Nicola Berti
| Nicola Berti | ||
|---|---|---|
| Dati biografici | ||
| Nome | Nicola Berti | |
| Paese | ||
| Altezza | 186 cm | |
| Peso | 76 kg | |
| Calcio |
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| Dati agonistici | ||
| Ruolo | centrocampista | |
| Ritirato | 2000 | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1982-1985 | 28 (0) | |
| 1985-1988 | 80 (8) | |
| 1988-1998 | 229 (29) | |
| 1998-1999 | 21 (3) | |
| 1999 | 8 (1) | |
| 2000 | 8 (1) | |
| Nazionale | ||
| 1985-1988 1988-1995 |
15 (3) 39 (3) |
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| Palmarès | ||
| Europei di calcio Under-21 | ||
| Argento | 1986 | |
| Bronzo | Italia 1990 | |
| Argento | Stati Uniti 1994 | |
| 1 Dati relativi al solo campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. |
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| Statistiche aggiornate al 31 maggio 2008 | ||
Nicola Berti (Salsomaggiore Terme, 14 aprile 1967) è un ex calciatore italiano attivo negli anni ottanta e novanta. Fu vice-Campione del Mondo con l'Italia nel 1994.
In Italia ha giocato con Parma, Fiorentina e Inter, chiudendo la sua carriera in Inghilterra, Spagna e Australia.
Indice |
[modifica] Carriera
[modifica] Club
Centrocampista dalla infaticabile corsa e dallo spiccato senso del gol, è stato uno dei protagonisti dello scudetto dell'Inter nel campionato 1988-89. Nel campionato italiano ha ricoperto il suo ruolo principale di mediano, ma venne impiegato anche come interno. Nel 1994 divenne vicecampione del Mondo. Particolarmente amato dai tifosi interisti si è distinto nella sua carriera come giocatore simbolo dell'anti-milanismo: storiche alcune sue frasi come "meglio sconfitti che milanisti".[1]
Dal punto di vista del calcio giocato rimane come impronta indelebile nei ricordi degli appassionati di calcio un suo grandissimo gol al Bayern Monaco, con la maglia dell'Inter nella Coppa UEFA 1988-1989, quando corse da area a area palla al piede prima di scavalcare Aumann e suggellare così una vittoria memorabile, vanificata però due settimane più tardi dall'1-3 subito a San Siro nella gara di ritorno.[2] Nel corso della sua carriera è stato afflitto da una serie di infortuni che ne hanno limitato le potenzialità.[1] È stato il protagonista nei trionfi in Coppa UEFA con l'Inter: in finale contro la Roma nel 1991 provocò il rigore e segnò il raddoppio. Nel 1994 nella finale contro il Casino Salisburgo segna in trasferta il gol-partita mentre nel ritorno l'Inter vincerà ancora per 1-0.
[modifica] Nazionale
Ha militato nella Nazionale Under-21.
Nel 1988 ha esordito in Nazionale. Ha giocato con gli Azzurri fino al 1995 nelle gestioni dei c.t. Azeglio Vicini e Arrigo Sacchi.
Con la Nazionale ha partecipato a 2 Mondiali, nel 1990 e nel 1994 quando disputò da titolare la finale persa ai rigori contro il Brasile.
[modifica] Vita privata
È padre di Leonardo, nato nel 2006, e di Lorenzo, nato nel 2008.
[modifica] Statistiche
[modifica] Cronologia presenze e reti in Nazionale
[modifica] Palmarès
[modifica] Competizioni nazionali
- Inter: 1988-1989
- Inter: 1989
- Tottenham: 1998-1999
[modifica] Competizioni internazionali
Coppa UEFA: 3
[modifica] Onorificenze
| Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana | |
| — Roma, 30 settembre 1991. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[3] |
[modifica] Note
- ^ a b Luca Curino, Nicola Cecere. «Berti saluta: bye bye Inter». La Gazzetta dello Sport, 08 01 1998, p. 10.
- ^ lechampions. «L’inutile galoppata di Berti». LECHAMPIONS.it, 15 03 2011.
- ^ Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana Sig. Nicola Berti. URL consultato il 4 aprile 2011.
[modifica] Collegamenti esterni
- Calciatori del Parma F.C.
- Calciatori dell'ACF Fiorentina
- Calciatori del F.C. Internazionale Milano
- Calciatori del Tottenham Hotspur F.C.
- Calciatori del Deportivo Alavés
- Calciatori italiani
- Nati nel 1967
- Nati il 14 aprile
- Calciatori della Nazionale italiana
- Personalità legate a Parma
- Personalità legate a Salsomaggiore Terme
- Cavalieri OMRI