Adriano Galliani

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Adriano Galliani

Adriano Galliani (Monza, 30 luglio 1944) è un imprenditore e dirigente sportivo italiano, attuale vice-presidente vicario dell'Associazione Calcio Milan.

[modifica] Biografia

Dopo essersi diplomato come geometra, lavora come impiegato al Comune di Monza per otto anni, Comune per il quale viene anche candidato come sindaco nelle liste della Democrazia Cristiana. Successivamente fonda nella città brianzola Elettronica Industriale, un'azienda specializzata in apparecchiature per la ricezione dei segnali televisivi. In pochi anni diventa fornitore di Telemontecarlo, all'epoca la quarta emittente italiana per importanza. Questo lo porta, nel 1979, alla collaborazione con Silvio Berlusconi col quale fonda Canale 5.

Dal 1986 è amministratore delegato dell'Associazione Calcio Milan, successivamente ne diventa vice-presidente vicario. Insieme al presidente Silvio Berlusconi è il dirigente calcistico che ha vinto più trofei UEFA nella storia del calcio.

Nel 2002 è divenuto anche presidente della Lega Nazionale Professionisti. Tale carica, assunta e mantenuta durante l'incarico alla presidenza del Milan, ha suscitato molte polemiche per il cosiddetto conflitto di interessi.

La sera del 22 giugno 2006 si è dimesso dalla presidenza della Lega Nazionale Professionisti dopo la notizia del suo deferimento ad opera del procuratore federale Stefano Palazzi che indaga sullo scandalo di Calciopoli: lo ha comunicato lo stesso Galliani con una lettera ai consiglieri in cui ribadisce la sua "totale estraneità da ogni addebito". La Corte Federale lo ha condannato in secondo grado ad una squalifica di 9 mesi, ridotta a 5 mesi più una multa dall'arbitrato del CONI.

Nel 1991, durante la partita di ritorno dei Quarti di finale di Coppa dei Campioni contro il Marsiglia, un black out improvviso (poi rientrato in parte) convinse l'A.D. del Milan a far ritirare i rossoneri. Il risultato era di 1-0 per i francesi. A causa di quella decisione il club meneghino venne estromesso dalle competizioni europee nell'anno successivo.

Il 24 settembre 2007 la Procura di Milano ha chiesto il rinvio a giudizio per il vicepresidente dell'Inter Rinaldo Ghelfi, l'ex dirigente Mauro Gambaro, e l'ex amministratore delegato e vicepresidente vicario del Milan, Adriano Galliani. I tre sono indagati nell'ambito dell'inchiesta sul falso in bilancio condotta dal pm Carlo Nocerino. I dirigenti accusati avrebbero 'ritoccato' i conti dei due club calcistici attraverso lo scambio di alcuni giocatori i cui prezzi sarebbero stati gonfiati. Il Milan e l'Inter sono accusati di aver violato la legge 231 che obbliga le società "a predisporre modelli organizzativi atti a prevenire reati". I fatti contestati risalgono al periodo compreso tra 1999 e il 2003.

[modifica] Curiosità

Galliani è anche famoso per il suo aspetto, infatti è spesso chiamato con il soprannome "Zio Fester" (un personaggio della Famiglia Addams)[1] e per le sue esultanze caratteristiche, in cui rotea ad altezza variabile le mani alternatamente e ossessivamente ad ogni gol del Milan.

Inoltre, è diventato il capro espiatorio di molti tifosi insoddisfatti della gestione della società, dopo che Berlusconi si buttò in politica e volle dissociarsi dalla sua immagine di presidente del Milan per evitare di alienarsi l'apprezzamento dei tifosi, suoi potenziali elettori, in caso di scelte poco felici nell'ambito societario.

[modifica] Note

  1. ^ Repubblica.it - Trucchi, antenne e Berlusconi le fortune del geometra Galliani
Predecessore: Presidente della Lega Calcio Successore: [[Immagine:{{{immagine}}}|30x30px]]
Franco Carraro 2002 - 2006 Antonio Matarrese I
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