Cristiano Doni

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Cristiano Doni
Cristiano Doni.jpg
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 186 cm
Peso 79 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Centrocampista
Ritirato 2012
Carriera
Giovanili
1988-1992 Modena Modena
Squadre di club1
1991-1992 Modena Modena 0 (0)
1992-1993 Rimini Rimini 31 (6)
1993-1994 Pistoiese Pistoiese 31 (3)
1994-1996 Bologna Bologna 54 (11)
1996-1998 Brescia Brescia 51 (8)
1998-2003 Atalanta Atalanta 145 (55)[1]
2003-2005 Sampdoria Sampdoria 44 (7)
2005-2006 Maiorca Maiorca 24 (2)
2006-2012 Atalanta Atalanta 151 (48)
Nazionale
2001-2002 Italia Italia 7 (1)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 1º luglio 2012

Cristiano Doni (Roma, 1º aprile 1973) è un ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista.

È il miglior marcatore di sempre della storia dell'Atalanta con 112 reti, di cui 103 in campionato.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Il 4 dicembre 2008 è diventato cittadino benemerito di Bergamo,[2] titolo rilasciato per la prima volta a un calciatore.[3]

Il cantante bergamasco "Il Bepi" ha scritto una canzone su di lui dopo il suo ritorno a Bergamo nel 2007, intitolata per l'appunto Cristiano Doni. Nella canzone, il cantante è accompagnato dallo stesso giocatore.[4]

Dopo ogni gol esultava ponendosi la mano sotto il mento a volerlo sorreggere.[5]

Calcioscommesse[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Scandalo italiano del calcioscommesse del 2011.

Il 1º giugno 2011 viene indagato nell'ambito dell'Operazione Last Bet, un'inchiesta su scommesse illegali nel calcio[6]. Il 26 luglio il giocatore viene deferito dalla FIGC: l'accusa è di illecito sportivo[7]. Il 3 agosto il procuratore federale Stefano Palazzi chiede per Doni una squalifica di tre anni e sei mesi relativa all'illecito sportivo compiuto nell'ambito dello scandalo italiano del calcioscommesse del 2011[8] Il 9 agosto la richiesta viene accolta dalla Commissione disciplinare della FIGC e quindi al giocatore viene confermata la squalifica[9].

Un secondo filone dell'indagine della procura di Cremona porta, il 19 dicembre 2011, all'arresto di Cristiano Doni e di altre 16 persone[10].

Il 31 maggio 2012, ai tre anni e sei mesi, ne vengono aggiunti ulteriori due in seguito al patteggiamento riferito al secondo filone dell'inchiesta di Cremona.[11]

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

I primi anni[modifica | modifica sorgente]

Cresciuto calcisticamente nelle giovanili del Crazy Colombo, società dilettantistica di Verona,[12] passa successivamente nella formazione Primavera del Modena allenata da Sergio Buso.

Nell'estate del 1992 passa in prestito al Rimini, squadra di Serie C2 dove esordisce da professionista. Nella squadra romagnola gioca 31 gare segnando 6 gol mancando la promozione per un soffio. L'anno successivo si trasferisce, sempre in prestito, alla Pistoiese, in Serie C1 dove gioca titolare segnando 3 gol in 31 partite. La squadra, dopo una partenza disastrosa finì il torneo a metà classifica.

Nell'estate del 1994 passa in compartecipazione al Bologna che in quegli anni militava in Serie C1. Con la squadra emiliana gioca due anni collezionando 54 presenze condite da 11 gol e riuscendo a fare il doppio salto di categoria.

Nell'estate del 1996 si trasferisce al Brescia, dove conquista la promozione in Serie A (la seconda nella sua carriera) disputando 20 gare e segnando 3 gol. A Brescia rimane un altro anno, ed esordisce il 31 agosto 1997 nella massima serie in Inter-Brescia (2-1) subentrando nel finale. Terminerà la stagione, caratterizzata anche da un grave infortunio, con la retrocessione della squadra, disputando 21 partite e realizzando una rete il 29 marzo 1998 in Brescia-Bari (1-1).

