Serie A 1999-2000

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Serie A 1999-2000
Competizione Serie A
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 98ª (68ª di Serie A)
Organizzatore Lega Calcio
Date dal 29 agosto 1999
al 14 maggio 2000
Luogo Italia Italia
Partecipanti 18
Risultati
Vincitore Lazio Lazio
(2º titolo)
Retrocessioni Torino Torino
Venezia Venezia
Cagliari Cagliari
Piacenza Piacenza
Statistiche
Miglior marcatore Ucraina Andrij Ševčenko (24)
Incontri disputati 306
Gol segnati 764 (2,5 per incontro)
Serie A 1999-2000.PNG
Distribuzione geografica delle squadre della Serie A 1999-2000
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 1998-1999 2000-2001 Right arrow.svg

La Serie A 1999-2000 fu il massimo livello della novantottesima edizione del campionato italiano di calcio, la sessantottesima disputata con la formula del girone unico.

Avvenimenti[modifica | modifica sorgente]

Antefatti[modifica | modifica sorgente]

Il cannoniere della Lazio Christian Vieri, dopo una sola stagione in biancoceleste, venne acquistato dall'Inter per la somma di 90 miliardi di lire. Il Parma prese Di Vaio e Amoroso, la Fiorentina acquistò Chiesa, il Milan puntò sull'ucraino Shevchenko, mentre la Juventus effettuò gli acquisti dell'esterno Zambrotta e del portiere van der Sar. La Lazio prese Verón e Simeone, mentre la Roma affiancò a Totti l'attaccante Montella. Sul fronte allenatori Marcello Lippi divenne il nuovo mister dell'Inter, mentre Fabio Capello passò alla Roma.

Importante novità anche per la classe arbitrale: i designatori infatti divennero due e furono scelti per tale ruolo Paolo Bergamo e Pierluigi Pairetto.

Il campionato[modifica | modifica sorgente]

Alessandro Nesta, capitano e simbolo della Lazio che si laurea campione d'Italia e conquista la Coppa Italia nel 2000, centrando il cosiddetto Double.

Nell'anno del Giubileo lo scudetto tornò nella Capitale: a conquistarlo fu la Lazio, squadra in questo periodo ricca di campioni quali il capitano Alessandro Nesta, il ceco Pavel Nedvěd, l'argentino Juan Sebastián Verón, Roberto Mancini ed il cileno Marcelo Salas. Non mancarono però le polemiche: nella penultima giornata fu annullato un gol contro la Juventus e nell'ultima giornata la Juventus di Ancelotti fu costretta a giocare l'ultima decisiva partita nel campo scarsamente praticabile di Perugia, finendo per perdere un titolo che sembrava già vinto fino a poche domeniche prima. La squadra biancoceleste, seconda a nove punti dalla Juventus ad otto giornate dal termine, con sette vittorie ed un pareggio negli ultimi otto turni realizzò una rimonta simile a quella subita dal Milan l'anno precedente, approfittando del cedimento dei bianconeri.

La stagione partì il 29 agosto 1999. La nuova Inter di Marcello Lippi, rinforzatasi in estate grazie all'acquisto record di 90 miliardi di lire di Christian Vieri, era però la squadra sulle quali ricadevano le maggiori aspettative. I nerazzurri andarono in testa da soli alla quinta giornata ma furono ben presto superati da Lazio e Juventus che diedero vita ad un duello acceso. Le due squadre si presentarono appaiate in classifica allo scontro diretto del 28 novembre all'Olimpico che si risolse però con uno 0-0. I bianconeri di Carlo Ancelotti e i capitolini di Sven-Göran Eriksson proseguirono a braccetto per diverse domeniche seguiti inizialmente dalla rinnovata Roma di Fabio Capello, ma il successivo calo dei giallorossi consentì alle due squadre di staccarsi dal resto del gruppo. A chiudere l'anno in testa fu la Lazio, ma a conquistare il titolo d'inverno fu la Juventus il 16 gennaio con un punto di vantaggio sui rivali biancocelesti.

