondire, vedi la voce Categoria:Calciatori del Genoa C.F.C..

[modifica] Allenatori

Questi gli allenatori che si sono succeduti sulla panchina del Genoa CFC:

 

[modifica] Presidenti

Questi i presidenti che si sono succeduti alla guida del Genoa CFC

 

[modifica] Palmarès

[modifica] Competizioni nazionali

1898 - 1899 - 1900 - 1902 - 1903 - 1904 - 1914/15 - 1922/23 - 1923/24
1936/37

[modifica] Competizioni minori

[modifica] Nazionali

1934/35 - 1952/53 - 1961/62 - 1972/73 - 1975/76 - 1988/89
2005/06

[modifica] Internazionali

1962 - 1964
1963
1996

[modifica] Competizioni Giovanili e Riserve

[modifica] Primavera

1965 - 2007
2008/2009
  • Campionato Nazionale giovanile: 2
1939/ 1942

[modifica] De Martino

1962 - 1964

[modifica] Record e statistiche

[modifica] Campionati disputati

Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione

A

69 1897-1898 2008-2009

B

33 1934-1935 2006-2007

C

2 1970-1971 2005-2006

In 104 stagioni sportive a livello nazionale dalla fondazione del campionato italiano di calcio, compresi 27 tornei di Prima Categoria Nazionale e Prima Divisione e Divisione Nazionale (A) antecedenti il girone unico. Sono escluse la stagioni 1906-1907, in cui il Grifone non superò le eliminatorie regionali, e 1907-1908, in cui boicottò il torneo.

[modifica] Record individuali

Prima società a ...

Il Genoa CFC è stata la prima società italiana a:

  • ... possedere un documento scritto relativo alla data di fondazione (7 settembre 1893)
  • ... vincere una partita fuori casa (l'8 maggio 1898 Ginnastica Torino - Genoa 1-2)
  • ... vincere il campionato nazionale (1898)
  • ... istituire il settore giovanile (1902 ragazzi sotto i 16 anni)
  • ... disputare una partita all'estero (nel 1903 a Nizza)
  • ... vincere una partita all'estero (1903 - F.V.Nizza-Genoa 0-3)
  • ... assumere un allenatore professionista (1912 - William Garbutt - nota: nasce da qui la consuetudine utilizzata fino ai giorni nostri di chiamare l'allenatore "Mister")
  • ... avvalersi di giocatori professionisti (1912 - Grant)
  • ... segnare il maggior numero di reti (16) in trasferta a una squadra avversaria (Acqui F.B.C.) nel massimo campionato di calcio (1914)
  • ... vincere un campionato (34 partite) senza subire sconfitte (1922-23)
  • ... giocare in Argentina e Uruguay (1923)
  • ... appuntare lo scudetto sulle maglie (1924)
    • (nota: nell'era pionieristica (1898/1929, pre girone unico), il Genoa è la squadra che totalizza più punti in Italia)
  • ... partecipare - al pari della Juventus - ad una competizione europea (1929 - Coppa Europa Centrale)
  • ... adottare come modulo di gioco il "sistema" (1939 All. Barbieri)
  • ... vincere la Coppa delle Alpi (1962)
  • ... subire il minor numero di reti (13) nei campionati di serie B a 20 squadre (1988/89)
  • ... superare il Liverpool allo stadio di Anfield Road, nell'ambito di una competizione ufficiale europea (1992 Liverpool-Genoa 1-2 - Coppa Uefa)
  • ... affiancare alla società calcistica una fondazione esterna, con compiti di controllo e supervisione della società in grado, in casi estremi, anche di fornire sostegno economico.
  • ... schierare un giocatore giapponese (Miura nel 1994)
  • ... schierare calciatori di nazionalità tunisina (Badra, Bouzaiene, Gabsi, Mhadhbi nel 2001)
  • ... avere al seguito - al pari della Juventus - un "treno speciale" di tifosi in occasione di una partita (1906 a Milano: Genoa-Juventus 0-2)
  • ... organizzare una nave di tifosi al seguito della squadra (1922 - viaggio Genova/Savona)
  • ... far operare di menisco un giocatore (Alberti 1924)
  • ... avere un newsgroup dedicato su internet.
  • ... ingaggiare il capocannoniere di un'edizione della Coppa del Mondo (1930, Guillermo Stabile; nota: sessant'anni dopo (1990) acquisterà il vicecapocannoniere dell'edizione italiana dei Mondiali, Tomas Skuhravy)

È stata inoltre la prima squadra:

  • ... per cui i tifosi noleggiano una nave al seguito (1971 - a Sassari: Torres-Genoa 0-1)
  • ... per cui alcuni tifosi si organizzano in un club con sede (1962-Little Club Genoa)