L'arrivo all'Atalanta[modifica | modifica sorgente]

Nell'estate del 1998 si trasferisce in Serie B all'Atalanta, compagine ambiziosa e determinata a tornare nella massima serie. Esordisce con la nuova maglia il 6 settembre in un Atalanta-Genoa (1-0). Terminerà la stagione (in cui la squadra non riesce a centrare l'obiettivo) con 27 partite e con 8 reti all'attivo.

La stagione successiva il nuovo allenatore, Giovanni Vavassori, lo schiera non più come trequartista ma come esterno sinistro nel suo 4-4-2. Doni segna 14 gol in 35 partite, contribuendo al ritorno in Serie A della squadra orobica.

Nel suo primo anno in serie A con l'Atalanta disputa 27 match con 7 gol. Durante questa stagione, viene accusato, insieme ad altri calciatori di aver pilotato il risultato della partita di Coppa Italia contro la Pistoiese. Le accuse vennero ritenute infondate e il giocatore venne assolto.[12] Solo dodici anni dopo ammise le sue colpe, rivelando che la partita era stata truccata.[13]

Nella stagione 2001-2002 disputa la sua miglior stagione in Serie A, trascinando la squadra segnando 16 reti in 30 partite: queste prestazioni gli valgono la convocazione in Nazionale, diventando un punto fermo della squadra allenata da Trapattoni.

Nella stagione successiva, a causa di un ritardo di condizione e di qualche infortunio, non riesce a ripetere le prestazioni del campionato precedente, segna 10 gol in 26 partite ma senza evitare la retrocessione avvenuta dopo lo spareggio-salvezza contro la Reggina.

Sampdoria e Maiorca[modifica | modifica sorgente]

Nell'estate del 2003 passa alla Sampdoria, con la quale in due campionati disputa 44 partite e segna 7 gol con prestazioni altalenanti, causate anche dai numerosi infortuni che lo colpiscono.

Nell'estate del 2005, svincolandosi dalla squadra ligure, passa al Maiorca, in Spagna, disputando 24 partite nella Primera División e segnando 2 gol nell'unica sua stagione all'estero.

Il ritorno all'Atalanta[modifica | modifica sorgente]

« Sono arrivato alla conclusione che per me questa è una maglia davvero speciale, quasi magica; forse la potrei scherzosamente avvicinare al costume che trasformava Clark Kent in Superman. »
(Cristiano Doni dopo il suo ritorno a Bergamo[14])

Nell'agosto del 2006 torna all'Atalanta dopo essersi svincolato dal club spagnolo. Nel campionato 2006-2007, dopo aver saltato le prime 5 partite per infortunio e le ultime 5 a causa di un intervento chirurgico ad un'ernia inguinale, diviene capitano della squadra bergamasca[senza fonte] e segna 13 gol giocando da trequartista alle spalle di una sola punta, Riccardo Zampagna o Nicola Ventola.

Viene riconfermato nella rosa atalantina anche nella stagione 2007-2008; in campionato mette a segno 12 gol. Il 4 maggio 2008 nella partita di campionato contro il Livorno vinta per 3-2, Doni diventa il miglior marcatore in Serie A della squadra bergamasca, superando Adriano Bassetto. Il 21 maggio del 2008 viene annunciato da parte dell'Atalanta il rinnovo del contratto di Doni fino al 2010, e il calciatore dichiara di voler concludere la carriera con la società nerazzurra.[15]

Nella stagione 2008-2009 segna 9 gol, 4 dei quali a danno dell'Inter, vincitrice del campionato. Inoltre, il 5 dicembre 2008, riceve dal Consiglio comunale di Bergamo il titolo di Cittadino Benemerito della Città di Bergamo, rilasciato per la prima volta ad un calciatore.[16]

Il 17 gennaio 2010, nella partita Atalanta-Lazio, realizza una doppietta che gli permette di raggiungere quota 100 gol in maglia nerazzurra[17]. Al termine della stagione, conclusasi con la retrocessione dei bergamaschi, il nuovo presidente dell'Atalanta Antonio Percassi, comunica che Doni resterà legato all'Atalanta per altri due anni[18].

