Antonio Conte

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando altri uomini con questo nome, vedi Antonio Conte (disambigua).
Antonio Conte
Antonio Conte Dubai 2012.jpg
Antonio Conte nel 2012
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 178[1] cm
Peso 73[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Squadra Italia Italia
Ritirato 2004 - giocatore
Carriera
Giovanili
Lecce Lecce
Squadre di club1
1985-1991 Lecce Lecce 89 (1)
1991-2004 Juventus Juventus 295 (29)
Nazionale
1994-2000 Italia Italia 20 (2)
Carriera da allenatore
2005-2006 Siena Siena Vice
2006-2007 Arezzo Arezzo
2007-2009 Bari Bari
2009-2010 Atalanta Atalanta
2010-2011 Siena Siena
2011-2014 Juventus Juventus
2014- Italia Italia
Palmarès
Coppa mondiale.svg Mondiali di calcio
Argento Stati Uniti 1994
UEFA European Cup.svg Europei di calcio
Argento Belgio-Olanda 2000
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 15 luglio 2014

Antonio Conte (Lecce, 31 luglio 1969) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista, attuale commissario tecnico della Nazionale italiana.

Centrocampista combattivo e tatticamente duttile per la sua versatilità[2] cresciuto nel settore giovanile del Lecce, nella carriera da calciatore professionista legò il suo nome alla Juventus, squadra in cui militò tredici stagioni a cavallo degli anni novanta e duemila diventandone capitano e simbolo in virtù della propria dedizione per la squadra, tenacia e grinta.[3] In bianconero ha vinto cinque campionati di Serie A e tutte le competizioni UEFA tranne la Coppa delle Coppe, competizione a cui non ha mai preso parte. Con la Nazionale italiana è stato vice campione del mondo 1994 e vice campione europeo 2000.

Nel 2005 inizia l'attività di allenatore nel Siena come vice di De Canio e nella stagione 2008-09 ottiene il titolo di campione nel campionato cadetto con il Bari, riportando i pugliesi in Serie A. Passato sulla panchina della Juventus nell'estate del 2011, è campione d'Italia per tre stagioni consecutive, impresa che in precedenza era riuscita solo a Carcano, Capello e Mancini.[4] Dal 19 agosto 2014 è il commissario tecnico della Nazionale italiana.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

« Era duttile e intelligente. Una forza della natura nella fase difensiva e in quella offensiva: non è un caso che sia diventato allenatore. Giocando in mezzo capisci meglio le dinamiche di tutti i reparti. »
(Giovanni Trapattoni.[5])

Considerato uno dei migliori centrocampisti della sua generazione[6], Conte era un giocatore combattivo e forte fisicamente, dotato di visione di gioco e personalità che lo rendevano sovente decisivo in campo. Il suo punto di forza era quello di inserirsi a sorpresa nell'area di rigore e concludere a rete con estrema precisione, anche dalla distanza.[6] Il suo ruolo originale era quello di centrocampista centrale, ma con Marcello Lippi ha ricoperto anche più ruoli del centrocampo.[5][7]

Conte ha cominciato la sua carriera da allenatore utilizzando il modulo 4-2-4.[8] Nel 2011, anno della sua prima stagione alla Juventus, il tecnico ha cambiato i suoi schemi tattici per far giocare stabilmente Arturo Vidal nel centrocampo bianconero[9]; ha quindi optato per il 4-3-3, ottenendo subito ottimi risultati.[10][11] A partire dalla stagione 2012-2013, Conte decide di consolidare il modulo "tradizionale" del 3-5-2, già sperimentato nella stagione precedente.

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Lecce[modifica | modifica wikitesto]

Un giovane Conte con la maglia del Lecce.

Centrocampista centrale, cresce calcisticamente nella squadra della sua città, il Lecce, con cui debutta in Serie A il 6 aprile 1986 (a 16 anni, 8 mesi, 13 giorni) in Lecce-Pisa 1-1.[6] L'arrivo di Carlo Mazzone sulla panchina del Lecce è un passo decisivo per la maturazione mentale e fisica di Conte che, in breve tempo, diventa un perno importante della squadra leccese. Nel 1987 si frattura la tibia della gamba destra che mette in pericolo la sua carriera agonistica.[5] Nella stagione 1988-1989 ritorna in campo e segna anche il suo primo gol in Serie A (e il primo con la maglia del Lecce) contro il Napoli l'11 novembre 1989, partita vinta 3-2 dai partenopei.

In 7 stagioni con il Lecce, ha collezionato in campionato 89 presenze e 1 gol.[12]

Juventus[modifica | modifica wikitesto]

Durante la carriera a Lecce, Conte attira le attenzioni di Giovanni Trapattoni, tecnico della Juventus[13]; nella sessione di calciomercato 1991 viene quindi acquistato dal club torinese per 7 miliardi di lire.[14] Il 17 novembre, nella decima giornata di campionato, debutta con la nuova squadra nella vittoria per 1-0 nel derby di Torino, entrando nel finale al posto dell'attaccante Totò Schillaci.[15]

Per la stagione 1992-1993 diventa una pedina inamovibile della squadra bianconera. Il 16 settembre 1992 bagna con una rete il suo esordio assoluto in Coppa UEFA, nel 6-1 dei bianconeri contro l'Anorthosis Famagosta. Il 10 aprile decide con una doppietta (primi gol in Serie A con la maglia bianconera) il derby di Torino, vinto dalla Juventus per 2-1; questa sarà la sua prima e unica doppietta in carriera.[16] Conte conclude la sua seconda stagione alla Juve mettendo a segno 3 reti (due in campionato e uno in Coppa UEFA) e contribuendo alla conquista della Coppa UEFA. Nella finale di andata contro il Borussia Dortmund gioca titolare[17], mentre rimane in panchina nella decisiva finale di ritorno. Nella stagione 1993-1994 Conte si conferma sui livelli della precedente, mostrandosi inoltre più prolifico a rete. Realizza 4 gol in campionato e due in Coppa UEFA e, al termine della stagione, convince il C.T. Arrigo Sacchi a convocarlo per i mondiali statunitensi.[18]

Il neoacquisto Conte accolto alla Juventus dall'allenatore Giovanni Trapattoni, nel novembre del 1991.