[modifica] Campionato

Record marcatori Campionato Italiano
Bandiera dell'Italia Edoardo Catto 92
Bandiera dell'Italia Enrico Sardi 88
Bandiera dell'Italia Felice Levratto 86
Bandiera dell'Italia Aristodemo Santamaria 75
Record marcatori Serie A-B-C
Bandiera dell'Italia Cosimo Francioso 74
Bandiera della Repubblica Ceca Tomáš Skuhravý 65
Bandiera dell'Italia Attilio Frizzi 61
Bandiera dell'Italia Roberto Pruzzo 59
Bandiera dell'Argentina Diego Alberto Milito 57
Bandiera dell'Italia Gastone Bean 53
Campionati vinti
Bandiera dell'Inghilterra James Spensley 1898, 1899, 1900, 1902, 1903, 1904
Bandiera della Svizzera Edoardo Pasteur 1898, 1899, 1900, 1902, 1903, 1904
Bandiera della Svizzera Henri Dapples 1898, 1899, 1900, 1902, 1903, 1904


[modifica] Marcatori in Europa (Mitropa Cup - Coppa Uefa)

Marcatori in Europa - M.C.= Mitropa Cup; C.U.= Coppa Uefa
Bandiera dell'Uruguay Carlos Alberto Aguilera 8 ( 8 in C.U. )
Bandiera dell'Italia Gastone Bean 5 ( 5 in M.C. )
Bandiera dell'Italia Vincenzo Montella 5 ( 5 in M.C. )
Bandiera della Repubblica Ceca Tomáš Skuhravý 4 ( 3 in C.U. - 1 in M.C. )
Bandiera dell'Italia Marco Nappi 3 ( 3 in M.C. )
Bandiera dell'Italia Gennaro Ruotolo 3 ( 3 in M.C. )




[modifica] Record presenze

Record presenze
Bandiera dell'Italia Gennaro Ruotolo 444
Bandiera dell'Italia Vincenzo Torrente 433
Bandiera dell'Italia Fosco Becattini 425
Bandiera dell'Italia Amedeo Cattani 309
Bandiera dell'Italia Giovanni De Prà 304
Bandiera dell'Italia Ottavio Barbieri 299
Bandiera dell'Italia Mario Bortolazzi 251


[modifica] Marcatori in Coppa Italia

Marcatori in Coppa Italia
Bandiera dell'Italia Cosimo Francioso 12
Bandiera dell'Italia Ispiro 8
Bandiera dell'Italia Neri 8
Bandiera dell'Italia Giuseppe Greco 6
Bandiera della Repubblica Ceca Tomáš Skuhravý 5
Bandiera dell'Italia Marco Nappi 5


[modifica] Numeri di maglia ritirati

  • 6, in memoria di Gianluca Signorini, difensore e capitano dal 1988 al 1995.
  • 12, per ringraziare i tifosi dell'affetto in ogni momento, il 12° uomo in campo.

[modifica] Tifosi

La tifoseria genoana è attualmente (Serie A 2008/2009) la sesta in Italia come numero di abbonamenti con 22854 tessere e la settima squadra italiana come media spettatori allo stadio di 25016 spettatori.[2]

I tifosi del Genoa, in Italia, sono stati quantificati in più di un milione, presenti, oltre che in Liguria, soprattutto in Piemonte e Valle d'Aosta, ma vi sono club di tifosi in tutta Italia e nel resto nel mondo (Genoa Club Amsterdam, Buenos Aires, New York, Tokio, Toronto, Islanda, ecc...).

[modifica] Gemellaggi e rivalità

Gran parte della tifoseria organizzata ha rapporti di gemellaggio con la tifoseria organizzata del Napoli e con quella del Torino, anche se dopo la partita di domenica 24 maggio 2009, a seguito della vittoria dei "grifoni", il gemellaggio si è incrinato. Amicizie e simpatie si avevano o si hanno tuttora con le tifoserie dell'Alessandria, Ancona, Carrarese, Catania, Cosenza, Pisa, Reggiana e Vicenza.

Rivalità si hanno, oltre che con i "cugini" della Sampdoria, con tifoserie organizzate dell'Ascoli, Atalanta, Bari, Bologna, Brescia, Cagliari, Cesena, Fiorentina, Inter, Juventus, Lazio, Livorno, Mantova, Milan (un tempo gemellati), Modena, Monza, Padova, Parma, Piacenza, Ravenna, Roma (gemellati anch'essi fino agli Anni '80), Salernitana, Savona, Taranto, Ternana, Spezia, Venezia e Verona.[3]

[modifica] La Gradinata Nord

Gradinata Nord è il nome del settore dello Stadio Luigi Ferraris di Genova occupato durante le gare casalinghe dai nuclei più accesi della tifoseria organizzata.

