Serie A 1999-2000

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Serie A 1999-2000
Competizione Serie A
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 98ª (68ª di Serie A)
Organizzatore Lega Calcio
Date dal 29 agosto 1999
al 14 maggio 2000
Luogo Italia Italia
Partecipanti 18
Risultati
Vincitore Lazio Lazio
(2º titolo)
Retrocessioni Torino Torino
Unione Venezia Venezia
Cagliari Cagliari
Piacenza Piacenza
Statistiche
Miglior marcatore Ucraina Andrij Ševčenko (24)
Incontri disputati 306
Gol segnati 764 (2,5 per incontro)
Serie A 1999-2000.PNG
Distribuzione geografica delle squadre della Serie A 1999-2000
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 1998-1999 2000-2001 Right arrow.svg

La Serie A 1999-2000 fu il massimo livello della novantottesima edizione del campionato italiano di calcio, la sessantottesima disputata con la formula del girone unico.

Avvenimenti[modifica | modifica wikitesto]

Antefatti[modifica | modifica wikitesto]

Il cannoniere biancoceleste Christian Vieri, dopo una sola stagione nella città eterna, venne acquistato dall'Inter per la somma record di novanta miliardi di lire. Il Parma prese Di Vaio e Amoroso, la Fiorentina acquistò Chiesa, il Milan puntò sull'ucraino Shevchenko, mentre la Juventus effettuò gli acquisti dell'esterno Zambrotta e del portiere van der Sar. La Lazio prese Verón e Simeone, mentre la Roma affiancò a Totti l'attaccante Montella. Sul fronte allenatori Marcello Lippi divenne il nuovo mister dell'Inter, mentre Fabio Capello passò alla Roma.

Importante novità anche per la classe arbitrale: i designatori infatti divennero due e furono scelti per tale ruolo Paolo Bergamo e Pierluigi Pairetto.

Il campionato[modifica | modifica wikitesto]

Alessandro Nesta, capitano e simbolo della Lazio che nel 2000 vinse scudetto e Coppa Italia, centrando il cosiddetto double nazionale.

Nell'anno del Giubileo lo scudetto tornò nella Capitale: a conquistarlo fu la Lazio, squadra in questo periodo ricca di campioni quali il capitano Nesta, il ceco Nedvěd, l'argentino Verón, il cileno Salas e il veterano Mancini. Non mancarono però le polemiche, arbitrali e non, durante tutta la stagione, culminate in un controverso epilogo che vide la Juventus costretta a giocare l'ultima e decisiva partita sul campo scarsamente praticabile di Perugia, finendo per perdere un titolo che sino a poche domeniche prima sembrava già nella bacheca bianconera. La squadra biancoceleste, seconda a nove punti dai piemontesi a otto giornate dal termine, con sette vittorie e un pareggio negli ultimi otto turni realizzò una rimonta simile a quella subita dal Milan l'anno precedente, approfittando dell'improvviso cedimento juventino.

La stagione partì il 29 agosto 1999. La nuova Inter di Marcello Lippi, rinforzatasi in estate grazie all'acquisto del bomber azzurro Vieri, era la squadra sulle quali ricadevano le maggiori aspettative. I nerazzurri andarono in testa da soli alla quinta giornata ma furono ben presto superati dal duo Lazio-Juventus che diede vita a un duello acceso. Le due squadre si presentarono appaiate in classifica allo scontro diretto del 28 novembre all'Olimpico, che si risolse a reti bianche. I torinesi di Carlo Ancelotti e i capitolini di Sven-Göran Eriksson proseguirono a braccetto per diverse domeniche, seguiti inizialmente dalla rinnovata Roma di Fabio Capello, ma il successivo calo dei giallorossi consentì alle due squadre di staccarsi dal resto del gruppo. A chiudere l'anno solare in testa fu la Lazio ma a conquistare il titolo d'inverno, il 16 gennaio, fu la Juventus, con un punto di vantaggio sui rivali.

L'ucraino Andriy Shevchenko, all'esordio in Serie A, si rivelò quale miglior marcatore del torneo (24 gol) con la maglia del Milan.