Con l'arrivo di Marcello Lippi sulla panchina della Juve, Conte si trova ad essere impiegato in più ruoli a centrocampo, molti di questi non sempre graditi dal giocatore.[5] Gioca ottime partite e risulta decisivo in molte gare di Coppa UEFA. Conte conclude la sua stagione mettendo a segno 3 reti (una in campionato alla Sampdoria e due in Coppa UEFA) e contribuendo alla conquista dello scudetto e della Coppa Italia da parte dei bianconeri.[5]

Il 13 settembre 1995 bagna con una rete il suo esordio assoluto in Champions League, nel 1-3 dei bianconeri in casa del Borussia Dortmund.[19] Qualche giorno più tardi, il 18 ottobre, ha realizzato la sua seconda rete in Champions nella vittoria per 4-1 dei bianconeri sui Rangers.[20] Il 22 maggio disputa da titolare la finale di Champions tra Juventus e Ajax allo Stadio Olimpico di Roma. Al 44° del primo tempo, però, è costretto ad uscire per colpa di un infortunio e Lippi lo sostituisce con Vladimir Jugović. La Juventus vince la competizione ai calci di rigore[21], mentre Conte scopre che l'infortunio è più grave del previsto e che gli impedirà di prendere parte all'Europeo 1996.[5]

Nel 1996, in seguito a partenze di Vialli e Ravanelli, diventa capitano della squadra.[22] Dopo aver recuperato dall'infortunio subito nella finale contro l'Ajax, Conte si infortuna nuovamente durante Italia-Georgia e chiude in anticipo la sua stagione.[23][5] La stagione 1997-1998 si apre per Conte con la conquista della seconda Supercoppa nazionale, giocando la finale del 23 agosto 1997 vinta dalla Juventus per 3-0 sul Vicenza; proprio ai biancorossi sigla la sua prima rete stagionale, chiudendo le marcature bianconere.[24] Il 31 agosto, alla prima di campionato, segna la rete del definitivo 2-0 al Lecce, sua ex-squadra. Con 44 presenze e 7 gol, Conte contribuisce alla vittoria dello scudetto (il secondo personale).

Conte in azione in maglia bianconera nell'annata 1992-1993.

La stagione 1998-1999 si apre con la sconfitta in Supercoppa italiana contro la Lazio. Dopo l'esonero di Lippi, Carlo Ancelotti viene chiamato a rimpiazzarlo. Il nuovo tecnico della Juventus riposiziona Conte nel ruolo di centrocampista centrale, rendendolo un giocatore intoccabile nel suo 3-5-2. La prima stagione con Ancelotti in panchina inizia bene, e Conte approfitta del nuovo modulo per cercare di più la porta.[25][7] In UEFA Champions League Conte è grande protagonista e ripaga la fiducia di Ancelotti realizzando ben 3 gol. Il 3 marzo realizza la seconda marcatura bianconera nel quarto di finale di andata contro l'Olympiakos. Il 17 marzo segna anche nella gara di ritorno, pareggiando all'86° la rete dell'attaccante jugoslavo Siniša Gogić.[26][27] Il 7 aprile porta in vantaggio la Juventus nella semifinale di andata pareggiata 1-1 in casa del Manchester United. Sarà proprio questa squadra, nella gara di ritorno, ad eliminare la Juventus con il risultato finale di 2-3. A fine stagione, Conte pareggia il suo record di marcature stagionali (7 reti) dell’anno precedente.[7]

Nella stagione 1999-2000, nonostante l'arrivo di nuovi giocatori come Sunday Oliseh e Gianluca Zambrotta, Conte rimane titolare nella Juventus. Il 24 agosto 1999 realizza il suo primo gol stagionale nella finale di ritorno di Coppa Intertoto 1999, conclusa con il pareggio della Juventus per 2-2 contro il Rennes e con la conseguente vittoria del trofeo.[28] A fine stagione segna in totale 6 gol in 38 presenze complessive tra campionato e coppe e, complice la stagione positiva, riceve la convocazione del C.T. Dino Zoff per Euro 2000.[29]

La stagione stagione 2000-2001 si apre per il capitano bianconero con un gol al Brescia in Coppa Italia, che tuttavia non basta per raggiungere i quarti di finale della manifestazione poiché la squadra bresciana riesce a ribaltare il risultato mettendo a segno 2 reti.[30] Il 21 ottobre, alla terza giornata di campionato, segna al 90° il gol del pareggio in Milan-Juventus (2-2).[31] Conclude la stagione con 28 presenze e 3 gol complessivi. Dalla stagione 2001-2002, annata in cui la sua fascia di capitano passa a Del Piero,[32] Conte non è più titolare e viene messo in panchina dal rientrante Lippi. Riesce, comunque, a collezionare 28 presenze e 1 gol al termine della stagione e contribuisce alla conquista dello scudetto all'ultima giornata, il 5 maggio 2002, ai danni dell'Inter.

Nella stagione 2002-2003 colleziona poche presenze e un solo gol in campionato, ma vince di nuovo lo scudetto e gioca anche la finale di UEFA Champions League persa ai rigori contro il Milan dove, entrato nel secondo tempo, colpisce di testa una clamorosa traversa vicino all'incrocio di destra della porta di Dida.[33]

Al termine della stagione 2003-2004 decide di ritirarsi dal calcio giocato. Gioca la sua ultima partita in Serie A a San Siro in Inter-Juventus 3-2 (4 aprile 2004),[34] mentre l'ultima in Europa è al Riazor in Deportivo La Coruña-Juventus 1-0 (25 febbraio 2004).[35]

In 13 stagioni con la Juventus, ha collezionato in campionato 295 presenze e 29 gol, in totale 418 presenze e 43 gol.[12]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Conte al suo esordio in Nazionale, nel 1994, contro la Finlandia.

Il suo esordio nella Nazionale maggiore avviene sotto la guida di Arrigo Sacchi a 24 anni, il 27 maggio 1994 nell'amichevole pre-mondiale contro la Finlandia.[36]

Nel 1994 viene convocato dallo stesso commissario tecnico di Fusignano per il Campionato mondiale negli Stati Uniti[18], a cui partecipa con il numero 15. Nel corso della manifestazione gioca titolare i quarti di finale contro la Spagna[37] e subentra nel secondo tempo nella semifinale contro la Bulgaria.[38] Rimane in panchina nella decisiva sfida in finale contro il Brasile, persa ai calci di rigore.

Non partecipa al Campionato europeo in Inghilterra a causa di un infortunio patito durante finale di Champions League contro l'Ajax.[5][22]

Non convocato da Cesare Maldini per il Campionato mondiale in Francia, ritorna in nazionale grazie al nuovo C.T. Dino Zoff. Il 27 marzo 1999, in occasione della partita in trasferta di qualificazione all'Europeo 2000 contro la Danimarca, Conte scende in campo nel secondo tempo al posto di Diego Fuser e segna il gol, il suo primo in Nazionale, del definitivo 1-2 con un colpo di testa su assist di Francesco Totti.[39]

Nell'estate del 2000 viene scelto da Zoff per il Campionato europeo in Belgio e Paesi Bassi, a cui partecipa con il numero 8 sulle spalle. L'11 giugno nella prima gara della fase a gironi contro la Turchia, Conte realizza in rovesciata il primo gol degli azzurri in questo torneo, contribuendo poi alla vittoria dell'Italia per 2-1 sugli avversari.[40] Disputa anche l'altra partita della fase a gironi contro il Belgio[41] e i quarti di finale contro la Romania dove, a causa di un fallo di Hagi che gli causa lesione ai legamenti della caviglia destra, conclude in anticipo l'Europeo[42], perso dagli azzurri in finale contro la Francia.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Inizi a Siena e Arezzo[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2005 inizia la carriera di allenatore da vice di Luigi De Canio al Siena. A fine stagione il Siena si piazza 17º, ultimo posto valido per la salvezza, ma scala al 15º, dopo le penalizzazioni di Juventus e Lazio, per via dello scandalo Calciopoli. Nella stagione successiva è allenatore dell'Arezzo, in Serie B, che inizia il campionato con 6 punti di penalizzazione per Calciopoli. Dopo 5 pareggi e 4 sconfitte nelle prime 9 partite, l'Arezzo permane sempre ultimo in classifica a meno 1 e Conte è esonerato il 31 ottobre 2006; richiamato il 13 marzo 2007, ottiene 24 punti nelle ultime 10 partite, retrocedendo in Lega Pro a fine stagione; se non ci fosse stata la penalizzazione l'Arezzo si sarebbe classificato undicesimo.[43]

Bari[modifica | modifica wikitesto]

Il 28 dicembre 2007 diventa il nuovo allenatore del Bari dopo le dimissioni di Giuseppe Materazzi. Quella con i galletti pugliesi è per lui la seconda esperienza sulla panchina di una squadra di serie B. Ottiene la salvezza anticipatamente piazzandosi a metà classifica e vince il derby contro il Lecce, causando attriti con la tifoseria salentina.[43]

Per la stagione 2008-2009, conferma l'impegno con il Bari nella serie cadetta. A Bari schiera un modulo che ha nelle fasce offensive il suo punto di forza; il Bari di Conte si proietta da solo in testa alla classifica ottenendo la promozione in Serie A l'8 maggio 2009 (giorno della festa patronale di San Nicola) con quattro giornate d'anticipo, a seguito della sconfitta del Livorno con la Triestina (per 0-1).[44] Dopo parecchie indecisioni (complice l'interessamento della sua ex Juve), il 2 giugno, Conte accetta il rinnovo del contratto con il Bari fino al 30 giugno 2010[45] ma, dopo appena tre settimane, il 23 giugno 2009 Conte e la società rescindono consensualmente il contratto, verosimilmente per divergenze d'opinioni sul potenziamento della squadra.[46]

Atalanta e il ritorno a Siena[modifica | modifica wikitesto]

Conte nel 2009, durante la sua breve esperienza da tecnico dell'Atalanta.

Dopo quasi tre mesi dall'addio al Bari, il 21 settembre 2009 è ingaggiato in Serie A dall'Atalanta, con contratto annuale, sostituendo l'esonerato Angelo Gregucci.[47] Alla prima panchina in Serie A in casa col Catania (0-0) Conte è espulso per proteste.[48] La prima vittoria in A è il 18 ottobre, su campo dell'Udinese. Dopo aver ottenuto 13 punti in 13 partite, (3 vittorie, 4 pareggi, 6 sconfitte), si dimette il 7 gennaio 2010 in seguito a sconfitta rimediata in casa col Napoli.[49] Il 1º febbraio 2010 vince il premio Panchina d'argento della stagione 2008-2009 per aver riportato il Bari nella massima divisione; il premio è istituito dal settore tecnico della Federcalcio e riservato agli allenatori della Serie B che si siano particolarmente distinti durante il campionato.[50]

Il 23 maggio 2010 diventa allenatore del neo-retrocesso Siena, sottoscrive contratto biennale.[51] Coi toscani ottiene il 2º posto in campionato, che vale promozione diretta in Serie A, seconda della sua carriera dopo quella con il Bari, con tre giornate d'anticipo.[52]

Juventus[modifica | modifica wikitesto]

Il 31 maggio 2011 firma un contratto biennale con la Juventus, che lo legherà alla società torinese fino al 30 giugno 2013.[53] Torna a ricoprire un ruolo ufficiale alla Juventus, dopo averci giocato tredici anni[12] e averne indossato la fascia di capitano dal 1996 al 2001.[22][54]

Antonio Conte sulla panchina della Juventus durante la UEFA Champions League 2012-2013

L'11 settembre 2011 ottiene la sua prima vittoria in campionato con la Juventus battendo 4-1 il Parma, inaugurando lo Juventus Stadium.[55] Il 18 settembre 2011 ottiene la sua prima vittoria in trasferta battendo 0-1 il Siena, sua ex-squadra. Il 25 ottobre 2011, nona giornata del campionato, la squadra si impone per 2-1 contro la Fiorentina, portando la Juventus in solitaria alla testa della classifica, evento che non accadeva da cinque anni, dalla stagione calcistica 2005-2006.[56] Con vittoria esterna a Lecce l'8 gennaio 2012, Conte entra nella storia della Juventus eguagliando il record storico della stagione 1949-1950 con 17 risultati utili consecutivi dalla prima di campionato. La settimana dopo supera il record stabilendone uno nuovo di 18 risultati utili consecutivi da inizio campionato, col pareggio interno col Cagliari (1-1). Una settimana dopo la Juve ottiene il titolo d'inverno dopo aver battuto l'Atalanta 0-2. Chiude imbattuto il girone d'andata con 11 vittorie, 8 pareggi, 0 sconfitte.[57]

Il 12 marzo 2012 una giuria di esperti, giornalisti e dirigenti sportivi decreta Conte vincitore del Premio Maestrelli per la stagione in corso, precedendo Guidolin e Mazzarri.[58] Il 6 maggio 2012 vince il suo primo campionato da allenatore battendo 2-0 il Cagliari a Trieste (campo neutro) alla 37ª giornata, con contemporanea sconfitta del Milan nel derby con l'Inter, portando il distacco a 4 punti.[59] Conclude il campionato raccogliendo 23 vittorie e 15 pareggi, mantenendo l'imbattibilità. La striscia di risultati utili consecutivi termina il 20 maggio 2012, quando la Juventus perde 2-0 col Napoli, finale di Coppa Italia. Il 24 maggio 2012 firma il rinnovo di contratto con la Juventus fino al 30 giugno 2015.[60] L'11 agosto 2012, a Pechino, vince la prima Supercoppa Italiana da allenatore battendo il Napoli 4-2.

Il 5 maggio 2013 vince il secondo scudetto consecutivo alla guida della Juventus con 3 giornate d'anticipo,[61] diventando il quinto allenatore alla guida della squadra capace di vincere due scudetti nei primi due anni dopo Carcano (1930-1931 e 1931-1932), Parola (1959-1960 e 1960-1961), Vycpálek (1971-1972 e 1972-1972), Trapattoni (1976-1977 e 1977-1978).[62][63]

Il 18 agosto 2013 vince la sua seconda Supercoppa italiana battendo la Lazio 4-0 all'Olimpico di Roma.[64] Il 12 gennaio 2014 ottiene il record di 11 vittorie consecutive, superando il precedente primato del Quinquennio d'oro di Carcano.[65] Il 4 maggio è campione d'Italia per il terzo anno di fila, in virtù della sconfitta della Roma a Catania. A fine torneo, la Juventus taglia due traguardi storici: 102 punti in campionato (record europeo) e totale imbattibilità casalinga con 57 punti conquistati su altrettanti disponibili.[66] Nella stessa stagione porta i bianconeri in semifinale di Europa League in cui è eliminato dal Benfica.[67]

Il 19 maggio la società annuncia sul proprio account Twitter che il tecnico pugliese siederà in panchina la stagione successiva; tuttavia, il 15 luglio Conte si dimette risolvendo il contratto con la Juventus[68] per divergenze sul mercato.[69][70][71]

Nazionale italiana[modifica | modifica wikitesto]

Il 19 agosto 2014 firma un contratto biennale fino al 31 luglio 2016 con la FIGC per ricoprire il doppio incarico di commissario tecnico della Nazionale italiana di calcio e di coordinatore delle squadre giovanili con ingaggio da 3,6 milioni l'anno.[72][73] Il 4 settembre esordisce sulla panchina dell'Italia con una vittoria, sconfiggendo 2-0 in amichevole i Paesi Bassi.[74]

Calcioscommesse[modifica | modifica wikitesto]

Procedimento ordinario penale presso Cremona[modifica | modifica wikitesto]

Nel maggio 2012, Antonio Conte viene iscritto nel registro degli indagati, con il capo di imputazione di associazione a delinquere finalizzata alla truffa e alla frode sportiva, a causa delle accuse di Filippo Carobbio smentite da tutti i suoi ex compagni di squadra. Il periodo a cui le accuse si riferiscono risale ai tempi in cui Conte era allenatore del Siena.[75] Il 28 maggio il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Cremona dispone una perquisizione domiciliare a carico di Conte.[76]

Nel luglio del 2013, il PM di Cremona Roberto Di Martino ha mandato un avviso ai 149 indagati per notificare il maxi incidente probatorio che sarà condotto sulle 200 apparecchiature poste sotto sequestro durante le indagini. Tra gli indagati figura lo stesso Conte.[77]

Procedimento sportivo sul terzo filone del Calcioscommesse[modifica | modifica wikitesto]

Il 26 luglio 2012, Conte viene deferito dalla Procura Federale nell'ambito del terzo filone dell'inchiesta sportiva sul calcioscommesse, con l'accusa di omessa denuncia in relazione alle partite Novara-Siena 2-2 e AlbinoLeffe-Siena 1-0 del campionato di Serie B 2010-11.[78]

Il 1º agosto la Commissione Disciplinare definisce «non congrua» l'istanza di patteggiamento a 3 mesi e 200 000 euro concordata tra il Procuratore Palazzi e i legali del tecnico bianconero. Bocciata anche l'istanza di ricusazione della Corte avanzata dai legali dell'allenatore.[79] Caduta ogni possibilità di un nuovo accordo tra le parti, il giorno successivo viene resa nota la richiesta di un anno e tre mesi di squalifica da parte della Procura Federale.[80] Il 10 agosto, l'allenatore viene squalificato per 10 mesi dalla Commissione Disciplinare della Federcalcio Italiana.[81] Il 22 dello stesso mese, lo stop di 10 mesi viene confermato dalla Corte Federale.[82] La Corte ha parzialmente riformato la decisione della Disciplinare, prosciogliendo l'ex allenatore del Siena per Novara-Siena, ma confermando la squalifica di 10 mesi per l'omessa denuncia di Albinoleffe-Siena.[83]

Il 29 agosto il tecnico della Juventus ha presentato ricorso al Tnas per ottenere la procedura d'urgenza e la sospensione cautelare dei 10 mesi di squalifica.[84] Il presidente del Tnas ha accolto l'istanza di urgenza del ricorso, respingendo invece quella cautelare per neutralizzare la squalifica, con un rimando su questa decisione ai giudici dell'arbitrato competenti.[85] Intanto, tramite una nota ufficiale, il 13 settembre la FIFA ha esteso a tutte le competizioni internazionali lo stop di dieci mesi del tecnico della Juventus per omessa denuncia nell'ambito del processo calcioscommesse.[86] Il 5 ottobre, il Tribunale Nazionale di Arbitrato per lo Sport ha ridotto la squalifica inflitta in secondo grado a quattro mesi, consentendo al tecnico di tornare in panchina a partire dall'8 dicembre 2012.[87]

