Cristiano Doni

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Cristiano Doni
CristianoDoni.jpg
Dati biografici
Nome Cristiano Doni
Paese bandiera Italia
Nazionalità
Passaporto
Altezza 186 cm
Peso 79 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo Centrocampista
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
1988-1992 600px Giallo e Blu3.png Modena
Squadre di club1
1991-1992 600px Giallo e Blu3.png Modena 0 (0)
1992-1993 600px Rosso e Bianco (Quadrati).png Rimini 31 (6)
1993-1994 600px Arancione.svg Pistoiese 31 (3)
1994-1996 600px Rosso e Blu (Strisce) con croce Rosso e Giallo.svg Bologna 54 (11)
1996-1998 600px Blu e Bianco (V sul petto).png Brescia 51 (8)
1998-2003 600px Azzurro e Nero (Strisce).png Atalanta 145 (55)[1]
2003-2005 600px Blu Bianco Rosso e Nero (Strisce Orizzontali) con croce di San Giorgio Bianca e Rossa.png Sampdoria 44 (7)
2005-2006 600px Rosso scuro e Nero.png Maiorca 24 (2)
2006- 600px Azzurro e Nero (Strisce).png Atalanta 151 (48)
Nazionale
2001-2002 Bandiera dell'Italia Italia 7 (1)
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Statistiche aggiornate al 29 maggio 2011

Cristiano Doni (Roma, 1º aprile 1973) è un calciatore italiano, centrocampista dell'Atalanta.

È il miglior marcatore di sempre della storia dell'Atalanta con 112 reti, di cui 103 in campionato.

Indice

[modifica] Biografia

Legato affettivamente al comune di Bergamo, il 4 dicembre 2008 ne è diventato cittadino benemerito.[2]

Il cantante bergamasco "Il Bepi" ha scritto una canzone su di lui dopo il suo ritorno a Bergamo nel 2007, intitolata per l'appunto Cristiano Doni. Nella canzone, il cantante è accompagnato dallo stesso giocatore.[3]

Dopo ogni gol esulta ponendosi la mano sotto il mento a volerlo sorreggere.[4]

[modifica] La vicenda del calcio scommesse

Il 1º giugno 2011 viene indagato nell'ambito dell'Operazione Last Bet, un'inchiesta su scommesse illegali nel calcio[5]. Il 26 luglio il giocatore viene deferito dalla FIGC: l'accusa è di illecito sportivo[6]. Il 3 agosto il procuratore federale Stefano Palazzi chiede una squalifica per Doni, relativa all'illecito sportivo, di tre anni e sei mesi.[7] Il 9 agosto la richiesta viene accolta dalla Commissione disciplinare della FIGC e quindi al giocatore viene confermata la squalifica[8].

Un secondo filone dell'indagine della procura di Cremona porta, il 19 dicembre 2011, all'arresto di Cristiano Doni e di altre 16 persone[9].

[modifica] Carriera

[modifica] Club

[modifica] I primi anni

Cresciuto calcisticamente nelle giovanili del Crazy Colombo, società dilettantistica di Verona,[10] passa successivamente nella formazione Primavera del Modena allenata da Sergio Buso.

Nell'estate del 1992 passa in prestito al Rimini, squadra di Serie C2 dove esordisce da professionista. Nella squadra romagnola gioca 31 gare segnando 6 gol mancando la promozione per un soffio. L'anno successivo si trasferisce, sempre in prestito, alla Pistoiese, in Serie C1 dove gioca titolare segnando 3 gol in 31 partite. La squadra, dopo una partenza disastrosa finì il torneo a metà classifica.

Nell'estate del 1994 passa in compartecipazione al Bologna che in quegli anni militava in Serie C1. Con la squadra emiliana gioca due anni collezionando 54 presenze condite da 11 gol e riuscendo a fare il doppio salto di categoria.

Nell'estate del 1996 si trasferisce al Brescia, dove conquista la promozione in Serie A (la seconda nella sua carriera) disputando 20 gare e segnando 3 gol. A Brescia rimane un altro anno, ed esordisce il 31 agosto nella massima serie contro l'Inter. Terminerà la stagione, caratterizzata anche da un grave infortunio, con 21 partite disputate e una sola rete e con la retrocessione della squadra.

[modifica] L'arrivo all'Atalanta

Nell'estate del 1998 si trasferisce in Serie B all'Atalanta, compagine ambiziosa e determinata a tornare nella massima serie. Esordisce con la nuova maglia il 6 settembre in un Atalanta-Genoa (1-0). Terminerà la stagione (in cui la squadra non riesce a centrare l'obiettivo) con 27 partite e con 8 reti all'attivo.

La stagione successiva il nuovo allenatore, Giovanni Vavassori, lo schiera non più come trequartista ma come esterno sinistro nel suo 4-4-2. Doni segna 14 gol in 35 partite, contribuendo al ritorno in Serie A della squadra orobica.

Nel suo primo anno in serie A con l'Atalanta disputa 27 match con 7 gol. Durante questa stagione, viene accusato, insieme ad altri calciatori di aver pilotato il risultato della partita di Coppa Italia contro la Pistoiese. Le accuse si rivelarono infondate e il giocatore venne assolto.[10] Solo dodici anni dopo ammise le sue colpe, rivelando che la partita era stata truccata.[11]


Nella stagione 2001-2002 disputa la sua miglior stagione in Serie A, trascinando la squadra segnando 16 reti in 30 partite: queste prestazioni gli valgono la convocazione in Nazionale, diventando un punto fermo della squadra allenata da Trapattoni.

Nella stagione successiva, a causa di un ritardo di condizione e di qualche infortunio, non riesce a ripetere le prestazioni del campionato precedente, segna 10 gol in 26 partite ma senza evitare la retrocessione avvenuta dopo lo spareggio-salvezza contro la Reggina.

[modifica] Sampdoria e Maiorca

Nell'estate del 2003 passa alla Sampdoria, con la quale in due campionati disputa 44 partite e segna 7 gol con prestazioni altalenanti, causate anche dai numerosi infortuni che lo colpiscono.

Nell'estate del 2005, svincolandosi dalla squadra ligure, passa al Maiorca, in Spagna, disputando 24 partite nella Liga e segnando 2 gol nell'unica sua stagione all'estero.

[modifica] Il ritorno all'Atalanta e la squalifica

« Sono arrivato alla conclusione che per me questa è una maglia davvero speciale, quasi magica; forse la potrei scherzosamente avvicinare al costume che trasformava Clark Kent in Superman. »
(Cristiano Doni dopo il suo ritorno a Bergamo[12])

Nell'agosto del 2006 torna all'Atalanta dopo essersi svincolato dal club spagnolo. Nel campionato 2006-2007, dopo aver saltato le prime 5 partite per infortunio e le ultime 5 a causa di un intervento chirurgico ad un'ernia inguinale, diviene capitano della squadra bergamasca[senza fonte] e segna 13 gol giocando da trequartista alle spalle di una sola punta, Riccardo Zampagna o Nicola Ventola.

Viene riconfermato nella rosa atalantina anche nella stagione 2007-2008; in campionato mette a segno 12 gol. Il 4 maggio 2008 nella partita di campionato contro il Livorno vinta per 3-2, Doni diventa il miglior marcatore in Serie A della squadra bergamasca, superando Adriano Bassetto. Il 21 maggio del 2008 viene annunciato da parte dell'Atalanta il rinnovo del contratto di Doni fino al 2010, e il calciatore dichiara di voler concludere la carriera con la società nerazzurra.[13]

Nella stagione 2008-2009 segna 9 gol, 4 dei quali a danno dell'Inter, vincitrice del campionato. Inoltre, il 5 dicembre 2008, riceve dal Consiglio comunale di Bergamo il titolo di Cittadino Benemerito della Città di Bergamo, rilasciato per la prima volta ad un calciatore.[14]