I torinesi riuscirono a mantenere la vetta per diverse domeniche, ma furono costretti a far fronte anche all'assalto del Milan campione uscente che battendo la Lazio 2-1 a San Siro il 20 febbraio si inserì nella lotta raggiungendo i romani al 2º posto a -4 dai bianconeri. Quello dei rossoneri fu però uno slancio breve; perdendo infatti il 5 marzo il derby contro l'Inter abbandonarono la possibilità di un bis-scudetto. La lotta diventò quindi definitivamente a due, ma il 19 marzo, complice la sconfitta della Lazio in quel di Verona, i punti di vantaggio della Juve diventano 9. Il campionato sembrava finito, ma a riaprirlo ci pensò il Milan che la domenica dopo batté la Juventus a Milano con una doppietta di Andriy Shevchenko e consentì alla Lazio, vittoriosa nel derby, di portarsi a -6. Il 1º aprile ci fu lo scontro al vertice a Torino in cui la Lazio vinse con un gol dell'argentino Diego Simeone.

La Lazio, quindi, tornò a credere nello scudetto. Tuttavia, alla trentesima giornata, un pareggio a Firenze permise alla Juventus di andare a +5. La Juventus accusò la fatica dovuta alla decisione di partecipare all'Intertoto: i bianconeri caddero anche a Verona vedendo riavvicinare la Lazio a -2. Si arrivò così alla penultima giornata quando la Juventus ospitava a Torino il Parma: coi torinesi in vantaggio per 1-0, all'ultimo minuto l'arbitro Massimo De Santis interruppe un'azione di calcio d'angolo del Parma che poi vide Fabio Cannavaro, difensore dei parmigiani, andare in gol.

Il finale del campionato fu vivace: all'ultima giornata la Lazio vinse facilmente la sua partita casalinga con la Reggina, ma il risultato più inaspettato venne dallo stadio Renato Curi, proprio come ventiquattro anni prima, con la sconfitta della Juventus per mano del Perugia di Carlo Mazzone, in una partita passata alla storia: l'arbitro Pierluigi Collina, decise di sospendere la partita sullo 0-0 per impraticabilità del campo per pioggia, per poi farla proseguire non appena il campo, che divenne "pesante", ebbe drenato tutta l'acqua riversatasi sul terreno di gioco, fra le proteste dei bianconeri che volevano ripeterla, come da regolamento. In effetti, il secondo tempo comiciò alle 17:11, con oltre un'ora di ritardo a causa di pesanti piogge che avevano allagato il campo. E la squadra di Mazzone, grazie ad una giocata del capitano perugino Alessandro Calori, fece cadere la Juventus sul traguardo di un campionato che fino a pochi giorni prima sembrava vinto, consegnando di fatto il tricolore ai biancocelesti. La Lazio vinse così, quel 14 maggio, il suo secondo scudetto.

In coda retrocessero Piacenza, Cagliari e Venezia, ed infine il Torino che perse a Lecce l'ultima decisiva partita. Uno spareggio a Verona diede all'Inter, ai danni del Parma, una possibilità di qualificazione in Champions League.

Squadre partecipanti[modifica | modifica sorgente]

