Serie A 2014-2015

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Serie A 2014-2015
Serie A TIM 2014-2015
Competizione Serie A
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 113ª (83ª di Serie A)
Organizzatore Lega Serie A
Date dal 30 agosto 2014
al 31 maggio 2015
Luogo Italia Italia
Partecipanti 20
Formula Girone all'italiana
Statistiche
Miglior marcatore Argentina Carlos Tévez (15)
Miglior portiere Italia Gianluigi Buffon (-13)
Incontri disputati 248
Gol segnati 647 (2,61 per incontro)
Serie A 14-15.svg
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 2013-2014 2015-2016 Right arrow.svg

Il campionato di Serie A 2014-2015 è il centotredicesimo campionato italiano di calcio e l'ottantatreesimo a girone unico. È iniziato il 30 agosto 2014 con i primi due anticipi, e si concluderà il 31 maggio 2015. Come già avvenuto la precedente stagione, la prima giornata (30-31 agosto 2014) è stata suddivisa con due anticipi al sabato, uno alle 18:00 e l'altro alle 20:45, un anticipo alla domenica alle ore 18:00 e le restanti partite domenicali alle ore 20:45. A partire dalla 2ª giornata e fino alla 37ª compresa, ad eccezione dei turni infrasettimanali e del sabato precedente la Pasqua, generalmente vengono disputati due anticipi al sabato (18:00 e 20:45), una partita la domenica alle 12:30, seguite sempre la domenica da sei partite alle ore 15:00, con posticipo serale alle ore 20:45. Il calendario viene però frequentemente variato anche a seconda degli impegni delle squadre nelle competizioni calcistiche europee, con possibilità di un aumento degli anticipi e posticipi, sia negli orari e giorni di cui sopra, sia il venerdì o il lunedì.

In questo campionato sono calendarizzati quattro turni infrasettimanali: il 24 settembre 2014, il 29 ottobre 2014, il 6 gennaio 2015, e il 29 aprile 2015. Le soste dei giorni 7 settembre 2014, il 12 ottobre 2014, il 16 novembre 2014, e il 29 marzo 2015 sono programmate per permettere alle squadre nazionali di disputare le qualificazioni al campionato europeo di Francia 2016. Il 28 dicembre invece il campionato si fermerà per la sosta natalizia, per poi riprendere con il turno infrasettimanale dell'Epifania. In più il turno di domenica 5 aprile, sarà giocato il sabato precedente, per le festività pasquali.

Anche in questa stagione, per la decima volta consecutiva, a parità di punteggio la graduatoria finale è determinata in base alla classifica avulsa.[1]

Il numero di squadre e le modalità di qualificazione alle competizioni organizzate dall'UEFA sono cambiati rispetto la stagione precedente. Al termine del campionato, le prime tre squadre classificate avranno diritto a partecipare alla Champions League 2015-2016, le prime due alla fase a gironi e la terza al massimo turno di play-off a seconda dei risultati delle coppe europee[2]; la quarta e le quinta in graduatoria, invece, potranno iscriversi all'Europa League 2015-2016, unitamente alla formazione vincitrice della Coppa Italia. La sesta classificata avrà diritto a partecipare all'Europa League nel caso in cui la trionfatrice nella coppa nazionale sia già ammessa alle competizioni europee. Con la modifica del regolamento dell'Europa League, la quarta classificata del campionato o la vincitrice della coppa nazionale accederanno direttamente alla fase a gironi della seconda competizione continentale per club; qualora la vincitrice della coppa ottenga in campionato un piazzamento valido per la partecipazione alla Champions League, la quinta classificata del torneo accederà direttamente ai gironi dell'Europa League, mentre la sesta classificata al terzo turno preliminare della medesima manifestazione.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Novità[modifica | modifica wikitesto]

A sostituire Catania, Bologna e Livorno, retrocesse in Serie B nella stagione precedente, il 113º campionato italiano di calcio vede al loro posto il Palermo, dopo appena un anno di assenza, l'Empoli che fa il suo ritorno in massima serie dopo sei anni, e il Cesena promosso in Serie A grazie alla finale play-off, dopo soli due anni di assenza.

Per la seconda volta nella storia della massima categoria a girone unico, sono presenti in calendario cinque derby cittadini (GenovaMilanoRomaTorino e Verona). Ancora per la seconda volta, tre squadre non appartenenti a città capoluogo di provincia – le neopromosse Cesena ed Empoli, assieme al Sassuolo – sono al via della Serie A: è la prima volta che accade dal secondo dopoguerra a oggi; l'unico precedente nel girone unico risale all'annata 1930-1931, quando a quel torneo presero parte Casale, Legnano e Pro Patria.

La Nike, fornitore unico per quanto riguarda i palloni ufficiali del campionato, sostituisce "Incyte" con l'innovativo e dalle più alte prestazioni "Ordem", che garantisce maggiore stabilità, visibilità e un maggior numero di alte prestazioni da parte dei giocatori.[3] Oltre che per la Serie A, il nuovo pallone verrà usato anche in Premier League e nella Liga spagnola, ognuna delle versioni recante stampato il logo del rispettivo torneo.

Per la prima volta nella storia nel calcio italiano gli arbitri sono dotati del cosiddetto vanishing spray, una speciale bomboletta di schiuma delebile per segnalare, in occasione di calci piazzati, la distanza delle barriere e la posizione del pallone sul terreno di gioco; parallelamente, questa innovazione viene adottata anche dai campionati di Serie B e Lega Pro.[4] L'anticipo della prima giornata, Chievo-Juventus del 30 agosto 2014, giocato sul campo del "Marcantonio Bentegodi", è stata la partita che ha visto l'esordio di questa novità nella massima serie italiana.[5]

Da questa stagione la Lega Serie A permette inoltre, a discrezione dei singoli club della massima categoria, l'inserimento opzionale di un terzo sponsor commerciale sulle proprie maglie (che va ad aggiungersi a quello tecnico, per un totale di quattro marchi pubblicitari permessi), da posizionarsi eventualmente nel retro della divisa, alla base dei numeri di gioco.[6]

Calciomercato[modifica | modifica wikitesto]

Sessione estiva (dal 1º/7 al 1º/9)[modifica | modifica wikitesto]

Con l'addio di Conte, Massimiliano Allegri diventa il nuovo tecnico della Juventus.

In estate la Juventus vede l'avvicendamento tecnico tra Conte, artefice degli ultimi tre scudetti consecutivi e passato alla guida della Nazionale, con Allegri, rinforzandosi in ogni reparto con gli arrivi dell'esperto difensore Evra, ex Manchester United, del centrocampista Pereyra dall'Udinese e dell'attaccante Morata dal Real Madrid. La Roma è protagonista di un mercato che vede il maggior esborso della sessione in Iturbe, ala offensiva prelevata dal Verona,[7] garantendosi poi il difensore Astori dal Cagliari e il centrocampista Keita, svincolatosi dal Valencia; sostituisce poi il centrale difensivo Benatia, ceduto al Bayern Monaco, con Yanga-Mbiwa dal Newcastle e Manolas dall'Olympiakos, club cui attinge anche per il compagno di reparto Holebas. Il Napoli accoglie tra le proprie file il difensore Koulibaly, dal Genk, e il centrocampista de Guzmán dallo Swansea City, mentre rinuncia al portiere Reina, che fa ritorno a Liverpool, e a Džemaili e Pandev, entrambi venduti al Galatasaray.

