Giovanni Trapattoni

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Giovanni Trapattoni
Giovanni Trapattoni.jpg
Trapattoni nel 2011, alla guida dell'Irlanda.
Dati biografici
Nome Giovanni Luciano Giuseppe Trapattoni[1][2]
Nazionalità Italia Italia
Altezza 175 cm
Peso 73 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Ritirato 1972 - giocatore
Carriera
Squadre di club1
1957-1971 Milan Milan 274 (3)
1971-1972 Varese Varese 10 (0)
Nazionale
1960-1964 Italia Italia 17 (1)
Carriera da allenatore
1974 Milan Milan
1974-1975 Milan Milan Vice
1975-1976 Milan Milan
1976-1986 Juventus Juventus
1986-1991 Inter Inter
1991-1994 Juventus Juventus
1994-1995 Bayern Monaco Bayern Monaco
1995-1996 Cagliari Cagliari
1996-1998 Bayern Monaco Bayern Monaco
1998-2000 Fiorentina Fiorentina
2000-2004 Italia Italia
2004-2005 Benfica Benfica
2005-2006 Stoccarda Stoccarda
2006-2008 Salisburgo Salisburgo
2008-2013 Irlanda Irlanda
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al ottobre 2008

Giovanni Luciano Giuseppe Trapattoni (Cusano Milanino, 17 marzo 1939) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista, allenatore della nazionale italiana di calcio dal 2000 al 2004, successivamente commissario tecnico della Nazionale irlandese. È l'allenatore italiano più vittorioso a livello di club nonché – insieme allo jugoslavo Tomislav Ivić, all'austriaco Ernst Happel e al portoghese José Mourinho – vincitore di almeno un campionato nazionale di prima divisione in quattro paesi diversi (per un totale di dieci titoli nazionali in Italia, Germania, Portogallo e Austria)[3] e, attualmente, il quinto allenatore al mondo, terzo in Europa, col maggior numero di trofei internazionali a livello di club vinti (7 trofei su 8 finali, quasi tutti con la Juventus)[4]. Si tratta, insieme al tedesco Udo Lattek, dell'unico allenatore ad avere vinto le tre principali manifestazioni UEFA per club, unico nel farlo con la stessa squadra. Inoltre, è l'unico allenatore ad avere vinto, sempre con la Juventus, tutte le competizioni confederali (a eccezione della Coppa Intertoto, torneo cui non ha mai preso parte)[5] e vanta il record di trofei vinti nella Coppa UEFA con tre successi.

Nel 2007, Trapattoni fu inserito dal quotidiano britannico Times in una lista dei cinquanta migliori allenatori della storia del calcio[6] e, sei anni più tardi, dall'emittente televisiva statunitense ESPN nella speciale classifica dei venti più grandi allenatori.[7] Fu introdotto nella Hall of fame del calcio italiano nel 2012.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Impiegato nel ruolo di mediano, ma anche difensore o terzino all'occorrenza, Trapattoni fu una colonna portante del Milan allenato da Rocco[8], col quale vinse quasi tutto: due scudetti, altrettante Coppe dei Campioni, una Coppa delle Coppe ed una Coppa intercontinentale, oltre alla Coppa Italia 1966-1967.

Ha giocato con il Milan per 14 stagioni, collezionando 274 partite di campionato. Segnò anche uno dei 6 gol nella partita valida per l'andata dell'Intercontinentale contro il Santos, vinta dal Milan per 4 a 2.

Trapattoni festeggia, assieme a Giovanni Lodetti, all'allenatore Nereo Rocco e a Fabio Cudicini, la vittoria del Milan nella Coppa delle Coppe 1967-1968

Esordì in rossonero nel 1958 in Milan–Como, ma la prima partita in Serie A la gioca a vent'anni, in SPAL-Milan (0-3) del 24 gennaio 1960.[8]

Terminò la carriera giocando una stagione nel Varese collezionando 10 presenze.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Prese parte alle Giochi olimpici di Roma del 1960.[8]

Con la Nazionale maggiore ha disputato 17 partite (l'ultima contro la Danimarca nel 1964)[8] segnando un gol in amichevole contro l'Austria. Prese parte anche alla spedizione del Mondiale 1962 in Cile, indossando la maglia numero 6. Molto atteso a questa competizione in cui sarebbe stato il mediano titolare, dovette fare da spettatore a causa di un brutto infortunio al legamento tibiale.[9]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Gli esordi e il ciclo vittorioso alla Juventus[modifica | modifica wikitesto]

Trapattoni viene portato in trionfo dai giocatori dell'Inter dopo la vittoria dello scudetto dei record; il tecnico è il più vincente nella storia del campionato italiano con 7 titoli nazionali (6 con la Juventus e 1 con l'Inter)

La sua carriera di allenatore comincia al Milan, dapprima subentrando a Cesare Maldini nell'ultima parte della stagione 1973-1974 e poi per tutto il campionato 1975-1976. Il suo periodo di maggiori vittorie inizia nel 1976-1977, quando inizia ad allenare la Juventus, vincendo immediatamente lo Scudetto ed ottenendo il record di punti per campionati a 16 squadre (51 punti su 60, nell'epoca dei 2 punti a vittoria). Nei dieci anni del suo primo ciclo con la squadra bianconera, Trapattoni vincerà in totale 6 scudetti, 2 Coppe Italia, 1 Coppa dei Campioni, 1 Coppa delle Coppe, 2 Coppa UEFA, 1 Supercoppa Europea, 1 Coppa Intercontinentale e 1 Mundialito Club.

