Antonio Conte

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Antonio Conte
Antonio Conte Dubai 2012.jpg
Antonio Conte come allenatore della Juventus nel 2012
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 176[1] cm
Peso 73[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Squadra 600px Nero e Bianco (Strisce).png Juventus
Ritirato 2004
Carriera
Squadre di club1
1985-1991 600px Giallo e Rosso (Strisce) con Bordo Blu Scuro.png Lecce 89 (1)
1991-2004 600px Nero e Bianco (Strisce).png Juventus 295 (29)
Nazionale
1994-2000 Italia Italia 20 (2)
Carriera da allenatore
2005-2006 600px Bianco e Nero (Strisce).png Siena Vice
2006-2007 600px Amaranto con cavallo rampante.png Arezzo
2007-2009 600px Bianco e Rosso (Bordato) con gallo.png Bari
2009-2010 600px Azzurro e Nero (Strisce).png Atalanta
2010-2011 600px Bianco e Nero (Strisce).png Siena
2011- 600px Nero e Bianco (Strisce).png Juventus
Palmarès
W.Cup.svg  Mondiali di calcio
Argento Stati Uniti 1994
UEFA European Cup.svg  Europei di calcio
Argento Belgio-Olanda 2000
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 31 maggio 2011

Antonio Conte (Lecce, 31 luglio 1969) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista, dal 2011 allenatore della Juventus, vice-campione del mondo e vice-campione d'Europa con la Nazionale Italiana rispettivamente nel 1994 nel 2000.

Indice

Carriera [modifica]

Giocatore [modifica]

Club [modifica]

Lecce [modifica]

Centrocampista centrale, cresce calcisticamente nella squadra della sua città, il Lecce, con cui debutta in Serie A il 6 aprile 1986 (a 16 anni, 8 mesi e 13 giorni) in Lecce-Pisa 1-1. Segna il proprio primo gol in A (l'unico coi Giallorossi) in Napoli-Lecce 3-2 (11 novembre 1989).

Juventus [modifica]

Nella sessione autunnale di calciomercato del 1991 viene acquistato dalla Juventus per 7 miliardi di lire,[2] esordendo nel derby il 17 novembre.[3] Vince la Coppa UEFA nel 1993. È Trapattoni l'allenatore che lo lancia nella Juventus, ma è con Lippi che vince numerosi trofei, tra cui 5 campionati italiani, una Champions League, una Coppa Intercontinentale e una Supercoppa europea. Nel 1996, in seguito alle partenze di Vialli e Ravanelli, diventa capitano della squadra.[4]

Antonio Conte nel 2005.

Gioca da titolare con Ancelotti in panchina, ma dal 2001-2002, anno in cui la sua fascia di capitano passa a Del Piero,[5] Conte non fa più parte dei titolari nel centrocampo a quattro voluto dal rientrante Lippi. Al termine della stagione 2003-2004 si ritira lasciando il calcio giocato: l'ultima partita in Serie A è a San Siro, Inter-Juventus 3-2 (4 aprile 2004),[6] mentre l'ultima in Europa è al Riazor, Deportivo La Coruña-Juventus 1-0 (25 febbraio 2004).[7] Con la maglia della Juventus ha collezionato in campionato 295 presenze e 29 gol e in totale 418 presenze e 43 gol.[8]

Nazionale [modifica]

Con la Nazionale italiana ha preso parte al Mondiale 1994 e all'Europeo 2000, uscendo sconfitto in finale in entrambe le competizioni. Ha invece saltato a causa di un infortunio l'Europeo 1996.[4]

All'Europeo 2000 parte titolare al centro del centrocampo, insieme ad Albertini. Alla prima partita segna con una rovesciata alla Turchia,[9] ma nei quarti di finale contro la Romania subisce un infortunio a causa di un fallo di Hagi.[10]

Allenatore [modifica]

Gli inizi come vice a Siena e la panchina dell'Arezzo [modifica]

Nel 2005 inizia la sua carriera da allenatore come vice di Luigi De Canio al Siena. A fine stagione il Siena si piazza 17º, ultimo posto valido per la salvezza, ma scala al 15º, dopo le penalizzazioni di Juventus e Lazio, per via dello scandalo Calciopoli. Nella stagione successiva diviene l'allenatore dell'Arezzo, squadra di Serie B, che comincia il campionato con 6 punti di penalizzazione, sempre per Calciopoli. Dopo 5 pareggi e 4 sconfitte nelle prime 9 partite, viene esonerato il 31 ottobre 2006; richiamato il 13 marzo 2007, ottiene 24 punti nelle ultime 10 partite, retrocedendo in Lega Pro a fine stagione; senza penalizzazione l'Arezzo si sarebbe classificato undicesimo.