I piemontesi riuscirono a mantenere la vetta per diverse domeniche; furono tuttavia costretti a far fronte anche all'assalto del Milan campione uscente che, battendo proprio i biancocelesti 2-1 a San Siro il 20 febbraio, s'inserì nella lotta allo scudetto raggiungendo i romani al secondo posto, a quattro lunghezze dai bianconeri. Quello dei rossoneri fu però uno slancio breve; perdendo infatti il 5 marzo il derby contro l'Inter abbandonarono la possibilità di un bis tricolore. La lotta diventò quindi definitivamente a due, ma il 19 marzo, complice la sconfitta della Lazio in quel di Verona, i punti di vantaggio della Juventus capolista diventarono nove. Il campionato sembrava finito, ma a riaprirlo ci pensò ancora il Milan che la domenica dopo batté i bianconeri a Milano con una doppietta del capocannoniere Shevchenko e consentì alla Lazio, vittoriosa a sua volta nel derby, di ridurre il distacco a meno sei; il 1º aprile ci poi fu lo scontro al vertice al Delle Alpi dove i capitolini, grazie a un gol dell'argentino Simeone, si riavvicinarono ulteriormente ricucendo lo svantaggio ad appena tre lunghezze. La Lazio tornò quindi a credere nel titolo; tuttavia, alla trentesima giornata, un pareggio biancoceleste a Firenze permise alla Juventus di rimettere cinque punti tra se e la diretta rivale. A questo punto, però, i torinesi iniziarono ad accusare il sorgere della fatica dovuta alla decisione estiva di partecipare all'Intertoto: a due turni dal termine, la squadra di Ancelotti cadde a sorpresa in casa dell'Hellas Verona, vedendo riavvicinarsi l'undici di Eriksson a due sole lunghezze.

Con questo distacco si arrivò così all'ultima, vivace, giornata di campionato, con la Juventus di scena al Curi contro il Perugia e la Lazio impegnata in casa con la Reggina, due provinciali già sicure della salvezza e senza più nulla da chiedere alla stagione. Come da pronostico, i biancocelesti sbrigarono facilmente la loro pratica mentre, piuttosto inaspettatamente – proprio come ventiquattro anni prima –, ciò non accadde in Umbria dove i bianconeri uscirono sconfitti per mano dei grifoni di Carlo Mazzone, in una partita passata alla storia: l'arbitro Pierluigi Collina decise di sospendere le ostilità sullo 0-0 per impraticabilità del campo causa forte pioggia, per poi farla proseguire non appena il terreno, che divenne "pesante", ebbe drenato tutta l'acqua che aveva allagato lo stadio perugino – fra le proteste dei torinesi che chiedevano invece, come da regolamento, la ripetizione dato che il secondo tempo comiciò alle 17:11, con oltre un'ora di ritardo dalla sospensione. Alla ripresa del gioco i biancorossi, grazie a un guizzo del loro capitano Alessandro Calori, fecero cadere la Juventus sul traguardo di un torneo che fino a pochi giorni prima sembrava ampiamente indirizzato verso Torino, consegnando di fatto il tricolore alla Lazio che vinse così, quel 14 maggio, il suo secondo scudetto.

In coda retrocessero Piacenza, Cagliari, Venezia e, infine, un Torino che perse a Lecce l'ultima decisiva partita. Come appendice al campionato, uno spareggio giocato al Bentegodi diede all'Inter, ai danni del Parma, una possibilità di qualificazione in Champions League.

Squadre partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

Club Città Stadio Sponsor tecnico Sponsor ufficiale Dettaglio
Bari Bari Bari Stadio San Nicola Lotto TELE+ 1999-2000
Bologna Bologna Bologna Stadio Renato Dall'Ara Diadora Granarolo 1999-2000
Cagliari Cagliari Cagliari Stadio Sant'Elia Biemme Pecorino Sardo 1999-2000
Fiorentina Fiorentina Firenze Stadio Artemio Franchi Fila Toyota 1999-2000
Inter Inter Milano Stadio Giuseppe Meazza Nike Pirelli 1999-2000
Juventus Juventus Torino Stadio delle Alpi Kappa D+ 1999-2000
Lazio Lazio Roma Stadio Olimpico di Roma Puma Cirio 1999-2000
Lecce Lecce Lecce Stadio Via del Mare Asics Banca 121 1999-2000
Milan Milan Milano Stadio Giuseppe Meazza Adidas Opel 1999-2000
Parma Parma Parma Stadio Ennio Tardini Champion Parmalat 1999-2000
Perugia Perugia Perugia Stadio Renato Curi Galex Perugina 1999-2000
Piacenza Piacenza Piacenza Stadio Leonardo Garilli Lotto Copra, Dac 1999-2000
Reggina Reggina Reggio Calabria Stadio Oreste Granillo Asics Mauro Caffè 1999-2000
Roma Roma Roma Stadio Olimpico di Roma Diadora Ina Assitalia 1999-2000
Torino Torino Torino Stadio delle Alpi Kelme Sda 1999-2000
Udinese Udinese Udine Stadio Friuli Diadora Telit 1999-2000
Unione Venezia Venezia Venezia Stadio Pierluigi Penzo Kronos Emmezeta 1999-2000
Verona Verona Verona Stadio Marcantonio Bentegodi Erreà Marsilli Salumi 1999-2000