In Serie B, i primi gol della stagione arrivano il 16 ottobre, quando mette a segno una doppietta contro l'Ascoli. Il 5 novembre è decisivo per la quarta partita consecutiva, segnando il gol vittoria contro la Triestina nel giorno delle sue 300ª presenze con la maglia nerazzurra.[19] Il 19 marzo 2011 con una doppietta al Piacenza arriva a quota 100 gol in campionato con la maglia dell'Atalanta[20][21]. La sua stagione si conclude con 34 presenze (tutte in campionato) impreziosite da 12 reti e con la conquista della sua quarta promozione in Serie A della sua carriera (dopo quelle ottenute con Bologna, Brescia e la stessa Atalanta).

Il 30 giugno 2012 scade il suo contratto con la società bergamasca[22]: terminata la carriera si trasferisce a Palma di Maiorca dove apre un beach-bar[23].

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Il 7 novembre 2001 esordisce in Nazionale maggiore nell'amichevole disputata a Saitama contro il Giappone. Nell'occasione realizza anche il gol del pareggio degli Azzurri. La buona prestazione, seguita anche da un'ottima stagione in campionato con la maglia dell'Atalanta, convincono il C.T. Giovanni Trapattoni a convocarlo per i Mondiali 2002 che si disputarono in Corea del Sud e Giappone. Nella competizione disputa due partite contro Ecuador e Croazia. In tutto saranno 7 presenze e 1 rete con la maglia azzurra.

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica sorgente]

Statistiche aggiornate al 29 maggio 2011.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1991-1992 Italia Modena B 0 0 CI  ? ? - - - - - - 0+ 0+
1992-1993 Italia Rimini C2 31 6 CI-C ?  ? - - - - - - 31+ 6+
1993-1994 Italia Pistoiese C1 31 3 CI-C  ? ? - - - - - - 31+ 3+
1994-1995 Italia Bologna C1 25 8 CI-C  ?  ? - - - - - - 25+ 8+
1995-1996 B 29 3 CI ?  ? - - - - - - 29+ 3+
Totale Bologna 54 11 0+ 0+ - - - - 54+ 11+
1996-1997 Italia Brescia B 30 7 CI  ?  ? - - - - - - 30+ 7+
1997-1998 A 21 1 CI  ? ? - - - - - - 21+ 1+
Totale Brescia 51 8 0+ 0+ - - - - 51+ 8+
1998-1999 Italia Atalanta B 27 8 CI 7 3 - - - - - - 34 11
1999-2000 B 35 14 CI 6 3 - - - - - - 41 17
2000-2001 A 27 7 CI 7 3 - - - - - - 34 10
2001-2002 A 30 16 CI 2 0 - - - - - - 32 16
2002-2003 A 26+1[24] 10+0[24] CI 1 0 - - - - - - 28 10
2003-2004 Italia Sampdoria A 22 6 CI 2 1 - - - - - - 24 7
2004-2005 A 22 1 CI 2 3 - - - - - - 24 4
Totale Sampdoria 44 7 4 4 - - - - 48 11
2005-2006 Spagna Mallorca PD 24 2 CdR 0 0 - - - - 24 2
ago. 2006 PD 0 0 CdR 0 0 - - - - - - 0 0
Totale Mallorca 24 2 0 0 - - - - - - 24 2
ago. 2006-2007 Italia Atalanta A 26 13 CI 0 0 - - - - - - 26 13
2007-2008 A 30 12 CI 0 0 - - - - - - 30 12
2008-2009 A 31 9 CI 1 0 - - - - - - 32 9
2009-2010 A 30 2 CI 2 0 - - - - - - 32 2
2010-2011 B 34 12 CI 0 0 - - - - - - 34 12
2011-2012 A 0 0 CI 0 0 - - - - - - 0 0
Totale Atalanta 296+1 103+0 26 9 - - - - 323 112
Totale carriera 531+1 140+0 30+ 13+ - - - - 562+ 153+