Bari [modifica]

Il 28 dicembre 2007 diventa il nuovo allenatore del Bari dopo le dimissioni di Giuseppe Materazzi, riaprendo nuovi attriti con i tifosi salentini i quali lo accolgono al derby con cori offensivi sin da fuori lo stadio. Quella con i galletti pugliesi è per lui la seconda esperienza sulla panchina di una squadra di serie B. Ottiene la salvezza anticipamente e a fine stagione il Bari si piazza a metà classifica. Grazie ai buoni risultati ottenuti è diventato l'idolo della tifoseria barese.

Per la stagione 2008-2009, conferma l'impegno con il Bari nella serie cadetta. A Bari schiera un modulo vincente che ha nelle fasce offensive il suo punto di forza e nel bel gioco una costante; il Bari di Conte si proietta da solo in testa alla classifica ottenendo meritatamente la promozione in Serie A, l'8 maggio 2009 (giorno della festa patronale di San Nicola) con ben quattro giornate d'anticipo, a seguito della sconfitta del Livorno con la Triestina (per 0-1). Anche grazie a Conte, dopo 8 anni di attesa, il Bari torna nel grande calcio. Dopo parecchie indecisioni (complice l'interessamento della sua ex Juve), il 2 giugno, Conte accetta il rinnovo del contratto con il Bari fino al 30 giugno 2010, ma improvvisamente, dopo appena tre settimane, il 23 giugno 2009 Conte e la società rescindono consensualmente il contratto, verosimilmente per divergenze d'opinioni sul potenziamento della squadra.[11]

L'esperienza a Bergamo ed il ritorno a Siena [modifica]

Antonio Conte mentre dà indicazioni in Udinese-Atalanta (1-3)

Dopo neanche tre mesi dall'addio al Bari, il 21 settembre 2009 viene ingaggiato da una squadra di serie A, l'Atalanta, con contratto annuale (in sostituzione di Angelo Gregucci). Alla prima panchina in Serie A in casa contro il Catania (0-0) Conte è espulso per proteste.[12] La prima vittoria in A è del 18 ottobre, sul campo dell'Udinese. Dopo aver collezionato 13 punti in 13 partite, frutto di tre vittorie, 4 pareggi e 6 sconfitte, si dimette il 7 gennaio 2010 in seguito alla sconfitta rimediata in casa con il Napoli.[13] Il 1º febbraio 2010 si aggiudica il premio Panchina d'argento per la stagione 2008-2009 per aver riportato il Bari nella massima divisione; il premio è istituito dal settore tecnico della Federcalcio e riservato agli allenatori della Serie B che si siano particolarmente distinti durante il campionato.[14]

Il 23 maggio 2010 viene ingaggiato come allenatore del neo-retrocesso Siena, con cui sottoscrive un contratto biennale.[15] Con i toscani ottiene il secondo posto in campionato che vale la promozione diretta in Serie A, la seconda della sua carriera dopo quella con il Bari, con tre giornate d'anticipo.[16]

Il ritorno alla Juventus [modifica]

Il 31 maggio 2011 firma un contratto biennale con la Juventus, che lo legherà alla società torinese fino al 30 giugno 2013.[17] Torna così a ricoprire un ruolo ufficiale nella Juventus, dopo averne vestito la maglia per tredici anni[8], ed averne indossato la fascia di capitano dal 1996 al 2001.[4]

L'11 settembre 2011 ottiene la sua prima vittoria in campionato con la Juventus battendo 4-1 il Parma, inaugurando lo Juventus Stadium.[18] Il 18 settembre 2011 ottiene la sua prima vittoria in trasferta battendo 0-1 il Siena.