L'altra squadra della capitale, la Lazio, passa nella mani di Pioli rinforzandosi in ogni reparto, con il jolly Basta dall'Udinese e gli acquisti del difensore de Vrij dal Feyenoord, del centrocampista Parolo dal Parma e della punta Đorđević dal Nantes. A Milano, l'Inter vede potenziare il proprio centrocampo con gli arrivi di M'Vila e Medel, rispettivamente da Rubin Kazan' e Cardiff City, e l'integrazione in attacco di Osvaldo dal Southampton. L'altra formazione meneghina, il Milan, promuove dalle giovanili il nuovo allenatore Filippo Inzaghi mentre, nel parco giocatori, mette sotto contratto gli svincolati Alex e Ménez, entrambi ex Paris Saint-Germain, riscatta il difensore Rami dal Valencia, preleva il portiere López dal Real Madrid e dà fiducia al giovane centrocampista Bonaventura preso dall'Atalanta; sul fronte delle partenze, Balotelli e Cristante vengono ceduti, rispettivamente, a Liverpool e Benfica. La Fiorentina amplia le proprie soluzioni in mezzo al campo acquistando Kurtić dal Sassuolo.

L'ala argentina Juan Iturbe, da Verona a Roma, è l'acquisto più oneroso del calciomercato estivo.

Il Torino, ceduta la coppia-gol dello scorso campionato, Cerci all'Atlético Madrid e Immobile, capocannoniere dell'ultimo torneo, al Borussia Dortmund, vede il ritorno in granata, dopo quasi un decennio, di Quagliarella via Juve, assieme a Molinaro e Amauri da Parma. Il Verona rimpiazza Iturbe con l'ex cagliaritano Nenê, mettendo inoltre sotto contratto il difensore Márquez dal León. I friulani del nuovo tandem Stramaccioni-Stankovic, da par loro, prelevano l'estremo difensore Karnezīs dal Granada, il centrocampista Kone dai felsinei e l'attaccante Théréau dal Chievo. L'Atalanta si rinforza nel reparto arretrato con Biava dai biancocelesti, in mezzo al campo con Gómez dal Metalist, e in attacco con l'arrivo dell'ex bolognese Bianchi e dello juventino Boakye. La Sampdoria preleva dal neopromosso Palermo il portiere Viviano, il difensore Silvestre dall'Inter e la punta Bergessio dal retrocesso Catania. Il Parma ingaggia dagli stessi etnei il fantasista Lodi, concludendo poi con la Juventus l'arrivo in Emilia di De Ceglie.

Il Sassuolo mette sotto contratto il portiere Consigli dai bergamaschi, i terzini Peluso e Vrsaljko, rispettivamente ex Juve e Genoa, e il centrocampista Taïder in prestito dalla sponda nerazzurra di Milano. I genoani si rinforzano in avanti acquistando dal Siviglia il centrocampista Perotti e rimpiazzando Gilardino, trasferitosi al Guangzhou Evergrande, con le punte Matri e Pinilla arrivate da Milan e Cagliari; pescano poi dalla rosa fiorentina il difensore Roncaglia. I sardi, che accolgono in panchina Zeman, prelevano dai cadetti del Brescia l'estremo difensore Cragno. I clivensi mettono sotto contratto il difensore Gamberini dai rossoblù di Genova, attingono per il centrocampo dalle due compagini meneghine, Schelotto dai nerazzurri e Birsa dai rossoneri, rimpolpando poi l'attacco con Maxi López dalla Sampdoria e Meggiorini dai granata; sempre dall'Inter ottengono anche il prestito del portiere Bardi. Tra le neopromosse, i palermitani attingono dal mondiale brasiliano col difensore Gonzáles, dai Columbus Crew, cedendo Hernández all'Hull City. L'Empoli si rinforza col centrocampista Vecino, arrivato dai viola. Il Cesena investe infine nel portiere Leali in prestito dalla Torino bianconera, nell'ex bergamasco Lucchini in difesa, e nell'attaccante Hugo Almeida aggregato nel mese di ottobre da svincolato.

Sessione invernale (dal 5/1 al 2/2)[modifica | modifica wikitesto]

Il mercato di riparazione vede sugli scudi le due milanesi, costrette a inseguire dopo un girone d'andata, per entrambe, al di sotto delle aspettattive. L'Inter ottiene da Arsenal e Bayern Monaco, rispettivamente, l'attaccante Podolski e l'ala Shaqiri, vedendo poi il ritorno in nerazzurro del difensore Santon dal Newcastle. I cugini del Milan, chiuso il breve e negativo rapporto con Torres, cedono questi all'Atlético Madrid in cambio di Cerci, a sua volta di ritorno in Italia dopo l'infruttuoso semestre coi Colchoneros; i rossoneri rinforzano inoltre la difesa con Bocchetti e Paletta, da Spartak Mosca e Parma, e l'attacco con Destro, arrivato dalla Roma.

Il terzino croato Ivan Strinić, rinforzo di metà stagione del Napoli.

In vetta, la Juventus campione d'inverno si limita a operazioni di piccolo cabotaggio riprendendosi De Ceglie, anticipando di un semestre l'arrivo dal Genoa del centrocampista Sturaro e accogliendo, via Milan, Matri; quest'ultimo, di ritorno a Torino dopo un paio d'anni, va a sostituire nel reparto avanzato bianconero Giovinco, accasatosi al Toronto. Anche la diretta inseguitrice Roma si limita a rinforzi di secondo piano, col difensore Spolli dai cadetti del Catania, il trequartista Ibarbo dal Cagliari e l'attaccante Doumbia dal CSKA Mosca, mentre più attivo si dimostra il Napoli che rinnova l'undici titolare con il terzino Strinić, dal Dnipro, e con l'esterno offensivo Gabbiadini dalla Sampdoria.

La Fiorentina, a fronte della cospicua vendita di Cuadrado al Chelsea, accoglie il trequartista Salah, sempre dai Blues, e riporta in Serie A la coppia Diamanti-Gilardino, entrambi dal Guangzhou Evergrande. Il Genoa, ceduti Pinilla all'Atalanta e Greco al Verona, rivoluzione l'attacco con Niang, arrivato dalla sponda rossonera di Milano, e col ritorno di Borriello dai giallorossi mentre; l'altra genovese, la Sampdoria, rileva le punte Eto'o dall'Everton e Muriel dall'Udinese, oltre al difensore Muñoz dal Palermo. Il Torino cede Nocerino al Parma, ingaggiando poi la punta Maxi López dal Chievo e il centrocampista Gonzáles dalla Lazio. I ducali, invischiati in una difficile situazione societaria, e perso tra gli altri Cassano che rescinde il suo contratto,[8] si accordano con il centrocampista Cristian Rodríguez, in prestito dall'Atlético Madrid, e l'attaccante Varela dal Porto. I sardi accolgono la punta Čop dalla Dinamo Zagabria, mentre l'Empoli si riprende il centrocampista Saponara dal Milan. Da par suo, il Chievo preleva la punta Pozzi dai parmensi e cede il centrocampista Lazarević al Sassuolo. Infine, a mercato chiuso, Cagliari e Cesena effettuano due operazioni pescando dai giocatori svincolati: i rossoblù ingaggiano il difensore Diakité, mentre i romagnoli prendono il centrocampista Mudingayi.