Le vittorie con l'Inter e il ritorno alla Juventus[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 1986-1987 diventa allenatore dell'Inter, squadra con la quale vince il campionato nel 1988-1989 ottenendo il record di punti per un campionato di Serie A a 18 squadre (58 punti su 68, nell'epoca dei 2 punti a vittoria), una Supercoppa Italiana e una Coppa UEFA.

Trapattoni di ritorno alla guida della Juventus nella stagione 1991-1992, mentre accoglie in squadra il giovane neoacquisto Antonio Conte.

Nel 1991-1992 torna alla Juventus, vi resta 3 stagioni, ma è una esperienza meno felice della precedente poiché riesce a vincere soltanto una Coppa UEFA.

L'esperienza con il Bayern Monaco e la parentesi di Cagliari[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1994 inizia l'esperienza in Germania alla guida del Bayern Monaco, con il quale vince un campionato tedesco (1996-1997), una Coppa di Lega tedesca (1997) ed una Coppa di Germania (1997-1998). Nella stessa ultima stagione non riuscì a ripetere il trionfo in Bundesliga terminando secondo dietro il Kaiserslautern che da neopromosso si era aggiudicato a sorpresa il titolo nazionale. L'esperienza tedesca è stata vissuta in due periodi distinti, intervallati da un ritorno in Italia alla guida del Cagliari, conclusosi con le premature dimissioni del tecnico[10].

Il ritorno in Italia con la Fiorentina[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1998 al 2000 ricoprì l'incarico di allenatore della Fiorentina conquistando nella stagione 1998-1999 un terzo posto che valse ai viola la qualificazione alla Coppa dei Campioni. Nello stesso anno arriverà una finale di Coppa Italia poi persa però nella doppia finale contro il Parma per la regola dei gol in trasferta. Nella seconda e ultima stagione in viola sarà meno positiva l'avventura in campionato con la società di Firenze che terminerà al settimo posto in campionato, mentre sarà buona la cavalcata in Champions League con la squadra gigliata che supererà il preliminare, successivamente un ostico primo girone dove si piazzerà dietro al FC Barcellona ma avanti all'Arsenal mentre nel secondo girone arriveranno terzi dietro il Manchester United di Sir Alex Ferguson allora campione in carica e il Valencia di Hector Cuper futuro finalista nella competizione. Nell'estate del 2000 fu chiamato ad allenare la Nazionale italiana.

Il quadriennio alla Nazionale di calcio italiana[modifica | modifica wikitesto]

Siede sulla panchina della Nazionale italiana per quasi quattro anni. Al Campionato mondiale di calcio 2002 l'Italia esce agli ottavi contro la Corea del Sud, mentre al Campionato europeo di calcio 2004 la Nazionale esce al primo turno.

La decisione di non convocare Roberto Baggio (per il Mondiale 2002)[11] e Alberto Gilardino (per l'Europeo 2004)[12] attirò su di lui varie lamentele. Nel corso del Mondiale 2002 Trapattoni si fece particolarmente notare, tra l'altro, perché era solito far precedere le partite con un curioso gesto scaramantico: l'aspersione di acqua benedetta sul terreno di gioco. Famosa la sostituzione di Del Piero con Gattuso nella partita contro la Corea.[13]

La Nazionale italiana sotto la sua gestione ha giocato complessivamente 44 partite, vincendone 25, pareggiandone 12 e perdendone 7.

Le esperienze in giro per l'Europa[modifica | modifica wikitesto]

Dall'estate 2004 all'estate 2005 è l'allenatore della squadra portoghese del Benfica di Lisbona, che, dopo 11 anni, vince la Superliga e conquista il 31º scudetto della sua storia con tre punti di vantaggio sul Porto.

Nel giugno 2005 Trapattoni firma un nuovo contratto con una squadra tedesca, lo Stoccarda, con cui si accorda per un biennale, tornando così in Bundesliga dopo 7 anni. Viene esonerato il 10 febbraio 2006.