Il 25 ottobre 2011, nella nona giornata del campionato, la squadra si impone per 2-1 contro la Fiorentina, portando la Juventus in solitaria alla testa della classifica, evento che non accadeva da cinque anni, dalla stagione calcistica 2005-2006.[19] Con la vittoria esterna a Lecce dell'8 gennaio 2012, Conte entra nella storia della Juventus eguagliando il record storico della stagione 1949-1950 con 17 risultati utili consecutivi dalla prima di campionato. Una settimana più tardi, supera il record stabilendone uno nuovo, di 18 risultati utili consecutivi dall'inizio del campionato, con il pareggio interno contro il Cagliari (1-1). Una settimana dopo la Juve ottiene il titolo d'inverno dopo aver battuto l'Atalanta 0-2. Chiude imbattuto il girone d'andata con 11 vittorie, 8 pareggi e 0 sconfitte.[20]

Il 12 marzo 2012 una giuria di esperti, giornalisti e dirigenti sportivi decreta Antonio Conte vincitore del Premio Maestrelli per la stagione in corso, precedendo, nelle preferenze della giuria, Guidolin e Mazzarri.[21]

Il 6 maggio 2012 vince il suo primo campionato da allenatore battendo 2-0 il Cagliari a Trieste (campo neutro) nella 37ª giornata, con la contemporanea sconfitta del Milan nel derby contro l'Inter, portando il distacco a 4 punti.[22] Conclude il campionato raccogliendo 23 vittorie e 15 pareggi, mantenendo l'imbattibilità.

La striscia di risultati utili consecutivi termina il 20 maggio 2012, quando la Juventus perde per 2-0 col Napoli, nella finale di Coppa Italia.

Il 24 maggio 2012 firma un rinnovo di contratto con la Juventus fino al 30 giugno 2015.[23]

Il 5 maggio 2013 bissa il successo dell'anno precedente vincendo il secondo scudetto consecutivo alla guida della Juventus con 3 giornate di anticipo.[24]

Diventa il quinto allenatore alla guida della squadra capace di vincere due scudetti nei primi due anni dopo Carlo Carcano (1930-1931 e 1931-1932), Carlo Parola (1959-1960 e 1960-1961), Cestmir Vycpalek (1971-1972 e 1972-1972) e Giovanni Trapattoni (1976-1977 e 1977-1978).[25][26]

Calcioscommesse [modifica]

Procedimento ordinario penale presso Cremona: Conte indagato [modifica]

Nel maggio 2012 Antonio Conte viene iscritto nel registro degli indagati, con il capo di imputazione di associazione a delinquere finalizzata alla truffa e alla frode sportiva, a causa delle accuse di Filippo Carobbio smentite da tutti i suoi ex compagni di squadra. Il periodo a cui le accuse si riferiscono risale ai tempi in cui Conte era allenatore del Siena.[27]

Il 28 maggio il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Cremona dispone una perquisizione domiciliare a carico di Conte.[28]

Procedimento sportivo sul terzo filone del Calcioscommesse: Conte squalificato 4 mesi [modifica]

Il 26 luglio 2012 Conte viene deferito dalla Procura Federale nell'ambito del terzo filone dell'inchiesta sportiva sul calcioscommesse, con l'accusa di omessa denuncia in relazione alle partite Novara-Siena 2-2 e AlbinoLeffe-Siena 1-0 del campionato di Serie B 2010-11.[29]

Il 1º agosto la Commissione Disciplinare definisce «non congrua» l'istanza di patteggiamento a 3 mesi e 200mila euro concordata tra il Procuratore Palazzi ed i legali del tecnico bianconero. Bocciata anche l'istanza di ricusazione della Corte avanzata dai legali dell'allenatore.[30] Caduta ogni possibilità di un nuovo accordo tra le parti, il giorno successivo viene resa nota la richiesta di un anno e tre mesi di squalifica da parte della Procura Federale.[31]

Il 10 agosto l'allenatore viene squalificato per 10 mesi dalla Commissione Disciplinare della Federcalcio Italiana.[32]

Il 22 agosto lo stop di 10 mesi viene confermato dalla Corte Federale.[33] La Corte ha parzialmente riformato la decisione della Disciplinare, prosciogliendo l'ex allenatore del Siena per Novara-Siena, ma confermando la squalifica di 10 mesi per l'omessa denuncia di Albinoleffe-Siena.[34]

Il 29 agosto il tecnico della Juventus ha presentato ricorso al Tnas per ottenere la procedura d'urgenza e la sospensione cautelare dei 10 mesi di squalifica.[35] Il presidente del Tnas ha accolto l'istanza di urgenza del ricorso, respingendo invece quella cautelare per neutralizzare la squalifica, con un rimando su questa decisione ai giudici dell'arbitrato competenti.[36]

Il 13 settembre la FIFA, tramite una nota ufficiale, ha esteso a tutte le competizioni internazionali lo stop di dieci mesi del tecnico della Juventus per omessa denuncia nell'ambito del processo calcioscommesse.[37]

Il 5 ottobre il Tribunale Nazionale di Arbitrato per lo Sport ha ridotto la squalifica inflitta in secondo grado a quattro mesi, consentendo al tecnico di tornare in panchina a partire dall'8 dicembre 2012.[38]

Il 10 ottobre 2012, l'allenatore della Juventus è stato deferito dal Procuratore federale Palazzi alla Commissione Disciplinare Nazionale per la violazione dell'art. 1 comma 1 e dell'art. 5 comma 1 del Codice Giustizia Sportiva. Conte è stato deferito per avere espresso giudizi e rilievi lesivi della reputazione e dell'operato degli Organi di Giustizia Sportiva nella conferenza stampa del 23 agosto dello stesso anno, dopo la sentenza della Corte di Giustizia Federale sul calcioscommesse. Conte avrebbe adombrato dubbi sulla imparzialità delle decisioni rese e sull'operato dell'Ufficio della Procura Federale. Per violazione degli artt. 4, comma 2, e 5, comma 2, del Codice di Giustizia Sportiva, è stata deferita per responsabilità oggettiva la società Juventus per i comportamenti ascritti al proprio allenatore.[39]

Il 7 novembre dello stesso anno Conte e la Juventus hanno chiuso con un patteggiamento davanti alla Disciplinare - ammende di 25 000 euro a testa - la vicenda relativa al deferimento per le accuse rivolte dal tecnico bianconero agli organi della giustizia sportiva.[40]

Procedimento ordinario penale presso Bari: Conte persona informata dei fatti [modifica]

Il 6 settembre nella Caserma dei Carabinieri di Monopoli Conte è stato ascoltato per quattro ore come persona informata dei fatti nell'ambito dell'inchiesta che la Procura di Bari sta conducendo su molte partite degli anni scorsi del Bari che sarebbero state truccate. A Conte è stato chiesto in particolare di due partite che risalgono alla sua gestione tecnica: Bari-Treviso 0-1 del 2008 e Salernitana-Bari 3-2 del 2009.[41]

Statistiche [modifica]

Calciatore [modifica]

Presenze e reti nei club [modifica]

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1985-1986 Italia Lecce A 2 0 CI 0 0 - - - - - - 2 0
1986-1987 B 0 0 CI 2 0 - - - - - - 2 0
1987-1988 B 3 0 CI 2 0 - - - - - - 5 0
1988-1989 A 19 0 CI 2 0 - - - - - - 21 0
1989-1990 A 28 1 CI 1 0 - - - - - - 29 1
1990-1991 A 28 0 CI 3 0 - - - - - - 31 0
lug.-nov. 1991 B 9 0 CI 0 0 - - - - - - 9 0
Totale Lecce 89 1 10 0 - - - - 99 1
nov. 1991-1992 Italia Juventus A 14 0 CI 6 0 - - - - - - 20 0
1992-1993 A 31 2 CI 6 0 CU 10 1 - - - 47 3
1993-1994 A 32 4 CI 1 0 CU 8 0 - - - 41 4
1994-1995 A 23 1 CI 4 0 CU 5 2 - - - 32 3
1995-1996 A 29 5 CI 2 0 UCL 9 2 SI 1 0 41 7
1996-1997 A 6 0 CI 1 1 UCL 3 0 SU+CInt - - 10 1
1997-1998 A 28 4 CI 6 1 UCL 9 0 SI 1 1 44 6
1998-1999 A 29+1[42] 4 CI 2 0 UCL 6 3 SI 0 0 38 7
1999-2000 A 28 4 CI 2 1 Int+CU 4+4 1+1 - - - 38 7
2000-2001 A 21 2 CI 2 1 UCL 5 0 - - - 28 3
2001-2002 A 20 1 CI 5 0 UCL 4 0 - - - 29 1
2002-2003 A 18 1 CI 2 0 UCL 7 0 SI 0 0 27 1
2003-2004 A 16 1 CI 4 0 UCL 4 0 SI - - 24 1
Totale Juventus 296 29 43 4 78 10 2 1 419 44
Totale carriera 385 30 53 4 78 10 2 1 518 45