Il 10 ottobre 2012 l'allenatore della Juventus è stato deferito dal Procuratore federale Palazzi alla Commissione Disciplinare Nazionale per la violazione dell'art. 1 comma 1 e dell'art. 5 comma 1 del Codice Giustizia Sportiva. Conte è stato deferito per avere espresso giudizi e rilievi lesivi della reputazione e dell'operato degli Organi di Giustizia Sportiva nella conferenza stampa del 23 agosto dello stesso anno, dopo la sentenza della Corte di Giustizia Federale sul calcioscommesse. Conte avrebbe adombrato dubbi sulla imparzialità delle decisioni rese e sull'operato dell'Ufficio della Procura Federale. Per violazione degli artt. 4, comma 2, e 5, comma 2, del Codice di Giustizia Sportiva, è stata deferita per responsabilità oggettiva la società Juventus per i comportamenti ascritti al proprio allenatore.[88] Il 7 novembre dello stesso anno Conte e la Juventus hanno chiuso con un patteggiamento davanti alla Disciplinare – ammende di 25 000 euro a testa – la vicenda relativa al deferimento per le accuse rivolte dal tecnico bianconero agli organi della giustizia sportiva.[89]

Procedimento ordinario penale presso Bari[modifica | modifica wikitesto]

Il 6 settembre 2012, nella Caserma dei Carabinieri di Monopoli Conte è stato ascoltato per quattro ore come persona informata dei fatti nell'ambito dell'inchiesta che la Procura di Bari sta conducendo su molte partite degli anni scorsi del Bari che sarebbero state truccate. A Conte è stato chiesto in particolare di due partite che risalgono alla sua gestione tecnica: Bari-Treviso 0-1 del 2008 e Salernitana-Bari 3-2 del 2009.[90]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1985-1986 Italia Lecce A 2 0 CI 0 0 - - - - - - 2 0
1986-1987 B 0 0 CI 2 0 - - - - - - 2 0
1987-1988 B 3 0 CI 2 0 - - - - - - 5 0
1988-1989 A 19 0 CI 2 0 - - - - - - 21 0
1989-1990 A 28 1 CI 1 0 - - - - - - 29 1
1990-1991 A 28 0 CI 3 0 - - - - - - 31 0
lug.-nov. 1991 B 9 0 CI 0 0 - - - - - - 9 0
Totale Lecce 89 1 10 0 - - - - 99 1
nov. 1991-1992 Italia Juventus A 14 0 CI 6 0 - - - - - - 20 0
1992-1993 A 31 2 CI 6 0 CU 10 1 - - - 47 3
1993-1994 A 32 4 CI 1 0 CU 8 0 - - - 41 4
1994-1995 A 23 1 CI 4 0 CU 5 2 - - - 32 3
1995-1996 A 29 5 CI 2 0 UCL 9 2 SI 1 0 41 7
1996-1997 A 6 0 CI 1 1 UCL 3 0 SU+CInt - - 10 1
1997-1998 A 28 4 CI 6 1 UCL 9 0 SI 1 1 44 6
1998-1999 A 29+1[91] 4 CI 2 0 UCL 6 3 SI 0 0 38 7
1999-2000 A 28 4 CI 2 1 Int+CU 4+4 1+1 - - - 38 7
2000-2001 A 21 2 CI 2 1 UCL 5 0 - - - 28 3
2001-2002 A 20 1 CI 5 0 UCL 4 0 - - - 29 1
2002-2003 A 18 1 CI 2 0 UCL 7 0 SI 0 0 27 1
2003-2004 A 16 1 CI 4 0 UCL 4 0 SI - - 24 1
Totale Juventus 296 29 43 4 78 10 2 1 419 44
Totale carriera 385 30 53 4 78 10 2 1 518 45

Presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Italia Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
27-5-1994 Parma Italia Italia 2 – 0 Finlandia Finlandia Amichevole - Uscita al 78’ 78’
9-7-1994 Boston Italia Italia 2 – 1 Spagna Spagna Mondiali 1994 - Quarti - Uscita al 66’ 66’
13-7-1994 New York Italia Italia 2 – 1 Bulgaria Bulgaria Mondiali 1994 - Semif. - Ingresso al 55’ 55’
29-3-1995 Kiev Ucraina Ucraina 0 – 2 Italia Italia Qual. Euro 1996 - Ingresso al 73’ 73’
26-4-1995 Vilnius Lituania Lituania 0 – 1 Italia Italia Qual. Euro 1996 - Uscita al 22’ 22’
24-1-1996 Terni Italia Italia 3 – 0 Galles Galles Amichevole - Ingresso al 23’ 23’
5-10-1996 Chişinău Moldavia Moldavia 1 – 3 Italia Italia Qual. Mondiali 1998 -
9-10-1996 Perugia Italia Italia 1 – 0 Georgia Georgia Qual. Mondiali 1998 - Uscita al 60’ 60’
27-3-1999 Copenaghen Danimarca Danimarca 1 – 2 Italia Italia Qual. Euro 2000 1 Ingresso al 46’ 46’
31-3-1999 Ancona Italia Italia 1 – 1 Bielorussia Bielorussia Qual. Euro 2000 -
28-4-1999 Zagabria Croazia Croazia 0 – 0 Italia Italia Amichevole - Ingresso al 57’ 57’
5-6-1999 Bologna Italia Italia 4 – 0 Galles Galles Qual. Euro 2000 -
9-6-1999 Losanna Svizzera Svizzera 0 – 0 Italia Italia Qual. Euro 2000 -
8-9-1999 Napoli Italia Italia 2 – 3 Danimarca Danimarca Qual. Euro 2000 - Ingresso al 70’ 70’
9-10-1999 Minsk Bielorussia Bielorussia 0 – 0 Italia Italia Qual. Euro 2000 -
26-4-2000 Reggio Calabria Italia Italia 2 – 0 Portogallo Portogallo Amichevole - Uscita al 76’ 76’
3-6-2000 Oslo Norvegia Norvegia 1 – 0 Italia Italia Amichevole - Uscita al 27’ 27’
11-6-2000 Arnhem Italia Italia 2 – 1 Turchia Turchia Euro 2000 1
14-6-2000 Bruxelles Belgio Belgio 0 – 2 Italia Italia Euro 2000 - Ammonizione al 44’ 44’
24-6-2000 Bruxelles Italia Italia 2 – 0 Romania Romania Euro 2000 - Quarti - Uscita al 55’ 55’
Totale Presenze 20 Reti 2