Allenatori e primatisti[modifica | modifica wikitesto]

Squadra Allenatore Calciatore più presente[1] Cannoniere
Bari Italia Eugenio Fascetti Italia Francesco Mancini (34) Svezia Yksel Osmanovski (7)
Bologna[2] Italia Sergio Buso (1ª-7ª)
Italia Francesco Guidolin (8ª-34ª)
Svezia Klas Ingesson (34) Italia Giuseppe Signori (15)
Cagliari[3] Uruguay Óscar Tabárez (1ª-4ª)
Italia Renzo Ulivieri (5ª-34ª)
Italia Daniele Berretta,
Italia Alessio Scarpi (32)
Camerun Patrick Mboma (8)
Fiorentina Italia Giovanni Trapattoni Italia Francesco Toldo (34) Argentina Gabriel Batistuta (23)
Inter Italia Marcello Lippi Francia Laurent Blanc,
Argentina Javier Zanetti (34)
Italia Christian Vieri (13)
Juventus Italia Carlo Ancelotti Italia Alessandro Del Piero (34) Italia Filippo Inzaghi (15)
Lazio Svezia Sven-Göran Eriksson Argentina Juan Sebastián Verón (31) Cile Marcelo Salas (12)
Lecce Italia Alberto Cavasin Italia Antonio Chimenti,
Italia Alessandro Conticchio,
Brasile Juarez (34)
Italia Cristiano Lucarelli (15)
Milan Italia Alberto Zaccheroni Ucraina Andrij Ševcenko (32) Ucraina Andrij Ševcenko (24)
Parma Italia Alberto Malesani Argentina Hernán Crespo (34) Argentina Hernán Crespo (22)
Perugia Italia Carlo Mazzone Italia Alessandro Calori,
Italia Andrea Mazzantini (33)
Italia Nicola Amoruso (11)
Piacenza[4][5] Italia Luigi Simoni (1ª-16ª)
Italia Maurizio Braghin (17ª)
Italia Daniele Bernazzani & Maurizio Braghin (18ª-34ª)
Italia Flavio Roma (32) Italia Arturo Di Napoli (4)
Reggina Italia Franco Colomba Italia Lorenzo Stovini (34) Sierra Leone Mohamed Kallon (11)
Roma Italia Fabio Capello Brasile Aldair (34) Italia Vincenzo Montella (18)
Torino Italia Emiliano Mondonico Italia Luca Bucci (32) Italia Marco Ferrante (18)
Udinese Italia Luigi De Canio Italia Stefano Fiore (33) Italia Roberto Muzzi (12)
Venezia[6][7][8] Italia Luciano Spalletti (1ª-8ª)
Italia Giuseppe Materazzi (9ª-11ª)
Italia Luciano Spalletti (12ª-20ª)
Italia Francesco Oddo (21ª-34ª)
Italia Fabian Valtolina (31) Italia Filippo Maniero (9)
Verona Italia Cesare Prandelli Italia Antonio Marasco,
Italia Martino Melis (32)
Italia Fabrizio Cammarata (9)