Dal maggio 2006 è l'allenatore e direttore tecnico della squadra austriaca del Red Bull Salisburgo, dove nella sua prima stagione è stato coadiuvato dal suo ex calciatore ai tempi dell'Inter Lothar Matthäus (poi sostituito da Thorsten Fink) e dove il 29 aprile 2007 ha vinto, con cinque giornate di anticipo sulla fine del campionato, il suo decimo scudetto in quattro paesi diversi (Italia, Germania, Portogallo ed Austria), primato condiviso con Ernst Happel e José Mourinho. Con questo successo Trapattoni è diventato l'allenatore italiano che ha vinto di più a livello di squadre di club.

L'approdo alla Nazionale irlandese[modifica | modifica wikitesto]

Trapattoni nel 2013, in panchina assieme a Marco Tardelli, come commissario tecnico della Nazionale irlandese.

Dal maggio 2008 è commissario tecnico della Nazionale irlandese; ha come vice Marco Tardelli e come ulteriore assistente William Brady.

Nelle qualificazioni al Campionato mondiale di calcio 2010, la Nazionale irlandese è stata nello stesso girone dell'Italia, dunque il 1º aprile 2009, allo Stadio San Nicola di Bari, Trapattoni ha incontrato da avversario la squadra azzurra allenata da Marcello Lippi (partita finita 1-1);[14] il 10 ottobre 2009, al Croke Park di Dublino, ferma nuovamente l'Italia sul 2-2 acquisendo matematicamente il secondo posto nel girone che vale gli spareggi.[15] Tuttavia agli spareggi l'Irlanda perde contro la Francia in casa per 0-1 e viene eliminata nella gara di ritorno ai supplementari (1-1) con un gol irregolare di William Gallas su assist di Thierry Henry, il quale aveva controllato il pallone con la mano (ciò comporterà fortissime polemiche e una squalifica per Henry).[16]

Nel dicembre 2010 ha accettato, insieme al suo staff, una decurtazione dello stipendio. Ciò è stato necessario per non pesare sul bilancio della federazione, ridottosi a seguito della crisi economica.[17][18]

L'11 ottobre 2011 si piazza al secondo posto nel Girone B con 21 punti dietro alla Russia grazie all'ultima partita vinta contro l'Armenia per 2-1. The Boys in Green sono così costretti a dover affrontare nuovamente i play-off, questa volta contro l'Estonia, per poter accedere alla fase finale dell'Europeo 2012. Questa volta però i verdi si impongono nettamente a Tallinn per poi pareggiare a Dublino, conquistando così, dopo 24 anni, la qualificazione all'Europeo. Nel 2011, vince inoltre la Carling Nations Cup battendo Galles, Irlanda del Nord e Scozia. Nella fase finale della competizione l'Irlanda è stata sorteggiata nel Gruppo C insieme a Spagna, Italia e Croazia. Qui viene però sconfitta da tutte e tre le squadre. Nonostante l'eliminazione viene riconfermato per altri due anni sulla panchina dell'Irlanda.

L'11 settembre 2013, dopo due sconfitte rimediate dalla sua Irlanda nel girone di qualificazione ai mondiali 2014 contro Svezia e Austria, che compromettono il passaggio del turno, rescinde consensualmente il contratto che lo legava alla federazione irlandese.[19]

Episodi extracalcistici[modifica | modifica wikitesto]

Giovanni Trapattoni è, senza alcun dubbio, uno degli allenatori italiani più conosciuti, anche a livello internazionale. Di lui si ricordano diversi episodi e abitudini:

La conferenza al Bayern[modifica | modifica wikitesto]

Molto famosa è la conferenza stampa[20] cui presenziò il 10 marzo 1998 a Monaco di Baviera, nella quale attaccava a più riprese, in un tedesco piuttosto maccheronico, i calciatori Strunz, Basler e Scholl, accusati di scarso impegno e di mancanza di professionalità. Affermò che i suddetti calciatori sarebbero come bottiglie vuote.[21] Infatti Trapattoni, oltre alla particolare pronuncia, invertì la frase ("Sind wie Flaschen leer!", ossia, pressappoco, "Sono vuoti come bottiglie!"). Chiuse questa conferenza stampa con la frase "Ich habe fertig!", facendo sorridere i tedeschi poiché la costruzione della frase nella lingua tedesca usa l'aggettivo "fertig" con il verbo "sein" (cioè "essere" e non "avere" come in italiano). È errata peraltro l'interpretazione, inizialmente ripresa dalla stampa italiana, che la frase in tedesco significhi "Io sono finito" in luogo di "Io ho finito"; un errore simile in italiano potrebbe essere dire "io ho pronto" invece che "io sono pronto".