Avvenimenti[modifica | modifica wikitesto]

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]

Come da pronostici della vigilia, per la lotta al titolo si delinea fin dalle prime giornate un replay del precedente torneo, ovvero un dualismo tra Juventus e Roma. I campioni uscenti bianconeri – che superano presto le remore estive[9] circa l'insediamente in panchina di Allegri[10] – e i giallorossi camminano a braccetto e a punteggio pieno fino al sesto turno, quando nello scontro diretto di Torino i padroni di casa superano 3-2 la formazione di Garcia (in una gara che lascia, suo malgrado, un pesante strascico polemico per alcune decisioni arbitrali) e vanno solitari in vetta.[11][12] Alla fine di ottobre i capitolini si ricongiungono ai piemontesi al primo posto,[13] approfittando dell'unica sconfitta juventina nel girone d'andata maturata a Marassi col Genoa,[14] salvo lasciare nuovamente la testa della classifica ai bianconeri dopo una sola settimana. La Roma tallona la Juventus per tutto il resto del girone d'andata, con un ritardo che si mantiene di poche lunghezze sino al 18 gennaio quando, superando allo Stadium il Verona, la Vecchia Signora è campione d'inverno mettendo cinque punti, sin qui massimo vantaggio stagionale, tra sé e i giallorossi[15] fermati sul pari al Barbera dal Palermo.[16] I bianconeri fanno proprio per la quarta volta di fila il simbolico titolo di metà stagione, grazie soprattutto alle reti di Tévez (che guida una classifica marcatori, sin qui, tutta a tinte argentine con Dybala, Higuaín e Icardi[17]) e alle prestazioni di un Pogba in costante crescita,[10][18] mentre la compagine romana, pur a fronte di un avvio di spessore, a far data dalla sconfitta per 1-7 con il Bayern Monaco in Champions League, maturata il 21 ottobre, sembra perdere certezze conseguendo risultati meno brillanti.[19]

Siniša Mihajlović, tecnico della Sampdoria che chiude il girone di andata al terzo posto.

Dietro al duo di testa, al giro di boa la lotta per il terzo posto vede protagonisti il discontinuo Napoli, la nuova Lazio di Pioli e del giovane talento Felipe Anderson, una Fiorentina pur indebolita in attacco dall'assenza di Rossi e da un Gómez in appannamento, e quella che è la maggior rivelazione di questa prima parte di campionato, la Sampdoria di Mihajlović[19][20] e dell'istrionico presidente Ferrero;[21] il positivo momento del calcio ligure è sottolineato inoltre dai risultati del Genoa, subito a ridosso delle posizioni di vertice.[22] Stenta invece Milano, che vede entrambe le sue rappresentanti barcamenarsi a centro classifica[18][19][20] come non accadeva, a questo punto dell'annata, da oltre trent'anni:[17] l'Inter affronta a metà novembre l'avvicendamento tecnico fra Mazzarri e un Mancini di ritorno dopo sei anni al club nerazzurro, mentre il Milan di Filippo Inzaghi, nonostante una partenza promettente, finisce presto in una spirale negativa.[23][24]

Le neopromosse Palermo ed Empoli sono tra le note più liete provenienti dalla provincia italiana. I siciliani di Iachini giovano della prolificità sottorete del tandem argentino Dybala-Vazquez[20] mentre i toscani di Sarri, pur se nel pieno della lotta per non retrocedere, emergono tatticamente tra le migliori formazioni del campionato[19][22] mettendo al contempo in mostra una discreta nidiata di giovani promesse, Rugani su tutti. A ciò si aggiunge la conferma del Sassuolo di Di Francesco che, caso unico in massima serie, si schiera spesso in campo con soli giocatori italiani[20] – compreso l'attaccante Zaza, nel frattempo divenuto punto fermo anche della Nazionale.[25] Rispetto al precedente torneo, più difficoltoso appare il cammino di Torino e Verona, le quali pagano un tasso tecnico non all'altezza dopo le cessioni estive.[19] Ben più complicata è invece la situazione sulla via Emilia, con Cesena e Parma che chiudono la classifica:[20] i ducali, in particolare, già preda di una difficile situazione societaria, sono protagonisti di una pesante involuzione che non permette loro di ripetere quanto di buono fatto nella stagione passata. Negativa anche la breve esperienza di Zeman sulla panchina del Cagliari, sostituito poco prima della sosta natalizia dal duo Zola-Casiraghi.[19]

Squadre partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

Club Stagione Città Stadio Capacità Sponsor tecnico Sponsor ufficiale Stagione 2013-2014
Atalanta Atalanta dettagli Bergamo Stadio Atleti Azzurri d'Italia 26 542 Nike SuisseGas
Konica Minolta
Oriocenter
11º posto in Serie A
Cagliari Cagliari dettagli Cagliari Stadio Sant'Elia 16 000 Kappa Sardegna
Tiscali
Intesa Sanpaolo
Brigante
Pecorino Romano
Indoona
15º posto in Serie A
Cesena Cesena dettagli Cesena (FC) Stadio Dino Manuzzi[26] 23 860 Lotto Prink 4º posto in Serie B
(promosso ai play-off)
Chievo Chievo dettagli Verona Stadio Marcantonio Bentegodi 39 211 Givova Paluani
Banca Popolare di Verona
Jetcoin
Midac Batteries
NOBIS
16º posto in Serie A
Verona Verona dettagli Nike Manila Grace
Franklin & Marshall
Agsm
Leaderform
10º posto in Serie A
Empoli Empoli dettagli Empoli (FI) Stadio Carlo Castellani 16 800 Royal NGM Smartphones
Computer Gross
Banca DinAmica Carismi
2º posto in Serie B
Fiorentina Fiorentina dettagli Firenze Stadio Artemio Franchi 47 282 Joma Save the Children
Volkswagen (6ª giornata)
4º posto in Serie A
Genoa dettagli Genova Stadio Luigi Ferraris 36 569 Lotto McVitie's 14º posto in Serie A
Sampdoria dettagli Kappa Lucky Red (2°, 4°, 5°)
Tempotest Parà (dalla 17ª)
12º posto in Serie A
Inter Inter dettagli Milano Stadio San Siro 81 277 Nike Pirelli 5º posto in Serie A
Milan dettagli Adidas Fly Emirates 8º posto in Serie A
Juventus dettagli Torino Juventus Stadium 41 000 Nike Jeep Campione d'Italia in carica
Torino Torino dettagli Stadio Olimpico di Torino 28 140 Kappa Fratelli Beretta
Suzuki Automobili
Tecknoalarm
7º posto in Serie A
Lazio Lazio dettagli Roma Stadio Olimpico di Roma 73 261 Macron Paideia (2ª giornata)
AIL (13ª giornata)
Je Suis Charlie (18ª giornata)
9º posto in Serie A
Roma Roma dettagli Nike Telethon (15ª giornata) 2º posto in Serie A
Napoli Napoli dettagli Napoli Stadio San Paolo 60 240 Macron Lete
Pasta Garofalo
3º posto in Serie A
Palermo Palermo dettagli Palermo Stadio Renzo Barbera 36 349 Joma Rosanero Cares
CBM SPORT
1º posto in Serie B
Parma Parma dettagli Parma Stadio Ennio Tardini 27 906 Erreà Folletto
Energy Ti Group
Piazza Italia
6º posto in Serie A
Sassuolo Sassuolo dettagli Sassuolo (MO) Mapei Stadium-Città del Tricolore
(Reggio Emilia)
23 717 Sportika Mapei 17º posto in Serie A
Udinese Udinese dettagli Udine Stadio Friuli 12 570[27] HS Football Dacia
Alcott
13º posto in Serie A

Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

Tabella riassuntiva[modifica | modifica wikitesto]

Club Allenatore In carica dal
Atalanta Atalanta Italia Stefano Colantuono 15 giugno 2010
Cagliari Cagliari Italia Gianfranco Zola 24 dicembre 2014
Cesena Cesena Italia Domenico Di Carlo 8 dicembre 2014
Chievo Chievo Italia Rolando Maran 19 ottobre 2014
Empoli Empoli Italia Maurizio Sarri 25 giugno 2012
Fiorentina Fiorentina Italia Vincenzo Montella 11 giugno 2012
Genoa Italia Gian Piero Gasperini 29 settembre 2013
Inter Inter Italia Roberto Mancini 14 novembre 2014
Juventus Italia Massimiliano Allegri 16 luglio 2014
Lazio Lazio Italia Stefano Pioli 12 giugno 2014
Milan Italia Filippo Inzaghi 9 giugno 2014
Napoli Napoli Spagna Rafael Benítez 28 maggio 2013
Palermo Palermo Italia Giuseppe Iachini 25 settembre 2013
Parma Parma Italia Roberto Donadoni 9 gennaio 2012
Roma Roma Francia Rudi Garcia 13 giugno 2013
Sampdoria Serbia Siniša Mihajlović 20 novembre 2013
Sassuolo Sassuolo Italia Eusebio Di Francesco 3 marzo 2014
Torino Torino Italia Giampiero Ventura 6 giugno 2011
Udinese Udinese Italia Andrea Stramaccioni 4 giugno 2014
Verona Verona Italia Andrea Mandorlini 9 novembre 2010

Allenatori esonerati, dimessi e subentrati[modifica | modifica wikitesto]

Classifica[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornata al 2 marzo 2015.[36]

Pos. Squadra Pt G V P S GF GS DR
Campione d'Italia Coppacampioni.png 1. Juventus 58 25 17 7 1 52 14 +38
Coppacampioni.png 2. Roma Roma 49 25 13 10 2 38 19 +19
Coppacampioni.png 3. Napoli Napoli 45 25 13 6 6 44 31 +13
Coppauefa.png 4. Lazio Lazio 43 25 13 4 8 43 27 +16
Coppauefa.png 5. Fiorentina Fiorentina 42 25 11 9 5 37 24 +13
6. Sampdoria 39 25 9 12 4 32 28 +4
7. Genoa 36 24 9 9 6 36 30 +6
7. Torino Torino 36 25 9 9 7 28 25 +3
9. Inter Inter 35 25 9 8 8 39 31 +8
10. Milan 34 25 8 10 7 35 30 +5
10. Palermo Palermo 34 25 8 10 7 38 39 -1
12. Sassuolo Sassuolo 29 25 6 11 8 29 38 -12
13. Empoli Empoli 28 25 5 13 7 25 27 -2
14. Udinese Udinese 28 24 7 7 10 26 32 -6
15. Verona Verona 28 25 7 7 11 29 44 -15
16. Chievo Chievo 25 25 6 7 12 18 30 -12
17. Atalanta Atalanta 23 25 5 8 12 22 37 -16
1downarrow red.svg 18. Cagliari Cagliari 20 25 4 8 13 32 47 -15
1downarrow red.svg 19. Cesena Cesena 19 25 4 7 14 24 47 -23
1downarrow red.svg 20. Parma Parma[37] 10 23 3 2 18 20 47 -27

Legenda:

      Ammesse alla fase a gironi della UEFA Champions League 2015-2016
      Ammessa ai preliminari della UEFA Champions League 2015-2016
      Ammessa alla fase a gironi della UEFA Europa League 2015-2016
      Retrocesse in Serie B 2015-2016

Note:

Tre punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
In caso di arrivo di due o più squadre a pari punti, la graduatoria verrà stilata secondo la classifica avulsa tra le squadre interessate che prevede, in ordine, i seguenti criteri:
* Punti negli scontri diretti
* Differenza reti negli scontri diretti
* Differenza reti generale
* Reti realizzate in generale
* Sorteggio
A campionato in corso, le squadre con eguale numero di punti hanno la medesima posizione in classifica. L'ordinamento preferenziale adottato della Lega Serie A in tale caso prevede che le squadre con un minor numero di incontri giocati siano riportate in graduatoria al di sopra di quelle con un maggior numero di partite disputate. A parità di incontri, l'ordinamento preferenziale rispecchia i parametri adottati per la classifica avulsa, escluso il sorteggio. In attesa di entrambi gli scontri diretti, dopo la differenza reti generale e le reti realizzate in generale, è altresì considerato l'ordine alfabetico.[1]