Club Città Stadio Dettaglio
Bari Bari Bari Stadio San Nicola 1999-2000
Bologna Bologna Bologna Stadio Renato Dall'Ara 1999-2000
Cagliari Cagliari Cagliari Stadio Sant'Elia 1999-2000
Fiorentina Fiorentina Firenze Stadio Artemio Franchi 1999-2000
Inter Inter Milano Stadio Giuseppe Meazza 1999-2000
Juventus Juventus Torino Stadio delle Alpi 1999-2000
Lazio Lazio Roma Stadio Olimpico di Roma 1999-2000
Lecce Lecce Lecce Stadio Via del Mare 1999-2000
Milan Milan Milano Stadio Giuseppe Meazza 1999-2000
Parma Parma Parma Stadio Ennio Tardini 1999-2000
Perugia Perugia Perugia Stadio Renato Curi 1999-2000
Piacenza Piacenza Piacenza Stadio Leonardo Garilli 1999-2000
Reggina Reggina Reggio Calabria Stadio Oreste Granillo 1999-2000
Roma Roma Roma Stadio Olimpico di Roma 1999-2000
Torino Torino Torino Stadio delle Alpi 1999-2000
Udinese Udinese Udine Stadio Friuli 1999-2000
Venezia Venezia Venezia Stadio Pierluigi Penzo 1999-2000
Verona Verona Verona Stadio Marcantonio Bentegodi 1999-2000

Allenatori e primatisti[modifica | modifica sorgente]

Squadra Allenatore Calciatore più presente[1] Cannoniere
Bari Italia Eugenio Fascetti Italia Francesco Mancini (34) Svezia Yksel Osmanovski (7)
Bologna[2] Italia Sergio Buso (1ª-7ª)
Italia Francesco Guidolin (8ª-34ª)
Svezia Klas Ingesson (34) Italia Giuseppe Signori (15)
Cagliari[3] Uruguay Óscar Tabárez (1ª-4ª)
Italia Renzo Ulivieri (5ª-34ª)
Italia Daniele Berretta,
Italia Alessio Scarpi (32)
Camerun Patrick Mboma (8)
Fiorentina Italia Giovanni Trapattoni Italia Francesco Toldo (34) Argentina Gabriel Batistuta (23)
Inter Italia Marcello Lippi Francia Laurent Blanc,
Argentina Javier Zanetti (34)
Italia Christian Vieri (13)
Juventus Italia Carlo Ancelotti Italia Alessandro Del Piero (34) Italia Filippo Inzaghi (15)
Lazio Svezia Sven-Göran Eriksson Argentina Juan Sebastián Verón (31) Cile Marcelo Salas (12)
Lecce Italia Alberto Cavasin Italia Antonio Chimenti,
Italia Alessandro Conticchio,
Brasile Juarez (34)
Italia Cristiano Lucarelli (15)
Milan Italia Alberto Zaccheroni Ucraina Andrij Ševcenko (32) Ucraina Andrij Ševcenko (24)
Parma Italia Alberto Malesani Argentina Hernán Crespo (34) Argentina Hernán Crespo (22)
Perugia Italia Carlo Mazzone Italia Alessandro Calori,
Italia Andrea Mazzantini (33)
Italia Nicola Amoruso (11)
Piacenza[4][5] Italia Luigi Simoni (1ª-16ª)
Italia Maurizio Braghin (17ª)
Italia Daniele Bernazzani & Maurizio Braghin (18ª-34ª)
Italia Flavio Roma (32) Italia Arturo Di Napoli (4)
Reggina Italia Franco Colomba Italia Lorenzo Stovini (34) Sierra Leone Mohamed Kallon (11)
Roma Italia Fabio Capello Brasile Aldair (34) Italia Vincenzo Montella (18)
Torino Italia Emiliano Mondonico Italia Luca Bucci (32) Italia Marco Ferrante (18)
Udinese Italia Luigi De Canio Italia Stefano Fiore (33) Italia Roberto Muzzi (12)
Venezia[6][7][8] Italia Luciano Spalletti (1ª-8ª)
Italia Giuseppe Materazzi (9ª-11ª)
Italia Luciano Spalletti (12ª-20ª)
Italia Francesco Oddo (21ª-34ª)
Italia Fabian Valtolina (31) Italia Filippo Maniero (9)
Verona Italia Cesare Prandelli Italia Antonio Marasco,
Italia Martino Melis (32)
Italia Fabrizio Cammarata (9)