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
Scudetto.svg Coccarda Coppa Italia.svg 1. Lazio Lazio 72 34 21 9 4 64 33 +31
Coppacampioni.png 2. Juventus Juventus 71 34 21 8 5 46 20 +26
Coppacampioni.png 3. Milan Milan 61 34 16 13 5 65 40 +25
Coppacampioni.png 4. Inter Inter[9] 58 34 17 7 10 58 36 +22
Coppauefa.png 5. Parma Parma 58 34 16 10 8 52 37 +15
Coppauefa.png 6. Roma Roma 54 34 14 12 8 57 34 +23
Coppauefa.png 7. Fiorentina Fiorentina 51 34 13 12 9 48 38 +10
Coppa Intertoto.svg 8. Udinese Udinese 50 34 13 11 10 55 45 +10
9. Verona Verona 43 34 10 13 11 40 45 -5
Coppa Intertoto.svg 10. Perugia Perugia 42 34 12 6 16 36 52 -16
11. Bologna Bologna 40 34 9 13 12 32 39 -7
12. Reggina Reggina 40 34 9 13 12 31 42 -11
13. Lecce Lecce 40 34 10 10 14 33 49 -16
14. Bari Bari 39 34 10 9 15 34 48 -14
1downarrow red.svg 15. Torino Torino 36 34 8 12 14 35 47 -12
1downarrow red.svg 16. Unione Venezia Venezia 26 34 6 8 20 30 60 -30
1downarrow red.svg 17. Cagliari Cagliari 22 34 3 13 18 29 54 -25
1downarrow red.svg 18. Piacenza Piacenza 21 34 4 9 21 19 45 -26

Legenda:

      Campione d'Italia e ammessa alla UEFA Champions League 2000-2001
      Ammesse alla UEFA Champions League 2000-2001
      Ammesse alla Coppa UEFA 2000-2001
      Ammesse alla Coppa Intertoto 2000
      Retrocesse in Serie B 2000-2001

Note:

Tre punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.

Verdetti[modifica | modifica wikitesto]

Squadra campione[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Società Sportiva Lazio 1999-2000.
La formazione della Lazio Campione d'Italia 1999-00, vincitrice della Coppa Italia e della Supercoppa UEFA.

Formazione tipo:

Riserve

Classifica dei marcatori[modifica | modifica wikitesto]

Gol Rigori Marcatore Squadra
1rightarrow.png 24 8 Ucraina Andrij Ševčenko Milan Milan
23 - Argentina Gabriel Batistuta Fiorentina Fiorentina
22 5 Argentina Hernán Crespo Parma Parma
18 4 Italia Vincenzo Montella Roma Roma
8 Italia Marco Ferrante Torino Torino
15 1 Italia Filippo Inzaghi Juventus Juventus
1 Italia Giuseppe Signori Bologna Bologna
3 Italia Cristiano Lucarelli Lecce Lecce
13 - Italia Christian Vieri Inter Inter
12 - Cile Marcelo Salas Lazio Lazio
- Italia Roberto Muzzi Udinese Udinese
11 1 Germania Oliver Bierhoff Milan Milan
2 Italia Nicola Amoruso Perugia Perugia
4 Sierra Leone Mohamed Kallon Reggina Reggina
- Italia Marco Delvecchio Roma Roma
10 - Uruguay Álvaro Recoba Inter Inter


Record[modifica | modifica wikitesto]

  • Maggior numero di vittorie : Lazio Lazio, Juventus Juventus (21)
  • Minor numero di sconfitte : Lazio Lazio (4)
  • Miglior attacco : Milan Milan (65 gol fatti)
  • Miglior difesa : Juventus Juventus (20 gol subiti)
  • Miglior differenza reti : Lazio Lazio (+31)
  • Maggior numero di pareggi : Milan Milan, Verona Verona, Cagliari Cagliari, Reggina Reggina, Bologna Bologna (13)
  • Minor numero di pareggi : Perugia Perugia (6)
  • Maggior numero di sconfitte : Piacenza Piacenza (21)
  • Peggior attacco : Piacenza Piacenza (19 gol fatti)
  • Peggior difesa : Unione Venezia Venezia (60 gol subiti)
  • Peggior differenza reti : Unione Venezia Venezia (-30)
  • Partita con più reti : Lazio Lazio - Milan Milan 4-4 (8)
  • Partita con maggior scarto : Inter Inter - Lecce Lecce 6-0

Classifica in divenire[modifica | modifica wikitesto]

10ª 11ª 12ª 13ª 14ª 15ª 16ª 17ª 18ª 19ª 20ª 21ª 22ª 23ª 24ª 25ª 26ª 27ª 28ª 29ª 30ª 31ª 32ª 33ª 34ª
 
