Mauro Tassotti

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Mauro Tassotti
Mauro Tassotti Lazio.jpg
Dati biografici
Nome Mauro Tassotti
Paese bandiera Italia
Nazionalità
Passaporto
Altezza 177 cm
Peso kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Società
Squadra 600px Bianco e Rosso (Croce) e Rosso e Nero (Strisce).svg Milan
Ritirato
Carriera
Giovanili
600px Bianco e Celeste con aquila.svg Lazio
Squadre di club1
1978-1980 600px Bianco e Celeste con aquila.svg Lazio 41 (0)
1980-1997 600px Bianco e Rosso (Croce) e Rosso e Nero (Strisce).svg Milan 428 (8)[1]
Nazionale
1979-1982
1988
1992-1994
Bandiera dell'Italia Italia U-21
Bandiera dell'Italia Italia Olimpica
Bandiera dell'Italia Italia
9 (1)
1 (0)
7 (0)
Carriera da allenatore
1997-2001 600px Bianco e Rosso (Croce) e Rosso e Nero (Strisce).svg Milan Primavera
2001 600px Bianco e Rosso (Croce) e Rosso e Nero (Strisce).svg Milan[2]
2001- 600px Bianco e Rosso (Croce) e Rosso e Nero (Strisce).svg Milan Vice
Incontri disputati
Palmarès
W.Cup.svg  Mondiali di calcio
Argento Stati Uniti 1994
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
 

Mauro Tassotti (Roma, 19 gennaio 1960) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano. Dal 2001 è vice allenatore del Milan.

Insieme a Baresi, Maldini e Costacurta formò la fortissima difesa del Milan tra la fine degli anni ottanta e la metà degli anni novanta. Ha giocato nella squadra rossonera per 17 anni, dal 1980 al 1997.

Nel 1994 è stato vicecampione del mondo ai Mondiali statunitensi.

Indice

[modifica] Caratteristiche tecniche

Terzino destro abile sia a difendere che a spingere sulla fascia.

[modifica] Carriera

[modifica] Giocatore

[modifica] Club

Ha esordito nella Lazio il 5 novembre 1978 a soli diciotto anni contro l'Ascoli. Nel suo primo campionato in massima serie ha disputato 14 partite ed è diventato titolare l'anno successivo.

Tassotti in maglia milanista nella stagione 1983-1984

Chiamato al Milan in Serie B nel 1980, è diventato subito titolare della squadra milanese, di cui ha seguito le alterne fortune dei primi anni ottanta. In questo periodo Tassotti andò perfezionando i suoi valori tecnici, divenendo, da rude difensore, un elegante terzino d'attacco, dotato di un ottimo cross. Fondamentale per la sua crescita calcistica fu l'insegnamento dell'allora tecnico rossonero Nils Liedholm.

Con l'avvento di Arrigo Sacchi la società milanese iniziò un processo di trasformazione che l'ha portata ai vertici del calcio mondiale. Il gioco di Sacchi era basato su una difesa a zona, che presto diventò fra le migliori al mondo, con Maldini a sinistra, Baresi affiancato prima da Filippo Galli e quindi da Costacurta al centro e appunto Tassotti nel ruolo di terzino destro nonché vice capitano. Il primo successo è stato lo scudetto del 1988, seguito da due Coppa dei Campioni, quindi Tassotti ha dato il suo contributo ai tre titoli consecutivi fra il 1992 e il 1994 e alla conquista della Champions League nel 1994, alzata da capitano per l'assenza in finale di Franco Baresi, che era squalificato.[3]

Tassotti si è ritirato dal calcio giocato all'età di 37 anni, nel 1997, giocando la sua ultima partita di campionato il 1º giugno a San Siro contro il Cagliari, peraltro nel ruolo di centrocampista centrale. Nelle ultime stagioni in maglia rossonera stava intanto emergendo il talento di Christian Panucci nel suo stesso ruolo. In totale Tassotti ha giocato 404 partite in Serie A e 65 in Serie B, 428 partite con la maglia del Milan in campionato. In 17 stagioni complessive con la maglia rossonera, Tassotti ha segnato 10 gol: 8 in campionato, uno in Coppa Italia e uno in Coppa dei Campioni (questo fu il suo ultimo gol, segnato il 30 settembre 1992 in trasferta contro l'Olimpia Lubiana).

[modifica] Nazionale

A consacrare una carriera eccezionale è arrivata anche la convocazione in Nazionale maggiore, dopo varie presenze nella compagine Under-21 e Olimpica. Esordì in maglia azzurra il 14 ottobre 1992 contro la Svizzera. Proprio contro gli elvetici, il 3 giugno 1994, Sacchi schierò l'intera difesa che era stata quella del suo Milan, così come avvenne il 18 giugno successivo ai Mondiali statunitensi. L'avventura mondiale di Tassotti, così come la sua carriera in Nazionale (7 presenze con esordio a 32 anni), si chiuse nei quarti di finale contro la Spagna, quando diede una gomitata a Luis Enrique in piena area di rigore, non vista dall'arbitro. La prova TV gli inflisse una squalifica di otto turni.[4][5]

[modifica] Allenatore

Ha iniziato ad allenare nel settore giovanile del Milan, dal 1997 al 2001 è stato il tecnico della Primavera, con la quale ha vinto due volte il Torneo di Viareggio.

Nel mese di marzo del 2001, a 41 anni, è subentrato ad Alberto Zaccheroni alla guida della prima squadra, in coppia con l'ex CT della Nazionale italiana Cesare Maldini facente figura di direttore tecnico.