Classifica finale[modifica | modifica sorgente]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS
Scudetto.svg Coccarda Coppa Italia.svg 1. Lazio Lazio 72 34 21 9 4 64 33 +31
Coppacampioni.png 2. Juventus Juventus 71 34 21 8 5 46 20 +26
Coppacampioni.png 3. Milan Milan 61 34 16 13 5 65 40 +25
Coppacampioni.png 4. Inter Inter 58 34 17 7 10 58 36 +22
Coppauefa.png 5. Parma Parma 58 34 16 10 8 52 37 +15
Coppauefa.png 6. Roma Roma 54 34 14 12 8 57 34 +23
Coppauefa.png 7. Fiorentina Fiorentina 51 34 13 12 9 48 38 +10
Coppa Intertoto.svg 8. Udinese Udinese 50 34 13 11 10 55 45 +10
9. Verona Verona 43 34 10 13 11 40 45 -5
10. Perugia Perugia 42 34 12 6 16 36 52 -16
11. Bologna Bologna 40 34 9 13 12 32 39 -7
12. Reggina Reggina 40 34 9 13 12 31 42 -11
13. Lecce Lecce 40 34 10 10 14 33 49 -16
14. Bari Bari 39 34 10 9 15 34 48 -14
1downarrow red.svg 15. Torino Torino 36 34 8 12 14 35 47 -12
1downarrow red.svg 16. Venezia Venezia 26 34 6 8 20 30 60 -30
1downarrow red.svg 17. Cagliari Cagliari 22 34 3 13 18 29 54 -25
1downarrow red.svg 18. Piacenza Piacenza 21 34 4 9 21 19 45 -26

Legenda:

      Campione d'Italia e ammessa alla UEFA Champions League 2000-2001
      Ammesse alla UEFA Champions League 2000-2001
      Ammesse alla Coppa UEFA 2000-2001
      Ammesse alla Coppa Intertoto 2000
      Retrocesse in Serie B 2000-2001

Note:

Tre punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.

Verdetti[modifica | modifica sorgente]

Squadra campione[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Società Sportiva Lazio 1999-2000.
La formazione della Lazio Campione d'Italia 1999-00, vincitrice della Coppa Italia e della Supercoppa UEFA.

Formazione tipo:

Riserve

Classifica dei marcatori[modifica | modifica sorgente]

10ª 11ª 12ª 13ª 14ª 15ª 16ª 17ª 18ª 19ª 20ª 21ª 22ª 23ª 24ª 25ª 26ª 27ª 28ª 29ª 30ª 31ª 32ª 33ª 34ª
 