Cronologia presenze in Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Italia Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
07/11/2001 Saitama Giappone Giappone 1 – 1 Italia Italia Amichevole 1
13/02/2002 Catania Italia Italia 1 – 0 Stati Uniti Stati Uniti Amichevole -
27/03/2002 Leeds Inghilterra Inghilterra 1 – 2 Italia Italia Amichevole -
03/06/2002 Sapporo Italia Italia 2 – 0 Ecuador Ecuador Mondiali 2002 - 1º Turno -
08/06/2002 Kashima Italia Italia 1 – 2 Croazia Croazia Mondiali 2002 - 1º Turno -
21/08/2002 Trieste Italia Italia 0 – 1 Slovenia Slovenia Amichevole -
12/10/2002 Napoli Italia Italia 1 – 1 Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro Qual. Euro 2004 -
Totale Presenze 7 Reti 1

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ 146 (55) considerando lo spareggio-salvezza con la Reggina del 2003.
  2. ^ Atalanta, Doni cittadino benemerito di Bergamo, Calciatori.com.
  3. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 26 (2009-2010), Panini, 29 ottobre 2012, p. 36.
  4. ^ Doni duetta col Bepi, Talamonti suona. In quattromila al grande show di Rovetta Ecodibergamo.it
  5. ^ Le dieci migliori esultanze degli anni zero - Serie A Ledieci.net
  6. ^ Maxi-inchiesta sulle scommesse "Falsati i campionati di B e C"
  7. ^ Dispositivo deferimenti.pdf in www.figc.it, 27 luglio 2011.
  8. ^ Calcioscommesse, le richieste di Palazzo in www.ilfattoquotidiano.it, 03 agosto 2011.
  9. ^ Scommesse: Atalanta -6 in A. Doni, 3 anni e 6 mesi di stop, La Gazzetta dello Sport, 9 agosto 2011. URL consultato il 22 gennaio 2012.
  10. ^ Calcioscommesse, 17 nuovi arresti, In manette l'ex capitano dell'Atalanta, La Repubblica, 19 dicembre 2011. URL consultato il 19 dicembre 2011.
  11. ^ Scommesse: l'Atalanta riparte da -2, sportmediaset.mediaset.it, 31 maggio 2012.
  12. ^ a b Personaggi di Bergamo-Cristiano Doni, L'Eco di Bergamo.
  13. ^ Cristiano Doni e il calcioscommesse: "Sono stato un Imbecille", italiatopgames.it.
  14. ^ Calcioscommesse, Doni ci ricasca Lettera43.it
  15. ^ Doni: Niente Palermo, rinnovo fino al 2010 con l'Atalanta, Calciomercato.com, 21 maggio 2008. URL consultato l'11 giugno 2008.
  16. ^ Atalanta, Doni cittadino benemerito di Bergamo, 5 dicembre 2008.
  17. ^ Capolavoro Atalanta, Lazio ko 3-0, Bis di Doni (100º gol)
  18. ^ Doni trova l'accordo e resta all'Atalanta Golmania.it
  19. ^ CRISTIANO DONI: A TRIESTE 300 PRESENZE IN NERAZZURRO, atalanta.it.
  20. ^ Atalanta-Piacenza 3-0, atalanta.it.
  21. ^ Per Doni cento gol in campionato con la maglia dell'Atalanta, atalanta.it.
  22. ^ Sussurri di mercato: Ciga quasi, Pippo aspetta e Doni ha chiuso. Algeri.net
  23. ^ La nuova vita di Cristiano a Palma di Maiorca, Corriere della Sera Bergamo.
  24. ^ a b Spareggio salvezza.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]