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 18 novembre 2014.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale  % Vittorie
Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P  %
2006-2007 Italia Arezzo B 23 8 7 8 CI 3 1 2 0 - - - - - - - - - - 26 9 9 8 34,61
2007-2008 Italia Bari B 23 9 6 8 CI - - - - - - - - - - - - - - 23 9 6 8 39,13
2008-2009 B 42 22 14 6 CI 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 44 23 14 7 52,27
Totale Bari 65 31 20 14 2 1 0 1 - - - - - - - - 67 32 20 15 47,76
2009-2010 Italia Atalanta A 13 3 4 6 CI 1 0 0 1 - - - - - - - - - - 14 3 4 7 21,42
2010-2011 Italia Siena B 42 21 14 7 CI 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 44 22 14 8 50,00
2011-2012 Italia Juventus A 38 23 15 0 CI 5 3 1 1 - - - - - - - - - - 43 26 16 1 60,46
2012-2013 A 38 27 6 5 CI 4 2 1 1 UCL 10 5 3 2 SI 1 1 0 0 53 35 10 8 66,04
2013-2014 A 38 33 3 2 CI 2 1 0 1 UCL+UEL 6+8 1+5 3+2 2+1 SI 1 1 0 0 55 41 8 6 74,07
Totale Juventus 114 83 24 7 11 6 2 3 24 11 8 5 2 2 0 0 151 102 34 15 67,55
Totale carriera 257 146 69 42 19 9 4 6 24 11 8 5 2 2 0 0 308 173 82 53 56,17

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Squadra Naz da a Record
G V N P GF GS DR Vittorie %
Italia Italia 13 agosto 2014 in carica 6 5 1 0 9 2 +7 83,33

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Italia Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
4-9-2014 Bari Italia Italia 2 – 0 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole Ciro Immobile
Daniele De Rossi (rig.)
Cap: D. De Rossi
9-9-2014 Oslo Norvegia Norvegia 0 – 2 Italia Italia Qual. Euro 2016 Simone Zaza
Leonardo Bonucci
Cap: G. Buffon
10-10-2014 Palermo Italia Italia 2 – 1 Azerbaigian Azerbaigian Qual. Euro 2016 2 Giorgio Chiellini Cap: G. Buffon
13-10-2014 Ta' Qali Malta Malta 0 – 1 Italia Italia Qual. Euro 2016 Graziano Pellé Cap: G. Buffon
16-11-2014 Milano Italia Italia 1 – 1 Croazia Croazia Qual. Euro 2016 Antonio Candreva Cap: G. Buffon
18-11-2014 Genova Italia Italia 1 – 0 Albania Albania Amichevole Stefano Okaka Cap: L. Bonucci
Totale Presenze 6 Reti 9

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]
Juventus: 2011-2012, 2012-2013, 2013-2014
Juventus: 2012, 2013
Bari: 2008-2009

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

2008-2009
  • Premio Tommaso Maestrelli: 1[93]
2011-2012
Miglior allenatore: 2012, 2013, 2014
2011-2012, 2012-2013[94]
2012
2013