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Calendario Serie A[modifica | modifica wikitesto]

andata (1ª) 1ª giornata ritorno (20ª)
31 ago. 0-0 Atalanta-Verona 0-1 25 gen.
1-0 Cesena-Parma 2-1
30 ago. 0-1 Chievo-Juventus 0-2
31 ago. 1-2 Genoa-Napoli 1-2 26 gen.
3-1 Milan-Lazio 1-3 24 gen.
1-1 Palermo-Sampdoria 1-1 25 gen.
30 ago. 2-0 Roma-Fiorentina 1-1
31 ago. 1-1 Sassuolo-Cagliari 1-2 24 gen.
0-0 Torino-Inter 1-0 25 gen.
2-0 Udinese-Empoli 2-1 26 gen.
andata (2ª) 2ª giornata ritorno (21ª)
14 set. 1-2 Cagliari-Atalanta 1-2 1º feb.
13 set. 0-1 Empoli-Roma 1-1 31 gen.
14 set. 0-0 Fiorentina-Genoa 1-1
7-0 Inter-Sassuolo 1-3 1º feb.
13 set. 2-0 Juventus-Udinese 0-0
14 set. 3-0 Lazio-Cesena 1-2
0-1 Napoli-Chievo 2-1
4-5 Parma-Milan 1-3
2-0 Sampdoria-Torino 1-5
15 set. 2-1 Verona-Palermo 1-2


andata (3ª) 3ª giornata ritorno (22ª)
21 set. 0-1 Atalanta-Fiorentina 2-3 8 feb.
20 set. 2-2 Cesena-Empoli 0-2
21 set. 2-3 Chievo-Parma 1-0 11 feb.
1-0 Genoa-Lazio 1-0 9 feb.
20 set. 0-1 Milan-Juventus 1-3 7 feb.
21 set. 1-1 Palermo-Inter 0-3 8 feb.
2-0 Roma-Cagliari 2-1
0-0 Sassuolo-Sampdoria 1-1
0-1 Torino-Verona 3-1 7 feb.
1-0 Udinese-Napoli 1-3 8 feb.
andata (4ª) 4ª giornata ritorno (23ª)
24 set. 1-2 Cagliari-Torino 1-1 15 feb.
23 set. 2-2 Empoli-Milan 1-1
24 set. 0-0 Fiorentina-Sassuolo 3-1 14 feb.
2-0 Inter-Atalanta 4-1 15 feb.
3-0 Juventus-Cesena 2-2
25 set. 0-1 Lazio-Udinese 1-0
24 set. 3-3 Napoli-Palermo 1-3 14 feb.
1-2 Parma-Roma 0-0 15 feb.
2-1 Sampdoria-Chievo 1-2
2-2 Verona-Genoa 2-5


andata (5ª) 5ª giornata ritorno (24ª)
27 set. 0-3 Atalanta-Juventus 1-2 20 feb.
28 set. 1-1 Cesena-Milan 0-2 22 feb.
1-1 Chievo-Empoli 0-3
0-1 Genoa-Sampdoria 1-1 24 feb.
1-4 Inter-Cagliari 2-1 23 feb.
29 set. 0-4 Palermo-Lazio 1-2 22 feb.
27 set. 2-0 Roma-Verona 1-1
28 set. 0-1 Sassuolo-Napoli 0-2 23 feb.
1-1 Torino-Fiorentina 1-1 22 feb.
29 set. 4-2 Udinese-Parma - Rinv.
andata (6ª) 6ª giornata ritorno (25ª)
5 ott. 3-0 Empoli-Palermo 0-0 1º mar.
3-0 Fiorentina-Inter 1-0
3-2 Juventus-Roma 1-1 2 mar.
3-2 Lazio-Sassuolo 3-0 1º mar.
4 ott. 2-0 Milan-Chievo 0-0 28 feb.
5 ott. 2-1 Napoli-Torino 0-1 1º mar.
1-2 Parma-Genoa - Rinv.
1-0 Sampdoria-Atalanta 2-1 1º mar.
1-1 Udinese-Cesena 0-1
4 ott. 1-0 Verona-Cagliari 2-1


andata (7ª) 7ª giornata ritorno (26ª)
19 ott. 1-0 Atalanta-Parma - 8 mar.
2-2 Cagliari-Sampdoria -
0-2 Fiorentina-Lazio 19:00 9 mar.
20 ott. 1-1 Genoa-Empoli - 8 mar.
19 ott. 2-2 Inter-Napoli 20:45
2-1 Palermo-Cesena 12:30
18 ott. 3-0 Roma-Chievo -
1-1 Sassuolo-Juventus 21:00 9 mar.
19 ott. 1-0 Torino-Udinese - 8 mar.
1-3 Verona-Milan - 7 mar.
andata (8ª) 8ª giornata ritorno (27ª)
26 ott. 0-1 Cesena-Inter 20:45 15 mar.
1-2 Chievo-Genoa -
25 ott. 0-4 Empoli-Cagliari 20:45 14 mar.
26 ott. 2-0 Juventus-Palermo 18:00
2-1 Lazio-Torino 19:00 16 mar.
1-1 Milan-Fiorentina 19:00
6-2 Napoli-Verona 18:00 15 mar.
25 ott. 1-3 Parma-Sassuolo -
0-0 Sampdoria-Roma 21:00 16 mar.
26 ott. 2-0 Udinese-Atalanta - 15 mar.


andata (9ª) 9ª giornata ritorno (28ª)
29 ott. 1-1 Atalanta-Napoli 20:45 22 mar.
1-1 Cagliari-Milan 20:45 21 mar.
3-0 Fiorentina-Udinese 20:45 22 mar.
1-0 Genoa-Juventus -
1-0 Inter-Sampdoria 20:45
1-0 Palermo-Chievo 18:00 21 mar.
2-0 Roma-Cesena 20:45 22 mar.
28 ott. 3-1 Sassuolo-Empoli 12:30
29 ott. 1-0 Torino-Parma 20:45
30 ott. 1-1 Verona-Lazio 20:45
andata (10ª) 10ª giornata ritorno (29ª)
3 nov. 1-1 Cesena-Verona - 4 apr.
2 nov. 0-0 Chievo-Sassuolo -
1º nov. 0-2 Empoli-Juventus -
3 nov. 4-2 Lazio-Cagliari -
2 nov. 0-2 Milan-Palermo -
1º nov. 2-0 Napoli-Roma -
2-0 Parma-Inter -
2 nov. 3-1 Sampdoria-Fiorentina -
0-0 Torino-Atalanta -
2-4 Udinese-Genoa -


andata (11ª) 11ª giornata ritorno (30ª)
9 nov. 1-1 Cagliari-Genoa - 12 apr.
2-1 Chievo-Cesena -
2-1 Empoli-Lazio -
0-1 Fiorentina-Napoli -
2-2 Inter-Verona -
7-0 Juventus-Parma -
1-1 Palermo-Udinese -
3-0 Roma-Torino -
8 nov. 2-2 Sampdoria-Milan -
0-0 Sassuolo-Atalanta -
andata (12ª) 12ª giornata ritorno (31ª)
22 nov. 1-2 Atalanta-Roma - 19 apr.
23 nov. 1-1 Cesena-Sampdoria -
24 nov. 1-1 Genoa-Palermo -
22 nov. 0-3 Lazio-Juventus -
23 nov. 1-1 Milan-Inter -
3-3 Napoli-Cagliari -
0-2 Parma-Empoli -
0-1 Torino-Sassuolo -
1-1 Udinese-Chievo -
1-2 Verona-Fiorentina -