Trapattoni e Pelé[modifica | modifica wikitesto]

Altrettanto famosa è la leggenda che lo vorrebbe essere stato l'unico difensore ad esser riuscito a bloccare lo storico asso del Brasile Pelé. L'episodio riguarda una partita Italia-Brasile giocata allo Stadio Giuseppe Meazza a Milano il 12 maggio[22] 1963, dove Trapattoni riuscì ad annullare completamente il gioco del brasiliano che chiese il cambio al 26' ed al suo posto entrò Quarentinha, al quale Trapattoni si attaccò con ancor più foga. L'Italia alla fine vinse la partita 3-0 e Trapattoni si consacrò ancora di più come difensore. In realtà, ritornando su questo fatto, Pelé nel 2000 affermò che ad impedirgli di giocare bene era stato un forte mal di pancia e che però dovette giocare almeno per un po' per questioni di contratto. Lo stesso Trapattoni non ha mai voluto vantarsi di quell'episodio, anzi, disse prima ancora delle dichiarazioni di Pelé che: «La verità di quel giorno è che lui era mezzo infortunato. Stanco. Io sono stato un buon calciatore, ma lasciamo stare Pelé. Quello era un marziano».[23]

L'acqua santa[modifica | modifica wikitesto]

Una sua nota abitudine da allenatore è di bagnare il campo con dell'acqua santa prima delle partite. Curiosamente, il 23 ottobre 2010 è stato scelto dalla Santa Sede per guidare la Selezione di calcio della Città del Vaticano sotto il nome di Clericus Top, una selezione dei migliori giocatori che hanno partecipato alla Clericus Cup, il torneo pontificio di calcio per sacerdoti e seminaristi. [24]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Campionato Coppa Italia Coppe europee Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1957-1958 Italia Milan A - - CI 2 - CC - - - - - 2 -
1958-1959 A - - CI - - - - - Coppa Amicizia - - - -
1959-1960 A 2 - CI 1 - - - - Coppa Amicizia 2 - 5 -
1960-1961 A 30 1 CI 1 - - - - Coppa Amicizia 1 - 32 1
1961-1962 A 32 - CI - - CdF 1 - Coppa Amicizia 1 - 34 -
1962-1963 A 30 - CI 2 - CC 8 - Coppa Amicizia 1 1 41 1
1963-1964 A 28 1 CI - - CC 2 - CInt 3 1 33 2
1964-1965 A 30 - CI 1 - CdF 1 - - - - 32 -
1965-1966 A 18 1 CI 1 - CdF 2 - - - - 21 1
1966-1967 A 23 - CI 5 - CM - - Coppa Alpi 5 1 33 1
1967-1968 A 24 - CI 9 - CdC 9 - - - - 42 -
1968-1969 A 22 - CI 5 - CC 5 - - - - 32 -
1969-1970 A 20 - CI - - CC 2 - CInt - - 22 -
1970-1971 A 15 - CI 7 - - - - - - - 22 -
Totale Milan 274 3 34 - 30 - 13 3 351 6
1971-1972 Italia Varese A 10 - CI 3 - - - - - - - 13 -
Totale 284 3 37 - 30 - 13 3 364 6

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Italia Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
10/12/1960 Napoli Italia Italia 1 – 2 Austria Austria Amichevole -
25/04/1961 Bologna Italia Italia 3 – 2 Irlanda del Nord Irlanda del Nord Amichevole -
24/05/1961 Roma Italia Italia 2 – 3 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
15/06/1961 Firenze Italia Italia 4 – 1 Argentina Argentina Amichevole -
15/10/1961 Tel Aviv Israele Israele 2 – 4 Italia Italia Qual. Mondiali 1962 -
13/05/1962 Bruxelles Belgio Belgio 1 – 3 Italia Italia Amichevole -
11/11/1962 Vienna Austria Austria 1 – 2 Italia Italia Amichevole -
27/03/1963 Bologna Turchia Turchia 0 – 1 Italia Italia Qual. Euro 1964 -
12/05/1963 Milano Italia Italia 3 – 0 Brasile Brasile Amichevole -
09/06/1963 Vienna Austria Austria 0 – 1 Italia Italia Amichevole 1
13/10/1963 Mosca URSS URSS 2 – 0 Italia Italia Qual. Euro 1964 -
10/11/1963 Roma Italia Italia 1 – 1 URSS URSS Qual. Euro 1964 -
14/12/1963 Torino Italia Italia 1 – 0 Austria Austria Amichevole -
11/04/1964 Firenze Italia Italia 0 – 0 Cecoslovacchia Cecoslovacchia Amichevole -
10/05/1964 Losanna Svizzera Svizzera 1 – 3 Italia Italia Amichevole -
05/12/1964 Bologna Italia Italia 3 – 1 Danimarca Danimarca Amichevole -
Totale Presenze 17 Reti 1