Il 17 gennaio 2010, nella partita Atalanta-Lazio, realizza una doppietta che gli permette di raggiungere quota 100 gol in maglia nerazzurra[15]. Al termine della stagione, conclusasi con la retrocessione dei bergamaschi, il nuovo presidente dell'Atalanta Antonio Percassi, comunica che Doni resterà legato all'Atalanta per altri due anni.[senza fonte]

In Serie B, i primi gol della stagione arrivano il 16 ottobre, siglando una doppietta contro l'Ascoli. Il 5 novembre è decisivo per la quarta partita consecutiva, segnando il gol vittoria contro la Triestina nel giorno delle sue 300ª presenze con la maglia nerazzurra.[16] Il 19 marzo 2011 con una doppietta al Piacenza arriva a quota 100 gol in campionato con la maglia dell'Atalanta[17][18]. La sua stagione si conclude con 34 presenze (tutte in campionato) impreziosite da 12 reti e con la conquista della sua quarta promozione in Serie A della sua carriera (dopo quelle ottenute con Bologna, Brescia e la stessa Atalanta). In seguito all'Operazione Last Bet, sul giro di calcio scommesse che ha sconvolto il calcio italiano nell'estate del 2011, viene squalificato dalla giustizia sportiva per 3 anni e mezzo.

[modifica] Nazionale

Il 7 novembre 2001 esordisce in Nazionale maggiore nell'amichevole disputata a Saitama contro il Giappone. Nell'occasione realizza anche il gol del pareggio degli Azzurri. La buona prestazione, seguita anche da un'ottima stagione in campionato con la maglia dell'Atalanta, convincono il C.T. Giovanni Trapattoni a convocarlo per i Mondiali 2002 che si disputarono in Corea del Sud e Giappone. Nella competizione disputa due partite contro Ecuador e Croazia. In tutto saranno 7 presenze e 1 rete con la maglia azzurra.

[modifica] Statistiche

[modifica] Presenze e reti nei club

Statistiche aggiornate al 29 maggio 2011.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1991-1992 Bandiera dell'Italia Modena B 0 0 CI  ? ? - - - - - - 0+ 0+
1992-1993 Bandiera dell'Italia Rimini C2 31 6 CI-C ?  ? - - - - - - 31+ 6+
1993-1994 Bandiera dell'Italia Pistoiese C1 31 3 CI-C  ? ? - - - - - - 31+ 3+
1994-1995 Bandiera dell'Italia Bologna C1 25 8 CI-C  ?  ? - - - - - - 25+ 8+
1995-1996 B 29 3 CI ?  ? - - - - - - 29+ 3+
Totale Bologna 54 11 0+ 0+ - - - - 54+ 11+
1996-1997 Bandiera dell'Italia Brescia B 30 7 CI  ?  ? - - - - - - 30+ 7+
1997-1998 A 21 1 CI  ? ? - - - - - - 21+ 1+
Totale Brescia 51 8 0+ 0+ - - - - 51+ 8+
1998-1999 Bandiera dell'Italia Atalanta B 27 8 CI 7 3 - - - - - - 34 11
1999-2000 B 35 14 CI 6 3 - - - - - - 41 17
2000-2001 A 27 7 CI 7 3 - - - - - - 34 10
2001-2002 A 30 16 CI 2 0 - - - - - - 32 16
2002-2003 A 26+1[19] 10+0[19] CI 1 0 - - - - - - 28 10
2003-2004 Bandiera dell'Italia Sampdoria A 22 6 CI 2 1 - - - - - - 24 7
2004-2005 A 22 1 CI 2 3 - - - - - - 24 4
Totale Sampdoria 44 7 4 4 - - - - 48 11
2005-2006 Bandiera della Spagna Mallorca PD 24 2 CdR 0 0 - - - - 24 2
ago. 2006 PD 0 0 CdR 0 0 - - - - - - 0 0
Totale Mallorca 24 2 0 0 - - - - - - 24 2
ago. 2006-2007 Bandiera dell'Italia Atalanta A 26 13 CI 0 0 - - - - - - 26 13
2007-2008 A 30 12 CI 0 0 - - - - - - 30 12
2008-2009 A 31 9 CI 1 0 - - - - - - 32 9
2009-2010 A 30 2 CI 2 0 - - - - - - 32 2
2010-2011 B 34 12 CI 0 0 - - - - - - 34 12
2011-2012 A 0 0 CI 0 0 - - - - - - 0 0
Totale Atalanta 296+1 103+0 26 9 - - - - 323 112
Totale carriera 531+1 140+0 30+ 13+ - - - - 562+ 153+