andata (13ª) 13ª giornata ritorno (32ª)
30 nov. 0-4 Cagliari-Fiorentina - 26 apr.
30 nov. 0-3 Cesena-Genoa -
29 nov. 0-0 Chievo-Lazio -
30 nov. 0-0 Empoli-Atalanta -
2-1 Juventus-Torino -
2-0 Milan-Udinese -
2-1 Palermo-Parma -
4-2 Roma-Inter -
1º dic. 1-1 Sampdoria-Napoli -
29 nov. 2-1 Sassuolo-Verona -
andata (14ª) 14ª giornata ritorno (33ª)
7 dic. 3-2 Atalanta-Cesena - 29 apr.
8 dic. 0-2 Cagliari-Chievo -
5 dic. 0-0 Fiorentina-Juventus -
7 dic. 1-0 Genoa-Milan -
1-2 Inter-Udinese -
2-2 Napoli-Empoli -
1-2 Parma-Lazio -
6 dic. 2-2 Roma-Sassuolo -
2-2 Torino-Palermo -
8 dic. 1-3 Verona-Sampdoria -


andata (15ª) 15ª giornata ritorno (34ª)
14 dic. 1-4 Cesena-Fiorentina - 3 mag.
15 dic. 0-2 Chievo-Inter -
0-0 Empoli-Torino -
14 dic. 0-1 Genoa-Roma -
1-1 Juventus-Sampdoria -
13 dic. 3-0 Lazio-Atalanta -
14 dic. 2-0 Milan-Napoli -
13 dic. 2-1 Palermo-Sassuolo -
14 dic. 0-0 Parma-Cagliari -
1-2 Udinese-Verona -
andata (16ª) 16ª giornata ritorno (35ª)
21 dic. 3-3 Atalanta-Palermo - 10 mag.
18 dic. 1-3 Cagliari-Juventus -
21 dic. 1-1 Fiorentina-Empoli -
2-2 Inter-Lazio -
18 dic. 2-0 Napoli-Parma -
20 dic. 0-0 Roma-Milan -
21 dic. 2-2 Sampdoria-Udinese -
20 dic. 1-1 Sassuolo-Cesena -
21 dic. 2-1 Torino-Genoa -
0-1 Verona-Chievo -


andata (17ª) 17ª giornata ritorno (36ª)
5 gen. 3-0 Lazio-Sampdoria - 17 mag.
6 gen. 1-4 Cesena-Napoli -
0-0 Chievo-Torino -
0-0 Empoli-Verona -
2-2 Genoa-Atalanta -
1-2 Milan-Sassuolo -
5-0 Palermo-Cagliari -
1-0 Parma-Fiorentina -
0-1 Udinese-Roma -
1-1 Juventus-Inter -
andata (18ª) 18ª giornata ritorno (37ª)
11 gen. 1-1 Atalanta-Chievo - 24 mag.
2-1 Cagliari-Cesena -
4-3 Fiorentina-Palermo -
3-1 Inter-Genoa -
1-3 Napoli-Juventus -
2-2 Roma-Lazio -
1-0 Sampdoria-Empoli -
10 gen. 1-1 Sassuolo-Udinese -
1-1 Torino-Milan -
11 gen. 3-1 Verona-Parma -


andata (19ª) 19ª giornata ritorno (38ª)
18 gen. 2-3 Cesena-Torino - 31 mag.
1-2 Chievo-Fiorentina -
17 gen. 0-0 Empoli-Inter -
18 gen. 3-3 Genoa-Sassuolo -
4-0 Juventus-Verona -
0-1 Lazio-Napoli -
0-1 Milan-Atalanta -
17 gen. 1-1 Palermo-Roma -
18 gen. 0-2 Parma-Sampdoria -
2-2 Udinese-Cagliari -

Tabellone[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornata al 24 febbraio 2015.

Leggendo per riga si avranno i risultati casalinghi della squadra indicata in prima colonna, mentre leggendo per colonna si avranno i risultati in trasferta della squadra in prima riga.

ATA CAG CES CHI EMP FIO GEN INT JUV LAZ MIL NAP PAL PAR ROM SAM SAS TOR UDI VER
Atalanta 2-1 3-2 1-1 0-1 1-4 0-3 1-1 3-3 1-0 1-2 0-0
Cagliari 1-2 2-1 0-2 0-4 1-1 1-2 1-3 1-1 1-2 2-2 2-1 1-2
Cesena 2-2 1-4 0-3 0-1 2-2 2-1 1-1 1-4 1-0 1-1 2-3 1-1
Chievo 2-1 1-1 1-2 1-2 0-2 0-1 0-0 1-2 2-3 2-1 0-0 0-0
Empoli 0-0 0-4 2-0 0-0 0-2 2-1 2-2 3-0 0-1 0-0 1-2 0-0
Fiorentina 3-2 1-1 0-0 3-0 0-0 0-2 0-1 4-3 1-1 0-0 3-0
Genoa 2-2 1-1 1-1 1-0 1-0 1-0 1-2 1-1 0-1 0-1 3-3 5-2
Inter 2-0 1-4 0-1 3-1 2-2 2-2 3-0 1-0 7-0 0-1 1-2 2-2
Juventus 2-1 3-0 2-0 1-1 3-1 2-0 7-0 3-2 1-1 2-1 2-0 4-0
Lazio 3-0 4-2 3-0 0-1 0-3 3-1 0-1 3-0 3-2 2-1 0-1
Milan 0-1 2-0 1-1 1-1 1-1 0-1 3-1 2-0 0-2 3-1 1-2 2-0
Napoli 3-3 0-1 2-2 2-1 1-3 3-3 2-0 2-0 2-1 3-1 6-2
Palermo 5-0 2-1 1-0 0-0 1-1 0-4 3-1 2-1 1-1 1-1 2-1 1-1 2-1
Parma 0-0 1-2 0-1 0-2 1-0 1-2 2-0 1-2 4-5 1-2 0-2 1-3
Roma 2-0 2-0 3-0 1-1 2-0 4-2 2-2 0-0 0-0 2-2 3-0 2-0
Sampdoria 1-0 2-1 1-0 3-1 2-2 1-1 1-1 0-0 1-1 2-0 2-2
Sassuolo 0-0 1-1 1-1 3-1 1-3 3-1 1-1 0-1 0-0 1-1 2-1
Torino 0-0 1-1 1-1 2-1 0-0 1-1 2-2 1-0 5-1 0-1 1-0 0-1
Udinese 2-0 2-2 1-1 1-1 2-0 2-4 0-0 0-1 1-0 4-2 0-1 1-2
Verona 1-0 1-0 0-1 1-2 2-2 1-1 1-3 2-1 3-1 1-3 1-3

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Squadre[modifica | modifica wikitesto]

Capoliste solitarie[modifica | modifica wikitesto]

Juventus Football Club Juventus Football Club

Classifica in divenire[modifica | modifica wikitesto]

Legenda:

Colore Significato
rosso sconfitta
bianco pareggio
verde vittoria
10ª 11ª 12ª 13ª 14ª 15ª 16ª 17ª 18ª 19ª 20ª 21ª 22ª 23ª 24ª 25ª 26ª 27ª 28ª 29ª 30ª 31ª 32ª 33ª 34ª 35ª 36ª 37ª 38ª
 