Panchine da commissario tecnico della Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Italia Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
03/08/2000 Budapest Ungheria Ungheria 2 – 2 Italia Italia Qual. Mondiali 2002 2 Filippo Inzaghi Cap:P. Maldini
07/10/2000 Milano Italia Italia 3 – 0 Romania Romania Qual. Mondiali 2002 Filippo Inzaghi
Marco Delvecchio
Francesco Totti
Cap:P. Maldini
11/10/2000 Ancona Italia Italia 2 – 0 Georgia Georgia Qual. Mondiali 2002 2 Alessandro Del Piero Cap:D. Albertini
15/11/2000 Torino Italia Italia 1 – 0 Inghilterra Inghilterra Amichevole Gennaro Gattuso Cap:P. Maldini
28/02/2001 Roma Italia Italia 1 – 2 Argentina Argentina Amichevole Stefano Fiore Cap:P. Maldini
24/03/2001 Bucarest Romania Romania 0 – 2 Italia Italia Qual. Mondiali 2002 2 Filippo Inzaghi Cap:P. Maldini
28/03/2001 Trieste Italia Italia 4 – 0 Lituania Lituania Qual. Mondiali 2002 2 Filippo Inzaghi
2 Alessandro Del Piero
Cap:P. Maldini
25/04/2001 Perugia Italia Italia 1 – 0 Sudafrica Sudafrica Amichevole Vincenzo Montella Cap:P. Maldini
02/06/2001 Tbilisi Georgia Georgia 1 – 2 Italia Italia Qual. Mondiali 2002 Francesco Totti
Marco Delvecchio
Cap:P. Maldini
01/09/2001 Kaunas Lituania Lituania 0 – 0 Italia Italia Qual. Mondiali 2002 - Cap:P. Maldini
05/09/2001 Piacenza Italia Italia 1 – 0 Marocco Marocco Amichevole Damiano Tommasi Cap:F. Cannavaro
06/10/2001 Parma Italia Italia 1 – 0 Ungheria Ungheria Qual. Mondiali 2002 Alessandro Del Piero Cap:P. Maldini
07/11/2001 Saitama Giappone Giappone 1 – 1 Italia Italia Amichevole Cristiano Doni Cap:F. Cannavaro
13/02/2002 Catania Italia Italia 1 – 0 Stati Uniti Stati Uniti Amichevole Alessandro Del Piero Cap:F. Cannavaro
27/03/2002 Leeds Inghilterra Inghilterra 1 – 2 Italia Italia Amichevole 2 Vincenzo Montella Cap:F. Cannavaro
17/04/2002 Milano Italia Italia 1 – 1 Uruguay Uruguay Amichevole Christian Panucci Cap:F. Cannavaro
18/05/2002 Praga Rep. Ceca Rep. Ceca 1 – 0 Italia Italia Amichevole - Cap:P. Maldini
03/06/2002 Sapporo Italia Italia 2 – 0 Ecuador Ecuador Mondiali 2002 - 1º turno 2 Christian Vieri Cap:P. Maldini
08/06/2002 Kashima Italia Italia 1 – 2 Croazia Croazia Mondiali 2002 - 1º turno Christian Vieri Cap:P. Maldini
13/06/2002 Oita Italia Italia 1 – 1 Messico Messico Mondiali 2002 - 1º turno Alessandro Del Piero Cap:P. Maldini
18/06/2002 Daejeon Italia Italia 1 – 2 gg Corea del Sud Corea del Sud Mondiali 2002 - Ottavi Christian Vieri Cap:P. Maldini
21/08/2002 Trieste Italia Italia 0 – 1 Slovenia Slovenia Amichevole - Cap:F. Cannavaro
07/09/2002 Baku Azerbaigian Azerbaigian 0 – 2 Italia Italia Qual. Euro 2004 autorete
Alessandro Del Piero
Cap:F. Cannavaro
12/10/2002 Napoli Italia Italia 1 – 1 Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro Qual. Euro 2004 Alessandro Del Piero Cap:F. Cannavaro
16/10/2002 Cardiff Galles Galles 2 – 1 Italia Italia Qual. Euro 2004 Alessandro Del Piero Cap:F. Cannavaro
20/11/2002 Pescara Italia Italia 1 – 1 Turchia Turchia Amichevole Christian Vieri Cap:F. Cannavaro
12/02/2003 Genova Italia Italia 1 – 0 Portogallo Portogallo Amichevole Bernardo Corradi Cap:F. Cannavaro
29/03/2003 Palermo Italia Italia 2 – 0 Finlandia Finlandia Qual. Euro 2004 2 Christian Vieri Cap:F. Cannavaro
30/04/2003 Ginevra Svizzera Svizzera 1 – 2 Italia Italia Amichevole Nicola Legrottaglie
Cristiano Zanetti
Cap:C. Panucci
03/06/2003 Campobasso Italia Italia 2 – 0 Irlanda del Nord Irlanda del Nord Amichevole Bernardo Corradi
Marco Delvecchio