Bari 0 1 2 5 6 6 7 7 10 11 14 17 17 20 20 23 23 26 26 26 27 27 28 28 28 28 28 31 31 34 34 35 38 39
Bologna 1 2 2 2 5 6 7 10 13 13 14 14 17 17 20 20 23 23 26 26 26 27 28 29 30 31 34 35 35 35 38 39 39 40
Cagliari 0 0 0 1 2 3 3 4 5 5 5 5 6 7 7 10 10 11 12 15 15 16 17 17 20 20 20 20 20 20 20 21 22 22
Fiorentina 3 4 7 8 8 8 8 9 10 13 14 17 17 18 19 22 22 22 25 26 27 27 30 33 33 36 39 40 41 42 42 45 48 51
Inter 3 4 7 10 13 13 13 14 14 17 20 23 23 23 26 26 29 32 35 36 37 40 43 46 47 48 48 49 49 49 52 55 55 58
Juventus 1 4 7 7 10 13 14 17 18 21 22 25 28 29 32 33 36 39 40 41 44 47 50 53 56 59 59 59 62 65 68 68 71 71
Lazio 3 4 7 10 11 14 17 18 21 21 22 25 28 31 31 34 35 36 39 42 43 43 46 49 50 50 53 56 59 60 63 66 69 72
Lecce 1 1 2 5 5 8 8 8 11 11 14 14 17 18 19 22 23 24 27 27 27 28 28 28 29 29 32 33 34 34 37 37 40 40
Milan 1 4 5 8 9 10 13 14 17 17 20 20 23 24 27 28 31 32 35 38 41 44 45 45 46 46 49 49 50 51 54 57 58 61
Parma 1 2 2 2 5 8 9 12 15 18 18 21 24 27 30 31 32 32 32 33 34 34 34 37 40 43 46 49 52 53 54 55 55 58
Perugia 1 1 4 4 7 7 10 13 13 13 16 16 17 20 20 20 20 23 23 23 24 25 26 29 30 33 33 36 36 39 39 39 39 42
Piacenza 1 1 2 2 2 3 6 6 6 7 10 10 11 11 11 11 11 11 11 14 15 15 16 16 16 16 17 17 20 20 20 20 21 21
Reggina 1 2 5 8 8 8 9 9 9 10 10 10 11 12 15 16 17 17 17 20 21 22 25 25 26 29 32 33 36 39 39 39 40 40
Roma 1 2 5 8 11 11 12 13 16 19 22 25 25 25 28 29 32 35 35 38 39 42 42 45 45 45 45 46 47 50 51 52 53 54
Torino 1 4 4 4 5 8 9 10 11 14 14 14 14 14 14 14 17 20 21 21 22 23 24 24 27 27 27 27 28 29 30 33 33 36
Udinese 1 4 4 5 6 6 9 12 12 15 15 15 16 19 19 22 22 25 28 29 30 32 33 36 37 40 40 41 44 45 46 47 50 50
Venezia 1 1 1 2 2 5 5 5 5 6 6 9 9 9 12 12 15 15 16 16 19 19 19 19 20 23 24 25 25 25 26 26 26 26
Verona 0 3 3 3 3 6 7 8 8 8 8 11 12 15 15 16 16 16 16 17 18 21 22 23 24 27 30 33 36 37 38 41 42 43

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Calendario[modifica | modifica wikitesto]

Andata (1ª) 1ª giornata Ritorno (18ª)
29 ago.
1999
0-0 Bologna-Torino 1-2 23 gen.
2000
1-0 Fiorentina-Bari 0-1
3-0 Inter-Verona 2-1
1-1 Juventus-Reggina 2-0
2-1 Lazio-Cagliari 0-0
2-2 Lecce-Milan 2-2
1-1 Perugia-Parma 2-1
1-1 Piacenza-Roma 1-2
1-1 Venezia-Udinese 2-5
Andata (2ª) 2ª giornata Ritorno (19ª)
12 set.
1999
0-0 Bari-Lazio 1-3 30 gen.
2000
0-1 Cagliari-Juventus 1-1
3-1 Milan-Perugia 3-0
1-1 Parma-Bologna 0-1
2-2 Reggina-Fiorentina 0-1
0-0 Roma-Inter 1-2
2-1 Torino-Venezia 2-2
3-0 Udinese-Piacenza 1-0
2-0 Verona-Lecce 1-2