Atalanta 1 4 4 4 4 4 7 7 8 9 10 10 11 14 14 15 16 17 20 20 23 23 23 23 23
Cagliari 1 1 1 1 4 4 5 8 9 9 10 11 11 11 12 12 12 15 16 19 19 19 20 20 20
Cesena 3 3 4 4 5 6 6 6 6 7 7 8 8 8 8 9 9 9 9 12 15 15 16 16 19
Chievo 0 3 3 3 4 4 4 4 4 5 8 9 10 13 13 16 17 18 18 18 18 21 24 24 25
Empoli 0 0 1 2 3 6 7 7 7 7 10 13 14 15 16 17 18 18 19 19 20 23 24 27 28
Fiorentina 0 1 4 5 6 9 9 10 13 13 13 16 19 20 23 24 24 27 30 31 32 35 38 39 42
Genoa 0 1 4 5 5 8 9 12 15 18 19 20 23 26 26 26 27 27 28 28 29 32 35 36
Inter 1 4 5 8 8 8 9 12 15 15 16 17 17 17 20 21 22 25 26 26 26 29 32 35 35
Juventus 3 6 9 12 15 18 19 22 22 25 28 31 34 35 36 39 40 43 46 49 50 53 54 57 58
Lazio 0 3 3 3 6 9 12 15 16 19 19 19 20 23 26 27 30 31 31 34 34 34 37 40 43
Milan 3 6 6 7 8 11 14 15 16 16 17 18 21 21 24 25 25 26 26 26 29 29 30 33 34
Napoli 3 3 3 4 7 10 11 14 15 18 21 22 23 24 24 27 30 30 33 36 39 42 42 45 45
Palermo 1 1 2 3 3 3 6 6 9 12 13 14 17 18 21 22 25 25 26 27 30 30 33 33 34
Parma 0 0 3 3 3 3 3 3 3 6 6 6 6 5[37] 6 6 9 9 9 9 9 9 10
Roma 3 6 9 12 15 15 18 19 22 22 25 28 31 32 35 36 39 40 41 42 43 46 47 48 49
Sampdoria 1 4 5 8 11 14 15 16 16 19 20 21 22 25 26 27 27 30 33 34 34 35 35 36 39
Sassuolo 1 1 2 3 3 3 4 7 10 11 12 15 18 19 19 20 23 24 25 25 28 29 29 29 29
Torino 1 1 1 4 5 5 8 8 11 12 12 12 12 13 14 17 18 19 22 25 28 31 32 33 36
Udinese 3 3 6 9 12 13 13 16 16 16 17 18 18 21 21 22 22 23 24 27 28 28 28 28
Verona 1 4 7 8 8 11 11 11 12 13 14 14 14 14 17 17 18 21 21 24 24 24 24 25 28

Classifiche di rendimento[modifica | modifica wikitesto]

Rendimento andata-ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornati al 2 marzo 2015

Andata Ritorno
Juventus 46 Torino 14
Roma 41 Fiorentina 12
Napoli 33 Lazio 12
Sampdoria 33 Napoli 12
Lazio 31 Juventus 12
Fiorentina 30 Cesena 10
Genoa 28 Empoli 9
Inter 26 Inter 9
Milan 26 Genoa 8
Palermo 26 Milan 8
Sassuolo 25 Palermo 8
Udinese 24 Roma 8
Torino 22 Chievo 7
Verona 21 Verona 7
Atalanta 20 Sampdoria 6
Empoli 19 Udinese 4
Chievo 18 Cagliari 4
Cagliari 16 Sassuolo 4
Parma 10 Atalanta 3
Cesena 9 Parma 1
Rendimento casa-trasferta[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornati al 2 marzo 2015

Casa Trasferta
Juventus 32 Juventus 26
Roma 27 Fiorentina 24
Palermo 26 Roma 22
Lazio 24 Napoli 21
Napoli 24 Genoa 19
Sampdoria 22 Lazio 19
Milan 21 Sampdoria 17
Torino 21 Inter 17
Inter 18 Torino 15
Fiorentina 18 Sassuolo 14
Genoa 17 Chievo 14
Empoli 17 Milan 13
Udinese 16 Verona 13
Verona 15 Udinese 12
Sassuolo 15 Cagliari 11
Cesena 14 Empoli 11
Atalanta 13 Atalanta 10
Chievo 11 Palermo 8
Cagliari 9 Cesena 5
Parma 7 Parma 4

Record[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornati al 2 marzo 2015

  • Maggior numero di vittorie: Juventus (17)
  • Maggior numero di vittorie in casa: Juventus (10)
  • Maggior numero di vittorie in trasferta: Juventus (7)
  • Minor numero di vittorie: Parma (3)
  • Minor numero di vittorie in casa: Cagliari,Chievo e Parma (2)
  • Minor numero di vittorie in trasferta: Cesena, Empoli, Palermo e Parma (1)
  • Maggior numero di pareggi: Empoli (13)
  • Maggior numero di pareggi in casa: Sampdoria (7)
  • Maggior numero di pareggi in trasferta: Empoli (8)
  • Minor numero di pareggi: Parma (2)
  • Minor numero di pareggi in casa: Lazio (0)
  • Minor numero di pareggi in trasferta: Parma (1)
  • Maggior numero di sconfitte: Parma (18)
  • Maggior numero di sconfitte in casa: Parma (9)
  • Maggior numero di sconfitte in trasferta: Parma (9)
  • Minor numero di sconfitte: Juventus (1)
  • Minor numero di sconfitte in casa: Juventus, Roma e Sampdoria (0)
  • Minor numero di sconfitte in trasferta: Juventus (1)
  • Maggior numero di giornate senza vittorie: Cesena (18, 2ª-19ª)
  • Maggior numero di giornate senza pareggi: Parma (14, 1ª-14ª)
  • Maggior numero di giornate senza sconfitte: Juventus (15, 10ª-24ª)
  • Miglior attacco: Juventus (51)
  • Peggior attacco: Chievo (18)
  • Miglior difesa: Juventus (14)
  • Peggior difesa: Cagliari,Cesena e Parma (47)
  • Miglior differenza reti: Juventus (+38)
  • Peggior differenza reti: Parma (-27)
  • Miglior serie positiva: Juventus (15)
  • Miglior serie positiva in casa: Juventus, Roma e Sampdoria (12)
  • Miglior serie positiva in trasferta: Genoa e Juventus (7)
  • Maggior numero di vittorie consecutive: Juventus (6)
  • Maggior numero di vittorie consecutive in casa: Roma (7)
  • Maggior numero di vittorie consecutive in trasferta: Fiorentina, Genoa, Juventus, Napoli, Roma e Torino (3)
  • Maggior numero di pareggi consecutivi: Empoli (5)
  • Maggior numero di pareggi consecutivi in casa: Roma (6)
  • Maggior numero di pareggi consecutivi in trasferta: Atalanta, Empoli e Palermo (3)
  • Maggior numero di sconfitte consecutive: Parma (6)
  • Maggior numero di sconfitte consecutive in casa: Cesena e Parma (4)
  • Maggior numero di sconfitte consecutive in trasferta: Parma (8)