Cap:F. Cannavaro
11/06/2003 Helsinki Finlandia Finlandia 0 – 2 Italia Italia Qual. Euro 2004 Francesco Totti
Alessandro Del Piero
Cap:F. Cannavaro
20/08/2003 Stoccarda Germania Germania 0 – 1 Italia Italia Amichevole Christian Vieri Cap:F. Cannavaro
06/09/2003 Milano Italia Italia 4 – 0 Galles Galles Qual. Euro 2004 3 Filippo Inzaghi
Alessandro Del Piero
Cap:F. Cannavaro
10/09/2003 Belgrado Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro 1 – 1 Italia Italia Qual. Euro 2004 Filippo Inzaghi Cap:F. Cannavaro
11/10/2003 Reggio Calabria Italia Italia 4 – 0 Azerbaigian Azerbaigian Qual. Euro 2004 Christian Vieri
2 Filippo Inzaghi
Marco Di Vaio
Cap:F. Cannavaro
12/11/2003 Varsavia Polonia Polonia 3 – 1 Italia Italia Amichevole Antonio Cassano Cap:F. Cannavaro
16/11/2003 Ancona Italia Italia 1 – 0 Romania Romania Amichevole Marco Di Vaio Cap:F. Cannavaro
18/02/2004 Palermo Italia Italia 2 – 2 Rep. Ceca Rep. Ceca Amichevole Christian Vieri
Antonio Di Natale
Cap:A. Del Piero
31/03/2004 Braga Portogallo Portogallo 1 – 2 Italia Italia Amichevole Christian Vieri
Fabrizio Miccoli
Cap:G. Buffon
28/04/2004 Genova Italia Italia 1 – 1 Spagna Spagna Amichevole Christian Vieri Cap:F. Cannavaro
30/05/2004 Tunisi Tunisia Tunisia 0 – 4 Italia Italia Amichevole autorete
Fabio Cannavaro
Andrea Pirlo
Gianluca Zambrotta
Cap:F. Cannavaro
14/06/2004 Guimarães Danimarca Danimarca 0 – 0 Italia Italia Euro 2004 - 1º turno - Cap:F. Cannavaro
18/06/2004 Oporto Italia Italia 1 – 1 Svezia Svezia Euro 2004 - 1º turno Antonio Cassano Cap:F. Cannavaro
22/06/2004 Guimarães Italia Italia 2 – 1 Bulgaria Bulgaria Euro 2004 - 1º turno Simone Perrotta
Antonio Cassano
Cap:A. Del Piero
Totale Presenze 44 Reti 68
Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Irlanda Irlanda
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
24/05/2008 Dublino Irlanda Irlanda 1 – 1 Serbia Serbia Amichevole Andy Keogh Cap:Robbie Keane
29/05/2008 Londra Irlanda Irlanda 1 – 0 Colombia Colombia Amichevole Robbie Keane Cap:Robbie Keane
20/08/2008 Oslo Norvegia Norvegia 1 – 1 Irlanda Irlanda Amichevole Robbie Keane Cap:Robbie Keane
06/09/2008 Magonza Georgia Georgia 1 – 2 Irlanda Irlanda Qual. Euro 2012 Kevin Doyle
Glenn Whelan
Cap:Robbie Keane
10/09/2008 Podgorica Montenegro Montenegro 0 – 0 Irlanda Irlanda Qual. Euro 2012 - Cap:Robbie Keane
15/10/2008 Dublino Irlanda Irlanda 1 – 0 Cipro Cipro Qual. Euro 2012 Robbie Keane Cap:Robbie Keane
19/11/2008 Dublino Irlanda Irlanda 2 – 3 Polonia Polonia Amichevole Stephen Hunt
Keith Andrews
Cap:S. Given
11/02/2009 Dublino Irlanda Irlanda 2 – 1 Georgia Georgia Qual. Euro 2012 2 Robbie Keane Cap:Robbie Keane
28/03/2009 Dublino Irlanda Irlanda 1 – 1 Bulgaria Bulgaria Qual. Euro 2012 Richard Dunne Cap:Robbie Keane
01/04/2009 Bari Italia Italia 1 – 1 Irlanda Irlanda Qual. Euro 2012 Robbie Keane Cap:Robbie Keane
29/05/2009 Londra Nigeria Nigeria 1 – 1 Irlanda Irlanda Amichevole Robbie Keane Cap:Robbie Keane
06/06/2009 Sofia Bulgaria Bulgaria 1 – 1 Irlanda Irlanda Qual. Euro 2012 Richard Dunne Cap:Robbie Keane
12/08/2009 Limerick Irlanda Irlanda 0 – 3 Australia Australia Amichevole - Cap:Robbie Keane
05/09/2009 Nicosia Cipro Cipro 0 – 2 Irlanda Irlanda Qual. Euro 2012 Kevin Doyle
Robbie Keane
Cap:Robbie Keane
08/09/2009 Limerick Irlanda Irlanda 1 – 0 Sudafrica Sudafrica Amichevole Liam Lawrence Cap:K. Doyle
10/10/2009 Dublino Irlanda Irlanda 2 – 2 Italia Italia Qual. Euro 2012 Glenn Whelan
Sean St Ledger
Cap:Robbie Keane