Bari 0 1 2 5 6 6 7 7 10 11 14 17 17 20 20 23 23 26 26 26 27 27 28 28 28 28 28 31 31 34 34 35 38 39
Bologna 1 2 2 2 5 6 7 10 13 13 14 14 17 17 20 20 23 23 26 26 26 27 28 29 30 31 34 35 35 35 38 39 39 40
Cagliari 0 0 0 1 2 3 3 4 5 5 5 5 6 7 7 10 10 11 12 15 15 16 17 17 20 20 20 20 20 20 20 21 22 22
Fiorentina 3 4 7 8 8 8 8 9 10 13 14 17 17 18 19 22 22 22 25 26 27 27 30 33 33 36 39 40 41 42 42 45 48 51
Inter 3 4 7 10 13 13 13 14 14 17 20 23 23 23 26 26 29 32 35 36 37 40 43 46 47 48 48 49 49 49 52 55 55 58
Juventus 1 4 7 7 10 13 14 17 18 21 22 25 28 29 32 33 36 39 40 41 44 47 50 53 56 59 59 59 62 65 68 68 71 71
Lazio 3 4 7 10 11 14 17 18 21 21 22 25 28 31 31 34 35 36 39 42 43 43 46 49 50 50 53 56 59 60 63 66 69 72
Lecce 1 1 2 5 5 8 8 8 11 11 14 14 17 18 19 22 23 24 27 27 27 28 28 28 29 29 32 33 34 34 37 37 40 40
Milan 1 4 5 8 9 10 13 14 17 17 20 20 23 24 27 28 31 32 35 38 41 44 45 45 46 46 49 49 50 51 54 57 58 61
Parma 1 2 2 2 5 8 9 12 15 18 18 21 24 27 30 31 32 32 32 33 34 34 34 37 40 43 46 49 52 53 54 55 55 58
Perugia 1 1 4 4 7 7 10 13 13 13 16 16 17 20 20 20 20 23 23 23 24 25 26 29 30 33 33 36 36 39 39 39 39 42
Piacenza 1 1 2 2 2 3 6 6 6 7 10 10 11 11 11 11 11 11 11 14 15 15 16 16 16 16 17 17 20 20 20 20 21 21
Reggina 1 2 5 8 8 8 9 9 9 10 10 10 11 12 15 16 17 17 17 20 21 22 25 25 26 29 32 33 36 39 39 39 40 40
Roma 1 2 5 8 11 11 12 13 16 19 22 25 25 25 28 29 32 35 35 38 39 42 42 45 45 45 45 46 47 50 51 52 53 54
Torino 1 4 4 4 5 8 9 10 11 14 14 14 14 14 14 14 17 20 21 21 22 23 24 24 27 27 27 27 28 29 30 33 33 36
Udinese 1 4 4 5 6 6 9 12 12 15 15 15 16 19 19 22 22 25 28 29 30 32 33 36 37 40 40 41 44 45 46 47 50 50
Venezia 1 1 1 2 2 5 5 5 5 6 6 9 9 9 12 12 15 15 16 16 19 19 19 19 20 23 24 25 25 25 26 26 26 26
Verona 0 3 3 3 3 6 7 8 8 8 8 11 12 15 15 16 16 16 16 17 18 21 22 23 24 27 30 33 36 37 38 41 42 43

Risultati[modifica | modifica sorgente]