Andata (3ª) 3ª giornata Ritorno (20ª)
19 set.
1999
1-1 Bari-Milan 1-4 6 feb.
2000
0-1 Bologna-Reggina 0-1
4-1 Fiorentina-Verona 2-2
5-1 Inter-Parma 1-1
4-1 Juventus-Udinese 1-1
3-0 Lazio-Torino 4-2
3-0 Perugia-Cagliari 1-2
1-1 Piacenza-Lecce 1-0
1-3 Venezia-Roma 0-5
Andata (4ª) 4ª giornata Ritorno (21ª)
26 set.
1999
1-1 Cagliari-Venezia 0-3 13 feb.
2000
2-0 Lecce-Juventus 0-1
4-0 Milan-Bologna 3-2
1-2 Parma-Lazio 0-0
1-0 Reggina-Piacenza 0-0
3-1 Roma-Perugia 2-2
0-1 Torino-Inter 1-1
1-1 Udinese-Fiorentina 1-1
0-1 Verona-Bari 1-1


Andata (5ª) 5ª giornata Ritorno (22ª)
3 ott.
1999
1-1 Bari-Udinese 1-5 20 feb.
2000
2-0 Bologna-Lecce 1-1
1-1 Cagliari-Torino 1-1
1-3 Fiorentina-Roma 0-4
2-1 Inter-Piacenza 3-1
1-0 Juventus-Venezia 4-0
4-4 Lazio-Milan 1-2
3-0 Parma-Verona 3-4
2-1 Perugia-Reggina 1-1
Andata (6ª) 6ª giornata Ritorno (23ª)
17 ott.
1999
0-2 Fiorentina-Parma 4-0 27 feb.
2000
2-1 Lecce-Reggina 1-2
2-2 Milan-Cagliari 0-0
0-0 Piacenza-Bologna 0-0
0-1 Roma-Juventus 1-2
3-1 Torino-Bari 1-1
0-3 Udinese-Lazio 1-2
1-0 Venezia-Inter 0-3
2-0 Verona-Perugia 0-0


Andata (7ª) 7ª giornata Ritorno (24ª)
24 ott.
1999
1-1 Bari-Juventus 0-2 5 mar.
2000
0-0 Bologna-Verona 0-0
0-3 Cagliari-Udinese 2-5
1-2 Inter-Milan 2-1
4-2 Lazio-Lecce 1-0
2-1 Perugia-Venezia 2-1
2-0 Piacenza-Fiorentina 1-2
2-2 Reggina-Parma 0-3
1-1 Torino-Roma 0-1
Andata (8ª) 8ª giornata Ritorno (25ª)
31 ott.
1999
1-1 Fiorentina-Torino 0-1 12 mar.
2000
1-1 Inter-Lazio 2-2
1-0 Juventus-Piacenza 2-0
0-1 Lecce-Perugia 2-2
2-1 Parma-Bari 1-0
2-2 Roma-Cagliari 0-1
3-2 Udinese-Reggina 0-0
0-1 Venezia-Bologna 1-1
0-0 Verona-Milan 3-3


Andata (9ª) 9ª giornata Ritorno (26ª)
7 nov.
1999
3-0 Bologna-Inter 1-1 19 mar.
2000
1-1 Cagliari-Fiorentina 0-2
4-0 Lazio-Verona 0-1
1-0 Lecce-Udinese 1-2
3-0 Milan-Venezia 0-1
1-2 Perugia-Bari 2-0
1-2 Piacenza-Parma 0-1
0-4 Reggina-Roma 2-0
0-0 Torino-Juventus 2-3
Andata (10ª) 10ª giornata Ritorno (27ª)
21 nov.
1999
1-1 Bari-Reggina 0-1 26 mar.
2000
1-0 Fiorentina-Perugia 2-1
6-0 Inter-Lecce 0-1
3-1 Juventus-Milan 0-2
3-1 Parma-Cagliari 3-2
4-1 Roma-Lazio 1-2
2-1 Udinese-Bologna 1-2
0-0 Venezia-Piacenza 2-2
0-1 Verona-Torino 3-0