14/10/2009 Dublino Irlanda Irlanda 0 – 0 Montenegro Montenegro Qual. Euro 2012 - Cap:S. Given
14/11/2009 Dublino Irlanda Irlanda 0 – 1 Francia Francia Qual. Euro 2012 - Cap:Robbie Keane
18/11/2009 Saint-Denis (Senna-Saint-Denis) Francia Francia 1 – 1 dts Irlanda Irlanda Qual. Euro 2012 Robbie Keane Cap:Robbie Keane
02/03/2010 Londra Irlanda Irlanda 0 – 2 Brasile Brasile Amichevole - Cap:Robbie Keane
25/05/2010 Dublino Irlanda Irlanda 2 – 1 Paraguay Paraguay Amichevole Kevin Doyle
Liam Lawrence
Cap:Robbie Keane
28/05/2010 Dublino Irlanda Irlanda 3 – 0 Algeria Algeria Amichevole Paul Green
2 Robbie Keane
Cap:Robbie Keane
11/08/2010 Dublino Irlanda Irlanda 0 – 1 Argentina Argentina Amichevole - Cap:Robbie Keane
03/09/2010 Yerevan Armenia Armenia 0 – 1 Irlanda Irlanda Qual. Euro 2012 Keith Fahey Cap:Robbie Keane
07/09/2010 Dublino Irlanda Irlanda 3 – 1 Andorra Andorra Qual. Euro 2012 Kevin Kilbane
Kevin Doyle
Robbie Keane
Cap:Robbie Keane
08/10/2010 Dublino Irlanda Irlanda 2 – 3 Russia Russia Qual. Euro 2012 Shane Long
Robbie Keane
Cap:Robbie Keane
12/10/2010 Žilina Slovacchia Slovacchia 1 – 1 Irlanda Irlanda Qual. Euro 2012 Sean St Ledger Cap:Robbie Keane
17/11/2010 Dublino Irlanda Irlanda 1 – 2 Norvegia Norvegia Amichevole Shane Long Cap:S. Given
08/02/2011 Dublino Irlanda Irlanda 3 – 0 Galles Galles Nations Cup 2011 Darron Gibson
Damien Duff
Keith Fahey
Cap:S. Given
26/03/2011 Dublino Irlanda Irlanda 2 – 1 Macedonia Macedonia Qual. Euro 2012 Aiden McGeady
Robbie Keane
Cap:Robbie Keane
29/03/2011 Dublino Irlanda Irlanda 2 – 3 Uruguay Uruguay Amichevole Shane Long
Keith Fahey
Cap:S. Kelly
24/05/2011 Dublino Irlanda Irlanda 5 – 0 Irlanda del Nord Irlanda del Nord Nations Cup 2011 Stephen Ward
2 Robbie Keane
autorete
Simon Cox
Cap:Robbie Keane
29/05/2011 Dublino Irlanda Irlanda 1 – 0 Scozia Scozia Nations Cup 2011 Robbie Keane Cap:Robbie Keane
04/06/2011 Skopje Macedonia Macedonia 0 – 2 Irlanda Irlanda Qual. Euro 2012 2 Robbie Keane Cap:Robbie Keane
07/06/2011 Liegi Italia Italia 0 – 2 Irlanda Irlanda Amichevole Keith Andrews
Simon Cox
Cap:P. McShane
10/08/2011 Dublino Irlanda Irlanda 0 – 0 Croazia Croazia Amichevole - Cap:Robbie Keane
02/09/2011 Dublino Irlanda Irlanda 0 – 0 Slovacchia Slovacchia Qual. Euro 2012 - Cap:Robbie Keane
06/09/2011 Mosca Russia Russia 0 – 0 Irlanda Irlanda Qual. Euro 2012 - Cap:Robbie Keane
07/10/2011 Andorra La Vella Andorra Andorra 0 – 2 Irlanda Irlanda Qual. Euro 2012 Kevin Doyle
Aiden McGeady
Cap:Robbie Keane
11/10/2011 Dublino Irlanda Irlanda 2 – 1 Armenia Armenia Qual. Euro 2012 autorete
Richard Dunne
Cap:S. Given
11/11/2011 Tallinn Estonia Estonia 0 – 4 Irlanda Irlanda Qual. Euro 2012 Keith Andrews
Jonathan Walters
2 Robbie Keane
Cap:Robbie Keane
15/11/2011 Dublino Irlanda Irlanda 1 – 1 Estonia Estonia Qual. Euro 2012 Stephen Ward Cap:Robbie Keane
29/02/2012 Dublino Irlanda Irlanda 1 – 1 Rep. Ceca Rep. Ceca Amichevole Simon Cox Cap:Robbie Keane
26/05/2012 Dublino Irlanda Irlanda 1 – 0 Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina Amichevole Shane Long Cap:Robbie Keane
04/06/2012 Budapest Ungheria Ungheria 0 – 0 Irlanda Irlanda Amichevole - Cap:Robbie Keane
10/06/2012 Poznań Irlanda Irlanda 1 – 3 Croazia Croazia Euro 2012 - 1º Turno Sean St Ledger Cap:Robbie Keane
14/06/2012 Danzica Spagna Spagna 4 – 0 Irlanda Irlanda Euro 2012 - 1º Turno - Cap:Robbie Keane
18/06/2012 Poznań Italia Italia 2 – 0 Irlanda Irlanda Euro 2012 - 1º Turno - Cap:Robbie Keane
Totale Presenze 48 Reti 62

