Alex Rodrigo Dias da Costa

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Alex
Alex Rodrigo Dias da Costa (PSG).JPG
Dati biografici
Nome Alex Rodrigo Dias da Costa
Nazionalità Brasile Brasile
Altezza 188[1] cm
Peso 92 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Difensore
Squadra Paris SG Paris SG
Carriera
Giovanili
Juventus-SP Juventus-SP
Squadre di club1
2002-2004 Santos Santos 62 (12)
2004 Chelsea Chelsea 0 (0)
2004-2007 PSV PSV 84 (11)
2007-2012 Chelsea Chelsea 86 (7)
2012- Paris SG Paris SG 63 (6)
Nazionale
2004
2003-
Brasile Brasile U-23
Brasile Brasile
8 (2)
17 (0)
Palmarès
Coppa America calcio.svg  Copa América
Oro Venezuela 2007
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate all'8 marzo 2014

Alex Rodrigo Dias da Costa, noto semplicemente come Alex (Niterói, 17 giugno 1982), è un calciatore brasiliano, difensore del Paris Saint-Germain.

Acquistato dai Blues nel 2004, è stato ceduto in prestito al PSV Eindhoven per tre stagioni consecutive, disputate ad alto livello. Con lui gli olandesi hanno vinto tre Eredivisie ed una Coppa d'Olanda.[2]

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Gli inizi[modifica | modifica sorgente]

La formazione calcistica di Alex è avvenuta nel club di Mooca, il Clube Atlético Juventus. Nel Moleque Travesso, Alex ha avuto modo di farsi notare dai dirigenti del Santos che lo hanno chiamato a vestire la maglia bianca a 19 anni. Nel 2004, Alex fu acquistato dal Chelsea e subito ceduto in prestito al PSV Eindhoven in Olanda.

Santos[modifica | modifica sorgente]

Ha cominciato la sua carriera nella squadra brasiliana del Santos, dove ha debuttato nel 2002. Con il Santos ha vinto un Campeonato Brasileiro. Nel 2004 è stato comprato dagli inglesi del Chelsea sotto la raccomandazione di Piet de Visser, ma a causa di problemi relativi al numero di stranieri è stato mandato in prestito agli olandesi del PSV Eindhoven.[3]

Alex e Phillip Cocu (dietro) ai tempi del PSV.

PSV[modifica | modifica sorgente]

L'accordo tra Chelsea e PSV ha stabilito un prestito di 3 anni e nella sua nuova squadra Alex ha scelto di giocare con la maglia numero 4.

Arrivato nella stagione 2004-2005, il difensore brasiliano ha dato un contributo importante nella vittoria dell'Eredivisie e della Coppa d'Olanda. Nella Champions League 2004-2005, Alex ha aiutato il PSV ad arrivare alle semifinali, dove è stato sconfitto dal Milan per la regola dei gol in trasferta (il PSV aveva vinto 3-1 in casa ma perso 0-2 a San Siro). Prima dell'eliminazione dalla competizione europea, gli olandesi avevano sconfitto Monaco e Lione.

Nella stagione 2005-2006 il PSV ha vinto la sua diciannovesima Eredivisie con largo anticipo ed è stato eliminato agli ottavi di Champions League dal Lione, dopo aver perso sia l'andata giocata in casa (1-0) sia il ritorno giocato in trasferta (4-0). Tuttavia il Chelsea ha deciso che non era ancora il momento di richiamare il brasiliano, nonostante il capo-scout dei londinesi, Frank Arnesen, avesse più volte consigliato il suo riscatto per risolvere i problemi difensivi dei Blues.[4] Ciononostante Alex non si è mosso dal PSV: il tecnico José Mourinho, infatti, ha insistito nell'acquisto dell'olandese Khalid Boulahrouz.[4] Il difensore brasiliano è rimasto così un'altra stagione con i Boeren. Quell'anno ha nuovamente riservato gioie per il club olandese, che si è aggiudicato nuovamente la Eredivisie e ha eliminato i vice-campioni d'Europa dell'Arsenal negli ottavi di finale di Champions League. Nell'occasione Alex ha segnato per entrambi i club: un autogol ed un gol.[5] Tuttavia non è riuscito a giocare nei quarti di finale a causa di un infortunio, ed il PSV è stato costretto ad arrendersi al Liverpool per 4-0.

Con lui gli olandesi ha vinto tre Eredivisie e una Coppa d'Olanda.