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 12 luglio 2000. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[95]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Antonio Conte in Worldfootball.net. URL consultato il 5 febbraio 2012.
  2. ^ Antonio Conte in Union des Associations Européennes de Football, 5 settembre 2014. URL consultato il 7 settembre 2014.
  3. ^ (EN) Conte ready to carve out his Italy vision in Fédération Internationale de Football Association, 15 agosto 2014. URL consultato il 15 agosto 2014.
  4. ^ Titolo assegnato dalla Commissione d'Appello Federale (CAF) a seguito delle sentenze di Calciopoli.
  5. ^ a b c d e f g h Il pallone racconta: Antonio Conte in ilpalloneracconta.blogspot.it, 31 luglio 2014. URL consultato il 5 ottobre 2014.
  6. ^ a b c Antonio Conte, il centrocampista col “vizietto del gol”, 29 marzo 2014. URL consultato il 5 ottobre 2014.
  7. ^ a b c Da Conte a Inzaghi, tutti gli uomini di Ancelotti, spaziojuve.it, 9 giugno 2014. URL consultato il 5 ottobre 2014.
  8. ^ La Juve di Antonio Conte in fifareloaded.com, 1° novembre 2014. URL consultato il 5 ottobre 2014.
  9. ^ Fabio Vergnano, Che forza l'uragano Vidal in Hurrà Juventus, dicembre 2012, pp. 4-5.
  10. ^ Alberto Mauro, Vidal come Deschamps, per lui Conte ha cambiato la Juve in gazzetta.it, 18 aprile 2012. URL consultato il 5 ottobre 2014.
  11. ^ Filippo Bonsignore, Da Pirlo a Vidal a Del Piero, tutti i protagonisti del primo trionfo di Andrea Agnelli in ilsole24ore.com, 6 maggio 2012. URL consultato il 5 ottobre 2014.
  12. ^ a b c Football: Antonio Conte. URL consultato il 18 agosto 2011.
  13. ^ Juventus, Trapattoni ricorda: "Mi rivedo in Conte" in La Gazzetta dello Sport, 5 febbraio 2014. URL consultato il 5 ottobre 2014.
  14. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 8 (1991-1992), Panini, 25 giugno 2012, p. 10.
  15. ^ Conte: «Grazie al Trap ho scritto la mia storia alla Juve» in Tuttosport, 17 novembre 2011. URL consultato il 17 novembre 2011.
  16. ^ Juventus, Conte: Sarà lo scudetto della ferocia in la Repubblica, 27 aprile 2013. URL consultato il 5 ottobre 2014.
  17. ^ La Juve vince 3-1, coppa prenotata in Corriere della Sera, 6 maggio 1993, p. 1. URL consultato il 5 ottobre 2014.
  18. ^ a b sorpresa: Sacchi rinforza la difesa in Corriere dello sport, 13 maggio 1994. URL consultato il 5 ottobre 2014.
  19. ^ Coppa Campioni 1995/96: Juventus - Storie di Calcio in storiedicalcio.altervista.org. URL consultato il 5 ottobre 2014.
  20. ^ (EN) Another night of humiliation for Rangers in The Independent, 2 novembre 1995. URL consultato il 5 ottobre 2014.
  21. ^ 1995/96: Juve sul tetto d'Europa, uefa.com, 22 maggio 1996. URL consultato il 5 ottobre 2014.
  22. ^ a b c CONTE, Antonio. URL consultato il 2002.
  23. ^ Conte mette in ginocchio la Juve in Corriere dello sport, 16 novembre 1996. URL consultato il 5 ottobre 2014.
  24. ^ 23 agosto 1997, la 2ª Supercoppa Italiana, juventus.com, 23 agosto 2013. URL consultato il 5 ottobre 2014.
  25. ^ Ancelotti vs Conte, dieci anni dopo, 31 agosto 2013. URL consultato il 5 ottobre 2014.
  26. ^ Conte salva l' Europa della Juve in Corriere dello sport, 18 marzo 1999. URL consultato il 5 ottobre 2014.
  27. ^ Conte, la sostenibile pesantezza del gol in Gazzetta dello sport, 14 settembre 1999. URL consultato il 5 ottobre 2014.
  28. ^ Se c' e aria di coppe Conte si scatena in Gazzetta dello sport, 25 agosto 1999. URL consultato il 5 ottobre 2014.
  29. ^ Zoff definisce la rosa Tagliati Fuser e Baggio, la Repubblica, 28 maggio 2000. URL consultato il 5 ottobre 2014.
  30. ^ Sorpresa in Coppa Italia fuori Juventus e Roma in la Repubblica, 24 settembre 2000. URL consultato il 5 ottobre 2014.
  31. ^ Spettacolo a San Siro E' pari tra Milan e Juve in la Repubblica, 21 ottobre 2000. URL consultato il 5 ottobre 2014.
  32. ^ «Intervista ad Antonio Conte», pianetaazzurro.it, 12 marzo 2008. URL consultato il 29 novembre 2008.
  33. ^ Grande Dida, coppa al Milan ma la Juve piange se stessa in la Repubblica, 28 maggio 2003. URL consultato il 5 ottobre 2014.
  34. ^ Inter 3 - 2 Juventus, legaseriea.it, 4 aprile 2004. URL consultato il 24 marzo 2012.
  35. ^ UEFA Champions League 2003/04 - Storia - Deportivo-Juventus, uefa.com, 25 febbraio 2004. URL consultato il 24 marzo 2012.
  36. ^ Padovan Giancarlo, Italia, test fatica contro la Finlandia in Corriere della Sera, 27 maggio 1994. URL consultato il 9 ottobre 2014.
  37. ^ Gianfranco Teotino, La resurrezione dell'Arrigo in Corriere della Sera, 10 luglio 1994, p. 1–3. URL consultato il 5 ottobre 2014.
  38. ^ Giancarlo Padovan e Luca Valdiserri, Baggio ci porta in paradiso in Il Corriere della Sera, 14 luglio 1994, p. 3. URL consultato il 5 ottobre 1994.
  39. ^ Padovan Giancarlo, Totti trascina l' Italia agli Europei in Corriere delle Sera, 28 marzo 1999. URL consultato il 9 ottobre 2014.
  40. ^ Italia, vittoria di rigore all'esordio in UEFA.com, 6 ottobre 2003. URL consultato il 22 luglio 2013.
  41. ^ Un gol per tempo, l'Italia va in UEFA.com, 6 ottobre 2003. URL consultato l'8 settembre 2013.
  42. ^ Europeo finito per Conte «Voglio restare in ritiro con i miei amici» in Corriere della Sera, 26 giugno 2000. URL consultato l'8 settembre 2013.
  43. ^ a b Dagli inizi a Lecce alle vittorie col Bari Storia di Conte, l'idolo pugliese della Juve, 7 maggio 2012. URL consultato l'8 settembre 2013.
  44. ^ Il Bari Ritorna nell'Olimpo del Calcio, 11 maggio 2009. URL consultato l'8 settembre 2013.|. Anche grazie a Conte, dopo 8 anni di attesa, il Bari torna nel grande calcio.
  45. ^ Antonio Conte rinnova con il Bari, ora per la Juve la corsa è Spalletti - Ferrara, 2 giugno 2009. URL consultato l'8 settembre 2013.
  46. ^ Conte-Bari: rottura! in La Gazzetta dello Sport, 23 giugno 2009. URL consultato il 22 luglio 2013.
  47. ^ Gregucci lascia l'Atalanta in crisi nera, arriva Antonio Conte, 21 settembre 2009. URL consultato l'8 settembre 2013.