L'abitudine dei tifosi genoani di occupare tale settore nacque a partire dagli anni '10 del secolo scorso. Curiosità da notare che dove si trova la gradinata dei tifosi del Genoa , nei primi anni del XX° secolo al suo posto si trovava il campo di calcio dell'Andrea Doria (denominata "La Cajenna"), squadra che diede poi vita all' Unione Calcio Sampdoria, antagonista dei rossoblù. Nel 1909 venne costruito il campo di calcio nel quartiere di Marassi poi inaugurato nel 1911, insieme agli spalti (allora in legno) orientati con l'attuale geometria; nel 1933 lo stadio venne intitolato alla memoria di Luigi Ferraris, ex calciatore genoano morto eroicamente durante la prima guerra mondiale, con la struttura che ospitò tutte le gare dal 1933 al 1987; in vista dei Campionati Mondiali di Calcio del 1990 lo stadio genovese è stato rifatto ex novo (tranne il lato Tribune che conserva la facciata della vecchia struttura).

Da qualche tempo la società genoana ha ritirato la maglia numero 12, assegnandola simbolicamente alla Gradinata Nord, considerata il "dodicesimo uomo in campo".

Dal 1973 fino al 1993 la Gradinata Nord è stata dominata dall'allora principale, se non unico, gruppo ultras genoano: la Fossa dei Grifoni, scioltasi proprio l'anno del centenario della fondazione del Genoa. Attualmente sono diversi i "gruppi" che dominano la gradinata: Genoa Club Ottavio Barbieri (che sul finire degli anni novanta ha raccolto l'eredità della Fossa) e Brigata Speloncia (nata nel 2003 dopo lo scioglimento delle Teste Marotte, il cui eponimo è un tifoso della Fossa morto) sono i principali; a questi si affiancano: Vecchia Sestri, Genoa Club Sette Settembre, Ponente Rossoblu, Gruppo Andrea Verrina (noto con l'acronimo G.A.V.), Brigata Spagna (in onore del tifoso ucciso Vincenzo Spagnolo detto Claudio Spagna), Genoa Club Figgi dö Zena (posizionato nel settore Distinti) e il Crazy Klan (posizionato nella Gradinata Sud).

[modifica] Altre sezioni sportive

[modifica] Cricket

Per approfondire, vedi la voce Genoa Cricket 1893.

Nel 2007, su iniziativa di alcuni tifosi genoani, la Fondazione Genoa, con l'aiuto della società del Genoa C.F.C., ha riformato l'antica sezione di cricket, composta in maggior parte da giocatori asiatici, che ha esordito nel campionato italiano di serie B di cricket l'1 maggio 2008.

[modifica] Pallanuoto

Dal 1911 al 1920 la sezione di pallanuoto del Genoa, di cui la squadra era in maggior parte formata dagli stessi giocatori di calcio, partecipò al campionato italiano di pallanuoto vincendo quattro scudetti nei campionati del 1912, 1913, 1914 e 1919.[4]

[modifica] Note

  1. ^ Nella stagione 2004/2005 il Genoa vinse il campionato di Serie B ma fu declassato all'ultimo posto in classifica per illecito sportivo, con conseguente retrocessione in Serie C1 e 3 punti di penalizzazione. Nelle stagioni 2005-2006 e 2006-2007 ottiene due storiche promozioni e dopo 12 anni ritorna nella massima serie.
  2. ^ da lega-calcio.it
  3. ^ da tifonet.it
  4. ^ da akaiaoi.com

[modifica] Bibliografia

  • Aa. vv., La leggenda genoana. De Ferrari, Genova 2006-2007.
  • Santina Barrovecchio, Genoa - La nostra favola. MD Edizioni, Milano 1993.
  • Gianni Brera, Caro Vecchio Balordo. De Ferrari, Genova, 2005.
  • Alberto Isola, Più mi tradisci Più ti amo. Fratelli Frilli Editori, Genova, 2003.
  • Tifosi Rossoblu, Sotto il segno del Grifone. Fratelli Frilli Editori, Genova, 2005.
  • Giulio Vignolo e Renzo Parodi, Genoa. Il Secolo XIX, Genova, 1991.
  • Carlo e Alberto Isola, Dizionario del Genoano - amoroso e furioso. De Ferrari, Genova, 2007.
  • Manlio Fantini, FC Genoa: ieri, oggi, domani. Edi-Grafica, Firenze, 1977

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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