Cronologia presenze e reti in Nazionale [modifica]

Allenatore [modifica]

Statistiche aggiornate al 18 maggio 2013.[8]

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale  % Vittorie
Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P  %
2006-2007 Italia Arezzo B 23 8 7 8 CI 3 1 2 0 - - - - - - - - - - 26 9 9 8 34,61
2007-2008 Italia Bari B 23 9 6 8 CI - - - - - - - - - - - - - - 23 9 6 8 39,13
2008-2009 B 42 22 14 6 CI 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 44 23 14 7 52,27
Totale Bari 65 31 20 14 2 1 0 1 - - - - - - - - 67 32 20 15 47,76
2009-2010 Italia Atalanta A 13 3 4 6 CI 1 0 0 1 - - - - - - - - - - 14 3 4 7 21,42
2010-2011 Italia Siena B 42 21 14 7 CI 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 44 22 14 8 50,00
2011-2012 Italia Juventus A 38 23 15 0 CI 5 3 1 1 - - - - - - - - - - 43 26 16 1 60,46
2012-2013 A 38 27 6 5 CI 4 2 1 1 UCL 10 5 3 2 SI 1 1 0 0 53 35 10 8 66,04
Totale Juventus 75 50 21 5 9 5 2 2 10 5 3 2 1 1 0 0 96 61 26 9 63,54
Totale carriera 219 113 66 40 17 8 4 5 10 5 3 2 1 1 0 0 247 127 74 46 51,42

Palmarès [modifica]

Giocatore [modifica]

Club [modifica]

Competizioni nazionali [modifica]
Juventus: 1994-1995, 1996-1997, 1997-1998, 2001-2002, 2002-2003
Juventus: 1994-1995
Juventus: 1995, 1997, 2002, 2003
Competizioni internazionali [modifica]
Juventus: 1992-1993
Juventus: 1995-1996
Juventus: 1996
Juventus: 1996
Juventus: 1999

Allenatore [modifica]

Club [modifica]

Competizioni nazionali [modifica]
Juventus: 2011-2012, 2012-2013
Juventus: 2012
Bari: 2008-2009

Individuale [modifica]

2008-2009
  • Premio Tommaso Maestrelli: 1[43]
2011-2012
Miglior allenatore: 2012
2011-2012
  • Premio Nicola Ceravolo: 1
2013

Onorificenze [modifica]

Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 12 luglio 2000. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[44]

Note [modifica]