  48. ^ Conte, pari ed espulsione. Al Catania va bene così in La Gazzetta dello Sport, 23 settembre 2009. URL consultato il 10 dicembre 2011.
  49. ^ COMUNICATO STAMPA, atalanta.it, 7 gennaio 2010.
  50. ^ COMUNICATO STAMPA, figc.it, 1º febbraio 2010.
  51. ^ Antonio Conte nuovo allenatore del Siena, ansa.it, 23 maggio 2010.
  52. ^ Siena-Toro 2-2: bianconeri in A. Promossa anche l'Atalanta in Tuttosport, 7 maggio 2011. URL consultato il 26 novembre 2011.
  53. ^ Ufficiale: Conte nuovo tecnico della Juve, firmato un biennale in Tuttosport, 31 maggio 2011. URL consultato il 22 luglio 2013.
  54. ^ Alberto Mauro, Ufficiale, Conte alla Juve. Il tecnico: "Ritorno a casa" in La Gazzetta dello Sport, 31 maggio 2011. URL consultato il 5 ottobre 2014.
  55. ^ Referto partita Juventis-Parma 11 settembre 2011, Legaseriea.it. URL consultato il 22 luglio 2013.
  56. ^ Lenta ed equilibrata, è una serie A da record. URL consultato il 4 novembre 2011.
  57. ^ Una Juventus da record... ma contro il rossoblu è sfortuna. URL consultato il 16 gennaio 2012.
  58. ^ Premio Maestrelli a Conte, corriere.it. URL consultato il 26 luglio 2012.
  59. ^ Juventus campione d'italia! in Tuttosport, 6 maggio 2012. URL consultato il 22 luglio 2013.
  60. ^ Conte, Juve fino al 2015, juventus.com. URL consultato il 24 maggio 2012.
  61. ^ Riccardo Pratesi, Juventus, scudetto bis: 1-0 sul Palermo. Conte sale ancora sul tetto della Serie A in La Gazzetta dello Sport, 5 maggio 2013. URL consultato il 6 maggio 2013.
  62. ^ Anche Fabio Capello vinse due campionati all'esordio, ma furono successivamente revocati dopo Calciopoli.
  63. ^ Speciale La Stampa del 6 maggio 2013
  64. ^ Maurizio Nicita, Supercoppa, Juventus super: 4-0 alla Lazio con gol di Pogba, Chiellini, Lichtsteiner e Tevez in La Gazzetta dello Sport, 18 agosto 2013. URL consultato il 21 agosto 2013.
  65. ^ http://www.agi.it/sport/notizie/201401121750-spr-rt10039-record_juve_11_vittorie_consecutive_poker_roma_bene_il_napoli, agi.it.
  66. ^ (EN) Juventus bring up century, Parma back in Europe in Union des Associations Européennes de Football, 18 maggio 2014. URL consultato il 5 ottobre 2014.
  67. ^ Riccardo Pratesi, Europa League, Juventus-Benfica 0-0: portoghesi in finale in La Gazzetta dello Sport, 1º maggio 2014. URL consultato il 5 ottobre 2014.
  68. ^ Conte e Juventus: risoluzione del contratto, Juventus.com.
  69. ^ Clamoroso Juventus-Conte, addio consensuale. in La Gazzetta dello Sport, 15 luglio 2014. URL consultato il 15 luglio 2014.
  70. ^ Antonio Conte si è dimesso da allenatore della Juve: divergenze sul mercato, Ilfattoquotidiano.it.
  71. ^ Juventus-Conte, le ragioni del divorzio: ambizioni di mercato frenate dall'aumento di debiti e ingaggi, Ilsole24ore.com.
  72. ^ Conte è il nuovo c.t. della Nazionale in gazzetta.it, La Gazzetta dello Sport, 14 agosto 2014. URL consultato il 15 agosto 2014.
  73. ^ Antonio Conte è il nuovo Commissario tecnico: martedì 19 alle ore 11:30 la conferenza stampa in figc.it, Federazione Italiana Giuoco Calcio.
  74. ^ Valerio Clari, Nazionale, Italia-Olanda 2-0. Gol di Immobile e De Rossi su rigore in gazzetta.it, 5 ottobre 2014.
  75. ^ Conte indagato per associazione a delinquere. URL consultato il 28 maggio 2012.
  76. ^ Arrestati Mauri e Milanetto. Indagati Conte e Criscito, corrieredellosport.it. URL consultato il 29 maggio 2012.
  77. ^ Francesco Ceniti, Caccia alle combine in La Gazzetta dello Sport, 20 luglio 2013, p. 15.
  78. ^ Bonucci nei guai per tentato illecito Agnelli: dalla società pieno sostegno, lastampa.it. URL consultato il 26 luglio 2012.
  79. ^ Conte, patteggiamento respinto "Troppo pochi tre mesi di squalifica", lastampa.it, 1º agosto 2012. URL consultato il 3 agosto 2012.
  80. ^ Sfuma l'ipotesi patteggiamento Conte, chiesti 15 mesi di stop, lastampa.it, 2 agosto 2012. URL consultato il 3 agosto 2012.
  81. ^ Conte squalificato dieci mesi assolti Bonucci e Pepe, repubblica.it, 10 agosto 2012. URL consultato il 10 agosto 2012.
  82. ^ Matteo Pinci, Niente sconti per Conte: resta lo stop di dieci mesi, la Repubblica, 22 agosto 2012. URL consultato il 22 agosto 2012.
  83. ^ Conte è andata bene. Rischiava tre anni di stop in Corriere dello Sport - Stadio, 22 agosto 2012. URL consultato il 22 agosto 2012.
  84. ^ Scommesse:Conte presenta ricorso al Tnas in Corriere dello Sport - Stadio, 29 agosto 2012. URL consultato il 10 settembre 2012.
  85. ^ Juve, niente sospensiva per Conte dal Tnas in Corriere dello Sport - Stadio, 29 agosto 2012. URL consultato il 10 settembre 2012.
  86. ^ Conte: la conferma della Fifa Squalificato anche in Champions in Gazzetta dello Sport, 13 settembre 2012. URL consultato il 27 settembre 2012.
  87. ^ Juventus, arriva lo sconto a Conte. La squalifica scadrà l'8 dicembre e non a giugno 2013 in Il Sole 24 ORE, 5 ottobre 2012. URL consultato l'11 ottobre 2012.
  88. ^ Supercoppa e giustizia, deferiti De Laurentiis e Conte in la Repubblica, 10 ottobre 2012. URL consultato l'11 ottobre 2012.
  89. ^ Accuse a giudici Figc, Conte patteggia in Corriere della Sera, 7 novembre 2012. URL consultato il 9 novembre 2012.
  90. ^ Andrea Arzilli, Bari fabbrica di tarocchi in Corriere della Sera, 11 settembre 2012, p. 51.
  91. ^ Spareggio per la Coppa UEFA 1999-2000 (partita di andata).
  92. ^ a b In rosa ma non convocato per infortunio.
  93. ^ David Ignudi, A Conte il premio "Maestrelli". "Mi manca tanto la panchina" in La Nazione, 13 novembre 2012. URL consultato il 14 novembre 2012.
  94. ^ Panchina d'Oro, vince Conte, poi Montella e Mazzarri in La Gazzetta dello Sport, 3 marzo 2014.
  95. ^ Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana Sig. Antonio Conte. URL consultato il 5 aprile 2011.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Cagnazzo Alvise Discreti Stefano, Antonio Conte, l'ultimo gladiatore. Alla Juventus vincere non è importante è l'unica cosa che conta!, Bradipolibri, 2011, ISBN 978-88-96184-51-6.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]