Gabriele Oriali

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« Una vita da mediano / lavorando come Oriali / anni di fatiche e botte e / vinci casomai i mondiali... »
(Luciano Ligabue, Una vita da mediano)
Gabriele Oriali
Gabriele Oriali.jpg
Dati biografici
Nome Gabriele Oriali
Paese bandiera Italia
Nazionalità
Passaporto {{{Passaporto}}}
Altezza 176 cm
Peso kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo Mediano
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
1966-1970 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png Inter
Squadre di club1
1970-1983 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png Inter 277 (33)
1983-1987 600px Viola con giglio Rosso su sfondo Bianco.png Fiorentina 105 (7)
Nazionale
1978-1983 Bandiera dell'Italia Italia 28 (1)
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
W.Cup.svg  Mondiali di calcio
Oro Spagna 1982
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
[[|]]
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
 

Gabriele Oriali, detto Lele (Como, 25 novembre 1952), è un dirigente sportivo ed ex calciatore italiano, di ruolo mediano. Campione del mondo con la Nazionale italiana nel 1982.

Fu soprannominato Piper da Gianni Brera per la sua capacità di muoversi in tutto il campo di gioco come una pallina di acciaio.

Indice

[modifica] Carriera

[modifica] Giocatore

Oriali ai tempi dell'Inter

Mediano, esordì giovanissimo nell'Inter nella stagione dello scudetto 1970-71 e finì nella Fiorentina nel 1987 dopo 384 gare in massima serie e 28 in nazionale. Fu un punto di riferimento della squadra nerazzurra per tutti gli anni settanta.

Alla tecnica non sopraffina sapeva supplire con un grande carattere ed una grande generosità, tanto che giocò nel ruolo sia di mediano incontrista, sia di terzino.

Fu convocato per la prima volta in azzurro il 21 dicembre 1978 nell'amichevole contro la Spagna, guadagnandosi presto un posto da titolare.

Dopo la conquista dello scudetto del 1979-80 con l'Inter, partecipò ai campionati europei nei quali l'Italia si classificò quarta dopo la finale con la Cecoslovacchia conclusasi ai rigori. In nerazzurro vince una seconda Coppa Italia nel 1981-82 dopo quella del 1977-78 e partecipa ai campionati mondiali da protagonista, imponendosi come titolare.

Dopo il titolo mondiale, nel 1983 passa alla Fiorentina dove conclude la carriera.

Anni dopo, Oriali verrà citato come esempio di abnegazione e spirito di sacrificio nella canzone Una vita da mediano del cantautore Luciano Ligabue, noto tifoso nerazzurro.

[modifica] Dirigente

Dopo la sua carriera da calciatore inizia quella da dirigente. Dal 1994 al 1998 è stato Direttore sportivo del Bologna. Al primo anno ha acquistato Carlo Nervo, al secondo Francesco Antonioli, e Paramatti, diventati poi bandiere della squadra rossoblù. Con i felsinei Oriali conquista due promozioni: una dalla C1 alla B nel 1995 e una nel 1996 dalla B alla A. Nel 1997 acquista a sorpresa dal Milan il trequartista Roberto Baggio.

Nel 1998 passa al Parma dei vari Buffon, Cannavaro, Crespo, Chiesa, Veron e Balbo. Fu proprio Oriali ad acquistare questi ultimi due da Estudiantes e Roma. È stata una stagione memorabile per i gialloblù con la vittoria della Coppa Uefa contro il Marsiglia, della vittoria della Coppa Italia contro la Fiorentina e con la conquista del 4º posto in campionato che ha permesso ai parmensi di prendere parte ai preliminari di Champions League.

Nel 1999 torna alla casa madre Inter per sostituire Sandro Mazzola. Qui Oriali lavora per 11 anni come consulente di mercato e come intermediario tra squadra e dirigenza, aiutando Giacinto Facchetti, il presidente Massimo Moratti e il Direttore tecnico Marco Branca a mettere a segno dei grandi acquisti quali quelli di Cordoba, Martins, Adriano, Materazzi, Toldo, Vieri, Stankovic, Cruz, Mihaijlovic, Veron, Julio Cesar, Walter Samuel, Figo, Maicon, Vieira, Ibrahimović, Ronaldo, Crespo, Cambiasso, Eto'o, T. Motta, Sneijder, Pandev e Milito.

Dal 2008 al 2010 inoltre, con José Mourinho allenatore della squadra, siede anche in panchina come dirigente accompagnatore e si guadagna anche varie squalifiche e inibizioni[1][2][3][4]. Con il portoghese, Oriali instaura un rapporto fantastico che va al di là dell'aspetto sportivo, come detto dallo stesso Oriali[5].

Memorabile è stata la corsa che fa Oriali insieme a Mourinho attraverso il campo del Camp Nou per festeggiare l'approdo in finale di Champions League dell'Inter, con il dito puntato ad indicare i tifosi interisti allo stadio[6][7].

Il 20 luglio 2010 è lui stesso ad annunciare il divorzio dalla società nerazzurra per dissapori con la dirigenza[8] Il suo ruolo viene occupato da Amedeo Carboni, voluto dal neo allenatore Benitez.