Andata (11ª) 11ª giornata Ritorno (28ª)
28 nov.
1999
0-0 Bologna-Fiorentina 2-2 2 apr.
2000
2-3 Cagliari-Bari 0-1
0-0 Lazio-Juventus 1-0
2-1 Lecce-Venezia 0-0
2-1 Milan-Parma 0-1
1-0 Piacenza-Verona 0-1
0-1 Reggina-Inter 1-1
0-1 Torino-Perugia 0-1
0-2 Udinese-Roma 1-1
Andata (12ª) 12ª giornata Ritorno (29ª)
5 dic.
1999
3-2 Bari-Piacenza 1-2 9 apr.
2000
2-1 Fiorentina-Milan 1-1
3-0 Inter-Udinese 0-3
2-0 Juventus-Bologna 2-0
4-1 Parma-Torino 2-2
0-2 Perugia-Lazio 0-1
3-2 Roma-Lecce 0-0
2-0 Venezia-Reggina 0-1
2-0 Verona-Cagliari 1-0


Andata (13ª) 13ª giornata Ritorno (30ª)
12 dic.
1999
1-0 Bologna-Roma 0-2 16 apr.
2000
1-0 Juventus-Inter 2-1
2-0 Lazio-Fiorentina 3-3
1-0 Lecce-Bari 1-3
2-0 Milan-Torino 2-2
0-0 Piacenza-Perugia 0-2
1-1 Reggina-Cagliari 1-0
3-3 Udinese-Verona 2-2
0-2 Venezia-Parma 1-3
Andata (14ª) 14ª giornata Ritorno (31ª)
19 dic.
1999
2-1 Bari-Inter 0-3 22 apr.
2000
0-0 Cagliari-Lecce 1-2
1-1 Fiorentina-Juventus 0-1
2-0 Lazio-Piacenza 2-0
2-2 Milan-Reggina 2-1
2-0 Parma-Roma 0-0
3-2 Perugia-Bologna 1-2
0-1 Torino-Udinese 0-0
1-0 Verona-Venezia 2-2


Andata (15ª) 15ª giornata Ritorno (32ª)
6 gen.
2000
1-0 Bologna-Cagliari 2-2 30 apr.
2000
5-0 Inter-Perugia 2-1
1-0 Juventus-Verona 0-2
0-0 Lecce-Fiorentina 0-3
0-1 Piacenza-Milan 0-1
2-1 Reggina-Torino 1-2
3-1 Roma-Bari 0-0
0-1 Udinese-Parma 0-0
2-0 Venezia-Lazio 2-3
Andata (16ª) 16ª giornata Ritorno (33ª)
9 gen.
2000
3-0 Bari-Venezia 1-0 7 mag.
2000
3-0 Cagliari-Piacenza 1-1
2-1 Fiorentina-Inter 4-0
3-1 Lazio-Bologna 3-2
2-2 Milan-Roma 1-1
1-1 Parma-Juventus 0-1
0-5 Perugia-Udinese 1-2
1-2 Torino-Lecce 1-2
1-1 Verona-Reggina 1-1


Andata (17ª) 17ª giornata Ritorno (34ª)
16 gen.
2000
1-0 Bologna-Bari 1-1 14 mag.
2000
2-1 Inter-Cagliari 2-0
3-0 Juventus-Perugia 0-1
0-0 Lecce-Parma 1-4
0-2 Piacenza-Torino 1-2
0-0 Reggina-Lazio 0-3
3-1 Roma-Verona 2-2
1-2 Udinese-Milan 0-4
2-1 Venezia-Fiorentina 0-3

Tabellone[modifica | modifica wikitesto]