[modifica] Cronologia presenze in Nazionale

[modifica] Palmarès

[modifica] Note

  1. ^ 146 (55) considerando lo spareggio-salvezza con la Reggina del 2003.
  2. ^ Atalanta, Doni cittadino benemerito di Bergamo. Calciatori.com
  3. ^ Doni duetta col Bepi, Talamonti suona. In quattromila al grande show di Rovetta Ecodibergamo.it
  4. ^ Le dieci migliori esultanze degli anni zero - Serie A Ledieci.net
  5. ^ Maxi-inchiesta sulle scommesse "Falsati i campionati di B e C"
  6. ^ «Dispositivo deferimenti.pdf». www.figc.it, 27 07 2011.
  7. ^ «Calcioscommesse, le richieste di Palazzo». www.ilfattoquotidiano.it, 03 08 2011.
  8. ^ Scommesse: Atalanta -6 in A. Doni, 3 anni e 6 mesi di stop. La Gazzetta dello Sport, 09-08-2011. URL consultato il 22-01-2012.
  9. ^ Calcioscommesse, 17 nuovi arresti, In manette l'ex capitano dell'Atalanta. La Repubblica, 19-12-2011. URL consultato il 19-12-2011.
  10. ^ a b Personaggi di Bergamo-Cristiano Doni. L'Eco di Bergamo
  11. ^ Cristiano Doni e il calcioscommesse: "Sono stato un Imbecille". italiatopgames.it
  12. ^ Calcioscommesse, Doni ci ricasca Lettera43.it
  13. ^ Doni: Niente Palermo, rinnovo fino al 2010 con l'Atalanta. Calciomercato.com, 21-05-2008. URL consultato il 11-06-2008.
  14. ^ Atalanta, Doni cittadino benemerito di Bergamo. 05-12-2008
  15. ^ Capolavoro Atalanta, Lazio ko 3-0, Bis di Doni (100º gol)
  16. ^ CRISTIANO DONI: A TRIESTE 300 PRESENZE IN NERAZZURRO. atalanta.it
  17. ^ Atalanta-Piacenza 3-0. atalanta.it
  18. ^ Per Doni cento gol in campionato con la maglia dell'Atalanta. atalanta.it
  19. ^ a b Spareggio salvezza.

[modifica] Bibliografia

  • "Cent'anni di Atalanta" vol.2, di E. Corbani e P.Serina, ed. SESAAB, 2007

[modifica] Collegamenti esterni

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2 Stendardo · 3 Lucchini · 4 Capelli · 5 Manfredini · 6 Bellini · 7 Schelotto · 10 Bonaventura · 11 Moralez · 13 Peluso · 16 Polito · 17 Carmona · {{Giocatore in rosa|n=18|nome=[[Alessandro Carrozza|Carrozza}} 19 Denis · 21 Cigarini · 25 Masiello · 27 Doni · 28 Gabbiadini · 32 Ferri · 33 Brighi · 47 Consigli · 77 Raimondi · 78 Frezzolini · 79 Ferreira Pinto · 88 Minotti · 89 Marilungo · 90 Tiribocchi ·  Cazzola · Allenatore: Colantuono

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