  1. ^ a b Antonio Conte in Worldfootball.net. URL consultato in data 5 febbraio 2012.
  2. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Panini, 25 giugno 2012, Vol. 8 (1991-1992), p. 10.
  3. ^ Conte: «Grazie al Trap ho scritto la mia storia alla Juve», Tuttosport, 17 novembre 2011. URL consultato in data 17 novembre 2011.
  4. ^ a b c CONTE, Antonio. URL consultato in data 2002.
  5. ^ «Intervista ad Antonio Conte». pianetaazzurro.it, 12 marzo 2008. URL consultato in data 29 novembre 2008.
  6. ^ Inter 3 - 2 Juventus. legaseriea.it, 4 aprile 2004. URL consultato in data 24 marzo 2012.
  7. ^ UEFA Champions League 2003/04 - Storia - Deportivo-Juventus. uefa.com, 25 febbraio 2004. URL consultato in data 24 marzo 2012.
  8. ^ a b c Football : Antonio Conte. URL consultato in data 18 agosto 2011.
  9. ^ Referto Turchia-Italia del 11 giugno 2000
  10. ^ Referto Romania-Italia del 24 giugno 2000
  11. ^ Conte-Bari: rottura!
  12. ^ Conte, pari ed espulsione. Al Catania va bene così, La Gazzetta dello Sport, 23 settembre 2009. URL consultato in data 10 dicembre 2011.
  13. ^ COMUNICATO STAMPA. atalanta.it, 7 gennaio 2010
  14. ^ COMUNICATO STAMPA. figc.it, 1º febbraio 2010
  15. ^ Antonio Conte nuovo allenatore del Siena. ansa.it, 23 maggio 2010
  16. ^ Siena-Toro 2-2: bianconeri in A. Promossa anche l'Atalanta. 7 maggio 2011. URL consultato in data 26 novembre 2011.
  17. ^ Ufficiale: Conte nuovo tecnico della Juve, firmato un biennale
  18. ^ Referto partita Juventis-Parma 11 settembre 2011
  19. ^ Lenta ed equilibrata, è una serie A da record. URL consultato in data 4 novembre 2011.
  20. ^ Una Juventus da record... ma contro il rossoblu è sfortuna. URL consultato in data 16 gennaio 2012.
  21. ^ Premio Maestrelli a Conte. corriere.it. URL consultato in data 26 luglio 2012.
  22. ^ Juventus campione d'italia!
  23. ^ Conte, Juve fino al 2015. juventus.com. URL consultato in data 24 maggio 2012.
  24. ^ Riccardo Pratesi, Juventus, scudetto bis: 1-0 sul Palermo. Conte sale ancora sul tetto della Serie A, La Gazzetta dello Sport, 5 maggio 2013. URL consultato in data 6 maggio 2013.
  25. ^ Anche Fabio Capello vinse due campionati all'esordio ma furono successivamente revocati dopo Calciopoli.
  26. ^ Speciale La Stampa del 6 maggio 2013
  27. ^ Conte indagato per associazione a delinquere. URL consultato in data 28 maggio 2012.
  28. ^ Arrestati Mauri e Milanetto. Indagati Conte e Criscito. corrieredellosport.it. URL consultato in data 28 maggio 2012.
  29. ^ Bonucci nei guai per tentato illecito Agnelli: dalla società pieno sostegno. lastampa.it. URL consultato in data 26 luglio 2012.
  30. ^ Conte, patteggiamento respinto "Troppo pochi tre mesi di squalifica". lastampa.it, 1º agosto 2012. URL consultato in data 3 agosto 2012.
  31. ^ Sfuma l'ipotesi patteggiamento Conte, chiesti 15 mesi di stop. lastampa.it, 2 agosto 2012. URL consultato in data 3 agosto 2012.
  32. ^ Conte squalificato dieci mesi assolti Bonucci e Pepe. repubblica.it, 10 agosto 2012. URL consultato in data 10 agosto 2012.
  33. ^ Matteo Pinci. Niente sconti per Conte: resta lo stop di dieci mesi. la Repubblica, 22 agosto 2012. URL consultato in data 22 agosto 2012.
  34. ^ Conte è andata bene. Rischiava tre anni di stop, Corriere dello Sport - Stadio, 22 agosto 2012. URL consultato in data 22 agosto 2012.
  35. ^ Scommesse:Conte presenta ricorso al Tnas, Corriere dello Sport - Stadio, 29 agosto 2012. URL consultato in data 10 settembre 2012.
  36. ^ Juve, niente sospensiva per Conte dal Tnas, Corriere dello Sport - Stadio, 29 agosto 2012. URL consultato in data 10 settembre 2012.
  37. ^ Conte: la conferma della Fifa Squalificato anche in Champions, Gazzetta dello Sport, 13 settembre 2012. URL consultato in data 27 settembre 2012.
  38. ^ Juventus, arriva lo sconto a Conte. La squalifica scadrà l'8 dicembre e non a giugno 2013, Il Sole 24 ORE, 5 ottobre 2012. URL consultato in data 11 ottobre 2012.
  39. ^ Supercoppa e giustizia, deferiti De Laurentiis e Conte, la Repubblica, 10 ottobre 2012. URL consultato in data 11 ottobre 2012.
  40. ^ Accuse a giudici Figc, Conte patteggia, Corriere della Sera, 7 novembre 2012. URL consultato in data 9 novembre 2012.
  41. ^ Andrea Arzilli, Bari fabbrica di tarocchi, Corriere della Sera, 11 settembre 2012, p. 51.
  42. ^ Spareggio per la Coppa UEFA 1999-2000 (partita di andata)
  43. ^ David Ignudi, A Conte il premio "Maestrelli". "Mi manca tanto la panchina", La Nazione, 13 novembre 2012. URL consultato in data 14 novembre 2012.
  44. ^ Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana Sig. Antonio Conte. URL consultato in data 5 aprile 2011.

Bibliografia [modifica]

  • Cagnazzo Alvise Discreti Stefano, Antonio Conte, l'ultimo gladiatore. Alla Juventus vincere non è importante è l'unica cosa che conta!, Bradipolibri, 2011. ISBN 9788896184516

Altri progetti [modifica]

Collegamenti esterni [modifica]