Dal 2001 è stato il vice di Carlo Ancelotti per 8 stagioni, fino al 2009. In quegli anni il Milan ha vinto due Champions League, due Supercoppe europee, un Mondiale per club, un campionato, una Coppa Italia e una Supercoppa italiana.

Ha ricoperto la stessa carica nella stagione 2009-2010 al fianco dell'allenatore brasiliano Leonardo e dopo l'addio di quest'ultimo alla panchina, è diventato unico responsabile tecnico della prima squadra per le amichevoli di fine stagione in una tournée negli USA e in Canada,[6] conclusasi con due vittorie (0-1 contro i Chicago Fire e 1-4 contro il Montréal Impact) e una sconfitta (3-2 contro il D.C. United).[7]

La stagione seguente è rimasto ancora vice allenatore del Milan con il nuovo tecnico Massimiliano Allegri.

[modifica] Vita privata

Sua moglie Antonella Peraboni, sposata nel maggio 1986, morì il 13 febbraio 1997 per un tumore all'età di 32 anni. Il giocatore ebbe da lei due figli, Niccolò e Lucrezia.[8]

[modifica] Statistiche

[modifica] Presenze e reti nei club

Stagione Squadra Campionato Coppa Italia Coppe europee Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1978-1979 Bandiera dell'Italia Lazio[9] A 14 0 CI 1 0 - - - - - - 15 0
1979-1980 A 27 0 CI 5 0 - - - - - - 32 0
Totale Lazio 41 0 6 0 - - - - 47 0
1980-1981 Bandiera dell'Italia Milan[10] B 33 0 CI 3 0 - - - - - - 36 0
1981-1982 A 24 0 CI 4 0 CM 5 0 - - - 33 0
1982-1983 B 32 0 CI 9 1 - - - - - - 41 1
1983-1984 A 30 1 CI 7 0 - - - - - - 37 1
1984-1985 A 24 1 CI 10 0 - - - - - - 34 1
1985-1986 A 28 0 CI 6 0 CU 6 0 TE 2 0 42 0
1986-1987 A 24+1[11] 1+0 CI 4 0 - - - - - - 29 1
1987-1988 A 28 0 CI 7 0 CU 4 0 - - - 39 0
1988-1989 A 30 2 CI 3 0 CC 9 0 SI 1 0 43 2
1989-1990 A 29 3 CI 2 0 CC 7 0 SU+CInt 2+1 0 41 3
1990-1991 A 28 0 CI 2 0 CC 4 0 SU+CInt 2+1 0 37 0
1991-1992 A 33 0 CI 5 0 - - - - - - 38 0
1992-1993 A 27 0 CI 5 0 UCL 9 1 SI 1 0 42 1
1993-1994 A 21 0 CI 1 0 UCL 9 0 SI+SU+CInt 1+1+1 0 34 0
1994-1995 A 12 0 CI 4 0 UCL 5 0 SI+SU+CInt 1+2+1 0 25 0
1995-1996 A 15 0 CI 2 0 CU 3 0 - - - 20 0
1996-1997 A 10 0 CI 1 0 UCL 1 0 SI 0 0 12 0
Totale Milan 428+1 8+0 75 1 62 1 17 0 583 10
Totale carriera 469+1 8+0 81 1 62 1 17 0 630 10

[modifica] Cronologia presenze e reti in Nazionale

[modifica] Palmarès

[modifica] Giocatore

[modifica] Club

[modifica] Competizioni giovanili
Lazio: 1978-1979
[modifica] Competizioni nazionali
Milan: 1980-1981, 1982-1983
Milan: 1987-1988, 1991-1992, 1992-1993, 1993-1994, 1995-1996
Milan: 1988, 1992, 1993, 1994
[modifica] Competizioni internazionali
Milan: 1988-1989, 1989-1990, 1993-1994
Milan: 1989, 1990, 1994
Milan: 1989, 1990

[modifica] Allenatore

Milan: 1999, 2001

[modifica] Note

  1. ^ 429 (8) se si conta lo spareggio per la Coppa UEFA Milan-Sampdoria (1-0 a Torino il 23 maggio 1987).
  2. ^ Al fianco del direttore tecnico Cesare Maldini.
  3. ^ Alberto Costa. Tassotti e il fallimento delle italiane. «Colpa del campionato partito tardi». Corriere della Sera, 23-05-2001. URL consultato il 21-05-2010.
  4. ^ Luca Valdiserri, Carlo Grandini e Roberto Perrone. Caso Tassotti, un intrigo anti Italia. Corriere della Sera, 13-07-1994. URL consultato il 21-05-2010.
  5. ^ Maurizio Galdi. Rivera, calcio alla moviola. La Gazzetta dello Sport, 19-09-2004. URL consultato il 21-05-2010.
  6. ^ E adesso, l'America. acmilan.com, 19-05-2010. URL consultato il 21-05-2010.
  7. ^ Stasera: Milan in TV. acmilan.com, 03-06-2010. URL consultato il 04-06-2010.
  8. ^ È morta Antonella, la moglie di Tassotti. Aveva fatto diventare Mauro un milanese. La Gazzetta dello Sport, 17-02-1997. URL consultato il 21-03-2011.
  9. ^ Mauro Tassotti. Enciclopedia biancoceleste. URL consultato il 21-05-2010.
  10. ^ Mauro Tassotti. magliarossonera.it. URL consultato il 16-02-2010.
  11. ^ Spareggio per l'accesso alla Coppa UEFA.

[modifica] Collegamenti esterni

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