1ª giornata
29 ago. 1999 23 gen. 2000
0-0 Bologna-Torino 1-2
1-0 Fiorentina-Bari 0-1
3-0 Inter-Verona 2-1
1-1 Juventus-Reggina 2-0
2-1 Lazio-Cagliari 0-0
2-2 Lecce-Milan 2-2
1-1 Perugia-Parma 2-1
1-1 Piacenza-Roma 1-2
1-1 Venezia-Udinese 2-5
4ª giornata
26 set. 1999 13 feb. 2000
1-1 Cagliari-Venezia 0-3
2-0 Lecce-Juventus 0-1
4-0 Milan-Bologna 3-2
1-2 Parma-Lazio 0-0
1-0 Reggina-Piacenza 0-0
3-1 Roma-Perugia 2-2
0-1 Torino-Inter 1-1
1-1 Udinese-Fiorentina 1-1
0-1 Verona-Bari 1-1
7ª giornata
24 ott. 1999 5 mar. 2000
1-1 Bari-Juventus 0-2
0-0 Bologna-Verona 0-0
0-3 Cagliari-Udinese 2-5
1-2 Inter-Milan 2-1
4-2 Lazio-Lecce 1-0
2-1 Perugia-Venezia 2-1
2-0 Piacenza-Fiorentina 1-2
2-2 Reggina-Parma 0-3
1-1 Torino-Roma 0-1
10ª giornata
21 nov. 1999 26 mar. 2000
1-1 Bari-Reggina 0-1
1-0 Fiorentina-Perugia 2-1
6-0 Inter-Lecce 0-1
3-1 Juventus-Milan 0-2
3-1 Parma-Cagliari 3-2
4-1 Roma-Lazio 1-2
2-1 Udinese-Bologna 1-2
0-0 Venezia-Piacenza 2-2
0-1 Verona-Torino 3-0
13ª giornata
12 dic. 1999 16 apr. 2000
1-0 Bologna-Roma 0-2
1-0 Juventus-Inter 2-1
2-0 Lazio-Fiorentina 3-3
1-0 Lecce-Bari 1-3
2-0 Milan-Torino 2-2
0-0 Piacenza-Perugia 0-2
1-1 Reggina-Cagliari 1-0
3-3 Udinese-Verona 2-2
0-2 Venezia-Parma 1-3
16ª giornata
9 gen. 2000 7 mag. 2000
3-0 Bari-Venezia 1-0
3-0 Cagliari-Piacenza 1-1
2-1 Fiorentina-Inter 4-0
3-1 Lazio-Bologna 3-2
2-2 Milan-Roma 1-1
1-1 Parma-Juventus 0-1
0-5 Perugia-Udinese 1-2
1-2 Torino-Lecce 1-2
1-1 Verona-Reggina 1-1
2ª giornata
12 set. 1999 30 gen. 2000
0-0 Bari-Lazio 1-3
0-1 Cagliari-Juventus 1-1
3-1 Milan-Perugia 3-0
1-1 Parma-Bologna 0-1
2-2 Reggina-Fiorentina 0-1
0-0 Roma-Inter 1-2
2-1 Torino-Venezia 2-2
3-0 Udinese-Piacenza 1-0
2-0 Verona-Lecce 1-2
5ª giornata
3 ott. 1999 20 feb. 2000
1-1 Bari-Udinese 1-5
2-0 Bologna-Lecce 1-1
1-1 Cagliari-Torino 1-1
1-3 Fiorentina-Roma 0-4
2-1 Inter-Piacenza 3-1
1-0 Juventus-Venezia 4-0
4-4 Lazio-Milan 1-2
3-0 Parma-Verona 3-4
2-1 Perugia-Reggina 1-1
8ª giornata
31 ott. 1999 12 mar. 2000
1-1 Fiorentina-Torino 0-1
1-1 Inter-Lazio 2-2
1-0 Juventus-Piacenza 2-0
0-1 Lecce-Perugia 2-2
2-1 Parma-Bari 1-0
2-2 Roma-Cagliari 0-1
3-2 Udinese-Reggina 0-0
0-1 Venezia-Bologna 1-1
0-0 Verona-Milan 3-3
11ª giornata
28 nov. 1999 2 apr. 2000
0-0 Bologna-Fiorentina 2-2
2-3 Cagliari-Bari 0-1
0-0 Lazio-Juventus 1-0
2-1 Lecce-Venezia 0-0
2-1 Milan-Parma 0-1
1-0 Piacenza-Verona 0-1
0-1 Reggina-Inter 1-1
0-1 Torino-Perugia 0-1
0-2 Udinese-Roma 1-1
14ª giornata
19 dic. 1999 22 apr. 2000
2-1 Bari-Inter 0-3
0-0 Cagliari-Lecce 1-2
1-1 Fiorentina-Juventus 0-1
2-0 Lazio-Piacenza 2-0
2-2 Milan-Reggina 2-1
2-0 Parma-Roma 0-0
3-2 Perugia-Bologna 1-2
0-1 Torino-Udinese 0-0
1-0 Verona-Venezia 2-2
17ª giornata
16 gen. 2000 14 mag. 2000
1-0 Bologna-Bari 1-1
2-1 Inter-Cagliari 2-0
3-0 Juventus-Perugia 0-1
0-0 Lecce-Parma 1-4
0-2 Piacenza-Torino 1-2
0-0 Reggina-Lazio 0-3
3-1 Roma-Verona 2-2
1-2 Udinese-Milan 0-4
2-1 Venezia-Fiorentina 0-3
3ª giornata
19 set. 1999 6 feb. 2000
1-1 Bari-Milan 1-4
0-1 Bologna-Reggina 0-1
4-1 Fiorentina-Verona 2-2
5-1 Inter-Parma 1-1
4-1 Juventus-Udinese 1-1
3-0 Lazio-Torino 4-2
3-0 Perugia-Cagliari 1-2
1-1 Piacenza-Lecce 1-0
1-3 Venezia-Roma 0-5
6ª giornata
17 ott. 1999 27 feb. 2000
0-2 Fiorentina-Parma 4-0
2-1 Lecce-Reggina 1-2
2-2 Milan-Cagliari 0-0
0-0 Piacenza-Bologna 0-0
0-1 Roma-Juventus 1-2
3-1 Torino-Bari 1-1
0-3 Udinese-Lazio 1-2
1-0 Venezia-Inter 0-3
2-0 Verona-Perugia 0-0
9ª giornata
7 nov. 1999 19 mar. 2000
3-0 Bologna-Inter 1-1
1-1 Cagliari-Fiorentina 0-2
4-0 Lazio-Verona 0-1
1-0 Lecce-Udinese 1-2
3-0 Milan-Venezia 0-1
1-2 Perugia-Bari 2-0
1-2 Piacenza-Parma 0-1
0-4 Reggina-Roma 2-0
0-0 Torino-Juventus 2-3
12ª giornata
5 dic. 1999 9 apr. 2000
3-2 Bari-Piacenza 1-2
2-1 Fiorentina-Milan 1-1
3-0 Inter-Udinese 0-3
2-0 Juventus-Bologna 2-0
4-1 Parma-Torino 2-2
0-2 Perugia-Lazio 0-1
3-2 Roma-Lecce 0-0
2-0 Venezia-Reggina 0-1
2-0 Verona-Cagliari 1-0
15ª giornata
6 gen. 2000 30 apr. 2000
1-0 Bologna-Cagliari 2-2
5-0 Inter-Perugia 2-1
1-0 Juventus-Verona 0-2
0-0 Lecce-Fiorentina 0-3
0-1 Piacenza-Milan 0-1
2-1 Reggina-Torino 1-2
3-1 Roma-Bari 0-0
0-1 Udinese-Parma 0-0
2-0 Venezia-Lazio 2-3