BAR BOL CAG FIO INT JUV LAZ LEC MIL PAR PER PIA REG ROM TOR UDI VEN VER
Bari 1-1 1-0 1-0 2-1 1-1 0-0 3-1 1-1 0-1 0-2 3-2 1-1 0-0 1-1 1-1 3-0 1-1
Bologna 1-0 1-0 0-0 3-0 0-2 2-3 2-0 2-3 1-0 2-1 0-0 0-1 1-0 0-0 2-1 1-1 0-0
Cagliari 2-3 2-2 1-1 0-2 0-1 0-0 0-0 0-0 2-3 2-1 3-0 0-1 1-0 1-1 0-3 1-1 0-1
Fiorentina 1-0 2-2 2-0 2-1 1-1 3-3 3-0 2-1 0-2 1-0 2-1 1-0 1-3 1-1 1-1 3-0 4-1
Inter 3-0 1-1 2-1 0-4 1-2 1-1 6-0 1-2 5-1 5-0 2-1 1-1 2-1 1-1 3-0 3-0 3-0
Juventus 2-0 2-0 1-1 1-0 1-0 0-1 1-0 3-1 1-0 3-0 1-0 1-1 2-1 3-2 4-1 1-0 1-0
Lazio 3-1 3-1 2-1 2-0 2-2 0-0 4-2 4-4 0-0 1-0 2-0 3-0 2-1 3-0 2-1 3-2 4-0
Lecce 1-0 1-1 2-1 0-0 1-0 2-0 0-1 2-2 0-0 0-1 0-1 2-1 0-0 2-1 1-0 2-1 2-1
Milan 4-1 4-0 2-2 1-1 1-2 2-0 2-1 2-2 2-1 3-1 1-0 2-2 2-2 2-0 4-0 3-0 3-3
Parma 2-1 1-1 3-1 0-4 1-1 1-1 1-2 4-1 1-0 1-2 1-0 3-0 2-0 4-1 0-0 3-1 3-0
Perugia 1-2 3-2 3-0 1-2 1-2 1-0 0-2 2-2 0-3 1-1 2-0 2-1 2-2 1-0 0-5 2-1 0-0
Piacenza 2-1 0-0 1-1 2-0 1-3 0-2 0-2 1-1 0-1 1-2 0-0 0-0 1-1 0-2 0-1 2-2 1-0
Reggina 1-0 1-0 1-1 2-2 0-1 0-2 0-0 2-1 1-2 2-2 1-1 1-0 0-4 2-1 0-0 1-0 1-1
Roma 3-1 2-0 2-2 4-0 0-0 0-1 4-1 3-2 1-1 0-0 3-1 2-1 0-2 1-0 1-1 5-0 3-1
Torino 3-1 2-1 1-1 1-0 0-1 0-0 2-4 1-2 2-2 2-2 0-1 2-1 2-1 1-1 0-1 2-1 0-3
Udinese 5-1 2-1 5-2 1-1 3-0 1-1 0-3 2-1 1-2 0-1 2-1 3-0 3-2 0-2 0-0 5-2 3-3
Venezia 0-1 0-1 3-0 2-1 1-0 0-4 2-0 0-0 1-0 0-2 1-2 0-0 2-0 1-3 2-2 1-1 2-2
Verona 0-1 0-0 2-0 2-2 1-2 2-0 1-0 2-0 0-0 4-3 2-0 1-0 1-1 2-2 0-1 2-2 1-0

Capoliste solitarie[modifica | modifica wikitesto]

Media spettatori[modifica | modifica wikitesto]

Media spettatori della Serie A 1999-00: 29.908[10]

Club Pos. Media
Inter Inter 1 66.546
Roma Roma 2 58.915
Milan Milan 3 58.522
Lazio Lazio 4 51.956
Juventus Juventus 5 42.229
Fiorentina Fiorentina 6 35.683
Bologna Bologna 7 28.492
Reggina Reggina 8 24.158
Torino Torino 9 21.857
Parma Parma 10 20.938
Bari Bari 11 20.802
Udinese Udinese 12 20.391
Lecce Lecce 13 19.278
Verona Verona 14 18.141
Cagliari Cagliari 15 16.934
Perugia Perugia 16 13.194
Piacenza Piacenza 17 10.763
Unione Venezia Venezia 18 9.545

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Melegari, 569
  2. ^ A Bologna si cambia, licenziato Buso ora tocca a Guidolin, corriere.it, 28 ottobre 1999.
  3. ^ Licenziato Tabarez, il Cagliari rispolvera Ulivieri, corriere.it, 29 settembre 1999.
  4. ^ Il Piacenza esonera Simoni, al suo posto il vice Braghin, corriere.it, 11 gennaio 2000.
  5. ^ Il Piacenza al duo Braghin Bernazzani, gazzetta.it, 18 gennaio 2000.
  6. ^ Il Venezia esonera Spalletti, Zamparini sceglie Materazzi, corriere.it, 3 novembre 1999.
  7. ^ Spalletti 2, il ritorno. Anche il Venezia lo richiama in panchina, corriere.it, 30 novembre 1999.
  8. ^ Spalletti, esonero-bis. A Venezia arriva Oddo, corriere.it, 8 febbraio 2000.
  9. ^ a b Dopo spareggio per il quarto posto a Verona, 23 maggio 2000, Inter - Parma 3 - 1.
  10. ^ http://www.stadiapostcards.com/a4.htm.htm

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Fabrizio Melegari (a cura di). Almanacco illustrato del calcio - La storia 1898-2004, Modena, Panini, 2004.