Con l'Inter Oriali, dal 1999 al 2010, ha vinto: 5 scudetti (2005-2006[9], 2006-2007, 2007-2008, 2008-2009, 2009-2010), 3 coppe Italia (2004-2005, 2005-2006, 2009-2010), 3 Supercoppe italiane (2005, 2006, 2008) e 1 Champions League (2009-2010).

Nel dicembre 2010 il Bologna gli offre la possibilità di entrare a far parte dei ranghi della nuova dirigenza di Massimo Zanetti e Gianni Morandi[10][11]. Oriali rifiuta categoricamente dicendo di restare ancora ai box in attesa di una chiamata da parte dell’Inter[12].

In seguito alla separazione dell’Inter da Rafael Benitez e da Amedeo Carboni, il ruolo di consulente di mercato e intermediario tra squadra e dirigenza rimane vacante e si torna a parlare con insistenza di un ritorno di Oriali in dirigenza[13]. Oriali avrebbe anche suggerito il nome di Leonardo come nuovo allenatore interista[14] che a sua volta avrebbe richiesto il rientro del dirigente in società[15]

Nel dicembre 2010 sul web i tifosi interisti in massa hanno chiesto il ritorno di Oriali nei ranghi della dirigenza tramite una petizione con una raccolta di firme. L'iniziativa è partita da un gruppo del social network Facebook[16][17][18].

[modifica] Controversie

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Scandalo dei passaporti falsi.

Il Gip del Tribunale di Udine, Giuseppe Lombardi, in data 25 maggio 2006, ha accolto la richiesta di patteggiamento dell'attaccante uruguayano Álvaro Recoba dell'Inter e del dirigente nerazzurro Gabriele Oriali, infliggendo, con sentenza definitiva, la pena di 6 mesi di reclusione ciascuno (sostituita con una multa di 21.420 euro) per i reati di concorso in falso e ricettazione nell'ambito dell'inchiesta sulle procedure seguite per far diventare comunitari giocatori che non avevano antenati in Europa.[19]. Nel luglio 2011 in un'intervista rilasciata a la Repubblica, Franco Baldini, direttore sportivo della Roma dal 1999 al 2005, ha affermato l'estraneità di Oriali alla vicenda. Dopo le parole di Baldini, l'ex mediano nerazzurro non ha escluso la possibilità di chiedere la revisione del processo.[20]

[modifica] Opinionista televisivo

Dalla stagione 2011-2012 è opinionista di Serie A Live su Premium Calcio[21].

[modifica] Palmarès

[modifica] Giocatore

[modifica] Note

  1. ^ «Squalifica per Oriali, un'altra multa alla Juventus», tuttomercatoweb.com, 18-01-2010.
  2. ^ «A Totti il calcio a Balotelli costa CARO! Ma pagano anche Oriali, Chivu e Balotelli», goal.com, 10-05-2010.
  3. ^ «Giudice Sportivo: squalificato anche Oriali», interistaweb.it, 17-05-2010.
  4. ^ «Giudice Sportivo: anche Oriali squalificato, Lavezzi se la cava con un turno», ilpallonaro.com, 15-12-2009.
  5. ^ «Oriali: "Deluso ma sempre interista. Con Mou inizio traumatico, poi..."», tuttomercatoweb.com, 29-11-2010.
  6. ^ «Mou, lo Special del Camp Nou», gazzetta.it, 29-04-2010.
  7. ^ «Perché quando hai dato troppo devi andare e fare posto...», tuttomercatoweb.com, 21-07-2010.
  8. ^ «Inter: Oriali verso l'addio. "Sono stato fatto fuori"». La Stampa, 20 07 2010. URL consultato in data 20-07-2010.
  9. ^ Assegnato dopo Calciopoli
  10. ^ «Bologna, pronto il ritorno di Oriali», tuttomercatoweb.com, 201-12-2010.
  11. ^ «Oriali per la rinascita del Bologna», sportmediaset.it, 21-12-2010.
  12. ^ «Oriali, no al Bologna: “Resterò ancora ai box”», calcionews24.com, 23-12-2010.
  13. ^ «INTER FC:CON BENITEZ VIA ANCHE CARBONI,TORNA ORIALI?», interistaweb.it, 23-12-2010.
  14. ^ «Esclusiva: Leonardo è un consiglio di Oriali», datasport.it, 21-12-2010.
  15. ^ «Leonardo parlerà con Kakà, intanto chiede il rientro di Oriali», tuttomercatoweb.com, 27-12-2010.
  16. ^ «“QUELLI CHE RIVOGLIONO ORIALI ALL'INTER”», 02-01-2011.
  17. ^ tuttomercatoweb.com. «Una petizione on-line per il ritorno di Oriali all'Inter», 03-01-2011.
  18. ^ datasport.it. «Oriali-Inter: nasce petizione sul web», 30-12-2010.
  19. ^ Ruggiero Palombo. «Quegli attacchi alla Gazzetta». La Gazzetta dello Sport, 11 09 2006, p. 29. URL consultato in data 09-07-2010.
  20. ^ Franco Baldini: "Oriali disse la verità"
  21. ^ Tuttomercatoweb.com. «Gabriele Oriali nello staff di Premium Calcio», 05-09-2011.

[modifica] Collegamenti esterni

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