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali: 15[modifica | modifica wikitesto]

Juventus: 1976-1977, 1977-1978, 1980-1981, 1981-1982, 1983-1984, 1985-1986
Inter: 1988-1989
Juventus: 1978-1979, 1982-1983
Inter: 1989
Bayern Monaco: 1996-1997
Bayern Monaco: 1997
Bayern Monaco: 1997-1998
Benfica: 2004-2005
Red Bull Salisburgo: 2006-2007

Competizioni internazionali: 7[modifica | modifica wikitesto]

Juventus: 1976-1977, 1992-1993
Inter: 1990-1991
Juventus: 1983-1984
Juventus: 1984
Juventus: 1984-1985
Juventus: 1985

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Irlanda: 2011

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

1976-77, 1985
1992
1997
2006
2012

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Carlo Tecce, Record, grinta e strafalcioni, Trapattoni compie 70 anni. «Per la pensione c’è tempo», unita.it, 17 marzo 2009. URL consultato il 15 marzo 2010.
  2. ^ (EN) Giovanni Trapattoni, sports-reference.com. URL consultato il 15 marzo 2010.
  3. ^ (EN) Trapattoni climbs another mountain - www.fifa.com; 7 maggio 2007.
  4. ^ Alle spalle solo di Carlos Bianchi, Alex Ferguson, Pep Guardiola e Manuel José de Jesus (tutte e quattro con 8 trofei vinti). Inoltre, Trapattoni è l'allenatore che vanta il primato per titoli vinti nelle competizioni UEFA per club (esclusa la Coppa Intercontinentale-Mondiale per club) con 6, a pari merito del già citato Alex Ferguson.
    Si veda anche (EN) Coppe Europee: record degli allenatori - www.rsssf.com.
  5. ^ (EN) Trapattoni wants Italy deal, bbc.co.uk, 30 marzo 2004.
  6. ^ The top 50 managers of all time - The Times
  7. ^ (EN) James Horncastle, Greatest Managers, No. 12: Trapattoni in ESPN, 6 agosto 2013. URL consultato il 28 novembre 2011.
  8. ^ a b c d I settanta anni di un grande protagonista Golcalcio.it
  9. ^ La mitica storia del Trap, La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 4 settembre 2009.
  10. ^ Trapattoni, un esonero mascherato, corriere.it, 14 febbraio 1996
  11. ^ La logica di Trapattoni esclude Robi Baggio Repubblica.it
  12. ^ Nazionale, Trapattoni: "Gilardino? Ho già Vieri e Corradi" Sport.it
  13. ^ Trapattoni tra i diavoli e l'acqua santa archiviostorico.corriere.it
  14. ^ Keane replica a Iaquinta, Il Corriere dello Sport.
  15. ^ L'Italia è già in Sud Africa, La Gazzetta dello Sport.
  16. ^ Henry dà una mano alla Francia
  17. ^ Irlanda sempre più al verde e il Trap si autoriduce lo stipendio, Il Sole 24 ORE, 1º dicembre 2010.
  18. ^ (EN) Republic manager Giovanni Trapattoni accepts pay cut, BBC Sport, 1º dicembre 2010.
  19. ^ Irlanda, Trapattoni lascia la panchina repubblica.it
  20. ^ Trapattoni che parla tedesco..., viaggio-in-germania.de.
  21. ^ Trapattoni attacca i tedeschi e dal suo sfogo nascerà un rap archiviostorico.corriere.it
  22. ^ Giovanni Trapattoni - parte 3. storiedicalcio.altervista.org
  23. ^ Pelé smonta una leggenda, ma anche stavolta Trapattoni lo anticipa.. archiviostorico.corriere.it
  24. ^ Calcio: Trapattoni ct del 'Vaticano' contro Donadoni ct guardia di finanza - Adnkronos Sport
  25. ^ Record condiviso con Nils Liedholm, Tommaso Maestrelli, Arrigo Sacchi e Ferruccio Valcareggi.
  26. ^ Kevin Ashby, La UEFA premia i grandi del Milan in Union des Associations Européennes de Football, 4 aprile 2006. URL consultato l'8 gennaio 2013.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 64913183