Chelsea[modifica | modifica sorgente]

Alex con la maglia del Chelsea

Nell'estate 2007 ha fatto rientro al Chelsea, club con il quale ha debuttato il 19 agosto 2007 nella partita contro il Liverpool sostituendo Florent Malouda all'85esimo minuto. Alex ha segnato il suo primo gol con la maglia del Chelsea il 20 ottobre 2007 contro il Middlesbrough su calcio di punizione.

Nella stagione 2008-2009 Alex ha avuto molto più spazio in squadra a causa di un infortunio di Ricardo Carvalho, il quale era spesso stato preferito al brasiliano nella stagione precedente. Il 1º novembre 2008 Alex segnò il millesimo gol della storia del Chelsea in Premier League nella partita contro il Sunderland. Nella partita di ritorno dei quarti di finale della Champions League 2008-2009 contro il Liverpool calciò una potente punizione segnando un gol. Il Chelsea alla fine riuscì a passare il turno con un risultato complessivo di 7-5[6], salvo poi essere eliminata dal Barcellona in semifinale.

Alex salta la prima parte della stagione 2009-2010 a causa di un infortunio e nell'ottobre 2009 firma un nuovo contratto di 4 anni con il Chelsea.[7] Gioca la prima partita della stagione il 28 ottobre 2009 in un match di Carling Cup contro i Bolton Wanderers.

In seguito al trasferimento di Ricardo Carvalho al Real Madrid, Alex inizia la stagione 2010-2011 da titolare al fianco di John Terry al centro della difesa. Il 5 ottobre 2010 è costretto a stare lontano dal campo di gioco per più di tre settimane a causa di un infortunio alla coscia dovendo rinunciare anche alla convocazione in nazionale per le amichevoli contro Iran e Ucraina.[8]. Il 3 dicembre 2011 viene messo insieme al compagno di squadra Nicolas Anelka fuori squadra dall'allenatore André Villas-Boas

Paris Saint-Germain[modifica | modifica sorgente]

2011-2012[modifica | modifica sorgente]

Il 27 gennaio 2012 viene acquistato dal club francese del Paris Saint-Germain, con il quale sottoscrive un contratto di due anni e mezzo. Sceglie di indossare la maglia numero 13.[9] Debutta in campionato il 12 febbraio da titolare nello 0-0 esterno contro il Nizza venendo sostituito all'inizio della ripresa da Christophe Jallet. Segna il suo primo gol la settimana successiva, il 19 febbraio nel 2-2 contro il Montpellier. L' 11 marzo 2012 riceve il suo primo cartellino giallo in Francia in occasione della trasferta vinta per 1-2 contro il Dijon al minuto 77'. Il 21 marzo 2012 esordisce nella competizione Coupe de France in occasione dei quarti di finale persi in casa contro il Lione per 1-3. Il 08 aprile 2012 segna il suo secondo gol con la maglia francese nella vittoria per 2-1 in casa contro il Marsiglia. Conclude la prima metà di stagione con la maglia dei parigini collezionando 15 presenze e 2 gol in campionato e 1 presenza in Coupe de France.

2012-2013[modifica | modifica sorgente]

Nella stagione 2012-2013 il tecnico dei parigini Carlo Ancelotti sceglie lui come titolare del duo di difesa insieme al connazionale Thiago Silva acquistato in estate. I primi due gol stagionali li segna in Champions League precisamente contro la Dinamo Kiev, nella prima partita del girone A vinta 4-1 dai parigini in casa, e contro la Dinamo Zagabria nella partita finita 4-0 per il PSG. In Ligue 1 il primo gol Alex lo trova alla 25ª giornata nella partita persa 3-2 sul campo del Sochaux segnando il momentaneo vantaggio per 1-0 dei suoi. In occasione regala anche un'assist, il primo nella competizione e con la nuova maglia, al suo compagno di squadra Sakho che sigla il momentaneo 2-2. Il 17 marzo 2013 segna l'autogol del momentaneo 1-2 nella partita Saint-Etienne-PSG finita 2-2. Il 05 maggio 2013 segna il secondo gol in campionato, quarto in stagione, nella partita casalinga pareggiata 1-1 contro il Valenciennes. Vince il suo primo trofeo con la maglia parigina il 12 maggio in occasione della vittoria sul campo del Lione per 1-0 con gol di Jeremy Menez che decreta la vittoria del campionato con due giornate d'anticipo.