Individuali[modifica | modifica wikitesto]

Classifica marcatori[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornata al 3 marzo 2015 [38]

Gol Rigori Giocatore Squadra
15 2 Argentina Carlos Tévez Juventus
14 2 Argentina Mauro Icardi Inter
12 2 Argentina Paulo Dybala Palermo
12 2 Argentina Gonzalo Higuaín Napoli
12 6 Francia Jérémy Ménez Milan
10 0 Italia Manolo Gabbiadini Napoli (3), Sampdoria (7)
10 2 Italia Luca Toni Verona
9 0 Spagna José María Callejón Napoli
9 0 Italia Antonio Di Natale Udinese
9 2 Italia Fabio Quagliarella Torino
8 1 Brasile Eder Sampdoria
8 1 Serbia Adem Ljajić Roma
8 0 Italia Stefano Mauri Lazio
8 0 Francia Cyril Théréau Udinese
8 1 Italia Simone Zaza Sassuolo
7 0 Senegal Khouma el Babacar Fiorentina
7 3 Italia Domenico Berardi Sassuolo
7 0 Serbia Filip Đorđević Lazio
7 1 Italia Massimo Maccarone Empoli
7 0 Italia Alessandro Matri Genoa (7), Juventus (0)
7 0 Argentina Franco Vázquez Palermo
6 0 Italia Mattia Destro Roma (5), Milan (1)
6 0 Brasile Felipe Anderson Lazio
6 0 Polonia Kamil Glik Torino
6 0 Giappone Keisuke Honda Milan
6 1 Spagna Iago Falque Genoa
6 0 Germania Miroslav Klose Lazio
6 0 Spagna Álvaro Morata Juventus
6 0 Italia Marco Parolo Lazio
6 0 Francia Paul Pogba Juventus
6 2 Cile Arturo Vidal Juventus
5 1 Italia Andrea Belotti Palermo
5 2 Italia Franco Brienza Cesena
5 1 Italia Antonio Cassano Parma
5 0 Francia Gregoire Defrel Cesena
5 0 Colombia Fredy Guarin Inter
5 0 Croazia Mateo Kovacic Inter
5 0 Spagna Fernando Llorente Juventus
5 0 Argentina Maxi Moralez Atalanta
5 0 Italia Pablo Osvaldo Inter
5 0 Italia Luca Rigoni Palermo
5 2 Italia Francesco Totti Roma
5 0 Colombia Duvan Zapata Napoli

Classifica assist[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornata al 24 febbraio 2015[39]

Assist Giocatore Squadra
9 Argentina Franco Vázquez Palermo
7 Italia Antonio Candreva Lazio
7 Argentina Paulo Dybala Palermo
7 Argentina Carlos Tévez Juventus
6 Italia Domenico Berardi Sassuolo
6 Bosnia ed Erzegovina Miralem Pjanić Roma
6 Italia Mirko Valdifiori Empoli
5 Italia Ignazio Abate Milan
5 Brasile Felipe Anderson Lazio
5 Paraguay Édgar Barreto Palermo
5 Italia Andrea Bertolacci Genoa
5 Grecia Lazaros Christodoulopoulos Verona
5 Colombia Fredy Guarín Inter
5 Slovacchia Marek Hamšík Napoli
5 Italia Massimo Maccarone Empoli
5 Italia Alessandro Matri Genoa
5 Italia Francesco Totti Roma
4 Colombia Juan Cuadrado Fiorentina
4 Italia Antonio Di Natale Udinese
4 Cile Matías Fernández Fiorentina
4 Argentina Gonzalo Higuaín Napoli
4 Germania Miroslav Klose Lazio
4 Svizzera Stephan Lichtsteiner Juventus
4 Bosnia ed Erzegovina Senad Lulić Lazio
4 Italia Claudio Marchisio Juventus
4 Belgio Dries Mertens Napoli
4 Spagna Álvaro Morata Juventus

Partite[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornati al 2 marzo 2015

  • Partita con più reti: Parma-Milan 4-5 (9)
  • Partita con maggiore scarto di gol: Inter-Sassuolo 7-0 e Juventus-Parma 7-0 (7)
  • Partita con più ammoniti: Cagliari-Genoa, Cesena-Torino, Sampdoria-Sassuolo e Lazio-Genoa (9)
  • Partita con più espulsi: Juventus-Roma, Parma-Milan, Lazio-Sassuolo, Milan-Udinese, Palermo-Parma, Roma-Sassuolo, Palermo-Sassuolo, Empoli-Verona e Parma-Fiorentina, Roma-Empoli, Sassuolo-Inter (2)
  • Partita con più falli:
  • Giornata con maggior numero di gol: 18ª giornata (33)
  • Giornata con minor numero di gol: 25ª giornata (14)
  • Partita con più spettatori: Milan-Inter (79 173)[40]
  • Partita con meno spettatori: Chievo-Cesena (5 000)[40]
  • Totale spettatori e (media partita): 4 981 901 (21 660)[40]
  • Giornata con maggior numero di vittorie: 2ª, 6ª e 22ª (9)
  • Giornata con maggior numero di pareggi: 16ª (6)
  • Giornata con minor numero di pareggi: 2ª,6ª e 22ª (1)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Comunicato ufficiale n. 186/A, figc.it, 30 giugno 2014. URL consultato il 29 luglio 2014.
  2. ^ L'ultima volta che si verificò la combinazione di risultati che nel nuovo regolamento UEFA comporterebbe oggi il temporaneo declassamento della terza classificata della Serie A – e della Liga portoghese – fu il 2012, quando né il Chelsea vincitore della Champions League né l'Atletico Madrid vincitore dell'Europa League ottennero risultati soddisfacenti nel loro campionato.
  3. ^ NIKE ORDEM - IL PALLONE UFFICIALE DELLA STAGIONE 2014-2015, Lega Serie A, 17 luglio 2014.
  4. ^ Utilizzo “Vanishing Spray” in figc.it, 18 luglio 2014.
  5. ^ Serie A, bombolette spray anche per gli arbitri italiani su corriere.it, 30 agosto 2014.
  6. ^ Modifiche regolamentari in figc.it, 1º agosto 2014.
  7. ^ Calciomercato tempo scaduto: Iturbe a Torres gli unici veri colpi in ansa.it, 2 settembre 2014.
  8. ^ Monica Colombo, Cassano-Parma, addio. Fantantonio torna sul mercato: «E magari smetto», corriere.it, 28 gennaio 2015.
  9. ^ Lorenzo Vendemiale, Juventus, senza Antonio Conte non è irraggiungibile: Napoli e Roma gongolano, ilfattoquotidiano.it, 16 luglio 2014.
  10. ^ a b Alessandro Vocalelli, La Juve vola: i meriti di Allegri e un Pogba da Pallone d'Oro, repubblica.it, 18 gennaio 2015.
  11. ^ Valerio Clari, Juventus-Roma 3-2 tra mille polemiche: risolve l'eurogol di Bonucci, gazzetta.it, 5 ottobre 2014.
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