Capoliste solitarie[modifica | modifica sorgente]

Media spettatori[modifica | modifica sorgente]

Media spettatori della Serie A 1999-00: 29.908[9]

Club Pos. Media
Inter Inter 1 66.546
Roma Roma 2 58.915
Milan Milan 3 58.522
Lazio Lazio 4 51.956
Juventus Juventus 5 42.229
Fiorentina Fiorentina 6 35.683
Bologna Bologna 7 28.492
Reggina Reggina 8 24.158
Torino Torino 9 21.857
Parma Parma 10 20.938
Bari Bari 11 20.802
Udinese Udinese 12 20.391
Lecce Lecce 13 19.278
Verona Verona 14 18.141
Cagliari Cagliari 15 16.934
Perugia Perugia 16 13.194
Piacenza Piacenza 17 10.763
Venezia Venezia 18 9.545

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Melegari, op. cit., 569
  2. ^ A Bologna si cambia, licenziato Buso ora tocca a Guidolin, corriere.it, 28 ottobre 1999.
  3. ^ Licenziato Tabarez, il Cagliari rispolvera Ulivieri, corriere.it, 29 settembre 1999.
  4. ^ Il Piacenza esonera Simoni, al suo posto il vice Braghin, corriere.it, 11 gennaio 2000.
  5. ^ Il Piacenza al duo Braghin Bernazzani, gazzetta.it, 18 gennaio 2000.
  6. ^ Il Venezia esonera Spalletti, Zamparini sceglie Materazzi, corriere.it, 3 novembre 1999.
  7. ^ Spalletti 2, il ritorno. Anche il Venezia lo richiama in panchina, corriere.it, 30 novembre 1999.
  8. ^ Spalletti, esonero-bis. A Venezia arriva Oddo, corriere.it, 8 febbraio 2000.
  9. ^ http://www.stadiapostcards.com/a4.htm.htm

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Fabrizio Melegari (a cura di). Almanacco illustrato del calcio - La storia 1898-2004, Modena, Panini, 2004.