2013-2014[modifica | modifica sorgente]

Inizia la stagione 2013/2014 vincendo il Trophee des Champions ai danni del Bordeaux per 2-1 grazie a un suo gol nel finale al 93' minuto di gioco. I primi due gol in Ligue 1 nella nuova stagione li segna consecutivamente tra la 22ª e 23ª giornata nella partita pareggiata 1-1 sul campo del Guingamp e nella vittoria per 2-0 in casa contro il Bordeaux. Il 04 febbraio 2014 ottiene la prima presenza in 3 stagione nella Coupe de la Ligue nella semifinale vinta dal Psg per 1-2 sul campo del Nantes grazie ad una doppietta del solito Ibrahimovic.

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Ha debuttato per la prima volta con la maglia della sua Nazionale brasiliana nel 2003, collezionando tra il 2003-2008, periodo nel quale è stato convocato, 17 presenze e zero gol.

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica sorgente]

Statistiche aggiornate al 8 marzo 2014.[10]

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2002 Brasile Santos A 24 3 - - - - - - - - - 24 3
2003 A 34 9 - - - CL 5 1 - - - 39 10
gen.-lug. 2004 A 4 0 - - - CL 2 2 - - - 6 2
Totale Santos 62 12 7+ 3+ 69 15
2004-2005 Paesi Bassi PSV Eindhoven ED 27 3 CO 3 0 UCL 13 2 SO 1 0 44 5
2005-2006 ED 28 2 CO 2 0 UCL 7 0 SO 1 0 38 2
2006-2007 ED 29 6 CO 4 0 UCL 8 2 SO 1 0 42 8
Totale PSV Eindhoven 84 11 9 0 28 4 3 0 124 15
2007-2008 Inghilterra Chelsea PL 28 2 FACup+CdL 2+3 0+0 UCL 6 1 CS 0 0 39 3
2008-2009 PL 24 2 FACup+CdL 6+2 1+0 UCL 9 1 - - - 41 4
2009-2010 PL 16 1 FACup+CdL 6+1 0+0 UCL 2 0 CS 0 0 25 1
2010-2011 PL 15 2 FACup+CdL 0+1 0+0 UCL 4 0 CS 0 0 20 2
2011-gen. 2012 PL 3 0 FACup+CdL 0+3 0+0 UCL 3 0 - - - 9 0
Totale Chelsea 86 7 24 1 24 2 0 0 134 10
gen.-giu. 2012 Francia Paris Saint-Germain L1 15 2 CF+CdLF 1+0 0+0 UEL - - - - - 16 2
2012-2013 L1 24 2 CF+CdLF 1+0 0+0 UCL 9 2 - - - 34 4
2013-2014 L1 24 2 CF+CdLF 1+0 0+0 UCL 5 0 SF 1 1 31 3
Totale Paris Saint-Germain 63 6 3 0 14 2 1 1 80 9
Totale carriera 289 36 36 1 70 11 4 1 407 49

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Santos: 2002
PSV Eindhoven: 2004-2005, 2005-2006, 2006-2007
PSV Eindhoven: 2004-2005
Chelsea: 2008-2009, 2009-2010
Chelsea: 2009
Chelsea: 2009-2010
Paris Saint-Germain: 2012-2013
Paris Saint-Germain: 2013

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

2007

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Alex, chel seafc.com. URL consultato il 25 gennaio 2011.
  2. ^ (EN) Chelsea target Alex earns permit in BBC Football, 02 agosto 2007.
  3. ^ (EN) Piet De Visser - Internationaal Voetbalscout, PSVZone. URL consultato il 25 gennaio 2011 (archiviato dall'url originale il 17 gennaio 2008).
  4. ^ a b (EN) Matt Hughes, 'Special One' has suffered a power cut in The Times, 15 gennaio 2007.
  5. ^ (EN) Arsenal 1-1 PSV (agg 1-2) in BBC Football, 07 marzo 2007.
  6. ^ (EN) Chelsea 4–4 Liverpool (agg: 7–5) in BBC News, 14 aprile 2009.
  7. ^ (EN) Alex Signs New Chelsea Contract in BBC Sport, 13 ottobre 2009.
  8. ^ (EN) Phil McNulty, Chelsea 2-0 Arsenal in BBC Sport, 03 ottobre 2010.
  9. ^ Alex : « Faire partie d’un groupe ambitieux » - Article - Article - PSG.fr
  10. ^ (EN) All time playing career, footballdatabase.eu. URL consultato il 25 gennaio 2011.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]