Ottavio Bianchi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Ottavio Bianchi
Bianchi Ottavio.jpg
Dati biografici
Nome Ottavio Bianchi
Paese bandiera Italia
Nazionalità bandiera Italia
Passaporto
Altezza cm
Peso kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
600px Blu e Bianco (V sul petto).svg Brescia
Squadre di club1
1960-1966 600px Blu e Bianco (V sul petto).svg Brescia 97 (18)
1966-1971 600px Azzurro con N cerchiata.png Napoli 109 (14)
1971-1973 600px Azzurro e Nero (Strisce).png Atalanta 55 (6)
1973-1974 600px Bianco e Rosso (Croce) e Rosso e Nero (Strisce).svg Milan 14 (2)
1974-1975 600px Rosso Blu coi 4 mori.png Cagliari 20 (1)
1975-1977 600px Azzurro e Bianco con colori di Ferrara.png SPAL 35 (0)
Nazionale
1966 Bandiera dell'Italia Italia 2 (0)
Carriera da allenatore
1976-1977 600px Azzurro e Bianco con colori di Ferrara.png SPAL
1978-1979 600px Bianco e Nero (Strisce).png Siena
1979-1980 600px Rosso e Bianco con colori di Mantova.png Mantova
1980-1981 600px Rosso con alabarda bianca.svg Triestina
1981-1983 600px Azzurro e Nero (Strisce).png Atalanta
1983-1984 600px Verde e Bianco con lupo.png Avellino
1984-1985 600px Azzurro con croce Bianca e scudo rosso crociato.png Como
1985-1989 600px Azzurro con N cerchiata.png Napoli
1990-1992 600px Giallo e Rosso2.png Roma
1992-1993 600px Azzurro con N cerchiata.png Napoli
1994-1995 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png Inter
2002 600px Viola con giglio Rosso su sfondo Bianco.png Fiorentina
Incontri disputati
Palmarès
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
[[|]]
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
[[|]]
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
 

Ottavio Bianchi (Brescia, 6 ottobre 1943) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano.

Indice

[modifica] Carriera

[modifica] Calciatore

Chiuse la carriera da giocatore alla SPAL, in Serie B, nel 1977 dove intraprese, assieme a Ballico e Bugatti la carriera di allenatore scendendo contemporaneamente in campo.

La rosa della SPAL 1975-1976, Bianchi è il primo accosciato da sinistra accanto a Roberto Prini.

Crebbe calcisticamente nelle giovanili del Brescia, con cui esordì in Serie A nel 1965; nel 1966 fu ingaggiato dal Napoli, club con il quale disputò cinque campionati consecutivi, per poi vestire le maglie di Atalanta, Milan e Cagliari.

Vanta anche due presenze nella Nazionale, con la cui maglia ha debuttato il 1º novembre 1966, nell'amichevole vinta per 1-0 contro l'U.R.S.S. a Milano.

[modifica] Allenatore

Il Napoli Campione d'Italia 1986-1987 allenato da Ottavio Bianchi.

Intrapresa la carriera di allenatore, sedette sulle panchine di Siena, Mantova, Triestina e Atalanta, con cui vinse il campionato di C1 1981-82.

Le buone cose fatte vedere dalle sue squadre, gli valgono la chiamata in Serie A da parte dell'Avellino nel corso del campionato 1983-84 per approdare poi al Como e, nel 1985 nel Napoli di Diego Armando Maradona, che vinse il suo primo scudetto nel 1986/87; con Bianchi in panchina i partenopei conquistarono, sempre nel 1987 la Coppa Italia e, nel 1989, la Coppa UEFA. Nel 1990 passò alla Roma, con la quale vinse nel 1991 la Coppa Italia, raggiungendo anche la doppia finale di Coppa UEFA (persa contro l'Inter: 0-2 a Milano, 1-0 a Roma).

Terminata l'avventura capitolina a fine campionato 91/92, nel novembre dello stesso anno torna sulla panchina del Napoli, dopo l'esonero di Claudio Ranieri, riuscendo a sfiorare la qualificazione Uefa con una squadra presa in pienissima zona retrocessione, seppur con campioni del calibro di Zola, Careca, Fonseca, Ferrara, Giovanni Galli ed un giovanissimo Fabio Cannavaro, che esordisce proprio in quell'anno in serie A.

L'anno dopo è ancora al SSC Napoli, ma dietro la scrivania come direttore tecnico, lasciando la panchina a Marcello Lippi: l'esperienza è proficua (la squadra nonostante la cessione di molti calciatori importanti per motivi finanziari riesce a qualificarsi in Coppa UEFA) ma dura soltanto un anno, l'Inter gli offre la propria panchina e lui accetta.

All'ombra della "madunina", disputa un buon campionato (il primo dell'era-Moratti), con ciliegina sulla torta la vittoria nel derby contro il Milan per 3-1. Ma l'anno dopo, nonostante l'arrivo di campioni come Javier Zanetti e Roberto Carlos la squadra stenta, e proprio il suo vecchio amore, il Napoli, gli è fatale. La sconfitta al S.Paolo per 2-1 (reti di Imbriani e Buso per gli azzurri, Fontolan per i milanesi) convince Moratti a sollevarlo dall'incarico.

Tornerà in panchina soltanto 7 anni dopo, chiamato a salvare la Fiorentina nel 2002 da una disastrosa retrocessione, non ci riuscirà nè come tecnico e neanche nel ruolo che dal 5 aprile 2002 è chiamato a ricoprire con la carica di presidente, succedendo al dimissionario Ugo Poggi fino al termine del campionato e nell'agosto 2002 del fallimento della Fiorentina.

[modifica] Palmarès

[modifica] Allenatore

[modifica] Nazionali

Napoli: 1986-1987
Napoli: 1986-1987
Roma: 1990-1991

[modifica] Internazionali

Napoli: 1988-1989

[modifica] Note


Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue